{"id":28287,"date":"2016-05-27T23:10:26","date_gmt":"2016-05-27T22:10:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=28287"},"modified":"2016-06-27T23:00:50","modified_gmt":"2016-06-27T22:00:50","slug":"premio-racconti-nella-rete-2016-si-fa-presto-a-dire-chiodi-di-giulio-artom","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=28287","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2016 &#8220;Si fa presto a dire chiodi&#8221; di Giulio Artom"},"content":{"rendered":"<p>Maria lo aveva pregato di essere gentile, almeno per una sera.<\/p>\n<p>\u201cLuigi, \u00e8 la prima volta che invitiamo a cena i Colombo, sono i nostri nuovi vicini di casa, evita di metterli in imbarazzo\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNon capisco che bisogno ci sia di invitarli, non abbiamo nulla da dirci e organizzare cene ti crea inutili ansie.\u201d<\/p>\n<p>In realt\u00e0 la serata era iniziata bene, Maria aveva offerto l\u2019aperitivo, una cena di quattro portate, il caff\u00e8 e il liquore distillato in casa con i cioccolatini. Il Luigi all\u2019inizio aveva perfino parlato un po\u2019 con il Signor Colombo degli imminenti lavori di manutenzione straordinaria nel condominio spiegandogli che secondo lui il geometra era un incompetente e il progetto per l\u2019impermeabilizzazione del tetto era pieno di errori. Poi, dopo la macedonia, si era chiuso nel suo mutismo, con lo sguardo fisso nel vuoto e gli sbadigli mal trattenuti. A nulla erano valse le occhiatacce di Maria, finch\u00e9, alle dieci e mezza, con la conversazione che languiva nonostante gli sforzi della padrona di casa, il Luigi proclam\u00f2:<\/p>\n<p>\u201cMaria andiamo a letto, che i signori vogliono andare a casa.\u201d<\/p>\n<p>A nulla erano valse le scuse di Maria per quella uscita inopportuna e le sue richieste agli ospiti di rimanere ancora un po\u2019. Dopo di che i Colombo salutarono e lasciarono frettolosamente casa Recalcati.<\/p>\n<p>Maria avrebbe voluto fargli la solita scena madre, ma sapeva che tanto non sarebbe servito a nulla. Per il Luigi a quell\u2019ora si andava a letto. Cos\u00ec come al cinema quando il film giallo si prolungava e lui lasciava la sala prima della fine senza preoccuparsi di conoscere il finale. Al ristorante invece si alzava annunciando ai commensali: \u201cHo finito, andiamo\u201d, senza curarsi che tutti avessero terminato.<\/p>\n<p>Coricarsi alle dieci e mezza era una delle tante regole che scandivano la sua giornata, come i due caff\u00e8 doppi senza zucchero in tazza grande e con latte freddo a parte, uno la mattina al bar dell\u2019angolo e l\u2019altro a casa dopo pranzo e la sequenza di lettura delle pagine del Corriere della Sera: dapprima i necrologi, poi lo sport, quindi la cronaca cittadina e via via tutte le restanti notizie. Con un altro ordine invece Luigi Recalcati risolveva i giochi della Settimana Enigmistica che acquistava ogni sabato mattina alla stessa edicola. Quanto ai libri Luigi ne leggeva molti, ma tutti dello stesso autore, anzi autrice, Corin Tellado, una delle pi\u00f9 prolifiche di tutta la storia della letteratura. Era abitudinario anche nell\u2019alimentazione, fatta solo di pesce d\u2019acqua dolce, carni bianche e verdure a vapore, e nella gestione del suo guardaroba che a ogni stagione si arricchiva di un completo grigio a un petto, tre camicie millerighe celesti con collo alla francese e due cravatte regimental.<\/p>\n<p>Ma era nel suo negozio di ferramenta che il Luigi Recalcati dava il meglio di s\u00e9 stesso, soprattutto quando un cliente aveva bisogno di qualche chiodo per appendere dei quadri.<\/p>\n<p>\u201cLei la fa facile, si fa presto a dire chiodi. Come li vuole? A testa piana, bombata, fresata, a gruppino? In ferro lucido, ottonato, nichelato, zincato? E lo spessore? la lunghezza?<\/p>\n<p>\u201cMa non saprei, pensavo a quei chiodi curvi, per i quadri\u2026\u201d<\/p>\n<p>\u201cCaro il mio Signore, i chiodi si curvano solo quando si picchiano col martello in modo sbagliato. Probabilmente Lei si riferisce ai cancani, ma questa \u00e8 tutta un\u2019altra storia. Ci sono cancani quadri a punta, tondi, striati, a vite, tipo volo, neri, lucidi, cancanetti zincati, ottonati\u2026 La scena si risolveva sempre nello stesso modo, fin quando il cliente, stremato, finiva col far venire il Luigi a casa per un sopralluogo a pagamento al fine verificare che razza di chiodo sarebbe servito.<\/p>\n<p>Una sera, prima della chiusura, un uomo si present\u00f2 in negozio:<\/p>\n<p>\u201cBuonasera, vorrei cinque anelli per ancoraggi in acciaio con occhio saldato a passo mordente da dodici millimetri\u201d<\/p>\n<p>\u201cBene! quando una persona \u00e8 preparata tutto \u00e8 pi\u00f9 veloce\u201d, esclam\u00f2 il Luigi voltandosi a cercare gli anelli.<\/p>\n<p>\u201cCerto, vedr\u00e0 che stasera facciamo proprio in fretta\u201d disse tranquillo l\u2019uomo puntandogli la rivoltella alla schiena. Ammutolito e tremante il Luigi gli consegn\u00f2 senza fiatare l\u2019incasso della giornata.<\/p>\n<p>\u201cHa visto come ci siamo sbrigati, a proposito, sa che ora \u00e8?\u201d<\/p>\n<p>Guardando l\u2019orologio d\u2019oro che teneva al polso il Luigi si accorse che l\u2019altro lo fissava facendo cenno di s\u00ec con\u00a0la testa. Senza dire altro si slacci\u00f2 il Rolex e lo porse tremante all\u2019uomo, che se ne usc\u00ec in fretta dal negozio scomparendo veloce nel buio della sera.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_28287\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"28287\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Maria lo aveva pregato di essere gentile, almeno per una sera. \u201cLuigi, \u00e8 la prima volta che invitiamo a cena i Colombo, sono i nostri nuovi vicini di casa, evita di metterli in imbarazzo\u201d. \u201cNon capisco che bisogno ci sia di invitarli, non abbiamo nulla da dirci e organizzare cene ti crea inutili ansie.\u201d In [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_28287\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"28287\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":8892,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[359],"tags":[],"class_list":["post-28287","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2016"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28287"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/8892"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=28287"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28287\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28938,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28287\/revisions\/28938"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=28287"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=28287"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=28287"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}