{"id":28281,"date":"2016-05-26T22:52:39","date_gmt":"2016-05-26T21:52:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=28281"},"modified":"2016-05-26T22:52:39","modified_gmt":"2016-05-26T21:52:39","slug":"premio-racconti-nella-rete-2016-troppo-tardi-per-goderselo-di-gianluca-pavia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=28281","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2016 &#8220;Troppo tardi per goderselo&#8221; di Gianluca Pavia"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: large;\">Che ore sono? oo:oo, l\u2019ora delle streghe, e tu stai bene, stai ancora bene. E\u2019 solo questo bruciore, qua, dove le dita pigiano sulla bocca dello stomaco, o forse \u00e8 solo il diaframma schiacciato, contratto, contrito. E ti manca l\u2019aria, non respiri, soffochi, come avessi la testa sott\u2019acqua, o magari in uno di quei sacchetti per surgelare gli alimenti, che poi si appannano e vengono risucchiati dall\u2019annaspare. E\u2019 il caldo, forse, o magari solo il buio, il buio, ancora il buio no, il buio ti prego no.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Che ore sono? 01:11, e stai ancora bene, stai bene, ma le lenzuola s\u2019incollano alla pelle, o forse la pelle alle lenzuola e questo materasso \u00e8 troppo scomodo o forse troppo comodo o magari sono i rumori, gi\u00f9 in strada, le macchine i passanti i randagi e immagini le loro storie, crei a tavolino battute e copioni e colpi di scena e sono ancora le 01:12 e non chiudi occhio, non puoi, non vuoi, non ci riesci, s\u00ec s\u00ec, una sigaretta, ci vuole una sigaretta, ma dove hai lasciato il tabacco? No, qua no, forse se sposti la mano di l\u00e0, ah s\u00ec, il comodino il telecomando il pulsante della lampada ed eccolo, s\u00ec la superficie liscia del pacchetto e il ruvido del bollo del monopolio e la morbidezza del tabacco ma, ma come si gira una sigaretta? Pensa, pensa, lo sai fare, \u00e8 una vita che lo fai, prendi il filtro poi il tabacco, no no, prendi la cartina poi l\u2019accendino, no no, inspira espira, calmo, calmo, lo sai fare lo sai fare, inspira prendi il tabacco, espira la cartina, inspira rolla, espira filtro, inspira accendi, espira fili di fumo salgono nel buio della stanza e s\u2019arzigogolano in facce visi ghigni con le zanne di fuori, il posacenere prendi il posacenere.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Cazzo t\u2019eri quasi addormentato.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Che ore sono? 01:51, e stai bene, stai ancora bene ma hai ribaltato il posacenere alzandoti di scatto, sudato salato stralunato e c\u2019\u00e8 cenere dappertutto e mozziconi e cartine strappate ma va bene cos\u00ec, la luce non l\u2019accendi e la schiena s\u2019adagia al buio, ma non quel buio, non quello che ti strizza il culo e t\u2019irrigidisce che quasi non ti muovi, quasi non pensi, quasi non respiri, no, il buio della stanza ti piace, quello confortante, silenzioso come un utero e non ci sono le vocine a parlare sussurrare bisbigliare, non ci sono se resti sveglio non ci sono se resti sveglio non ci sono se resti sveglio, non esistono, nulla esiste prima della linea d\u2019ombra, prima di quel sottile confine tra il sonno e la veglia quando saltano fuori i mostri i mostri i mostri, basta accendere la tv, ma ce l\u2019hai la tv? pensa pensa pensa e non ascoltare il cuore che tump tump o le orecchie fiuuuu, non l\u2019ascoltare, s\u00ec, ce l\u2019hai, la tv ce l\u2019hai, e il telecomando? no, anzi s\u00ec s\u00ec, ma dove? sotto la schiena no sotto al letto no dietro la spalliera no, ah s\u00ec, il comodino, \u00e8 tutto sul comodino, tutto il necessario \u00e8 sul comodino, o nel cassetto, s\u00ec nel cassetto ma non \u00e8 ora, ora non \u00e8 ora, e come si accende la tv? pensa pensa pensa, e smetti di far tremare quella mano e le gambe, quale bottone? quale? \u00e8 il bottone giallo o il viola o il rosso o l\u2019azzurro o l\u2019indaco? ma che cazzo di colore \u00e8 l\u2019indaco? E\u2019 il rosso, s\u2019accende con il rosso, o forse \u00e8 l\u2019auto distruzione?<br \/>\nChe ore sono? 02:32, e stai bene, stai ancora bene illuminato da una televendita muta e ancora poche ore e sorger\u00e0 il sole e tutto passer\u00e0, andrai a lavoro e tutto passer\u00e0, ci saranno rumori e voci e suoni e fragore e sferragliare e tintinnare e le vocine non ti prenderanno, no, non potranno e ci sar\u00e0 troppa luce per il buio e per i mostri, s\u00ec, ci saranno solo gli altri di mostri, in giacca e cravatta e sorrisi madreperla da figli di puttana e labbra gonfie di botulino e tette di silicone e compensazioni a quattro e due ruote e fucili d\u2019assalto per missioni di pace e grandi manovre d\u2019emergenza finanziarie spericolate e gli innamorati che si baciano s\u2019accoppiano s\u2019accoppano e la rete che ti ammalia t\u2019ammala t\u2019ammazza, s\u00ec s\u00ec presto sar\u00e0 l\u2019alba, e c\u2019\u00e8 vita l\u00e0 fuori basta non guardare il buio qua dentro, qua, dentro di te con le sue voci e le zampette e le ali stracciate e i denti affilati e le squame verdi e non respiri e il cuore batte la fronte umida lo stomaco brucia, e i denti tritano altri denti, inspira espira inspira espira e vai al bagno, un po\u2019 d\u2019acqua fresca non pu\u00f2 farti male, non quanto loro, ma come ci vai al bagno? pensa pensa pensa, come cazzo ci vai al bagno? ok ok ok, un piede gi\u00f9, bravo cos\u00ec, poi l\u2019altro, ci sei, visto che te lo ricordi? adesso bravo, cos\u00ec, un piede poi l\u2019altro poi l\u2019altro e adesso come si apre il rubinetto a destra o sinistra? sinistra o destra? dai, prova, no, ecco \u00e8 l\u2019altro, e non \u00e8 successo niente, visto? bravo s\u00ec, bagnati i polsi le braccia il viso e adesso? adesso torni al letto? ce l\u2019hai un letto? cazzo s\u00ec! non ti agitare non far salire la pressione non sudare non aprire il cassetto del comodino, bravo, cos\u00ec, rilassati, ma non chiudere gli occhi, pensa pensa pensa e non sar\u00e0 mai buio e non ci saranno voci e non aprirai il cassetto.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Che ore sono? 03:04, e stai ancora bene e non sei pazzo, tu non sei pazzo, \u00e8 solo il mondo la fuori e la sua velocit\u00e0 e il suo sbrigati e il sei in ritardo e il corri e il sorpassa sbrana uccidi conquista, e non sai, qua dentro, cosa c\u2019\u00e8 che non va e non sai neanche se c\u2019\u00e8 qualcosa che non va ma tanto non lo sai come vanno le cose, a quelli l\u00ec, quelli sorridenti, quelli che respirano a fondo, quelli normali, ma anche tu sei normale, non dire di no, forse i pensieri corrono troppo o forse le sinapsi te l\u2019hanno allacciate male o forse t\u2019ha preso un fulmine quando eri piccolo e tutta quell\u2019elettricit\u00e0 nella testa ti manda fuori fase, e cos\u2019\u00e8 questa puzza? forse i tuoi circuiti in corto o magari ti sei cagato sotto sentendo quelle zampine arrampicarsi lungo la schiena inerpicarsi su per il collo e trapanarti la scatola cranica, ah no, \u00e8 solo la cenere tra le lenzuola zuppe di sudore, e questo rumore? sono arrivati cazzo sono arrivati, no, no, \u00e8 solo il cuore in gola che martella infierisce massacra e fa troppo caldo fa troppo caldo, alzati apri la finestra esci in balcone e prendi una boccata d\u2019aria, ma come si fa? come cazzo si fa? ok, la maniglia, di qua, anzi no di l\u00e0 e poi l\u2019anta avanti, no indietro e la zanzariera? come cazzo si leva la zanzariera, espira inspira espira inspira, manca aria manca aria manca aria, fanculo passaci attraverso, piegati sulle ginocchia, poggia i pugni per terra guarda il sudore sgocciolare sul pavimento annusa la notte sorreggiti al vaso e vomitaci dentro e pensa pensa pensa al mutuo alle rate alle bollette all\u2019appuntamento dal medico a quello in officina ai tuoi amici che ti vogliono vedere che \u00e8 una vita che non ti fai vedere a quella ragazza che ti ha chiesto di uscire che \u00e8 una vita che te l\u2019ha chiesto il cassetto ma non pensare al cassetto cazzo, o forse s\u00ec, no, non ci pensare, tra poco passa tutto, tra poco sar\u00e0 tutto passato, tranne il passato che rimane l\u00ec tra le ombre del buio con i mostri e le voci e le zampette, e il futuro, anche il futuro rimane sempre l\u00e0, rimane sempre futuro e non arriva mai, nulla cambia e tutto resta uguale, non scorre un cazzo qua, fanculo Eraclito, o forse era Aristotele o Socrate o che cazzo ne sai non hai mai studiato, o forse s\u00ec? E chi diceva che credersi immuni alla pazzia \u00e8 un\u2026che cazzo ti frega, tu non sei pazzo tu non sei pazzo tu non sei pazzo.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Che ore sono? 04:14, e tu stai bene, non sei pazzo ti dico che non sei pazzo, \u00e8 che non guardi abbastanza tv, l\u2019accendi al buio ma non la guardi, magari ti farebbe bene con tutti quei programmi interessanti rilassanti rincoglionenti, forse la smetteresti di farti tutte quelle domande e di darti tutte quelle risposte che quando ti svegli poi sembra di stare sul palco di una grande recita, e no, non lo fare, non iniziare ad arrovellarti se questa vita non \u00e8 forse solo una recita con tante repliche incollate una dietro l\u2019altra, no, e non ti rispondere che siamo solo attori con maschere per ogni occasione e no, non ti domandare che cazzo di senso abbia alzarsi la mattina e continuare a lavorare per continuare a pagare per continuare a lavorare per continuare a pagare, e no, non ti rispondere che se un senso non lo vedi allora non c\u2019\u00e8, e non pensare ad atomi molecole ioni, a batteri bacilli virus, che non esistono e li vedi, no, cio\u00e8 scusa, mi sto incartando pur io, che non li vedi ma esistono, non t\u2019impelagare in questo dedalo che nel labirinto il mostro ha gi\u00e0 fiutato la paura e fremono le narici scalpitano i zoccoli rimbombano i passi e tu hai perso il filo, s\u00ec lo so, hai perso il filo e adesso non sai come uscirne come io ho perso il filo del discorso e non so cosa dire, e allora s\u00ec, batti la testa con le mani, stagna in posizione fetale fecale fatale e assapora il sale delle lacrime e il ferro del sangue che ti cola dalle guance che azzanni, fai tutto ci\u00f2 che vuoi, corri urla strilla picchia accoppiati, ma sai accoppiarti? pensa pensa pensa, magari potresti distrarti, chiami qualcuna a casa e poi\u2026poi\u2026poi sai come si fa? cazzo s\u00ec che lo sai, l\u2019hai fatto milioni di volte? l\u2019hai mai fatto prima? certo che l\u2019hai fatto ma come s\u00ec fa allora? allora lo metti dentro, no aspetta, prima lo tiri su, poi lo, ma come cazzo si tira su? inspira espira inspira espira, piano ,pi\u00f9 piano, stai correndo troppo, bravo, cos\u00ec, calmo, calmo, e non dirmi di non dirti di stare calmo che poi m\u2019innervosisco anch\u2019io, ok adesso non ci pensare, a quello che sai fare, a quello che non sai fare, a le bugie che ti hanno detto, con cui t\u2019hanno cresciuto nutrito plasmato, era solo per il tuo bene, o forse per il loro, non so, basta che non pensi al cassetto, no, non allungare la mano, no, non aprirlo, bravo cos\u00ec, rimettiti gi\u00f9 che \u00e8 quasi finita un\u2019altra notte in bianco nell\u2019oscurit\u00e0 fuori l\u2019oscurit\u00e0.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Che ore sono? 05:22, e tu stai ancora bene e non sei pazzo, stanco forse, ma non pazzo, stanco s\u00ec, di tutte queste notti senza dormire perch\u00e9 non riesci a dormire perch\u00e9 loro non la smettono di urlare gridare strepitare perch\u00e9 tu non fai nulla per farle tacere perch\u00e9 loro non sanno cosa hai fatto di male per assillarti o forse sei tu a non saperlo ma sai che non ce la fai pi\u00f9 a vivere cos\u00ec con gli occhi gonfi e lo stomaco che brucia e il macigno sullo sterno e il nodo alla gola e il sudore lungo la schiena e le mani che tremano, prudono che vorresti tanto mollargliene uno a qualcuno, fargli male, sentire i denti incrinarsi sotto i tuoi colpi, il cranio sfaldarsi aprirsi sventrarsi in una fontanella zampillante di rosso viscoso e poi passartelo con una mano sul volto il rosso viscoso e sentirne il sapore su papille e pupille e andartene in giro con una cazzo di sega circolare a smembrare persone a sparargli tra gli occhi a piantargli un paletto nel cuore, perch\u00e9 ti stanno sul cazzo, tutti, tutti ti stanno sul cazzo, e ne vuoi il sangue sul pavimento sul soffitto sul filo dell\u2019accetta, o forse sei tu, eh? forse sei tu che ti stai sul cazzo, eh? forse \u00e8 il tuo il sangue che vorresti far schizzare tutt\u2019attorno, eh? forse sono tue le membra da sparpagliare sul selciato, ma non ricordi come si fa, giusto, non sai come si fa, o forse s\u00ec?<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">No, non allungare la mano verso il cassetto, no, non aprirlo lasciandolo scivolare silenzioso sui binari, no, non frugare con le dita tra le carte e le monetine e una vecchia candela e un santino ancora pi\u00f9 vecchio con su la foto di un vecchio che era molto vecchio quando tu eri molto piccolo e non scansare il coltello a serramanico e no, non l\u2019accarezzare, manca poco stringi i denti, e no, non ci passare le dita per tutta la lunghezza, no, non ne apprezzare il peso nella mano, \u00e8 quasi finita resisti, no, non la tirare fuori, non ti specchiare sulla superficie liscia, mettila via, mettila via, manca poco \u00e8 sar\u00e0 tutto finito, no, non sorridere pensando che tanto domani ricomincerebbe tutto, no, non dire che non \u00e8 mai finita e non finir\u00e0 mai, no, non sorridere mentre apri la bocca, no, non piangere mentre ne senti il freddo peso sulla lingua calda, no, non reprimere un conato quando la spingi in fondo alla gola, no, ti prego, non farlo, non aprire gli occhi mentre rimuovi la sicura e premi piano sul grilletto e pensi che non ne hai mai sentito il fragore, che sono anni che arranchi in una continua confusione di vocine e frullare d\u2019ali e zampettare di mostri, in un imperterrito rumore, vociare chiasso trambusto casino caos, e non ne sentirai mai il fragore, il botto, l\u2019esplosione. La denotazione di una detonazione.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Sar\u00e0 solo silenzio.<br \/>\nSar\u00e0 troppo tardi per goderselo.<\/span><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_28281\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"28281\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Che ore sono? oo:oo, l\u2019ora delle streghe, e tu stai bene, stai ancora bene. 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