{"id":28276,"date":"2016-05-26T22:43:44","date_gmt":"2016-05-26T21:43:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=28276"},"modified":"2016-05-26T22:43:44","modified_gmt":"2016-05-26T21:43:44","slug":"premio-racconti-nella-rete-2016-il-cannibalibro-di-gianluca-pavia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=28276","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2016 &#8220;Il Cannibalibro&#8221; di Gianluca Pavia"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: large;\">Ho fame, fame, fame.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Non una fame come tutte le altre, no.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Una fame viscerale, insaziabile, inappagabile visti i tempi che sfrecciano.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Mangio, tracanno, divoro libri, pi\u00f9 di un topo di biblioteca. Un cannibalibro, ecco cosa sono.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Mastico, sminuzzo e inghiotto pagine. Azzanno copertine, risucchio poesie, bevo inchiostro.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Non ci posso fare nulla, \u00e8 pi\u00f9 forte di me. E\u2019 un istinto di sopravvivenza.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Prepararsi all\u2019azione in sessanta secondi.- Urla il capo brigata terminato il briefing sul nostro ultimo raid.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Quando ero piccolo, poco pi\u00f9 di un tascabile, non giocavo con gli altri bambini ai videogames, no, io preferivo di gran lunga restare rintanato nella mia cameretta a leggere per ore e ore.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Mia madre preoccupata mi diceva sempre: &#8211; A furia di divorare tutti quei libri finirai per diventare carta!-<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Non poteva immaginare quanto fosse vicina alla realt\u00e0. Ormai le pareti del mio stomaco sono talmente ricoperte di cellulosa e inchiostro che al bagno non mi serve carta igienica.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Trenta secondi.- I volti dei compagni sono scarabocchiati dalla tensione, mentre controllano l\u2019equipaggiamento pregando che alla fine troveremo quello che stiamo cercando: la nostra arma per la distruzione della massa.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Iniziai con i fumetti e poi pian piano passai ai libri.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">La prima volta fu proprio con un libro. La prima volta non si scorda mai, almeno che tu non abbia l\u2019Alzheimer. Era piccolo, sottile e sembrava cos\u00ec gustoso e succulento mentre mi fissava malizioso e senza pudore con le pagine spalancate.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Non c\u2019erano bistecche o parmigiane che tenessero il confronto. Lo stomaco baccagli\u00f2 in sottofondo, un sottile rumore bianco che offusc\u00f2 la mente.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Strappai la prima pagina con la mano tremolante di chi sfila il primo paio di mutandine, e me la cacciai in bocca.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">All\u2019inizio fu strano: la carta ruvida sul palato, il sapore della polvere, i denti che stracciavano quella pagina come fosse carne.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">E all\u2019improvviso qualcosa travolse i miei sensi.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">La rotondit\u00e0 delle parole, la musicalit\u00e0 dei versi, la peculiarit\u00e0 delle descrizioni; ogni cosa si accese di gusto e prelibatezza. Non cinquanta ma centinaia, migliaia di sfumature, sapori e retrogusti esplosero nella mia bocca inondandola di saliva. Qualcosa di molto pi\u00f9 succulento di semplici parole era racchiuso in quelle pagine che azzannavo come carne.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Carne bianca, come pollo.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Ecco a cosa associano al pollo le mie papille, al \u201cPiccolo principe\u201d di un autore dal nome impronunciabile.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Dieci secondi.- Urla ancora il capo brigata soverchiato dalle sirene del nostro bunker, il bunker della resistenza, per gli amici Hill.-<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Bei tempi quelli. Quando volevi potevi fare indigestione di libri, romanzi, poesie.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Come se i libri crescessero sugli alberi.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Ancora ricordo i primi Palahniuk: crudi, al sangue proprio come piacciono a me. I sapori speziati e orientaleggianti di Gregory Roberts. Gli sfiziosi spuntini a base di Bukowski e Pennac e Benni.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">E adesso \u00e8 tutto finito.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Niente libri. Niente romanzi. Niente poesie. Niente di niente. E io rischio di morire di fame.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Ehi Hank, andiamo.-<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Steve mi strattona per l\u2019uniforme e siamo in strada con il resto della brigata, una sorta di progetto Caos alla caccia della Libreria Perduta, l\u2019ultima speranza rimasta alla resistenza per contrastare \u201cloro\u201d e risvegliare l\u2019umanit\u00e0. E a me per non morire di fame, questione che mi sta decisamente pi\u00f9 a cuore, anche se ignoro dove mi porter\u00e0.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">E\u2019 notte e le strade della Nuova Capitale sono deserte, deserte e sferzate dall\u2019ombra del vento che ti ghiaccia le palle pi\u00f9 di \u201cloro\u201d.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Tutto bene Hank? Sembri a pezzi, come se non mangiassi da giorni.- Mi chiede Steve, l\u2019unico compagno di sbronze che ho nella resistenza. L\u2019unico amico che ho.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Tutto sotto controllo, Steve. Ho solo un brutto presentimento. Sbrighiamoci a trovare questa maledetta Libreria Perduta, e speriamo che \u201cloro\u201d non ci trovino prima.-<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Steve mi fissa con i suoi occhi color ghiaccio e spalanca il suo sorriso migliore.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Andr\u00e0 tutto bene, fidati. PER LA CULTURA E PER LA RESISTENZA!-<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; PER LA CULTURA E PER LA RESISTENZA- Gli fanno eco gli altri.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Si proprio per la cultura e la resistenza. Vaglielo a spiegare che mi sono arruolato per mangiarmeli i libri e non per salvarli. Certo, prima me li divoro con gli occhi e poi con i denti.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Certo la cultura \u00e8 importante, ma uno stomaco vuoto se ne sbatte al cazzo della cultura.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Ok ragazzi ascoltatemi bene.- Fa il capo brigata, e Steve, Al, pi\u00f9 due nuovi, ed io ci avviciniamo.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; I nostri servizi riportano che l\u2019obiettivo, l\u2019ultima riserva di libri, \u00e8 appena dopo quei palazzi, quindi avanziamo in formazione e occhi aperti, \u201cloro\u201d ci danno la caccia.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Un brivido freddo corre lungo le schiene di tutta la brigata.<br \/>\n<\/span>\u201c<span style=\"font-size: large;\">Loro\u201d, i Digitalizzatori.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Brigata muoviamoci!- Urla il capo.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">I Digi, la causa della mia dieta forzata. Un incrocio perfetto tra nazisti, comunisti, talebani e testimoni di Geova.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Sotto il comando del terribile Mr. # , asceso al potere dopo la notte dei lunghi tweet, hanno dapprima profetizzato l\u2019avvento della Terra Promessa Virtuale, per poi convertire il mondo intero al digitale. Un\u2019Apocalisse senza fili che ha imposto il 3D Reich a comando del mondo.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Hanno innalzato altari di megaschermi dai quali diffondere in streaming il verbo del Dio Televisione. Hanno complottato per intrattenere e occupare miliardi di persone in ogni modo possibile e in ogni momento della giornata, senza lasciare libero spazio ad autonomo pensiero alcuno.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Per avere un pasto caldo devi prima condividerne una foto, i sogni sono diventati onirici consigli pubblicitari, perfino per pulirti il culo ti \u00e8 concesso al massimo un foglio bianco di Word.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Peggio dei nazisti, non si sono limitati a bruciare i libri, loro. No, i sadici stronzi ti hanno lasciato l\u2019illusione: li hanno digitalizzati.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Avete mai provato ad annusare la pagine di un e-book, a sentirne la consistenza sotto i polpastrelli?<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">O peggio, ad addentarlo? C\u2019\u00e8 poco da ridere, se non per il mio dentista.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Aumento il passo per non distaccarmi dalla brigata. I vicoli si fanno pi\u00f9 stretti, cos\u00ec avanziamo in formazione rasenti ai muri: il capo brigata, Al, Steve, io e i due nuovi dietro.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Li sento confabulare tra di loro.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Dannazione ragazzi, fate silenzio.- Gli urlo.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Scusi tenente Durden, ma non capisco perch\u00e9 temiamo tanto i Digi, abbiamo il nostro equipaggiamento.- Fa uno dei due sventolando un\u2019edizione economica mal ridotta.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Mi piange il cuore per lo spreco, e lo stomaco ancor di pi\u00f9.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Ssssttttthhhh! Non pronunciare quel nome.- Intima Steve, e poi incalza.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Pu\u00f2 essere che non ci arrivi da solo? Mr. # ci d\u00e0 la caccia con tutti i Digi a sua disposizione, centinaia di volte la resistenza. Stammi bene a sentire, se per caso ci beccassero, o trovassero la Libreria Perduta prima di noi saremmo spacciati: la distruggerebbero e noi non avremmo pi\u00f9 armi con cui difenderci. Una volta scoperti i loro tablet d\u2019assalto ci ridurrebbero a zombie catodici e catatonici nell\u2019arco di un download.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Zero cervello, zero personalit\u00e0, il consumatore ideale.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">I due nuovi deglutiscono e si cuciono le labbra.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Potrebbe sembrare uno di loro, Steve, con il sorriso smagliante, il volto che spacca lo schermo e la voce da televendita. Niente naso a patata e cicatrici in faccia per lui. Per fortuna siamo tutti e due sulla stessa barca, solo che lui spiega le vele e io preferisco la cambusa.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">In strada regna il silenzio degli innocenti e quando svoltiamo l\u2019angolo ci ritroviamo in un vicolo buio e stretto tra i palazzi.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Brigata avanzare e pronti con l\u2019equipaggiamento.- Urla il capo.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Sgattaioliamo nel buio come mostri invisibili, come sopravvissuti, quando ecco di fronte a noi cigolare una porta sulla destra.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Quattro Digi saltano fuori come ombre scure nei loro completi neri tirati a lucido.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Un\u2019imboscata, brigata prepararsi allo scontro.- Ordina il capo mettendo mano all&#8217;equipaggiamento nello zaino.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Buona sera signori.- Fa il Digi pi\u00f9 alto, sicuramente il capo, ma non il temibile Mr. #.- Vi prego di collaborare e tutto filer\u00e0 liscio. Presto sarete dei consumatori felici.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">I Digi tirano fuori i loro tablet d\u2019assalto.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">La brigata terrorizzata caccia fuori l\u2019equipaggiamento di difesa.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Tutti con i propri libri in mano e il viso che trasuda una fifa fottuta.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Tutti tranne Steve, imperturbabile con la sua copia de \u201cIl paradiso perduto\u201d, e tranne me.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Non perch\u00e9 non abbia paura, anzi mi sto letteralmente cagando sotto, ma il mio equipaggiamento, i miei libri, me li sono mangiati da un pezzo.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; All\u2019attacco.- Urla il capo.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Come preferite signori.- Risponde il Digi sfoderando un sorriso da iena.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">I Digi vanno gi\u00f9 pesante sin dall\u2019inizio, sintonizzando i loro tablet sulla diretta di \u201cUomini e donnole\u201d, il talk del momento.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Accusiamo il colpo, vacilliamo ma non cadiamo.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Il capo, Al e Steve rispondo al fuoco leggendo ad alta voce brani di Milton, Roth e Benni.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Quello che dovresti essere, quello che dovresti fare, tutto questo, be\u2019, uccide ogni cosa&#8230;-<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; E anche se il vento ci soffia contro, abbiamo sempre mangiato pane e tempesta\u2026-<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">I due nuovi sono come imbambolati, aprono le bocche da cui non fuoriesce neppure un filo di voce. Dannati cacasotto, come si pretende di vincere la guerra con questi fifoni?<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Io resto nascosto dietro Steve e le sue spalle larghe pregando nella grammatica di Dio.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Il primo Digi va in corto cadendo al suolo in preda a crisi epilettiche da sovraccarico di stimoli.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Succede quando un cervello semi atrofizzato viene bombardato di stimoli potenzialmente letali come la lettura di poche righe.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Aumentare la potenza.- Ordina il Digi capo.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">E questa non ci voleva. Il volume dei loro tablet d\u2019assalto \u00e8 a palla quando ci trasmettono contro \u201cSaranno formosi\u201d, il reality su obesi che cercano di perdere peso restando obesi, ma perdendo in cambio la dignit\u00e0.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Brigata urlare pi\u00f9 forte, il rincoglionimento \u00e8 in agguato!- Grida il capo brigata.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Scariche elettrostatiche incendiano l\u2019aria oppressa da troppe voci tutte assieme in un pasticcio di spezzoni televisivi e brani d\u2019autore. In pochi istanti si decider\u00e0 la sorte dell\u2019umanit\u00e0, della Resistenza, la mia.<br \/>\n<\/span>\u2018<span style=\"font-size: large;\">Sti cazzi dei Digi e della Resistenza, io taglio la corda.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Mi volto e caccio un urlo stridulo da talent canoro, ma con pi\u00f9 talento. I due nuovi sono ancora pi\u00f9 nuovi. Due replicanti appena convertiti.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Ciondolano verso di me con le braccia alte a mo\u2019 di zombie avanzando pretese assurde.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Ahhhh..mi registri la puntata di Fattore Izz\u2026aahhh?-<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Ahhh\u2026installatemi la parabola con TeleArmenia\u2026ahhhhh.-<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Sono fottuto. Diventer\u00f2 un replicante anch\u2019io. Sar\u00f2 un bravo consumatore anche io.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Oddio \u00e8 peggio che mangiare un libro di Moccia.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Meglio regnare all\u2019Inferno\u2026- Steve interviene in mio aiuto mandando i due nuovi replicanti in epilessia acuta da best seller.-<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Anche gli altri Digi iniziano a barcollare come ubriachi inebriati da nettare d\u2019inchiostro.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Le gambe gli cedono e in un sospiro di fine capitolo stramazzano al suolo, stroncati da una lettura come Dio comanda.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Fiuuu.- Sospira il capo brigata passandosi la mano sul cranio lucido.- L\u2019abbiamo scampata per un capello.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Gi\u00e0, ma come ci hanno scovati?- Chiedo ritrovando il coraggio perduto.- Non credo per caso, sembrava pi\u00f9 un\u2019imboscata preparata a dovere.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Vero, ci deve essere una spia tra noi.- Incalza Steve.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">All\u2019unisono ci voltiamo verso Al, l\u2019unico a non aver parlato.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Compagni perch\u00e9 guardate me? Non starete mica pensando\u2026. No, no, no. E i nuovi allora?-<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Ma non vedi che stanno strafatti di Milton?- Gli urlo contro con tutta la rabbia e la paura e la fame che ho in corpo.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Fame, fame, fame. Devo leggere, devo mangiare assolutamente. Per fortuna c\u2019\u00e8 la mia piccola scorta d\u2019emergenza.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Avanti, perquisiamolo.- Ordina il capo.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Mentre lui e Steve si occupano di Al, io resto dietro come a visionare l\u2019operazione, ma non me ne pu\u00f2 fregare di meno, ho altro a cui pensare.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Scaltra una mano si insinua sotto la tuta. Rapida, rapidissima cerca dove sa di poter trovare.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">I polpastrelli sudati scivolano su qualcosa di ruvido.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Le dita accartocciano il pezzo di carne bianca, no, di carta, e la mia bocca \u00e8 sommersa dalla saliva.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Lo stomaco brontola fragorosamente. Non resisto pi\u00f9.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Mi caccio in bocca l\u2019ultima pagina rimasta alla mia scorta d\u2019emergenza.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Ed \u00e8 lo sballo. Le orbite quasi mi si rigirano, un\u2019ondata di calore s\u2019inerpica lungo la colonna in un fremito sudato. Le succulente parole del vecchio Eugenio mi ristorano come un tonico salvavita.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">La croccantezza della pagina scricchiola tra i denti, le metafore sono spezie di mondi lontani, i versi hanno il sapore caldo e robusto dell\u2019amatriciana di mamma.<br \/>\n<\/span><em>\u201c<\/em><span style=\"font-size: large;\"><em>A furia di divorare tutti quei libri\u2026\u201d<\/em><br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Non ne sapevi nulla, eh? E questo da dove salta fuori?- Grida raggiante Steve.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">In mano, una mano curata con la giusta crema idratante, tiene uno smartphone minuscolo, pi\u00f9 piccolo di qualsiasi tascabile, quasi un post-it.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Non \u00e8 mio compagni, ve lo giuro su \u201cPinocchio\u201d. Non so come sia finito tra il mio<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">\u00a0<\/span><span style=\"font-size: large;\">equipaggiamento.-<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Smettila, sei solo una lurida spia!- Urla Steve scagliando il piccolo oggetto contro il muro, e il rumore \u00e8 quello di due stipendi buttati al cesso.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; No, compagni, mi hanno incastrato. Hank diglielo tu che non pu\u00f2 essere vero. Mi sembra tutto cos\u00ec assurdo, uno scherzo quasi, uno scherzo infinito.-<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">No, non mi interessa. Io ho fame, fame, fame.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Forza ragazzi, procediamo.- Ci esorta il capo dopo esserci sbarazzati di Al.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">La nostra brigata ormai ridotta a soli tre elementi riprende la sua missione, la ricerca del Santo Graal, della Libreria Perduta. Di un po\u2019 di carta per il mio povero fisico debilitato.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Superiamo un altro paio di isolati con la luna che si affaccia appena tra le nuvole e io sento le forze abbandonarmi piano piano, inesorabilmente.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Tutto bene Hank?- Chiede Steve.- Sei pallido e sudi freddo.-<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Alla grande Steve, sbrighiamoci a trovare quei dannati libri e togliamoci dalla strada.-<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Tenente Durden, vuole una barretta energetica?<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Guardo quella specie di stronzo rinsecchito al cioccolato e devo sforzarmi per non vomitare.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; No grazie, capo.-<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Roger, procediamo.-<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Guardi che Roger \u00e8 rimasto nel bunker.- Sottolineo, ma vengo ignorato con gelida maleducazione, quasi siberiana.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Arrivati nel cortile di alcune vecchie case popolari ci nascondiamo dietro ad un\u2019auto scassata.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Le informazioni finisco qui,- dice il capo brigata &#8211; adesso sta a noi trovare la Libreria Perduta, quindi&#8230;-<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Al diavolo queste stronzate, io ho fame.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Mi sporgo oltre l\u2019auto ed il cortile \u00e8 sgombro. Ci sono solo altre vecchie auto e due mega cartelloni pubblicitari di \u201cControcrampo\u201d e \u201cBallando nelle stalle\u201d, ma nell\u2019aria sguazza una nota familiare, un vago sentore di cellulosa e speranze e risa e lacrime.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">E lo stomaco prende a sferragliare peggio di un espresso diretto ad est.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Da questa parte comandante, so io dove andare.-<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Un filo invisibile, uno strano magnetismo, forse l\u2019istinto da animale braccato mi spinge verso il palazzo pi\u00f9 vicino.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Saltiamo fuori dal nostro nascondiglio e, protetti dall\u2019oscurit\u00e0, procediamo verso il portone con i nostri riflessi che scivolano sui parabrezza delle auto: la mia faccia tutte cicatrici seguita dalla pelata del capo seguita da Steve e dal suo sorriso da dentifricio raccomandato da undici dentisti su dieci.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Il portone si spalanca in un attimo proiettando un cono di luna sulle scale immerse nel buio pi\u00f9 totale.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Annuso l\u2019aria e la saliva prende a colarmi da un angolo della bocca.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Da questa parte.- E schizzo su per le scale.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Occhi aperti ragazzi.- Fa il capo arrancando alle mie spalle.- I Digi possono nascondersi ovunque.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; E anche Mr, #.- Sottolinea Steve con la sua voce profonda da anchorman.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Solo a pensarci mi vengono i brividi. Non so cosa sia peggio: morire di fame o di idiozia? Ma ormai siamo in ballo e tanto vale ballare, sperando non sia il mambo degli orsi.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">A rotta di collo su per le scale e in un attimo ci troviamo all\u2019ultimo piano di fronte all\u2019ultima porta in un puzzo di piscio da malato all\u2019ultimo stadio.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Fame, fame, fame. Non posso pi\u00f9 aspettare.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Butto gi\u00f9 la porta ancora prima che il capo brigata dia l\u2019ordine.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Ah, va bene, entriamo.-<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Sento appena la voce alle mie spalle, sopraffatto dal lezzo di muffa e chiuso che pervade l\u2019appartamento immerso nell\u2019oscurit\u00e0. Cazzo pare la casa dei coniugi King-Nesbo.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Quando gli occhi finalmente si abituano al buio: BINGO!<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Scaffali, mensole, vecchi mobili ricoperti di libri e polvere e ragnatele.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Finalmente ragazzi.- Sospira il capo.- La Libreria Perduta. Il nostro tesoro.-<br \/>\n<\/span>\u201c<span style=\"font-size: large;\">Il mio tesoro\u201d, vorrei tanto dire, ma saggiamente evito.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Deve essere uno degli ultimi rifugi prima della grande digitalizzazione.-<br \/>\nLa voce di Steve mi giunge deformata dal brontolio nel mio stomaco e dal frastuono nella mia testa.<br \/>\n<\/span>\u201c<span style=\"font-size: large;\">Prendi quello. No addenta quell\u2019altro. No quello no, \u00e8 Fabio Volo\u201d<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">La mia mano tremolante scorre su tutte quelle copertine: vecchie, nuove, lisce, ruvide, cartone, plastica, pelle umana.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Fame, fame, fame. Afferro il primo che capita.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Dannazione.- Impreco che vorrei morire.- E\u2019 completamente fradicio di umidit\u00e0. Cazzo \u00e8 immang..ehm illeggibile.-<br \/>\n&#8211; Tieni prendi questo.- Mi fa Steve allungandomi un bel libro corposo e succulento.<br \/>\n&#8211; Caspita, uno Shantaram d\u2019annata. Aspetta, vado a cercare un po\u2019 di luce per controllarne lo stato.-<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Vada pure, tenente, noi altri controlliamo questa stanza.-<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Il \u201cMa \u2018sti cazzi comandante\u201d me lo tengo per me.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Trovo un&#8217;altra stanza zeppa di libri, e in fondo un\u2019ampia finestra illuminata dalla luna.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Fame, fame, fame. Cazzo sto impazzendo.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Mi avvicino all\u2019enorme finestra e apro il libro di corsa.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Il frusciare delle pagine come lo sfrigolare di una friggitrice, il profumo della carta pi\u00f9 avvolgente della brace, ma dannazione non riesco a leggere con questa luce e la vista mi si sta appannando.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Non importa lo conosco a memoria, a che servirebbe?<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Strappo una pagina con una zampata da tigre feroce e i mie denti sono zanne, zanne bianche che dilaniano quella carne bianca fatta di cellulosa, fibre e collanti, e la lingua s\u2019impasta, schiocca e s\u2019agita, e le papille fremono, e la bocca \u00e8 uno tsunami di saliva e inchiostro.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Cibo, finalmente cibo. Finalmente salvo.<br \/>\n<\/span><em>\u201c<span style=\"font-size: large;\">A furia di divorare tutti quei libri finirai per diventare carta.\u201d<br \/>\n<\/span><\/em><span style=\"font-size: large;\">Ma cosa ne vuoi sapere, mamma?<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Una voce metallica risuona nel silenzio dell\u2019altra stanza.<br \/>\n<\/span>\u201c<span style=\"font-size: large;\">Cosa succede?\u201d vorrei chiedere, ma non ci riesco.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Non perch\u00e9 parlare a bocca piena sia maleducazione, letteralmente non ci riesco. Qualcosa non va.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">In bocca il gusto amaro di un cadavere in putrefazione. La testa mi gira. Le ginocchia si piegano.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Frano addosso al muro mentre dall\u2019altra stanza arrivano frasi sconnesse.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Ahhh&#8230;presto, sta per iniziare \u201cTutto il fosforo minuto per minuto\u201d\u2026aaahhh&#8230;-<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Diamine c\u2019hanno scoperto, e non rimane niente del mio equipaggiamento. Siamo spacciati, i libri digitalizzati e noi centrifugati.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Niente, non riesco a muovermi, non riesco a pensare, a chiedere aiuto.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Passi pesanti si avvicinano preannunciando un finale tutt\u2019altro che lieto.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; St\u2026Ste&#8230;-<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Steve sulla porta mi sorride con una faccia strana, diversa, mentre si tira indietro i capelli con un gesto da star hollywoodiana.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Vorrei chiedergli aiuto ma sono troppo debole.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Allora amico mio, trovato quello che cercavi? No, non credo. Sai com&#8217;\u00e8 il detto no? Mai giudicare un libro dalla copertina.-<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Il libro, quello che tengo in mano, quello che mi ha dato Steve, quello che non ho letto perch\u00e9 conosco a memoria, scivola per terra perdendo la copertina.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Co&#8230;cosa vuoi dire?-<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Sei stato troppo frettoloso nel fidarti di quel libro. E di me.-<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Sorriso da iena, da iena in completo nero. Da iena in prima serata.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Abbasso lo sguardo a terra e, nuda della copertina di Shantaram, c\u2019\u00e8 una copia, una delle milioni di copie di \u201cTuhailaids.\u201d<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Cazzo, veleno.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; All\u2026allora abbiamo preso la spia sbagliata.- Ammetto sentendo le forze abbandonarmi rapidamente come topi in fuga da una nave, da un transoceanico dove rimarr\u00e0 a bordo solo il pianista.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Esatto. Bisognava dare una sfoltita alla brigata, faceva parte del piano per beccare te, il MIO Santo Graal. Niente Resistenza o digitalizzatori, solo io e te.-<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Un lampo nella nebbia della mi mente intossicata, la lampadina che s\u2019illumina, l\u2019ispirazione per la storia perfetta.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Mr #?-<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Bravo! Ho sempre saputo che eri diverso da tutti gli altri e non solo per le tue abitudini alimentari.-<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Pe\u2026perch\u00e9 lo hai fatto?-<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">La lingua \u00e8 intorpidita, insensibile, come l\u2019homo audience medio.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Cosa vuoi che ti dica, la resistenza non mi ha mai fatto paura. Loro agivano spinti da un ideale sposato pi\u00f9 o meno a forza, non avevano molte alternative. Prima o poi li avrei convertiti tutti quanti.-<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Ma tu, tu eri diverso.- Continua Steve.- Tu non avevi proprio alternative, per te era una questione di sopravvivenza, eri l\u2019unico in grado di trovare questa libreria. E di condurmici. E pensare che ho dovuto passare due anni infiltrato nella Resistenza, non puoi capire quanto mi manchi un po\u2019 di sana tv, ma ne \u00e8 valsa la pena.-<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">La vista \u00e8 sempre pi\u00f9 sfocata e non ho neanche le forze per alzare il mio amato dito medio.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Questa \u00e8 la fine. La fine senza il mio inizio.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Addio amico mio.-<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Steve o Mr. # o come diamine si chiami mi punta contro il suo tablet e capisco subito che sono fregato.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Sullo schermo il fermo immagine dell\u2019orribile presentatore di \u201cTomba a tomba\u201d, con tutti quei punti, due punti e punti e virgola in volto che solo a guardalo diventi dislessico.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Parte la diretta e io sono spacciato, finito, caput.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">La voce piatta e impersonale di quell\u2019insetto mi stimola come il campanello di Pavlov.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Ho decisamente bisogno di un Suv che non mi posso permettere e che non mi serve a nulla, ma lo voglio. Lo voglio, lo voglio, lo voglio.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">No, no, no. Devo resistere. Pensa, pensa, pensa. Pare facile con quel coso acceso.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Avanti amico mio, arrenditi. Diventa uno di noi e sarai felice. Non ci saranno pi\u00f9 problemi a cui pensare, n\u00e9 drammi esistenziali. Consumare \u00e8 facile, consumare \u00e8 bello.\u00a0<\/span><span style=\"font-size: large;\">Cosa hai mangiato l\u2019ultima volta? Cosa ti ha tenuto in vita fino ad ora?-<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Ho\u2026ho..-<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Cosa hai? Voglia di un bel reality? Di una Cosa-cosa fresca?<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Ho s\u2026ho sce\u2026<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Hai scelto l\u2019ultimo modello di smartphone con gli aggiornamenti in tempo reale di NoNews24 e Fessbuk? Magnifico.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Col cazzo.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Ho sceso dandoti il braccio almeno\u2026-<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">E parto a razzo con il buon vecchio Eugy appoggiandomi con le spalle alla finestra.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Se devo andare all\u2019Inferno tanto vale andarci in compagnia.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; No, no, non osare!-<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Grido, urlo pi\u00f9 forte del tablet, pi\u00f9 forte che posso. Che anche la luna si allieti di semplici parole.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; \u2026le coincidenze, le prenotazioni..-<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Basta, basta, muori.- Urla Steve e mi si scaglia contro.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Il suo corpo pesante travolge il mio appoggiato al vetro e BANG, la frittata \u00e8 fatta.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">L\u2019ampia finestra cede sotto il nostro peso, esplode e mille schegge di vetro volano fuori da quella casa insieme ai nostri corpi.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">E cadiamo nel vuoto vittime della legge di gravit\u00e0.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Legge che proprio non sopporta Mr, # a giudicare da come sfreccia e si fracassa al suolo.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Un momento, qualcosa non quadra.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Non sto precipitando, sto volando.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Anzi no.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Fluttuo nell\u2019aria come una piuma, come una pagina strappata che dolcemente viene cullata dal vento.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Senza peso come un pezzo di carta, come un uomo di carta.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Aveva ragione mia madre, vaglielo a spiegare.<\/span><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_28276\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"28276\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho fame, fame, fame. Non una fame come tutte le altre, no. Una fame viscerale, insaziabile, inappagabile visti i tempi che sfrecciano. Mangio, tracanno, divoro libri, pi\u00f9 di un topo di biblioteca. Un cannibalibro, ecco cosa sono. Mastico, sminuzzo e inghiotto pagine. Azzanno copertine, risucchio poesie, bevo inchiostro. Non ci posso fare nulla, \u00e8 pi\u00f9 [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_28276\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"28276\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":8890,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[359],"tags":[],"class_list":["post-28276","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2016"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28276"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/8890"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=28276"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28276\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28308,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28276\/revisions\/28308"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=28276"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=28276"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=28276"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}