{"id":28268,"date":"2016-05-26T21:58:06","date_gmt":"2016-05-26T20:58:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=28268"},"modified":"2016-05-26T22:00:36","modified_gmt":"2016-05-26T21:00:36","slug":"premio-racconti-nella-rete-2016-abito-dimenticato-di-lie-larousse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=28268","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2016 &#8220;Abito dimenticato&#8221; di Li\u00e9 Larousse"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: large;\">Pericle scrolla le spalle dal peso dell&#8217;ultima valigia, il carrozzone<\/span> <span style=\"font-size: large;\">ormai \u00e8 sgombro, il viaggio di rientro terminato. Nell&#8217;atrio del castello, spazza via con la mano il nevischio posatosi sul suo cilindro. Si siede a riprender fiato sul baule degli attrezzi di scena asciugandosi la fronte col foulard, sbottona la giacca e la getta sul dorso di una valigia stracolma di spartiti e copioni; allenta i lacci degli stivali bagnati dalla neve poggiando un piede alla volta su un&#8217;alta pila di borse colme di costumi trucchi e parrucche. La stagione del Circo Ostilis non \u00e8 andata granch\u00e9 bene, rimastica nella mente e intanto il freddo che aleggia nel castello gli si insinua nelle ossa. Indispettito prende una sedia da cucina senza seduta, l&#8217;afferra per una gamba e la scaraventa contro la parete. Poi ne raccoglie i pezzi e li getta nel camino vuoto. Fruga nelle tasche del pantalone e in quelle del gil\u00e8 madreperla palpeggiandosi il petto sbuffando. &#8211; Dove ho messo l&#8217;astuccio dei fiammiferi? &#8211; biascica a denti stretti. Si volta e fissa i bagagli a terra, disposti a caso, poco distanti dall&#8217;ingresso, soffiando dal naso rovista al loro interno tra candele morse dal fuoco, pipe di varia manifattura, corde, marionette, vecchie stoviglie d&#8217;argento, una tovaglia all&#8217;occorrenza anche coperta, guanti bianchi, scaglie di saponette, lettere siglate sulla ceralacca A.O. tenute assieme da un laccio di raso nero. Si sofferma ad osservarle, sorride, e i ricordi gli inumidiscono gli occhi, e le dita lentamente si stringono in pugni.<br \/>\n<\/span><a name=\"yui_3_13_0_ym1_1_1388846094347_16227\"><\/a><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Milord?<br \/>\n<\/span><a name=\"yui_3_13_0_ym1_1_1388846094347_16223\"><\/a><span style=\"font-size: large;\">Pericle trasale, e in piedi estrae dalla fodera della cintura un vecchio stiletto dimenandolo a mezz&#8217;aria tra lui e&#8230; il nulla. Volteggia su se stesso, si sposta all&#8217;indietro di qualche passo in cerca della presenza appena udita.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Milord, la prego Milord, mi sentite?<br \/>\n<\/span><a name=\"yui_3_13_0_ym1_1_1388846094347_16242\"><\/a> <span style=\"font-size: large;\">Pericle rivolge lo sguardo al tetto, dove cardini d&#8217;abete s&#8217;incontrano a spina di pesce in un unico rosone intagliato, al suo centro \u00e8 appeso un lampadario carico<\/span> <span style=\"font-size: large;\">di gocce di cristallo<\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: large;\">,<\/span><\/span> <span style=\"font-size: large;\">forse \u00e8 lo scherzoso suono della stanchezza, rimugina tra s\u00e9.<br \/>\n<\/span><a name=\"yui_3_13_0_ym1_1_1388846094347_16245\"><\/a><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Milord tiratemi fuori di qui, Milord sto soffocando!<br \/>\n<\/span><a name=\"yui_3_13_0_ym1_1_1388846094347_16261\"><\/a><a name=\"yui_3_13_0_ym1_1_1388846094347_16247\"><\/a> <span style=\"font-size: large;\">Pericle sussulta voltandosi verso il portone, l\u00ec, dove sono i suoi bagagli avanza, lento, con lo sguardo alle diroccate portefinestre e poi al camino, al portone, poi ancora una volta al camino, col corpo di traverso e il capo che si muove in un no perpetuo e il cuore che corre in contro tempo al suo passo. Con la punta degli stivali rinviene una valigia, s&#8217;inginocchia cauto, poggia lo stiletto a terra, mette le mani sul dorso porpora di una scatola mai vista prima<\/span> <span style=\"font-size: large;\">incurvando un sopracciglio a tale sorpresa, la scoperchia.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Che Iddio v&#8217;abbia in gloria Milord. Aria. Aria.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Pericle crolla sul sedere.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Milord, respiro finalmente!<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Chi parla?<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Sono io!<br \/>\n<\/span><a name=\"yui_3_13_0_ym1_1_1388846094347_16259\"><\/a>\u00a0<span style=\"font-size: large;\">Dalla scatola un luccichio multicolore risplende e riverbera sul maestoso lampadario di cristallo, Pericle affascinato allunga lo sguardo: un groviglio di stoffa paillettata si gonfia a ogni agognato sorso d&#8217;aria.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Milord, vi prego sollevatemi. Ho la manica piegata dietro la schiena lungo l&#8217;orlo della calza, sapeste voi quale intorpidimento, non sento pi\u00f9 le mie stoffe .<br \/>\n<\/span> <span style=\"font-size: large;\">Pericle passa i polpastrelli subito sotto il primo strato di stoffa blu e una brillante fila di bottoni ondeggia lieta, lo leva a s\u00e9 e una calza rosso porpora si stende lunga ciondolando a sgranchirsi.<br \/>\n<\/span><a name=\"yui_3_13_0_ym1_1_1388846094347_16255\"><\/a> <span style=\"font-size: large;\">&#8211; Che Iddio v&#8217;abbia in gloria nel cielo celeste e negli astri tutti .<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Chi sei e da quanto tempo alloggiavi fra i miei bagagli?<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Ma io sono Abito, Milord, e sono con voi da sempre .<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Questa ai miei occhi pare la prima volta di vederti.<br \/>\n&#8211; Milord forse per la vostra vista, ma non per la mia. Dovete sapere ch&#8217;io sono sempre<br \/>\nappartenuto alla vostra antica famiglia Ostilis. Sono stato vestiario da ballo per vostro zio Armenide, abito da nozze per vostro nonno Antidoco .<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Abito assetato dimena la sua calza porpora per l&#8217;aria, le maniche anch&#8217;esse porpora gesticolano alla rinfusa sorrette sulle spalle dai polpastrelli di Pericle sotto il suo sguardo perplesso.<br \/>\n<\/span><a name=\"yui_3_13_0_ym1_1_1388846094347_16253\"><\/a> <span style=\"font-size: large;\">&#8211; Non ricordo di averti mai visto prima!<br \/>\n<\/span><a name=\"yui_3_13_0_ym1_1_1388846094347_16251\"><\/a> <span style=\"font-size: large;\">&#8211; Vi ricordo io Milord, io, ero presente al battesimo di sua signoria indossato da vostro padre Aleodato. Lasciate le mie stoffe ora, per favore! Posso farcela anche da solo. Certo, sarebbe meglio se voi, Milord, mi indossaste.<br \/>\n<\/span><a name=\"yui_3_13_0_ym1_1_1388846094347_16249\"><\/a> <span style=\"font-size: large;\">&#8211; Mio padre mi avrebbe di sicuro parlato di te, s&#8217;\u00e8 vero che prestavi servizio per la mia famiglia!<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Mettete in dubbio le mie parole, Milord? Prestare servizio, Milord? Ma io non sono certo cotone da grembiuli n\u00e9 piume per spolverini! Non vedete di quale stoffa pregiata io sia fatto? Lana merino, raso, d&#8217;oro sono i miei bottoni, veri gioielli di sublime lavorazione .<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Abito cerca di posarsi in mostra a Pericle che scettico l&#8217;osserva ricadere pi\u00f9 volte su se stesso.<br \/>\n-Perdonate la mia andatura molle, ma le mie stoffe non reggono pi\u00f9 .<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Pericle con l&#8217;indice sul naso e il pollice sulle labbra ricerca nella memoria quella scatola porpora, Abito magari presente in qualche ritratto di famiglia,<\/span> <span style=\"font-size: large;\">ma nulla, nulla che porti alla mente un solo vago ricordo.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; E quindi conosci la mia famiglia da tanto tempo?<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Si, Milord, da molto, da troppo tempo, quello stesso tempo che si \u00e8 poggiato su di me per cos\u00ec a lungo, che non mi fa reggere questo drappo delle maniche all&#8217;ins\u00f9, vedete? Che ha impolverato le mie pregiate stoffe, ve ne prego, pulitemele, e se proprio volete sventolatemi fuori al gelo, lontano dalla vostra dimenticanza, ma in fine indossatemi v&#8217;imploro!<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Ma non ti vedi? Sei fuori moda per i tempi che corrono oggi, no, non posso indossarti!<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Come potete trattarmi cos\u00ec, Milord!<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Datti del contegno.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Contegno, dite Milord? Voi, piccolo saltimbanco da quattro soldi, indossatemi per tutti i diavoli dell&#8217;inferno, non ne posso pi\u00f9 di essere usato, sfruttato, poi deposto ed infine abbandonato.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Ho sbagliato a tirati fuori di l\u00ec.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; No Milord, se solo per una volta voi voleste indossarmi vedreste che bell&#8217;uomo che eleganza che charme, allora s\u00ec, potrete richiudermi di nuovo in quella vecchia scatola e io ve ne sar\u00f2 grato, malgrado ci\u00f2.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Una volta, dici?<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; S\u00ec, una volta soltanto, Milord. E&#8217; tutto ci\u00f2 che vi domando.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Bello, elegante, charmant dici?<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Si, bellissimo elegantissimo charmantissimo, Milord. Paragonabile solo a vostro padre, anzi no al re Eduardo Toroldo d&#8217;Austria!<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Si, Re! E&#8217; il titolo che mi spetta.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Si Milord, Re Pericle Ostilis e il vostro circo avr\u00e0 dunque l&#8217;aristocrazia presente agli spettacoli.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Pericle si sveste rabbrividendo al tepore invernale con l&#8217;improvviso ricordo di non aver pi\u00f9 trovato i fiammiferi per accendersi il fuoco, cos\u00ec osserva Abito in raso e lana.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Tutto sommato star\u00f2 caldo -, mormora afferrandolo per il colletto.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Tuttavia non ve ne pentirete, Milord -, gli risponde Abito con un filo di voce.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Staremo a vedere -, rimarca Pericle mentre Abito lo veste.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Che ne dite Milord?<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Pericle si specchia sul riflesso di una delle grandi portefinestre col mento all&#8217;ins\u00f9 a sbirciare l&#8217;immagine sua che si ripete avvolgendolo.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Sei caldo \u00e8 vero, ma le tue stoffe non sono poi cos\u00ec pregiate come vanti, sento pizzicori ovunque.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Ammirate, Milord, quanta bellezza! Sono o non sono il pi\u00f9 bell&#8217;Abito che abbiate mai indossato?<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Ma veramente non &#8230;<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; L&#8217;aria vostra Milord traspira dai muscoli, mi riempie tutto<\/span> <span style=\"font-size: large;\">facendomi danzare nuovamente e incontrare il mondo.<br \/>\n<\/span><a name=\"yui_3_13_0_ym1_1_1388846094347_16296\"><\/a> <span style=\"font-size: large;\">&#8211; Fermati o mi farai inciampare e poi<br \/>\n<\/span><a name=\"yui_3_13_0_ym1_1_1388846094347_16294\"><\/a> <span style=\"font-size: large;\">&#8211; E voi invece, cosa fate? Mi tenete segregato, ripiegato in quella vecchia lurida scatola? Sono passati quanti? Trent&#8217;anni! Provate a starci voi, venite, venite provate voi.<br \/>\n<\/span><a name=\"yui_3_13_0_ym1_1_1388846094347_16292\"><\/a> <span style=\"font-size: large;\">Pericle ruota il corpo spalle al suo riflesso, con le gambe in marcia.<br \/>\n<\/span><a name=\"yui_3_13_0_ym1_1_1388846094347_16290\"><\/a> <span style=\"font-size: large;\">&#8211; Dove mi stai portando? Come ti permetti?<br \/>\n<\/span><a name=\"yui_3_13_0_ym1_1_1388846094347_16288\"><\/a> <span style=\"font-size: large;\">&#8211; Io, Milord? Voi e vostri antenati mi avete abbandonato, dimenticato e ora addirittura ripudiato!<br \/>\n<\/span><a name=\"yui_3_13_0_ym1_1_1388846094347_16286\"><\/a> <span style=\"font-size: large;\">&#8211; Smettila t&#8217;ho detto, io ti comando -, urla Pericle mentre osserva la sua immagine dimenarsi.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8211; Voi Milord non comandate proprio nessuno.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">Pericle porta una mano a sbottonare la camicia, ma le sue dita si ribellano al suo volere schiaffeggiandolo con ferocia, poi corrono lungo il volto fino a chiudergli la bocca e il respiro.<br \/>\n<\/span> <span style=\"font-size: large;\">&#8211; Sono rinato grazie a voi, Milord, s\u00ec questo ve lo devo, grazie grazie Milord, ma che triste sorte m&#8217;aspetter\u00e0 d&#8217;ora in poi se non d&#8217;essere riposto nuovamente? No. No. Non posso permettervelo!<br \/>\n<\/span> <span style=\"font-size: large;\">Pericle lotta contro Abito che lo ha indosso, contro le sue gambe che lo pilotano come una delle sue marionette, contro il peso delle sue mani che, mancandogli l&#8217;aria, gli graffiano le labbra e il collo strangolandolo ritrovandosi l&#8217;istante dopo a terra, supino tra le valigie, senza fiato, con lo stiletto improvvisamente fra le mani e gli occhi puntati sul suo avambraccio che con forza lo colpisce, lo trapassa, ne apre il petto imporporando il ventre di tiepido sangue. Ormai inerme, stramazzato al suolo, con la testa ricurva sulla valigia aperta a mostrare spartiti e copioni, scivola a coprirgli il volto la sua giacca, dalla cui tasca interna fa capolino un astuccio di fiammiferi.<\/span><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_28268\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"28268\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pericle scrolla le spalle dal peso dell&#8217;ultima valigia, il carrozzone ormai \u00e8 sgombro, il viaggio di rientro terminato. Nell&#8217;atrio del castello, spazza via con la mano il nevischio posatosi sul suo cilindro. Si siede a riprender fiato sul baule degli attrezzi di scena asciugandosi la fronte col foulard, sbottona la giacca e la getta sul [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_28268\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"28268\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":8886,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[359],"tags":[],"class_list":["post-28268","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2016"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28268"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/8886"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=28268"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28268\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28303,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28268\/revisions\/28303"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=28268"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=28268"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=28268"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}