{"id":28205,"date":"2016-05-26T11:27:52","date_gmt":"2016-05-26T10:27:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=28205"},"modified":"2016-05-26T11:27:52","modified_gmt":"2016-05-26T10:27:52","slug":"premio-racconti-nella-rete-2016-amore-assoluto-di-marisa-obletter","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=28205","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2016 &#8220;Amore assoluto&#8221; di Marisa Obletter"},"content":{"rendered":"<p>Da quando ti ho vista, ho avuto la certezza che la mia vita sar\u00e0 ancora pi\u00f9 perfetta. AMORE. \u00c8 l&#8217;unica parola per descrivere ci\u00f2 che occupa il mio cuore e la mia mente, e che \u00e8 stato un continuo crescendo durante questi mesi facendomi sentire una persona pi\u00f9 bella dentro e fuori. Amore profondo, indistruttibile, senza limiti e condizioni. PER L&#8217;ETERNITA&#8217;.<\/p>\n<p>Sei entrata nella mia vita dopo una serata in discoteca. Con i miei compagni di classe stavamo festeggiando la fine degli esami di Stato. Avevo bevuto due flute di prosecco e mi sentivo tanto disinibita da ballare sul tavolo di fronte al DJ Olaf. Era un uomo alto, bello, biondo, con gli occhi azzurri e un sorriso che scaldava tutta l&#8217;atmosfera. C&#8217;\u00e8 stata una forte attrazione fra di noi da subito. I nostri occhi non si sono staccati per tutta la serata e dopo la chiusura del locale gli sono letteralmente caduta fra le braccia. Da quel momento, per quattro settimane siamo stati travolti da una passione incredibile. Quattro settimane, il tempo per avere un ritardo e usare un test di gravidanza. Le due linee blu mi hanno invaso di una gioia straordinaria. Non per\u00f2 Olaf. Quando gli ho comunicato la grandiosa notizia mi ha chiesto di abortire. In quell&#8217;attimo ho capito che non avrei mai pi\u00f9 visto quella persona.<\/p>\n<p>E tu eri l\u00ec, ben attaccata alla parete uterina. E il mio istinto materno<br \/>\nsbucato all&#8217;improvviso, non mi ha permesso nemmeno per un secondo di deprimermi per questo improvviso e definitivo colpo di scena. Ho sempre avuto fiducia nelle mie capacit\u00e0 e ho rivolto tutte le mie energie ad organizzare il nostro futuro. Al mattino mi sentivo assai strana, e ogni cosa avessi provato a mangiare o bere, seguiva prontamente la via del ritorno per confinarmi una mezz&#8217;ora abbondante in bagno. La nausea mi seguiva poi a tutti i pasti. E&#8217; stata l&#8217;unica cosa negativa della gravidanza. Ma \u00e8 stato un periodo abbastanza limitato: solo due mesi.<br \/>\nImmaginavo spesso la mia vita dopo la tua nascita ed ero certa che sarebbe stata interessante. Avrei dovuto imparare come cambiare un pannolino, farti fare il ruttino, allattarti e tante altre cose. Avrei frequentato l&#8217;universit\u00e0 per Interpreti e Traduttori qui a Trieste e avrei continuato a lavorare il fine settimana al ristorante \u201cPortoRic\u00f2\u201d. Per queste due giornate sei gi\u00e0 stata prenotata dalla tua cara zietta Mara che ha vissuto la mia gravidanza come fosse la sua. Il nostro legame \u00e8 sempre stato molto forte. Mi piacerebbe che anche tu potessi avere la complicit\u00e0 di una sorella. Vedremo cosa ci riserver\u00e0 il futuro.<br \/>\nPer quanto riguarda i tuoi nonni, ti dico che non mi aspettavo una reazione cos\u00ec benevola nei miei confronti. Il tuo arrivo \u00e8 stato accettato senza grandi discussioni. Di questo gliene sono veramente grata. Tua nonna si \u00e8 subito resa disponibile a tenerti con s\u00e9 mentre io sar\u00f2 impegnata con gli studi. E cos\u00ec la mia gravidanza non \u00e8 stata intaccata da ansie, tensioni, malumori o altre cose negative. Sei cresciuta nella tranquillit\u00e0 e nella gioia.<\/p>\n<p>Fino a fine settembre uscivo quasi tutti i giorni per una lunga passeggiata al Castello Miramar, costruito su un promontorio a picco sul mare. Nei miei sogni da bambina \u00e8 sempre stato il punto d&#8217;inizio di una vita felice da favola, del tipo \u201ce vissero felici e contenti\u201d. Ed \u00e8 quello che faremo tu ed io. Il parco che lo circonda \u00e8 stupendo, con una gran variet\u00e0 di piante che Massimiliano d&#8217;Asburgo port\u00f2 a Trieste dai suoi viaggi attorno al mondo. Ho sempre desiderato viaggiare e ammiro chiunque abbia messo in essere questa ambizione. So che ora dovr\u00f2 aspettare ancora qualche anno, perch\u00e9 non andr\u00f2 da nessuna parte senza di te.<\/p>\n<p>Quando tua zia Mara non lavorava allo studio dentistico giravamo in lungo e in largo per la citt\u00e0 a fare shopping, acquistando tutine, pannolini, biberon, giochini, berettini e scarpine. Tutto rigorosamente in offerta. Con il mio lavoro, negli ultimi due anni, ho messo da parte il denaro destinato ai miei ambiti viaggi verso le mete pi\u00f9 suggestive della Terra, ma ora i risparmi servono tutti per te. Perch\u00e9 tu sei pi\u00f9 importante di qualsiasi viaggio o altro.<br \/>\nMara ti chiamava \u201cil suo piccolo astronauta\u201d convinta del tuo sesso maschile. Lei e la sua fissa per l&#8217;astronomia, l&#8217;universo e lo spazio. Io, invece, rivolgendomi a te, ti ho sempre chiamato \u201cla mia piccola dea\u201d essendo sicura di portare in grembo una bellissima femminuccia.<br \/>\nA ottobre ho iniziato a frequentare l&#8217;Universit\u00e0 piena di entusiasmo e lo studio non mi pesava affatto. Ero convinta che ogni cosa io avessi imparato in gravidanza avrebbe automaticamente fatto parte del tuo bagaglio intellettuale. Divoravo testi su testi in inglese, tedesco, spagnolo e russo. Studiavo ad alta voce, cos\u00ec avresti recepito meglio tutto. Ero fiera di me stessa. Mi \u00e8 sempre piaciuto studiare, apprendere cose nuove, ma mai come in questo periodo. Prima del tuo arrivo ho dato tre esami e li ho superati con il massimo dei voti. I professori ammiravano il mio slancio. So che \u00e8 tutto merito tuo. Quello che mi hai dato in questi mesi, te lo ridar\u00f2 per tutta la vita. Con gli interessi naturalmente. Perch\u00e9 tu meriti solo il meglio di qualunque cosa. Sei e rimarrai la mia piccola dea, no?<\/p>\n<p>Se fino al settimo mese ti sentivo muovere lievemente come le ali di una farfalla, negli ultimi due mesi ho iniziato a percepirti molto bene. Sentivo i tuoi calci soprattutto sotto le costole e a volte distinguevo il suono ritmico del tuo singhiozzo. E poi \u00e8 arrivato il grande giorno. Oggi, domenica 24 aprile. Un giorno fortunato, come dicono in Germania dove abita tuo zio Alex (in realt\u00e0 si chiama Alessandro, ma da quando si \u00e8 stabilito a Monaco lo chiamano tutti Alex). Dopo tre interminabili ore di travaglio, finalmente ho sentito il tuo pianto liberatorio. Il dolore \u00e8 stato forte e insopportabile ma sapevo che dovevo superare questo momento per diventare una madre matura e responsabile.<br \/>\nSono orgogliosa di te ma anche di me. E&#8217; stata una tempestosa avventura. E l&#8217;abbiamo vissuta insieme.<\/p>\n<p>Ho scelto il tuo nome assieme a Mara. Ti chiamerai Diana, come la dea delle selve. Significa &#8216;luminosa e splendente&#8217;, e tu sarai cos\u00ec.<br \/>\nCome puoi ben immaginare, avevamo scelto anche un nome maschile: Franco (come Franco Malerba, il primo astronauta italiano).<\/p>\n<p>Il reparto maternit\u00e0 qui \u00e8 veramente confortevole, le pareti della mia camera sono dipinte di un verde tenue. C&#8217;\u00e8 un altro letto, ancora vuoto. Mi sento spossata ma al settimo cielo. I ricordi degli ultimi 9 mesi mi danno molta energia e aspetto con ansia il tuo arrivo per poterti attaccare al seno e osservare ogni tua piccola espressione. Eccoti. Bella come una dea. Hai i capelli biondissimi, quasi bianchi, due occhioni spalancati e delle dita lunghissime come quelle di un pianista. Sei stupendamente bella. Hai la tutina rosa con l&#8217;orsacchiotto bianco. E&#8217; stato il primo acquisto che ho fatto per te. Mi viene da ridere a pensare agli occhi sorpresi di Mara nel momento in cui ti sei presentata a questo mondo. Mi \u00e8 stata vicina durante il parto e respirava profondamente con me. Mentre io immaginavo il tuo piccolo corpo che si incanalava verso l&#8217;uscita, lei era tutta sudata e concentrata sulla respirazione. Poi quando ti ha vista, mi \u00e8 sembrata una bambina davanti a Babbo Natale, incredula che possa esistere. \u201cE&#8217; una femminuccia\u201d ha urlato piena di gioia. Sar\u00e0 un&#8217;ottima zia, vedrai. Sei nata alle 14.14. L&#8217;orario di visita \u00e8 alle 17.00. Verranno anche i miei amici a vederti. E io sar\u00f2 piena di orgoglio nel descrivere tutte le emozioni provate.<br \/>\nSei cos\u00ec piccola. Mi sistemo sul cuscino e ti prendo fra le braccia. La puericultrice mi aiuta ad attaccarti al seno. Hai capito subito come si fa e io fremo dalla gioia e dal dolore contemporaneamente. Gi\u00e0 dall&#8217;inizio della gravidanza massaggiavo i capezzoli con l&#8217;olio di mandorle come mi hanno consigliato qui all&#8217;ospedale. Dovrebbe evitare le screpolature. Ma sei una piccola ingorda&#8230; E&#8217; una sensazione piacevole. Nel frattempo ti dovrai accontentare del colostro. Mi hanno spiegato che fra qualche giorno si former\u00e0 il latte materno.<\/p>\n<p>Ora esistiamo solo tu e io.<br \/>\nLegati da un amore assoluto che non conoscevo e pensavo non esistesse.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_28205\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"28205\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da quando ti ho vista, ho avuto la certezza che la mia vita sar\u00e0 ancora pi\u00f9 perfetta. 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