{"id":27776,"date":"2016-05-19T21:29:20","date_gmt":"2016-05-19T20:29:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=27776"},"modified":"2016-05-19T21:29:20","modified_gmt":"2016-05-19T20:29:20","slug":"premio-racconti-nella-rete-2016-lamore-ai-tempi-delle-chat-di-orsola-lejeune","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=27776","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2016 &#8220;L&#8217;amore ai tempi delle chat&#8221; di Orsola Lejeune"},"content":{"rendered":"<p>Era un periodo buio della sua vita. Ne aveva gi\u00e0 passati altri, ma la differenza questa volta era che si sentiva pi\u00f9 stanca e aveva meno voglia di reagire.<\/p>\n<p>Camilla non sapeva come rialzarsi e non trovava motivi per stare allegra.<br \/>\nIl suo lavoro era basato da ben tre anni su un contratto stagionale, gli orari lavorativi erano per lo pi\u00f9 serali e la sua vita sociale ne aveva risentito parecchio.<\/p>\n<p>Era diverso tempo che non aveva relazioni, un po\u2019 per l\u2019impossibilit\u00e0 di incontrare nuove persone, visto la vita che faceva, un po\u2019 per paura di soffrire di nuovo. Amore voleva dire rischiare, mettersi nelle mani di un\u2019altra persona e Camilla era fortemente demotivata dal farlo, visto il mondo in cui viveva.<\/p>\n<p>Le persone sopravvivevano per lo pi\u00f9 con il principio del \u201cmors tua, vita mea\u201d, con egoismo autoreferenziale e scarsa capacit\u00e0 di adattamento nei confronti degli altri.<\/p>\n<p>Questa solitudine per\u00f2 con il tempo iniziava a farsi pesante e Camilla aveva iniziato a lamentarsi di questa situazione di stallo sentimentale.<\/p>\n<p>\u201cChe noia\u2026 sono sempre sola, succedono poche cose emozionanti nella mia vita.\u201d<\/p>\n<p>Per l\u2019ennesima volta stava avvelenando un suo collega con le sue frustrazioni. Lui stava cercando di leggere un libro ma ben presto rinunci\u00f2 e lo chiuse, la guard\u00f2 e, come illuminato da un\u2019idea geniale, esclam\u00f2:<\/p>\n<p>\u201cFai una cosa\u2026 installa Lindel.\u201d<\/p>\n<p>\u201cCos\u2019\u00e8 Lindel?\u201d<\/p>\n<p>\u201cTu installalo!\u201d<\/p>\n<p>Camilla scaric\u00f2 l\u2019applicazione sul cellulare e come prima cosa le venne chiesta l\u2019iscrizione. Scelse la via pi\u00f9 rapida e colleg\u00f2 l\u2019applicazione a Facebook.?Le si apr\u00ec davanti la prima schermata con la foto di un ragazzo.<\/p>\n<p>\u201cE ora?\u201d<\/p>\n<p>REGOLE DEL GIOCO: Collegandolo a Facebook, sul profilo Lindel di Camilla vennero caricate 3\/4 sue immagini random. Automaticamente era stato impostato un raggio di interesse di circa 20 km dove trovare possibili prede e, dato che era una donna, le era stata assegnata come preferenza sessuale quella maschile. In base alle informazioni fornite dal profilo Facebook, Lindel sceglieva potenziali partner con amicizie ed interessi in comune con lei.<br \/>\nCamilla si ritrov\u00f2 davanti a una carrellata di foto di ragazzi e la sua unica attivit\u00e0 consisteva nel trascinare le foto a sinistra se non le piacevano, a destra se invece gradiva ci\u00f2 che vedeva.<br \/>\nSarebbe potuta arrivare a chattare con loro, solo se avesse trascinato la loro foto a destra e se loro avessero fatto lo stesso con la sua.<br \/>\nRegole semplici e concise.<br \/>\nSi ritrov\u00f2 davanti un gran numero di foto di uomini narcisisti, con addominali bronzei, bicipiti ultra gonfi, pettorali che avrebbero potuto riempire una quarta misura di reggiseno, tutti favolosamente abbronzati, sopracciglia rifatte e quell\u2019aspetto che di mascolino aveva praticamente niente\u2026 almeno per lei. E il viso? Il viso a volte neanche c\u2019era, non era importante a quanto pareva.<br \/>\nCamilla stava per demordere, ma si ferm\u00f2 un attimo prima, dal chiudere tutto.<br \/>\n<em>Perch\u00e9 devo sempre fare il salmone?<br \/>\nIn fondo quell\u2019applicazione la usavano gi\u00e0 in molti, perch\u00e9 non provare?<br \/>\n<\/em>Camilla salv\u00f2 tre ragazzi, nel cui profilo non compariva neanche una foto di addominali o bicipiti e li trascin\u00f2 verso destra.<br \/>\n\u201cMi piaci.\u201d<br \/>\n<em>Questo \u00e8 tutto da vedere.<br \/>\n<\/em>Dopo un po\u2019 le arriv\u00f2 la compatibilit\u00e0 confermata da ognuno di loro e poco dopo, a singhiozzi, un messaggio che sembrava standard perch\u00e9 era sempre uguale in ogni chat:<br \/>\n\u201cCiao, come va?\u201d<br \/>\nCamilla inizi\u00f2 ad avere una sensazione di disagio sin da quella prima domanda e inizi\u00f2 a ridacchiare fra s\u00e9.<br \/>\n<em>Cosa gliene frega ad uno sconosciuto di come va la mia vita? Sorvoliamo.<br \/>\n<\/em>\u201cBene, tu?\u201d<br \/>\nUno le rispose una cosa, uno un\u2019altra, tutti abbastanza neutrali in effetti, tipo:<br \/>\n\u201cDi dove sei? Cosa fai nella vita? Quali sono i tuoi hobby?\u201d<br \/>\nFino a che\u2026 fino a che rispose lui:<br \/>\n\u201cTi desidero.\u201d<br \/>\nCos\u00ec dal nulla. Due parole messe l\u00ec, anche con un significato piuttosto importante.<br \/>\nCamilla stava bevendo il suo t\u00e8 a letto, con il suo libro.<br \/>\nFece un casino: il t\u00e8 le and\u00f2 di traverso, le usc\u00ec dal naso, inizi\u00f2 a tossire e sputacchiare ovunque, ci manc\u00f2 poco che ci rimanesse secca.<br \/>\nQuando riusc\u00ec di nuovo a respirare si lasci\u00f2 andare a una risata liberatoria.<br \/>\n\u201cMa non mi conosci neanche!\u201d<br \/>\n\u201cIo ti desidero gi\u00e0 dalle foto. Hai mai fatto sesso su Skype o tramite note vocali di Whatsapp?\u201d<br \/>\n<em>Dio mio devo smetterla di bere t\u00e8 mentre questo folle continua a scrivermi!<br \/>\n<\/em>Aveva appena rischiato per la seconda volta di affogare tra t\u00e8 e risate.<br \/>\n\u201cNo.\u201d<br \/>\nCi pens\u00f2 un attimo e aggiunse:<br \/>\n\u201cNon con persone che non conosco.\u201d<br \/>\n<em>Note vocali di Whatsapp, ma davvero??? Ahahahaha<br \/>\n<\/em>\u201cChe male c\u2019\u00e8?\u201d<br \/>\n\u201cMale? Nessuno. Non lo trovo minimamente stimolante. Anche se volessi solo sesso\u2026 cosa ne \u00e8 del suono della voce? Dell\u2019odore della pelle? Del tocco? Del bacio? Di tutto? Semplicemente lo trovo buffo e non mi diverte per nulla. Anzi s\u00ec, mi fa ridere, ma non mi coinvolge in nessun altro modo.\u201d<br \/>\n\u201cA me piace.\u201d<br \/>\n\u201cMa scusa, guardati un porno, non \u00e8 meno faticoso?\u201d<br \/>\nQuesta proposta forse non piacque al suo interlocutore perch\u00e9 tolse la compatibilit\u00e0 a Camilla e il dialogo venne interrotto.<br \/>\nL\u2019unico pensiero che le sovvenne fu: <em>Questo non \u00e8 normale.<br \/>\n<\/em>La sera dopo inizi\u00f2 a scriverle un altro ragazzo. In effetti era stato abbastanza tranquillo fino a quel momento.<br \/>\nGi\u00e0\u2026 quel momento.<br \/>\nCamilla, come da sua abitudine, era sempre a letto con la tisana e il suo libro.<br \/>\n\u201cCosa stai facendo?\u201d<br \/>\n\u201cLeggo.\u201d<br \/>\n\u201cAccidenti, sei intellettuale. Ho un pene di 22 cm.\u201d<br \/>\nCamilla non aveva imparato la lezione.<br \/>\nUn\u2019altra volta e quella maledetta tisana. Inutile dirlo, per sopravvivere si trov\u00f2 di nuovo a sputacchiare ovunque.<br \/>\n<em>Ma che cacchio.<br \/>\n\u201c<\/em>Pensi che me ne freghi qualcosa?\u201d<br \/>\nCamilla poteva sentire un brivido di ripugnanza che le risaliva a poco a poco dallo stomaco e nel frattempo pensava<em>: Veramente sto discutendo con un perfetto sconosciuto delle dimensioni del suo pene?<br \/>\n<\/em>\u201cAlle donne di solito piace.\u201d<br \/>\n\u201cNo. Se le donne hanno un minimo di cervello se ne fregano delle dimensioni del tuo pene, se non sai prenderle un minimo mentalmente. Quanti anni hai? 10?\u201d<br \/>\nStavolta Camilla non si fece fregare, gioc\u00f2 di anticipo: eliminato.<br \/>\n<em>Ultima possibilit\u00e0<\/em>, continuava a promettersi, <em>prima che la mia scarsa stima sugli uomini possa precipitare ancora.<br \/>\n<\/em>L\u2019ultimo ragazzo scelto rimase silente per due o tre giorni e quasi Camilla ringraziava Dio per questa fortuna, fino a che un pomeriggio, il ragazzo in questione, si svegli\u00f2 e decise di mandarle un messaggio.<br \/>\nPer fortuna stavolta non aveva tazze in mano, era sola che rideva come una matta per strada.<br \/>\nPoco male, almeno non rischi\u00f2 di morirci.<br \/>\n\u201cTutte le donne che vengono a letto con me, vengono subito.\u201d<br \/>\nCamilla fece finta di non capire per dare un margine pi\u00f9 ampio di ripresa a quel ragazzo:<br \/>\n\u201cCome scusa?\u201d<br \/>\n\u201cIo sono un vero latin lover, procuro orgasmi a qualunque donna.\u201d<br \/>\n<em>Mmmmh no, non ce l\u2019ha fatta.<br \/>\n\u201c<\/em>No guarda se raccatti donne con questa applicazione, ci vai a letto una sola volta per poi mollarle l\u00ec, non ti sforzi di conoscerle un minimo, sia fisicamente che mentalmente e cambi subito partner per vincere non si sa quale premio, per un buon 99% sono sicura che non hanno nessun orgasmo. Fingono. Le donne sono molto brave a farlo.\u201d<br \/>\n<em>Va bene, adesso basta.<\/em><\/p>\n<p>Camilla cancell\u00f2 il profilo, disinstall\u00f2 l\u2019applicazione.<br \/>\nSi era persa la poesia, si era persa la percezione del reale, si era perso il Sentire, il corteggiamento non era contemplato, era considerato superfluo, ed altrettanto superfluo, se non addirittura fastidioso, pareva essere considerato l\u2019impegno mentale da parte dei partecipanti .<br \/>\nTutto questo per innalzare il numero di rapporti facili, per vincere non si sa quale coppa.<br \/>\nCamilla se l\u2019era cercata?<br \/>\nS\u00ec probabilmente se l\u2019era cercata con quell\u2019applicazione, ma in fondo aveva bisogno di investigare, perch\u00e9 in realt\u00e0 la usavano in molti e aveva bisogno di capire come funzionasse il mondo intorno a lei.<em><br \/>\n<\/em>Solo che lei aveva urgenza di vita vera, del pudore dato dalla presenza reale di una persona, del gioco e del sentimento.<br \/>\nCamilla durante quell\u2019esperienza aveva riso tanto, un riso amaro che le faceva sentire vergogna per loro, che la lasciava allibita di fronte a quelle persone alla ricerca disperata di sensazioni che sarebbero rimaste superficiali, quasi un gesto meccanico per trovare un minimo di piacere solo fisico ed egoistico, in quel mondo sempre pi\u00f9 privo di emozioni. Da quel giorno Camilla non os\u00f2 pi\u00f9 lamentarsi per la sua situazione di solitudine.<br \/>\nNe godeva, consapevole di conoscere una parte del mondo che a quanto pare era rimasta sconosciuta a molti altri. Sarebbe arrivato il suo momento, sarebbe arrivato il momento in cui avrebbe trovato qualcuno di vero, qualcuno per cui valeva davvero la pena, nel frattempo avrebbe preferito la solitudine a qualsiasi altro surrogato mal costruito.<br \/>\nEcco qual era l\u2019amore ai tempi di Lindel.<br \/>\nCamilla per la sua vita sognava tutt\u2019altro. In un mondo in cui il lato positivo consisteva nell\u2019avere una libert\u00e0 spropositata, per Camilla fare la differenza era proprio questo: saper scegliere.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_27776\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"27776\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Era un periodo buio della sua vita. 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