{"id":27657,"date":"2016-05-16T22:03:57","date_gmt":"2016-05-16T21:03:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=27657"},"modified":"2016-05-16T22:03:57","modified_gmt":"2016-05-16T21:03:57","slug":"premio-racconti-nella-rete-2016-dallaltra-parte-di-annarosa-fanucchi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=27657","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2016 &#8220;Dall&#8217;altra parte&#8221; di Annarosa Fanucchi"},"content":{"rendered":"<p>Maria era una donna semplice e pratica: quando doveva fare una qualsiasi cosa capiva subito quanto ci avrebbe messo e, conseguentemente si organizzava.<\/p>\n<p>Nel paesino di montagna dove era nata e continuava a vivere si conoscevano tutti ..giovani quasi non ce n\u2019erano, figuriamoci le nascite, quelle erano praticamente scomparse; gli ultimi nati erano i suoi due gemelli.<\/p>\n<p>Maria ne era fierissima!<\/p>\n<p>Erano due..ma ci rendiamo conto??!!<\/p>\n<p>Quando erano nati nel paese c\u2019era stata festa grande ..e tutti, ma proprio tutti, anche dai paesi vicini, erano andati a trovarla!!<\/p>\n<p>Perch\u00e8 lei, Maria, aveva una storia un po\u2019 singolare..figlia di madre nubile, suo padre non sapeva chi fosse, sua madre, donna ardimentosa e coraggiosa, le raccontava la sera, a veglia, che suo padre era stato un coraggioso soldato, morto in guerra, ma a lei questo ragionamento non tornava..s\u00ec, perch\u00e9, bench\u00e9 fosse una donna di ragionamenti semplici e pratici, si chiedeva chi erano i suoi nonni paterni..zii e via dicendo, ma, di fronte a queste domande, la mamma cominciava a stufarsi ..e brontolava fra s\u00e9 cose incomprensibili..<\/p>\n<p>Ed anche dal paese non aveva mai saputo nulla\u2026la liquidavano dicendo che sua madre per un periodo, aveva vissuto al piano, a fare la serva da grandi signori..ed era tornata con la bambina in fasce che, aveva detto lei, ora non poteva pi\u00f9 fare la serva, ed il padre era morto in guerra\u2026<\/p>\n<p>Maria, per\u00f2, che aveva ormai superato la giovinezza da diversi anni, era tranquilla cos\u00ec..ormai non ci pensava quasi pi\u00f9 a questo fantomatico padre..<\/p>\n<p>Allevata in modo energico dalla madre, Zita, che le aveva fatto da padre, madre, amica..ecc.ecc\u2026era bravissima nell\u2019andare a funghi..camminava in posti impervi e se c\u2019era qualche fungo..di sicuro lei lo trovava..per non parlare poi delle erbe di campo e delle loro propriet\u00e0..sapeva dove nascevano, le coglieva, faceva infusi, decotti, \u201ccurava\u201d il mal di schiena, lo zaiolo, il fuoco di S. Antonio, mandava via porri, verruche e via dicendo..da lei veniva sia tutto il paese che dai paesi vicini, che la voce aveva fatto presto a spargersi\u2026<\/p>\n<p>E guai a dirle quanto voleva..che di soldi non ne voleva..ne aveva anche troppi lei!<\/p>\n<p>Invece gradiva una maglia, uno shampoo, una crema, che in citt\u00e0 non scendeva quasi mai..che proprio non ci si trovava fra le macchine, semafori, motori, luci..no, non era vita per lei!<\/p>\n<p>Aveva anche altri doti..per esempio aveva il \u201cpollice verde\u201d, tutto ci\u00f2 che piantava cresceva, lei ci \u201cparlava\u201d con gli alberi, a volte i paesani la vedevano abbracciata ad una quercia e scuotevano la testa, ma per lei era un toccasana!<\/p>\n<p>Gli animali, poi, non avevano segreti e tutte le mattine portava al pascolo le sue nove pecore, ognuna aveva un nome, e non ne aveva mai persa una, n\u00e9 mai i lupi (che erano il terrore dei montanari) gliene avevano mangiate..<\/p>\n<p>E perch\u00e9..si chiedevano i paesani..<\/p>\n<p>Ma era semplice, diceva lei, io i lupi li conosco, e d\u2019inverno, quando hanno tanta fame, \u00e8 logico che si avvicinino alle case, ma \u00e8 contro natura, non lo farebbero mai se non rischiassero di morire di fame con i loro cuccioli, quindi lei, lasciava da mangiare un po\u2019 distante dalla stalla e i lupi mangiavano e se ne andavano\u2026<\/p>\n<p>E la gente continuava a scuotere la testa\u2026chiedendosi che c\u2019avesse al posto del cervello\u2026<\/p>\n<p>Sui trent\u2019anni poi, Zita le aveva trovato marito, era un giovane boscaiolo, anche lui semplice, ma bravo che voleva moglie e cos\u00ec Maria si era sposata..<\/p>\n<p>Per\u00f2, aveva posto un\u2019unica condizione: rimanere in casa con la madre, se no non se ne faceva di nulla!<\/p>\n<p>E cos\u00ec era stato..<\/p>\n<p>Dopo cinque anni, quando ormai credeva che figli non ne sarebbero venuti, contro ogni aspettativa ..era rimasta incinta!!<\/p>\n<p>E l\u2019emozione pi\u00f9 grande che serbava nel cuore era la prima volta che era andata, accompagnata da Zita e dal marito, dal ginecologo.<\/p>\n<p>Aveva molta paura perch\u00e9 non c\u2019era mai stata, non era mai stata visitata e si immaginava che non fosse cos\u00ec gradevole, per\u00f2 andava fatto.. anche la madre era stata risolutiva..<\/p>\n<p>Cos\u00ec, dopo la visita, (che non le era per niente piaciuta) il ginecologo le aveva messo sulla pancia una specie di microfono collegato ad un apparecchio e..miracolo..aveva sentito il battito del cuore..cio\u00e8 il battito di due cuori..<\/p>\n<p>\u201d<i>Sono due!\u201d<\/i><\/p>\n<p>E qui successe il finimondo!<\/p>\n<p>Zita disse che non era possibile, che nella casata non c\u2019erano mai stati gemelli da che mondo \u00e8 mondo, il marito, che era in piedi casc\u00f2 a sedere sulla sedia con le mani nei capelli, l\u2019unica tranquilla e contenta era lei..ma che problema c\u2019era..meglio se erano due, che figlio unico non lo voleva, cos\u00ec si levava subito il pensiero..ma perch\u00e9 si preoccupavano tanto!?<\/p>\n<p>E la mamma e il marito scuotevano la testa e le dicevano che lei non capiva..tirarne su uno era gi\u00e0 difficile, ma due..<\/p>\n<p>La gravidanza and\u00f2 avanti benissimo\u2026tra lei e i due bambini c\u2019era gi\u00e0 sintonia, il marito tornava la sera, stanco, beveva anche qualche bicchiere di troppo e andava a letto, ma Maria tutto il giorno ascoltava e parlava con i due nella pancia ..avevano visto che erano due maschietti e lei aveva subito scelto i nomi: Giocondo e Felice, che loro sarebbero stati felici come lo era lei ed anche dai nomi dovevano sprizzare felicit\u00e0!<\/p>\n<p>A tempo dovuto nacquero (col cesareo, che era stato programmato) ed erano belli, forti e sani: Giocondo (il primo) Kg.2.500, Felice Kg 2.300..<\/p>\n<p>E qui Maria conobbe una grande felicit\u00e0: stava coi suoi bambini tutto il giorno, li allattava, cullava, era instancabile, ed i suoi figli erano i suoi due tesori inestimabili: Giocondo, moro, tranquillo, si faceva sentire pochissimo, Felice, biondo, vivace, curioso..e Zita diceva, guardandoli che uno era tutto la madre, Maria, e l\u2019altro era tutto il nonno, cio\u00e8 il padre di Maria..e sospirava incupendosi leggermente\u2026<\/p>\n<p>Ora in tutto questo c\u2019era comunque un per\u00f2..perch\u00e8 si sa..tutto tutto bene non va mai..<\/p>\n<p>I bambini crescevano sani, robusti, mangiavano..ma ..in Giocondo c\u2019era qualcosa di strano..e si vedeva bene perch\u00e9 si paragonava al gemello, che prima sgambettava, poi camminava, poi le prime paroline e cos\u00ec via..<\/p>\n<p>Mentre l\u2019altro era pi\u00f9 \u201ctardo\u201d (dicevano i paesani), quasi non rideva, non diceva paroline, camminava con difficolt\u00e0..era un po\u2019 troppo buono..via\u2026<\/p>\n<p>Passarono i primi anni e venne il momento della Scuola Materna, che era in un paese vicino, ma Maria non ne voleva sapere..e che ci andavano a fare??<\/p>\n<p>Gi\u00e0 cominciava a portarli con s\u00e9, con le pecore al pascolo, certo la Scuola Elementare, quella s\u00ec era importante, ma ora erano piccini..voleva tenerli accanto che non si stancava mai di guardarli..<\/p>\n<p>Ma, quando avevano quattro anni, tanto dissero e fecero Zita e il marito di Maria, che i gemelli andarono alla Scuola Materna..<\/p>\n<p>E cos\u00ec, questo primo ingresso in societ\u00e0 cominci\u00f2 a portare i primi problemi..<\/p>\n<p>Dopo qualche mese le maestre chiamarono i genitori ed andarono Maria e Zita e qui iniziarono una filippica con Giocondo..che c\u2019erano problemi..che non comunicava, che andava fatto vedere\u2026mentre Felice era svelto, acuto, furbo e magari era meglio dividerli, in due scuole diverse\u2026insomma\u2026il mondo d\u2019improvviso casc\u00f2 addosso a Maria\u2026che Zita era pi\u00f9 preparata ed aveva capito da un pezzo che qualcosa non andava..<\/p>\n<p>Maria torn\u00f2 arrabbiata..lo sapeva, lei, che i figli dovevano stare a casa, che gli insegnava lei e che Giocondo, anche lei lo vedeva s\u00ec, che era pi\u00f9 tranquillo, ma loro si capivano benissimo, quasi meglio che con Felice, che non stava mai fermo, e gli si insegnava poco..mentre Giocondo, a quattro anni, gi\u00e0 voleva bene alle pecore, ed anche qualche erba cominciava a conoscere.. ma gli altri o che capivano di queste cose\u2026??!!<\/p>\n<p>Ma tanto dissero e fecero Zita e il marito che il bambino fu portato da un dottorone, a pagamento, che il pediatra della Usl l\u2019avevano visto poco..del resto..stavano bene, crescevano\u2026e che ci faceva il dottore??<\/p>\n<p>Il dottorone era un Neuropsichiatra Infantile, un nome che a Maria non piaceva, ma proprio per nulla!<\/p>\n<p>Fu gentile, accogliente, parl\u00f2 con loro e rimase anche una mezz\u2019oretta col bambino\u2026aveva tirato fuori dei giochi, ma Maria lo sapeva che a lui piacevano i prati, le pecore, gli alberi..e coi giochi ci sapeva fare poco..<\/p>\n<p>Poi la porta si riapr\u00ec e il dottore volle parlare coi genitori, mentre Zita (che moriva dalla voglia di ascoltare) rimase fuori col bambino..<\/p>\n<p>E questo fu uno degli incontri spartiacque, di quelli che ti cambiano la vita, dove c\u2019\u00e8 un <i>prima<\/i> e un <i>dopo<\/i> e <i>prima<\/i> era un <i>mondo<\/i> e <i>dopo <\/i>un altro <i>mondo <\/i>e <i>prima <\/i>era <i>meglio<\/i> e <i>dopo <\/i>era <i>peggio<\/i> e via e via\u2026<\/p>\n<p>Del resto..alzi la mano chi di noi non ha avuto nella vita un <i>prima<\/i> e un <i>dopo.<\/i>.<\/p>\n<p>Zita fece loro mille domande, il padre rispose qualcosa, confuso, un po\u2019 si spieg\u00f2..il dottore aveva parlato di <i>sindrome autistica<\/i>..o <i>spettro autistico<\/i>, e poi accertamenti, analisi, <i>ricovero <\/i>in un Centro per un periodo\u2026Maria, invece, non profer\u00ec parola, rimase zitta, che lei (loro non lo sapevano) aveva gi\u00e0 deciso tutto: Giocondo sarebbe rimasto con lei, l\u2019unica che lo capiva e quel dottore non l\u2019avrebbe mai pi\u00f9 rivisto\u2026nessuno al mondo l\u2019avrebbe convinta diversamente!<\/p>\n<p>E cos\u00ec fu!!<\/p>\n<p>Ci si misero in molti a cercare di convincerla, a partire da Zita, il marito, le maestre, i paesani, ma Maria fu irremovibile e nessuno ci riusc\u00ec!<\/p>\n<p>E forse, chiss\u00e0, aveva davvero ragione!<\/p>\n<p>S\u00ec perch\u00e9 Giocondo, che ora \u00e8 adulto vive ancora coi genitori..Maria che \u00e8 anziana, non si d\u00e0 per vinta e va ancora con le pecore e sta sempre con il figlio e vanno su per i sentieri e spesso si fermano sul torrentello a fare uno spuntino di pane e formaggio, ma non dove si fermano i paesani, stanno <i>dall\u2019altra parte<\/i>, quella pi\u00f9 sassosa, impervia, difficile, nascosta agli occhi di tutti, ma molto pi\u00f9 bella, con i caprioli che li conoscono e si avvicinano e da lontano guardano gli altri, i turisti, il ristobar allestito negli ultimi anni, pieno di gente\u2026che non li capisce e non li capir\u00e0 mai\u2026<\/p>\n<p><b>Prologo<\/b>: Zita \u00e8 morta vecchia a pi\u00f9 di novant\u2019anni, si \u00e8 spenta cos\u00ec..la sera \u00e8 andata a letto e la mattina non s\u2019\u00e8 pi\u00f9 risvegliata e il cruccio di Giocondo se l\u2019\u00e8 portato dietro tutta la vita.<\/p>\n<p>Il padre di Giocondo ha smesso di fare il boscaiolo che su per i boschi non gliela fa pi\u00f9, per\u00f2 tiene i conigli, polli e vive la sua vita con l\u2019unica soddisfazione di qualche bicchiere la sera, ma per lui, uomo semplice, va bene cos\u00ec.<\/p>\n<p>Felice se n\u2019\u00e8 andato dal paesello, ma solo l\u2019inverno, perch\u00e9 d\u2019estate gestisce il ristobar l\u00ec al torrente, dove vanno i turisti e lui ce la sa fare (lo diceva Zita che era tutto suo nonno!), bello, cordiale, sa anche un po\u2019 d\u2019inglese..il giusto, quello che serve, d\u2019inverno sta vicino alla citt\u00e0 con una compagna che ha gi\u00e0 una bambina, ma lui si \u00e8 affezionato e non ci fa caso che non \u00e8 sua figlia..<\/p>\n<p>I suoi li vede, soprattutto l\u2019estate, sta con loro, si adatta a sua madre e al gemello, che sono strani, ma bravi, anche la bambina, prima schiva, poi s\u2019\u00e8 affezionata\u2026<\/p>\n<p>Maria e Giocondo hanno la loro vita, in simbiosi, ed ora i paesani vanno anche da lui a farsi togliere verruche..ecc..ecc..che \u00e8 strano s\u00ec, ma ci sa fare e anche se non ha mai detto una parola capisce tutto e si fa capire benissimo..i paesani dicono che parla solo con gli animali del bosco!<\/p>\n<p>Ma questa \u00e8 leggenda!<\/p>\n<p>E\u2019 gi\u00e0 da tanto che accanto a lui cammina sempre un lupo, che i paesani hanno battezzato Lupo, che, racconta Maria, l\u2019hanno trovato accanto alla mamma, uccisa dagli uomini, ed \u00e8 Lupo che protegger\u00e0 Giocondo quando non ci sar\u00f2 pi\u00f9, che non sono mica eterna!<\/p>\n<p>Prima i paesani ne avevano paura, ora no, che Lupo che sta sempre con il padrone \u00e8 buono, tranquillo, anche i turisti ora si avvicinano, anzi \u00e8 diventata un\u2019attrazione..un lupo addomesticato!<\/p>\n<p>..E Maria, che in cuor suo (anche se non sembra) ricorda tutto, ripensa tutti i giorni a quei due momenti: quando sent\u00ec il primo battito del cuore dei suoi figli e quando il dottorone parl\u00f2 a loro e lei decise che di suo figlio si sarebbe occupata lei e \u2026.s\u00ec&#8230;,pens\u00f2, con un forte sospiro ed appoggiando la testa alla quercia, aveva fatto la scelta giusta!!<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_27657\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"27657\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 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