{"id":2757,"date":"2010-01-28T18:12:17","date_gmt":"2010-01-28T17:12:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=2757"},"modified":"2010-01-28T18:12:17","modified_gmt":"2010-01-28T17:12:17","slug":"%e2%80%9cil-cappottino-di-giulia%e2%80%9d-di-baldini-bruna-sezione-racconti-per-bambini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=2757","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2010 \u201cIl cappottino di Giulia\u201d di Bruna Baldini (sezione racconti per bambini)"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 1cm 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\">Era un pomeriggio freddissimo quando la piccola Giulia ritorn\u00f2 a casa dopo aver fatto visita alle sue amichette. Sbadigli\u00f2, si stiracchi\u00f2 un po\u2019 e si avvicin\u00f2 alla stufa a legna per scaldarsi.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 1cm 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\">Era cos\u00ec stanca che si accovacci\u00f2 sul dondolo di nonna Annina. Aveva freddo, era rossa in viso ed aveva il mal di gola. Alla mamma ed alla nonna bast\u00f2 guardarla per capire che aveva di nuovo la febbre.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 1cm 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 1cm 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\">Giulia stava zitta perch\u00e9 sapeva che, se si fosse lamentata, sarebbe stata rimproverata. Conosceva a memoria le parole che le avrebbero detto mamma e nonna: \u201cBen ti sta! Chi cerca trova. Quando ti diciamo di indossare il cappottino prima di uscire di casa, non ci ascolti mai. Sei una bimba cocciuta. Aspetti che giriamo l\u2019occhio e, quando nessuno ti vede, sgattaioli fuori e, come una gattina randagia, girottoli qua e l\u00e0 da una casa all\u2019altra. Tutti i giorni fai il giro del paese. Adesso prendi le medicine e vai a letto!\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 1cm 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 1cm 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\">Giulia, che era furbetta, allora pens\u00f2 \u201cNonno Renato non mi sgrida mai. Potrei parlare con lui\u201d e chiam\u00f2: \u201cNonnino, nonnino, sono sicura che mi vuoi molto bene perch\u00e9 quando sono malata stai vicino al mio letto e mi racconti tante favole. Puoi raccontarmene una anche oggi?\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 1cm 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\">Al nonno bast\u00f2 uno sguardo per capire che stava male e, col sorriso sulle labbra, le disse: \u201cOggi ti racconter\u00f2 una favola speciale. Se l\u2019ascolti con attenzione non ti ammalerai pi\u00f9\u201d. E cominci\u00f2 a raccontare cos\u00ec: \u201cTantissimi anni fa, ai piedi delle Alpi Apuane, in un piccolo paese, che non era altro che un grappolo di case, viveva Alba, una bambina che ti somigliava tanto. Era piccola e tanto magra, aveva gli occhi belli e furbetti ed un caratterino ribelle come il tuo. Non ubbidiva a nessuno. Aveva un bel cappottino azzurro ma quando usciva di casa non lo indossava mai\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 1cm 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 1cm 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\">Giulia, che fino a quel momento aveva ascoltato in silenzio, esclam\u00f2: \u201cMa nonnino quella bambina sono io! Questa non \u00e8 una favola!\u201d. Il nonno, come di solito, fece un sorriso e rispose: \u201cAspetta tesoro. Alba non aveva il nonno e le favole non gliele raccontava nessuno. Quando era malata se ne stava a letto da sola e si annoiava tanto. Per passare il tempo guardava fuori dalla finestra ed ascoltava il rumore della pioggia che il vento faceva sbattere con forza contro i vetri. Ascoltava le voci dei suoi vicini di casa che passavano dalla strada oppure giocava col gatto e la notte rimaneva al buio perch\u00e9 lei non aveva il nonno che le lasciava il lume a petrolio acceso.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 1cm 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 1cm 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\">All\u2019improvviso, una notte, Alba fu svegliata da uno strano rumore. Non riusciva a capire cosa potesse essere e non vedeva niente perch\u00e9 la cameretta era buia. Lei pens\u00f2 <\/span><span style=\"Tahoma;\">\u00ab<\/span><span style=\"Tahoma;\">Sar\u00e0 il gatto che russa sul dondolo in cucina o sar\u00e0 il vento che borbotta o forse sar\u00e0 la febbre che mi gioca brutti scherzi<\/span><span style=\"Tahoma;\">\u00bb<\/span><span style=\"Tahoma;\">.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 1cm 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 1cm 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\">Ma non era niente di tutto questo perch\u00e9 il rumore veniva dall\u2019interno del suo armadio. Erano voci strane che facevano pensare ad un battibecco. Allora Alba si impaur\u00ec. Poi si fece pi\u00f9 coraggio che pot\u00e8, salt\u00f2 gi\u00f9 dal letto e con mani tremanti apr\u00ec l\u2019anta dell\u2019armadio. E cosa vide?<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 1cm 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 1cm 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\">Vide il suo cappottino di lana azzurro che, rosso di rabbia, litigava con un gruppetto di tarme perch\u00e9 mentre dormiva gli avevano mangiucchiato il colletto ed una manica e gridava loro: <\/span><span style=\"Tahoma;\">\u00ab<\/span><span style=\"Tahoma;\">Cattive mi avete rovinato! Ero nuovo di zecca e stavo aspettando che la mia padroncina mi indossasse!<\/span><span style=\"Tahoma;\">\u00bb<\/span><span style=\"Tahoma;\">. E piangendo borbottava: <\/span><span style=\"Tahoma;\">\u00ab<\/span><span style=\"Tahoma;\">Brutte tarme siete venute al mondo per rovinare la lana!<\/span><span style=\"Tahoma;\">\u00bb<\/span><span style=\"Tahoma;\">. Le tarme gli risposero: <\/span><span style=\"Tahoma;\">\u00ab<\/span><span style=\"Tahoma;\">Ma stai zitto testa di pecora! Morivi dalla voglia di essere indossato e noi alla nostra maniera ti abbiamo accontentato. Alla tua padroncina di te non gliene importa niente!<\/span><span style=\"Tahoma;\">\u00bb<\/span><span style=\"Tahoma;\">. Il cappottino ci rimase tanto male e dal suo colletto scesero due lacrimoni\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 1cm 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 1cm 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\">Allora Giulia esclam\u00f2: \u201cNonnino sei speciale! Ho capito, sai? Alba sono io. Il mio cappottino azzurro rischia di essere mangiato dalle tarme. Per favore, toglilo dall\u2019armadio ed appendilo all\u2019attaccapanni. Appena sar\u00f2 guarita lo indosser\u00f2 ed insieme, tutti i giorni, faremo il giro del paese\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 1cm 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 1cm 0pt 0cm;\"><span style=\"14pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_2757\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"2757\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Era un pomeriggio freddissimo quando la piccola Giulia ritorn\u00f2 a casa dopo aver fatto visita alle sue amichette. 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