{"id":2721,"date":"2010-01-21T17:27:47","date_gmt":"2010-01-21T16:27:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=2721"},"modified":"2010-01-25T18:29:55","modified_gmt":"2010-01-25T17:29:55","slug":"borsa-valori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=2721","title":{"rendered":"Premio Racconti per Corti 2010 &#8220;Il mercato dei valori&#8221; di Enrico Cimmino"},"content":{"rendered":"<div><\/div>\n<p><span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Siamo in una SIM (societ\u00e0 intermediazione mobiliare).<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span>I lavoratori entrando in ufficio sono impeccabili in giacca e cravatta d\u2019ordinanza, pronti ad una frenetica mattinata di contrattazioni. Solo uno di loro, Antonio, mostra gi\u00e0 all\u2019aspetto segni di cedimento nervoso: cravatta allentata, niente giacca, capelli spettinati, barba sfatta.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">La capa ufficio fa il rituale briefing ai sottoposti, e con marcata arroganza incalza subito sull\u2019importanza della mattinata. Cattura l\u2019attenzione e il silenzio di tutti, snocciola una lista di adempimenti da portare a termine, si lamenta di risultati attesi, e non conseguiti, \u201cda parte di certe persone in particolare\u201d.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span>Minaccia provvedimenti nei confronti di chi ha portato alla societ\u00e0 risultati deludenti: c\u2019\u00e8 aria di licenziamento. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Tutti sembrano sapere a chi \u00e9 indirizzata in particolare quella minaccia: gli sguardi dei lavoratori vergono in direzione di Antonio.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Nessuno sembra dispiacersi davvero per Antonio: si tratta di un ambiente dove la corsa al denaro e al massimo profitto \u00e8 l\u2019unica legge che vige in ufficio. Chi rallenta viene lasciato indietro e i caduti sono presto dimenticati.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Persone come Filippo, opportunisti senza scrupoli, considerano anzi il licenziamento di un collega come una maggiore opportunit\u00e0 per se stessi.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Grafici lampeggianti, centinaia di numeri e linee, matite nervosamente battute sulle scrivanie o tenute in bocca, maniche rimboccate, sudore dalla fronte, veloce ticchettare di tastiere e spostamenti di mouse, telefonate, occhi fissi davanti ai monitor, alcuni in apprensione, altri soddisfatti.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span>Tutti lavorano freneticamente: l\u2019atmosfera \u00e8 tesa ma vibrante di vita. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span>La canzone \u201cMoney\u201d dei Pink Floyd scandisce con il tintinnio delle monete quest\u2019attivit\u00e0 dominata dall\u2019arrivismo.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Tra gli impiegati un\u2019indifferenza generale alla situazione di Antonio. Tutto continua come nulla fosse.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Solo Paolo, che lavora vicino ad Antonio ed \u00e9 un buon amico, incoraggia Antonio cercando di rassicurarlo: \u201csarebbero dei folli a licenziare, la societ\u00e0 ha bisogno di tutti, in un momento di crisi come questo\u201d.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Antonio se ne sta fermo, abbattuto e rabbioso, mani tra i capelli e occhi fissi, lucidi, assenti, muovendo e cliccando ogni tanto sul mouse.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span>Antonio tiene sulla scrivania due o tre cornici d\u2019argento con fotografie della sua famiglia. Tutto l\u2019ufficio, capa compresa, sa che Antonio \u00e8 stato lasciato da poche settimane dalla moglie per un altro uomo, che sta combattendo per ottenere l\u2019affidamento delle adorate figlie, e che \u00e8 schiacciato da bollette e conti da pagare.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">La capa ufficio, Amanda, \u00e8 vestita come la tipica donna manager in carriera con attillato tailleur e tacchi alti, capelli raccolti e occhiali alla moda; incede con fare deciso e con l\u2019aria di una persona che si preoccupa moltissimo di s\u00e9 e della propria carriera ma a cui nulla importa del resto del mondo.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Amanda si avvicina al tavolo di Antonio, osserva il suo monitor e gli fa capire che dovr\u00e0 prendere dei provvedimenti nei suoi confronti: questa ennesima giornata \u201csbagliata\u201d \u00e8 la prova che lui non \u00e8 pi\u00f9 di nessuna utilit\u00e0 alla societ\u00e0.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Ci\u00f2 detto se ne va nel suo ufficio a fare una telefonata. Le voci di un possibile ma ingiusto licenziamento di Antonio dilagano tra gli impiegati. Filippo si dichiara apertamente a favore di provvedimenti anche drastici in tempi di crisi.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Antonio fissa una foto della sua famiglia attonito e stanco, pervaso da un evidente senso di fallimento.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span>Passa qualche minuto. L\u2019attivit\u00e0 \u00e8 come sempre frenetica, ed Antonio \u00e8 sempre in un mondo tutto suo, tra paure e pensieri. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span>Amanda riceve un foglio dalla segretaria, lo infila sotto lo sguardo di tutti in una grande busta di color marrone, scrive un paio di righe, si alza e va a consegnare direttamente la busta all\u2019impiegato.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span>Antonio lo intravede e comincia a fremere dall\u2019ansia di quanto potrebbe accadergli.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span>La capa ufficio si avvicina alla scrivania di Antonio con aria per nulla turbata o solidale. Consegna la busta ad Antonio con un sorrisetto di auto-compiacimento, come dire: \u201cse vogliamo che l\u2019albero rimanga sano, questo va potato, ogni tanto\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span>Antonio non potrebbe sentirsi pi\u00f9 mortificato. La capa lo guarda negli occhi con lo sguardo di chi vuole sbatterti in faccia la propria posizione di supremazia, e aggiunge con finta compiacenza: \u201cLe do un consiglio, per il suo prossimo posto di lavoro: non metta mai in discussione le scelte del suo capo\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Antonio la fissa con uno sguardo omicida. Lo sguardo di chi sente di subire una grande ingiustizia da una persona indegna.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span>Detto ci\u00f2 la capa si gira di spalle. Antonio tira fuori una piccola pistola che teneva nella giacca. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Pervaso di rabbia, in un attimo Antonio si alza con uno stridio di sedia che raschia sul pavimento, e salta convulso verso Amanda, spingendola contro la parete.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Tenendo l\u2019arma ben puntata verso la capa, comincia il suo rabbioso monologo \u201cho dedicato tre anni della mia vita a questa societ\u00e0 e pensi di chiudere cos\u00ec la partita!? Quando le cose vanno bene siamo tutti amici, una squadra! E ora che la barca affonda mi butti via come un cencio inutile?!\u201d.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span>Carica l\u2019arma. La punta alla tempia di lei e ad alta voce\u00a0con tono straziato guardandola fissa negli occhi: \u201cNo, sono io che ti ho fatto fare i soldi, io ti ho fatta arrivare dove sei!!\u201d<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Amanda ha cambiato totalmente atteggiamento: ora \u00e8 sconvolta, totalmente priva di sicurezza e arroganza, e sbiancata in volto: &#8220;La prego, non mi faccia del male&#8230; ho una famiglia anch&#8217;io&#8221;.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">I colleghi sono pietrificati dalla scena.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span>Antonio punta ora la pistola in direzione di Filippo, il collega che da quando \u00e9 arrivato in ufficio lo ha sempre deriso e screditato, fremendo e agitando la canna della pistola in quella direzione \u201cE anche tu, stronzo!! Sempre dalla parte del pi\u00f9 forte, vero?!\u201d, urla ancora.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span>Con l&#8217;aria di chi non sa bene cosa fare, Antonio riporta lentamente la pistola carica in direzione del volto della capa ufficio.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span>In quello stesso istante squilla il telefono. Silenzio.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span>Antonio fa cenno all\u2019amico Paolo di prendere la linea. Al telefono la figlia di Antonio. Con un filo di voce e uno sguardo carico di significato Paolo lo informa\u00a0\u201c\u00e8 tua figlia, Antonio, che chiama da casa per salutarti \u2026 per l\u2019amor di Dio, ti prego fai cessare questa foll\u00eca!!\u201d<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span>Dopo una pausa di silenzio prosegue con tono da amico \u201cse non vuoi farlo per te fallo almeno per Giulia \u2026 ti scongiuro\u2026 si aggiuster\u00e0 tutto, vedrai!\u201d. Cos\u00ec dicendo Paolo appoggia delicatamente il ricevitore che aveva in mano, interrompendo la telefonata con la figlia di Antonio.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span>Antonio sembra tornare momentaneamente in s\u00e9, rivolge uno sguardo di compassione e disgusto ad Amanda, la capaufficio, e la strattona ancora allontanandola da s\u00e9. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span>Rimane un istante con lo sguardo fisso nel vuoto a riflettere, fa per alzare la mano che rege la pistola, ma poi si ferma. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span>Con la voce di chi ha preso una decisione, sussurra \u201c&#8230; preferisco vivere\u201d. Lascia cadere il braccio aprendo la mano. Cade a terra anche la pistola.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span>Con movimenti composti, lenti e dignitosi, si dirige lentamente verso la sedia cui \u00e8 appesa la sua giacca, si riassesta il nodo della cravatta e nel silenzio pi\u00f9 assoluto cammina in direzione della porta d\u2019uscita.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span>Quando \u00e8 ancora di spalle, sulla soglia della porta, si sente la voce dell\u2019amico Paolo, da dietro, che nel frattempo si \u00e8 piegato a raccogliere la pistola da terra. La voce esclama con un tono di sorpresa: \u201cE\u2019 una pistola giocattolo! Che figlio di puttana!\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Antonio si ferma sulla soglia senza voltarsi, fa un sorriso, come gli facesse piacere che questo dettaglio sia stato scoperto, e poi riprende la sua strada. Richiude\u00a0la porta dietro di s\u00e8.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Epilogo: In un altro ufficio, due piani pi\u00f9 in alto, un alto dirigente prepara in una grande busta marrone una lettera di licenziamento destinata alla capufficio della nostra storia. Commenta in modo inequivocabile \u201cMi dispiace di doverla licenziare, era un\u2019ottimo dirigente\u201d scrive il nome di Amanda sulla busta e da ordine ad un impiegato: \u201cLa consegni al piano di sotto per favore\u201d.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><\/span><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_2721\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"2721\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Siamo in una SIM (societ\u00e0 intermediazione mobiliare). 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