{"id":27034,"date":"2016-04-19T12:07:06","date_gmt":"2016-04-19T11:07:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=27034"},"modified":"2016-04-19T12:07:06","modified_gmt":"2016-04-19T11:07:06","slug":"premio-racconti-nella-rete-2016-alba-di-sofia-torre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=27034","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2016 &#8220;Alba&#8221; di Sofia Torre"},"content":{"rendered":"<p class=\"western\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">La luna si rifletteva in tutta la sua bellezza sul nero specchio del mare, come in un quadro impressionista che ne ritrae l&#8217;immagine mentre cambia aspetto, e nel continuo riflettersi pareva assecondare ogni minima increspatura della superficie salata. Ad ammirarla, l&#8217;oscurit\u00e0 delle acque sembrava volersi cibare con voracit\u00e0 e instancabilmente di quella luce spettrale. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Sfumature chiare non avevano modo di fiorire, perch\u00e9 tutto era ombra, perch\u00e9 tutto era nero.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Nero. Silenzio.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">In questa calma inquietante si avvertiva un fioco lampeggiare, lontano, lento, stanco. Un&#8217;intermittenza malata esposta al costante logorio del salino, che notte dopo notte la consuma.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">La sagoma incerta di un profilo umano appariva e scompariva nell&#8217;immensit\u00e0 della notte. Su uno scoglio mangiato dalle alghe ed eroso dalle onde un vecchio fissava davanti a s\u00e9 con gli occhi fissi, come ipnotizzato dal dolce ondeggiare delle acque. Davanti a s\u00e9 non vedeva il nero, vedeva la sua vita, fotogramma per fotogramma, come fosse un vecchio film. Non udiva i suoni del proprio passato, non distingueva i colori della giovinezza; il lungometraggio era muto, in bianco e nero. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Era senza emozioni.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">La canna da pesca vibr\u00f2 impercettibilmente; l&#8217;occhio esperto del vecchio se ne accorse , ma non ci fece caso. Tutto torn\u00f2 quieto e immobile.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">In quel momento la terra sembrava essersi fermata, ma era solo uno dei tanti inganni della natura; la vita stessa era un inganno, un teatro in cui le rappresentazioni erano sempre drammi.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Da settant&#8217;anni quel posto era occupato dal vecchio, pi\u00f9 di mezzo secolo l\u00ec, su quello scoglio, con quel panorama davanti agli stanchi occhi, che un tempo erano caldi e vigorosi, ora erano spenti e freddi, ma una cosa non poteva cambiare, quella scintilla in fondo all&#8217;iride che si sarebbe spenta solo con la morte.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Era solo. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Non aveva pi\u00f9 niente, solo la propria canna e una casa, che somigliava pi\u00f9 a una catapecchia, situata poco distante dallo scoglio. Non aveva pi\u00f9 nessuno.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Era solo.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">La sua essenza vitale era sempre stata il mare; da bambino sognava di diventare il capitano di una nave imponente, da giovane mirava ad imbarcarsi su una nave e girare il mondo su di essa, da adulto riusc\u00ec a comprarsi un piccolo peschereccio; ma nonostante le mire pi\u00f9 o meno ambiziose l&#8217;unico punto fisso fu sempre e solo quello scoglio.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Avrebbe sempre voluto riuscire a iniziare una nuova vita, una nuova alba, ma purtroppo doveva combattere sempre con le stesse tenebre della notte.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Un gabbiano ruppe l&#8217;incantesimo che la luna aveva creato e and\u00f2 a planare vicino al vecchio.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Il pescatore si dest\u00f2 definitivamente e si gir\u00f2 per ammirare ai raggi lunare il bianco e candido piumaggio dell&#8217;esemplare. Era perfetto, giovane, bello; un tempo lo era anche lui.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">La notte stava ormai svanendo, il chiarore rosso dell&#8217;alba incominciava ad apparire ad est. Un nuovo giorno, una nuova vita.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">L&#8217;occhio del vecchio era ormai completamente spento, una lacrima riusc\u00ec a staccarsi dalla sua pupilla, le altre rimasero intrappolate dentro. Il volto era accarezzato completamente dai primi raggi del sole e una lieve brezza spazzava via la pesantezza stantia della notte. Un lieve sorriso apparve sulle labbra; col viso finalmente sereno il vecchio lasciava le tenebre per entrare nella luce, riabbracciare i suoi cari, i suoi amori, i suoi sogni.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">La luce lampeggiante smise di lavorare; la canna da pesca tirava, il giovane gabbiano si svegli\u00f2 dai morsi della fame salutando il nuovo giorno con i suoi canti.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Il mondo continuava a girare, le stagioni a susseguirsi, e il giorno a rincorrere la notte. Nell&#8217;infinit\u00e0 solo una cosa rimase immobile.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Il vecchio non si mosse, lo trovarono cos\u00ec, su quello scoglio aveva finalmente trovato la sua alba.<\/span><\/span><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_27034\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"27034\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La luna si rifletteva in tutta la sua bellezza sul nero specchio del mare, come in un quadro impressionista che ne ritrae l&#8217;immagine mentre cambia aspetto, e nel continuo riflettersi pareva assecondare ogni minima increspatura della superficie salata. 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