{"id":26648,"date":"2016-03-09T19:17:53","date_gmt":"2016-03-09T18:17:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=26648"},"modified":"2016-03-09T19:17:53","modified_gmt":"2016-03-09T18:17:53","slug":"premio-racconti-nella-rete-2016-chiara-di-maurizio-p-de-rosa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=26648","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2016 &#8220;Chiara&#8221; di Maurizio P. De Rosa"},"content":{"rendered":"<p>In casa, in cucina, ha appena fatto colazione, \u00e8 novembre, quasi inverno, ma non ci sono nuvole, non fa freddo. Il cielo \u00e8 pulito, la luce \u00e8 tersa, sembra sia primavera, guarda fuori dalla finestra, tutto \u00e8 come sempre, il viale alberato, le panchine ad accogliere il sole di una giornata cos\u00ec bella. Apre la finestra, c\u2019\u00e8 qualcosa di strano, non sente arrivare il rumore della strada, non sente arrivare l\u2019odore della mattina. Prova ad affacciarsi, non pu\u00f2, prova ad allungare un braccio fuori, non pu\u00f2, la sua mano tocca qualcosa, una superficie fredda, come una lastra di ghiaccio, cos\u00ec trasparente che non riesce nemmeno a vederla, eppure quella cosa \u00e8 l\u00ec a chiudere la finestra \u00e8 per questo che non pu\u00f2 allungare il braccio, che non pu\u00f2 affacciarsi.\u00a0 Non sta dormendo, \u00e8 sveglio, ha appena fatto colazione, si guarda attorno, tutte le cose sono a loro posto, sul tavolo della cucina la tazza del caffe, il barattolo del miele, il vasetto dello yogurt che ha appena mangiato, l\u2019orologio segna le otto, \u00e8 tardi deve uscire. Esce dalla cucina, va in camera da letto, la finestra \u00e8 aperta, cerca di affacciarsi, anche l\u00ec quella lastra invisibile lo impedisce. E\u2019 prigioniero in casa, quel pensiero lo raggiunge, corre ad aprire tutte le finestre di casa, sono tutte chiuse allo stesso modo, va in ingresso, gira la chiave, abbassa la maniglia, la porta non si apre, ha paura, ma \u00e8 solo un attimo, poi la paura scompare, sa cosa fare, pu\u00f2 chiamare Chiara, la sua donna, il dono della vita, arrivato quando non ci sperava pi\u00f9, lei verr\u00e0, lo aiuter\u00e0 ad uscire. Prende il telefono, chiama Chiara. Chiara non risponde, prova a richiamare, Chiara non risponde. Ricorda quello che la paura aveva nascosto, Chiara non vuole pi\u00f9 vederlo, l\u2019ha delusa troppe volte, ed \u00e8 andata via. Torna la paura \u00e8 come un mantello nero che lo avvolge senza scampo, ha bisogno d\u2019aria, non riesce a respirare. Richiama Chiara al telefono, non sa nemmeno pi\u00f9 quante volte, ma lei continua a non rispondere. Vorrebbe dirle che ha sbagliato, che \u00e8 l\u2019uomo pi\u00f9 stupido della terra ad averla persa, vorrebbe dirle che, senza il suo amore, lui non \u00e8 nulla, che, senza il suo amore, si sente morire. Deve uscire, deve incontrala, deve vedere Chiara, prova di nuovo ad aprire le finestre, sono tutte chiuse, serrate da quella lastra invisibile, la porta di casa continua a non aprirsi, eppure deve uscire, un modo per uscire deve esserci. E\u2019 in camera da letto in piedi davanti la finestra, fuori la luce \u00e8 bellissima, dei bambini giocano a pallone lungo il viale alberato, deve trovare il modo di uscire, con le mani tocca quella superficie liscia che chiude la finestra, quella sottile lastra di ghiaccio, invisibile e fredda, in un angolo, in basso a sinistra, le sue dita sentono qualcosa. Si china a guardare c\u2019 \u00e8 qualcosa, \u00e8 il buco di una serratura, minuta, quasi invisibile, basterebbe avere la chiave per poter uscire, deve trattarsi di una chiave piccola, a giudicare dalla serratura, guarda per terra, magari la chiave e l\u00ec, se riesce a trovarla potr\u00e0 uscire. La cerca dappertutto, la chiave non c \u00e8, di nuovo il mantello nero della paura torna ad avvolgerlo. Non sa cosa fare, guarda fuori dalla finestra, vuole chiamare qualcuno, attirare l\u2019attenzione, deve uscire da l\u00ec. Inizia a sbattere contro la parete liscia e trasparente della finestra, lo fa con tutta la forza che possiede, ma non accade nulla, non si sente nessun rumore. Guarda di nuovo fuori dalla finestra, la strada \u00e8 cos\u00ec vicina, la sua casa \u00e8 al piano terra, basterebbe poter allungare una mano per toccare le persone in strada. Si sente osservato, Chiara \u00e8 l\u00ec, in strada, vicinissima e irraggiungibile, sta guardando verso la finestra, verso di lui, \u00e8 bellissima, la guarda, almeno pu\u00f2 guardarla, \u00e8 felice per questo, indossa una collana che non conosce, una catena d\u2019argento con appesa una piccola chiave trasparente. Chiara, Chiara, la chiama, ma lei non lo sente, non pu\u00f2 sentirlo, \u00e8 chiuso in casa, prigioniero di qualcosa che non conosce, di nuovo il mantello nero della paura lo raggiunge. Chiama Chiara, la chiama, la chiama, non ha mai desiderato tanto una donna, non ha mai amato tanto una donna, non ha mi avuto cos\u00ec tanto bisogno di una donna, ma non pu\u00f2 dirglielo, vorrebbe urlarlo al mondo, ma non pu\u00f2 farlo, poi lei non gli crede pi\u00f9, l\u2019ha ferita, delusa, inizia a piangere, non aveva pi\u00f9 pianto da quando era bambino. Deve uscire, Chiara \u00e8 cos\u00ec vicina, sente il suo odore, il sapore delle sue labbra, deve uscire, andare da lei. La finestra non si apre, ha provato a rompere quella lastra misteriosa, in ogni modo, ma non ci \u00e8 riuscito. Guarda dalla finestra, Chiara \u00e8 ancora l\u00ec, spera non vada via, almeno pu\u00f2 guardarla, \u00e8 cos\u00ec bella. Non sa cosa fare, vuole che il suo amore arrivi a lei, rompa quell\u2019incantesimo, non l\u2019ha mai amata come in quel momento, pu\u00f2 solo amarla, lo fa con tutte le sue forze, come mai prima, poi accade qualcosa, Chiara si avvicina alla finestra, prende la chiave che ha appesa al collo \u00e8 piccola e trasparente. Chiara sa cosa fare, avvicina la chiave alla lastra misteriosa, si sente un rumore di vetri infranti, la lastra di ghiaccio \u00e8 scomparsa, di nuovo i rumori della strada. Si guardano, Chiara fa un cenno, lui si precipita alla porta per farla entrare, sono vicini, non riesce a parlare, vorrebbe dirle solo che l\u2019ama, lei fa cenno di tacere. Si abbracciano, sente le mani di Chiara che lo cercano. Con una mano Chiara sta aprendo il suo torace, non ha bisogno di bisturi, bastano le sue mani, \u00e8 una scena impossibile, ma accade, il suo torace \u00e8 aperto, \u00e8 tutto cos\u00ec dolce e non sente nessun dolore. Chiara ha in mano il suo cuore, lo guarda, sorride, il suo cuore non sanguina, pulsa, batte come mai prima, nessun dolore, \u00e8 felice che il suo cuore sia nelle mani di Chiara. Ora Chiara pu\u00f2 vedere il suo cuore battere impazzito per lei, non pu\u00f2 pi\u00f9 dubitare del suo amore. Chiara si avvicina, si baciano, le sue labbra sanno di sale.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_26648\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"26648\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In casa, in cucina, ha appena fatto colazione, \u00e8 novembre, quasi inverno, ma non ci sono nuvole, non fa freddo. 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