{"id":26532,"date":"2016-02-26T19:45:07","date_gmt":"2016-02-26T18:45:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=26532"},"modified":"2016-02-26T19:45:07","modified_gmt":"2016-02-26T18:45:07","slug":"premio-racconti-nella-rete-2016-domani-cambiero-la-magia-che-e-in-me-di-aurora-vannucci-sezione-racconti-per-bambini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=26532","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2016 &#8220;Domani cambier\u00f2 \/ La magia che \u00e8 in me&#8221; di Aurora Vannucci (sezione racconti per bambini)"},"content":{"rendered":"<p>Sono due brevi racconti che trattano, anche se con sfumature diverse, lo stesso argomento, scritti da una bambina di 10 anni, e quindi vorrei proporli insieme.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #000000; font-family: Times New Roman;\">DOMANI CAMBIERO\u2019<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><b><\/b><span style=\"color: #000000; font-family: Times New Roman;\">Quando la sveglia suono\u2019, puntuale come ogni mattina, balzai giu\u2019 dal letto e corsi in cucina veloce come un ghepardo. Consumai una breve colazione,mi preparai per andare a scuola e mi incamminai velocemente verso di essa.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: Times New Roman;\">Io frequento le medie solo da un mese ed ho gia\u2019 problemi con i professori e con i bulli della scuola.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: Times New Roman;\">Entrai triste triste dall\u2019 ingresso dell\u2019 Istituto che, osservando la faccia malinconica degli altri ragazzi, poteva sembrare il portone di un cimitero.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: Times New Roman;\">Nel corridoio, ovviamente, Giacomo e la sua banda mi presero in giro, dentro di me pensai di picchiarli, ma loro erano in cinque ed io sola, percio\u2019 provai ad ignorarli.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: Times New Roman;\">Quando uscii all\u2019 una ero stremata: il professore di scienze mi aveva consegnato una verifica e siccome non ero riuscita a studiare mi aveva messo un enorme e rosso quattro sul registro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: Times New Roman;\">Percorsi ciondolante il tratto che mi separava da casa e quando aprii la porta, chi c\u2019era? Il mio fratellino Lorenzo di 2 anni: notai immediatamente che aveva i miei fumetti! Li presi subito dalle sue mani: dopo essere stati nelle sue grinfie erano diventati appiccicaticci e pieni di saliva.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: Times New Roman;\">Li buttai per terra in camera mia, mi distesi sul letto e pensai: \u201cCome posso fare a sopportare tutto questo?\u201d Il mondo ora era diverso da come lo avevo sempre visto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: Times New Roman;\">Dopo questa riflessione qualcosa mi sollevo\u2019 per aria e mi spaventai a morte.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: Times New Roman;\">Piu\u2019tardi (quanto tempo era passato da quel volo?) vidi che appoggiavo i piedi sopra un terreno rossiccio e tutt\u2019 intorno si alzava una fitta nebbia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: Times New Roman;\">Un raggio dorato in lontananza cercava di spazzare via la foschia, ma non ci riusciva. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: Times New Roman;\">Era sempre piu\u2019 vicino, si ingrandi\u2019 a dismisura fino a quando la nebbia spari\u2019 del tutto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: Times New Roman;\">Dentro a quel bagliore c\u2019era un gufo argentato, con gli occhi grandi, circondato da palline bianche.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: Times New Roman;\">Esclamo\u2019 tutto giulivo: \u201cBenvenuta nella tua mente!\u201d. Ero incuriosita: come facevo ad essere dentro di me? L\u2019 uccello si presento\u2019: \u201cCiao, mi chiamo Rambo! Tu non hai bisogno di presentazioni: qua ti conoscono tutti!\u201d. Aveva una vocetta dolce e delicata. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: Times New Roman;\">Io risposi ridacchiando: \u201cSi, come no. Come posso essere dentro il mio cervello?\u201d e l\u2019 animale allora prese un minuscolo schermo, leggermente piu\u2019 piccolo di quello del mio telefonino, lo accese con un tocco e comparve la mia immagine all\u2019 asilo, con le mie amiche Viola e Giulia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: Times New Roman;\">Mi venne una enorme nostalgia degli anni passati ed in pochi secondi iniziai a piangere come una fontana; Rambo apri\u2019 un ombrello per ripararsi dalle lacrime e disse con la voce piu\u2019 tranquilla del mondo:\u201dNon disperarti! Vedrai che anche alle scuole secondarie avrai dei buoni amici! Certo, non saranno come quelle dei tuoi ricordi, perche\u2019 crescendo si diventa diversi!\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: Times New Roman;\">Io sibilai: \u201cAnch\u2019 io?\u201d e lui rispose di si\u2019. Smisi di piangere e ci avviammo a Fantasyland, un luogo dove, come cerco\u2019 di spiegarmi, ogni volta che immaginavo una cosa li\u2019 diventava realta\u2019.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: Times New Roman;\">Durante il tragitto provai ad inventare un animale sconosciuto ed ecco che esso prendeva forma sotto i miei occhi: era proprio un bel passatempo. Quando ci lasciammo Fantasyland alle spalle intravidi un essere che non pensavo di incontrare li\u2019: davanti a me c\u2019era Ico, il mio amico immaginario di quando avevo quattro anni! Indossava una pelliccia blu, possedeva degli occhi azzurri come il cielo, delle piccole orecchie da gatto e la coda lunga come il collo. Mi fisso\u2019 ed io mi sentivo in colpa per averlo trascurato, ma lui mi rassicuro\u2019: \u201cNon e\u2019 colpa tua: i tempi cambiano\u201d e scappo\u2019 via. Lo vidi mentre si dirigeva verso Istint e noi lo seguimmo, passo dopo passo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: Times New Roman;\">In quella specie di citta\u2019 le persone usavano solo l\u2019 istinto senza riflettere e ragionare. Non mi piaceva assolutamente quel luogo quindi chiesi a Rambo di farmi uscire subito. Arrivammo a Personality, una localita\u2019 dove tutti praticavano gli sport che amavo e studiavano le mie materie preferite. Laggiu\u2019 si trovavano centinaia di tavoli da ping pong e nessuno osava maneggiare un libro di matematica. Che bel mondo, quello! Rambo prese a spiegarmi pazientemente tutto cio\u2019 che ci circondava: \u201cLa\u2019 ci sono le altalene, il tuo gioco preferito fin da quando eri piccola\u2026 Ehi guarda, gli scivoli d\u2019 acqua! Non ci posso credere, nel parco c\u2019e\u2019 anche il monumento in tuo onore! Miticooooo!\u201d. Infatti sopra ad una collina, alta ed imponente, una statua identica a me dominava il paesaggio circostante.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: Times New Roman;\">Era dorata e grande almeno il doppio di casa mia: come faceva a stare nella mia mente?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: Times New Roman;\">Perplessa domandai a Rambo: \u201cMa perche\u2019 mi hai fatto entrare nella mia testa?\u201d. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: Times New Roman;\">Il gufo argentato inizio\u2019 a muovere le ali e con la sua allegra, ma leggermente irritante, vocetta esclamo\u2019: \u201cPer aiutarti, ovvio! Pero\u2019 devi uscire da qui prima che qualcuno si possa rendere conto che non sei nel mondo di fuori, altrimenti tutto potrebbe esplodere e tu potresti\u2026 non vivere piu\u2019 nella realta\u2019\u2026. ecco\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: Times New Roman;\">Lo presi per il collo e sbottai: \u201cStai scherzando? Non voglio morire per colpa tua, brutto pennuto! Fammi balzare fuori subito! Ora! Adesso!\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: Times New Roman;\">Smisi di stringerlo solamente per trovare altre parole giuste per offenderlo, ma lui annui\u2019 con la testa e disse: \u201cTi riportero\u2019 nella tua amata Terra. Promesso\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: Times New Roman;\">Era serio in volto e pronuncio\u2019con voce debole le seguenti parole: \u201cTanto se tu non dovessi riuscire a ritornare in tempo anch\u2019io morirei e anche tutto quello che hai visto attorno a te in questo viaggio\u2026 Volevo solo aiutarti a superare la \u201ccrisi da prima media\u201d come io la chiamo\u2026. a trovare un nuovo equilibrio che sembri aver smarrito\u2026 scusami\u2026\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: Times New Roman;\">Mi dispiaceva lasciare Rambo, ma ancora di piu\u2019 Personality. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: Times New Roman;\">Boom! Un botto, anche se lontano, fece vibrare il terreno rossiccio\u2026. \u201cQuesto e\u2019 un segnale. I tuoi genitori stanno sicuramente per scoprire che non ci sei piu\u2019! Coraggio, corriamo verso il punto in cui ci siamo incontrati!\u201d grido\u2019 il volatile. Non era facile come dirlo: iniziarono ad arrivare deboli focherelli che pian piano diventarono enormi: io ed il gufo scappammo con il cuore in gola. Le fiamme stavano diventando altissime e si formavano una dopo l\u2019 altra. L\u2019 incendio era sempre piu\u2019 vicino a noi, sgusciai via in tempo ma\u2026. Rambo no! Prima di lasciarmi dentro alle fiamme mormoro\u2019: \u201cNon importa se tutto ti sembra andare storto: pensa sempre positivo e credi in te stessa, in qualunque situazione. Addio\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: Times New Roman;\">Io urlai: \u201cNoooo! Ramboooo!\u201d e provai ad allungargli la mia mano. Inutile! Era stato inghiottito dal fuoco ed era un amico sincero, che si sacrificava per me\u2026<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: Times New Roman;\">Ritornai correndo sempre come un ghepardo nel punto in cui avevo trovato l\u2019 uccello tempo prima e vidi uno strano portone rosa, tipo film di fantascienza: entrai senza esitazione e mi ritrovai nella mia camera, sana e salva.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: Times New Roman;\">Ci capivo poco, pero\u2019 mi ricordai di Rambo e delle sue parole. Mia madre mi osservo\u2019 come se fossi un\u2019 aliena e mi sgrido\u2019: \u201cE\u2019 tutto il giorno che ti cerchiamo, e tu compari improvvisamente nel tuo letto?\u201d. Io non ribattei e decisi di sdraiarmi e riposare senza attendere la sera.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: Times New Roman;\">Una grossa nube di pensieri vagava nella mia testa, ma a quello principale non riuscivo a trovare una risposta: ero veramente entrata nella mia mente o questa storia l\u2019 avevo solo inventata? Non mi importava, perche\u2019 ormai avevo gia\u2019 preso una strabiliante decisione, una di quelle che non prendevo spesso: \u201cDa domani non saro\u2019 piu\u2019 la schiappa piu\u2019 derisa dal mondo intero\u2026 mostrero\u2019 a tutti la mia parte migliore\u2026. perche\u2019 Rambo mi ha insegnato a vivere in armonia e ad aver fiducia nelle mie qualit\u00e0\u201d.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>LA MAGIA CHE E\u2019 IN ME<\/strong><\/p>\n<p>Far funzionare un incantesimo e\u2019 la cosa piu\u2019 difficile del mondo.<\/p>\n<p>Io, pero\u2019, ho scoperto la magia che e\u2019 in me.<\/p>\n<p>Tutto e\u2019 cominciato due mesi fa, il primo giorno di scuola\u00a0 media.\u00a0 Mentre\u00a0 mi\u00a0 incamminavo\u00a0 verso<\/p>\n<p>l\u2019 edificio che mi avrebbe rinchiuso come una prigione senza uscita nei tre anni seguenti, notai una luce azzurra. Era un fenomeno che sicuramente nessun essere umano aveva mai osservato prima d\u2019ora: il suo azzurro intenso rendeva ben visibile quella sfera radiosa che sembrava chiamarmi: \u201cEhi\u2026 Vieni\u2026 Vieni\u2026..\u201d.<\/p>\n<p>Il pallone per aria si mosse ed io lo seguii. Camminai senza accorgermene per molto tempo, finche\u2019 esso si fermo\u2019, spari\u2019 e sentii una voce odiosa che rideva: \u201cUargh, uargh, uargh! Benvenuta, mocciosetta! Uargh, aurgh, uargh!\u201d.<\/p>\n<p>Io chiesi: \u201cD..d..dove sono? Nella mia citta\u2019 o in un altro luogo?\u201d.<\/p>\n<p>Finalmente scorsi sbucare chi aveva parlato: sembrava un pagliaccio fatto di vestiti, la sua faccia era tonda e paffuta, aveva i capelli neri e, anche se era ben visibile che era un adulto, i suoi occhi erano da bambino, pieni di stupore e felicita\u2019.<\/p>\n<p>Sorrise e disse: \u201cCiao, io sono Party! Benvenuta a Magicland!\u201d. Allargo\u2019 le braccia e domando\u2019: \u201cNon tutti possono giungere qui, solo chi non si trova a suo agio nel mondo in cui vive abitualmente. Cosa ti ha condotto in questo luogo?\u201d<\/p>\n<p>Cercai di spiegare: \u201cBe\u2019, ho notato una luce e l\u2019 ho seguita. E\u2019 lei che mi ha portato qui\u201d e lui ribatte\u2019: \u201cSi, ma potevi proseguire per la tua strada senza seguirla: cio\u2019 dimostra che sei una ragazza desiderosa di conoscere!\u201d. Era vero. Fin da piccola la mia infinita curiosita\u2019 mi aveva piu\u2019 volte messa nei pasticci. Io pero\u2019 confermai: \u201cSi, ma nella mia citta\u2019 mi trovo bene!\u201d.<\/p>\n<p>Party rise: \u201cUargh, uargh, aurgh! Non parlo del luogo in cui vivi\u2026 ma di come ti senti tu!\u201d.<\/p>\n<p>Mi mise una mano sul cuore: \u201cTu hai un problema e per risolverlo potresti aver bisogno della magia, vero?\u201d. Riflettendo un attimo, risposi: \u201cHai ragione, ce l\u2019ho. Ed una domanda soprattutto vorrei porti: come posso fare per non essere una nullita\u2019?\u201d. Lui mi guardo\u2019, perplesso e sorpreso allo stesso tempo: \u201cLe persone che ti vogliono bene non ti considerano cosi\u2019! E tu, invece, ti senti in questo modo?\u201d. Risposi di no, ma molto a fatica, e solo per non ribadire il concetto. Il pagliaccio continuo\u2019: \u201cNon seguire le mode, se non vuoi. Sii te stessa. Il mondo non puo\u2019 essere tutto in bianco e nero! Adesso, pero\u2019\u2026\u2026 tutti a Magicland!\u201d.<\/p>\n<p>Davanti a me apparve un bel castello di pietra altissimo. Io e Party ci incamminammo verso di esso e, quando entrammo, cio\u2019 che vidi era meraviglioso: c\u2019erano tanti bambini con dei cappelli a punta in testa e con in mano una pozione con cui facevano incantesimi, non su oggetti o animali, ma su loro stessi! Se, per esempio, un maghetto recitava una formula magica dove compariva la parola \u201ccoraggioso\u201d e beveva il beverone, allora lui diventava veramente cosi\u2019!<\/p>\n<p>Party mi spiego\u2019 come potevano accadere queste magie, mi invito\u2019 a prendere uno di quei magici intrugli, io lo bevvi e dissi ad alta voce:<\/p>\n<p>\u201cSolo un umano si dispera<\/p>\n<p>se e\u2019 una nullita\u2019<\/p>\n<p>questa e\u2019 una storia vera<\/p>\n<p>e piu\u2019 potente l\u2019 umano sara\u2019<\/p>\n<p>grazie a questa magia<\/p>\n<p>cambiare in meglio non e\u2019 una follia\u201d.<\/p>\n<p>Quando finii quella specie di filastrocca, mi ritrovai un po\u2019 diversa. Ero piu\u2019 brava, piu\u2019 bella, piu\u2019 coraggiosa e potevo fare di tutto. Ero piu\u2019, piu\u2019 e basta. Questa sensazione mi rendeva felice. In quel momento avrei dominato anche il mondo.<\/p>\n<p>Il pagliaccio mi chiese: \u201cTi senti ancora una schiappa?\u201d ed io lo minacciai: \u201cSchiappa a me? Guarda che ti prendo per il collo, nanerottolo! Comunque e\u2019 miracoloso questo incantesimo!\u201d<\/p>\n<p>Party era contento che la magia avesse fatto effetto ed io rimbrottai: \u201cVoglio portarmene un po\u2019 a casa mia, capito? Questo intruglio e\u2019 super!\u201d.<\/p>\n<p>Un bambino mi guardo\u2019 e mi disse: \u201cGia\u2019, e\u2019 un portento! Io ho bevuto quello della felicita\u2019, ed ora mi sento contentissimo!\u201d.<\/p>\n<p>Un ragazzo piu\u2019 grande, dai capelli neri e gli occhi scuri si rivolse a me ed all\u2019 altro che aveva parlato: \u201cTsk! Non lo sapete? Queste robe che bevete non servono a nulla: siete come prima, credete di essere cambiati ma non e\u2019 cosi\u2019!\u201d ed allora io chiesi: \u201cChe fenomeno e\u2019?\u201d e lui rispose: \u201cE\u2019 solo suggestione!\u201d<\/p>\n<p>Fece un sorrisetto beffardo, ma il pagliaccio si mise ad urlare: \u201cCaaaaarlllooooooo! Lucaaaaaaaa! Francescaaaaaaa (come poteva sapere il mio nome?)\u2026. Tutti e tre subito qui! E\u2019 un ordine!\u201d.<\/p>\n<p>Non lo avevo mai visto cosi\u2019 arrabbiato. Noi tre ci accovacciammo sotto di lui. Come in tribunale: lui giudice, noi colpevoli. \u201cSentiamo, Carlo, cosa vuoi dire? Perche\u2019 hai profanato il Sacro Segreto, chiamato anche S.S.?\u201d chiese lui, severo.<\/p>\n<p>Il ragazzo cerco\u2019 di spiegare: \u201cCon S.S. questi qua\u2026.\u201d ci indico\u2019 con disprezzo \u201cSi illudono di essere migliorati\u201d e con il suo sorrisetto beffardo aggiunse \u201cE poi, perche\u2019 il Sacro Segreto l\u2019 hai detto proprio a me?\u201d<\/p>\n<p>Il pagliaccio grido\u2019: \u201cPERCHE\u2019 DI TE MI FIDAVO! HAI DIMOSTRATO CHE NON MERITI DI CONOSCERE IL SEGRETO! ORA ASSAGGERAI LA MIA IRAAAA!\u201d e recito\u2019 una formula magica:<\/p>\n<p>\u201cAmbarabaldo<\/p>\n<p>Carlo ha l\u2019 animo caldo<\/p>\n<p>Ambarabbabba\u2019<\/p>\n<p>Carlo non merita di stare qua<\/p>\n<p>Ambarardo<\/p>\n<p>Carlo e\u2019 beffardo<\/p>\n<p>Ambarabu\u2019<\/p>\n<p>Carlo non c\u2019e\u2019 piu\u2019 \u201c<\/p>\n<p>Il ragazzo scomparve ed al suo posto rimase una specie di faccia infuocata tutta gialla ed arancione \u201cTutti voi avete un\u2019 anima. Questa e\u2019 la sua\u201d annuncio\u2019 il pagliaccio, la raccolse e la mise dentro un contenitore: \u201cSe l\u2019 anima e\u2019 azzurra o blu allora e\u2019 buona, se e\u2019 gialla, rossa o arancione e\u2019 cattiva\u201d.<\/p>\n<p>Un bambino chiese: \u201cLo hai ucciso?\u201d e Party rispose: \u201cNah, nah, nah, nah! Sei completamente fuori strada! L\u2019 ho fatto sparire dall\u2019 Accademia Magica. Comunque, Federico, adesso tu devi tornare a casa, cosi\u2019 come Mia, Angelo, Daniele, Gioia, Francesca e Bruno. Prima di andarvene, pero\u2019, prendete in dono questa formula magica\u201d. Ci porse un breve testo, ma, anche se ero curiosa di sapere cosa c\u2019era scritto, non lo lessi. Party grido\u2019: \u201c3\u2026 2\u2026. 1\u2026. Contatto!\u201d ed in un batter d\u2019 occhio mi ritrovai sulla via per andare a scuola, li\u2019 dove avevo visto quella luce e dove era incominciato quel meraviglioso viaggio nell\u2019 incantato regno della magia.<\/p>\n<p>Avevo il foglio ancora in mano, e decisi di leggerlo: \u201cCara Francesca, e\u2019 il tuo pagliaccio che ora ti parla e ti confida una cosa: quella che tu hai creduto essere una pozione magica non era altro che un miscuglio di acqua, succo di pera, coca cola ed aranciata. Allora ti starai chiedendo perche\u2019 in quel momento eri invincibile, ed ecco la risposta: perche\u2019 lo volevi tu! Solo tu sei l\u2019 indovina di te stessa. Tu prendi le decisioni, non gli altri. Se ti piaci cosi\u2019, non cambiare piu\u2019! Firmato: mittente anonimo (hai capito chi sono?)\u201d.<\/p>\n<p>Alla fine aveva proprio ragione Party. Non mi interessa se gli altri mi considerano una nullita\u2019: io mi piaccio cosi\u2019 ed ognuno e\u2019 quello che e\u2019. Sorrisi ed infilai la lettera in tasca.<\/p>\n<p>Far funzionare un incantesimo e\u2019 la cosa piu\u2019 difficile del mondo, ma a me cosa importa?<\/p>\n<p>Ora io ho scoperto la magia che e\u2019 in me. E non solo: che e\u2019 in tutti noi!<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_26532\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"26532\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono due brevi racconti che trattano, anche se con sfumature diverse, lo stesso argomento, scritti da una bambina di 10 anni, e quindi vorrei proporli insieme. DOMANI CAMBIERO\u2019 Quando la sveglia suono\u2019, puntuale come ogni mattina, balzai giu\u2019 dal letto e corsi in cucina veloce come un ghepardo. Consumai una breve colazione,mi preparai per andare [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_26532\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"26532\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":8220,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[359],"tags":[],"class_list":["post-26532","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2016"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26532"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/8220"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=26532"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26532\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26553,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26532\/revisions\/26553"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=26532"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=26532"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=26532"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}