{"id":26486,"date":"2016-02-19T18:34:36","date_gmt":"2016-02-19T17:34:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=26486"},"modified":"2016-02-19T18:34:36","modified_gmt":"2016-02-19T17:34:36","slug":"premio-racconti-nella-rete-2016-un-banchetto-diverso-di-andrea-mauri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=26486","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2016 &#8220;Un banchetto diverso&#8221; di Andrea Mauri"},"content":{"rendered":"<p>Melanie decise che il banchetto di nozze si sarebbe tenuto lo stesso.<\/p>\n<p>Poteva tornare a casa a piangere senza ritegno davanti a uno specchio rigato e scrostato, che non sopportava pi\u00f9? Impossibile. Le ributtavano quelle venature nere del cristallo che le deformavano i lineamenti, anche quando ce la metteva tutta ad apparire presentabile.<\/p>\n<p>Poteva \u00a0rimettere piede nella sua stanza per piangere tutto il pomeriggio? Impensabile. Aveva sborsato buona parte dei risparmi\u00a0 per truccarsi come la sposa dell\u2019ultima puntata della soap. E non avrebbe accettato che quel trucco si dileguasse nel liquido della disperazione. Anche se il lavoro di Chantal era venuto male, perch\u00e9 su di lei il nero pece del rimmel stonava.<\/p>\n<p>Di nuovo il pianto infinito a bagnare la sua stanza? Improbabile. Avrebbe rovinato l\u2019abito e l\u2019organza leggera e bianca, che rischiavano in quel modo di trasformarsi in un impasto giallastro. Melanie detestava quell\u2019umido acido degli occhi, che corrodeva guance e stoffa.<\/p>\n<p>Sul sagrato della chiesa, dentro la solitudine dell\u2019abito da sposa, si sent\u00ec una stupida a sperare che Robert sarebbe cambiato il giorno delle nozze. Lei se l\u2019era preso cos\u00ec, belloccio e amante dei pub. Non era propriamente il modello di uomo presentato nella soap preferita, ma bastava un mazzo di fiori portato al pranzo della domenica a farle immaginare l\u2019amore per tutta la vita.<\/p>\n<p>Era ormai sola davanti al portone sbarrato della chiesa. Il padre l\u2019aveva abbandonata per andare a ubriacarsi in qualche pub della zona, a cancellare l\u2019onta familiare. Come avrebbe potuto immaginare che Robert si sarebbe presentato all\u2019altare dopo la notte brava dell\u2019addio al celibato? In fondo se l\u2019era scelto come suo padre, ubriacone come lui. Nella speranza di faticare meno a conoscerlo. Nell\u2019auspicio di gestirlo meglio nel vizio, che era di casa. Era stata un\u2019ingenua, si era lasciata abbindolare dai fiori domenicali e dal silenzio paterno, che aveva interpretato come un consenso, mentre era piuttosto il sospetto nei confronti di una persona troppo simile a lui che stava per entrare in famiglia. Melanie aveva dato troppo peso alle parole di Robert, alla vigilia della cerimonia nuziale. Aveva creduto alle rassicurazioni del suo uomo, che le prometteva un addio al celibato sottotono. E che ce l\u2019avrebbe messa tutta a controllarsi sull\u2019alcool, perch\u00e9 l\u2019indomani aveva l\u2019intenzione di presentarsi fresco e sbarbato all\u2019appuntamento pi\u00f9 importante della sua vita. Proprio cos\u00ec, Robert disse a Melanie che le nozze sarebbero state l\u2019appuntamento pi\u00f9 importante della sua vita. Pi\u00f9 importante dell\u2019alcool? , chiese Melanie. Pi\u00f9 importante dell\u2019alcool, rispose Robert.<\/p>\n<p>L\u2019abito da sposa sotto il sole estivo cominciava ad appassire, mentre Melanie ancora non si capacitava perch\u00e9 non avesse preso esempio dalle ragazze della soap, scaltre e furbe, invece di credere a quei finti mazzi di fiori come ricompensa di un amore monco. Alz\u00f2 lo sguardo dal sagrato, pieno di compassione. C\u2019erano ancora gli altri invitati, che si dileguarono in fretta. Ben presto intorno a lei si fece il deserto. Non c\u2019era pi\u00f9 nessuno da guardare.<\/p>\n<p>Ci doveva essere una soluzione. Per prima cosa giur\u00f2 a se stessa, su quel sagrato che cominciava a scottare come pietra infernale, che non avrebbe mai pi\u00f9 visto una puntata di quella soap, che le aveva procurato solo disgrazie. Poi, considerato che tutti gli invitati si erano dissolti nell\u2019afa, scese di corsa la scalinata, gustando il piacere di sollevare la parte inferiore dell\u2019abito bianco per non inciampare. Sentiva fluire nel corpo l\u2019energia delle lacrime che aveva deciso di non versare. Si fece accompagnare dalla limousine in citt\u00e0. Sapeva dove dirigersi. Quando era di turno nell\u2019associazione, portava i pasti a chi non aveva un luogo dove rifugiarsi, a chi viveva dentro scatole di cartone. Negli angoli dimenticati della citt\u00e0, tra uomini e donne cancellati agli sguardi degli altri, Melanie distribu\u00ec gli inviti per il banchetto di nozze, raccomandandosi del passaparola, perch\u00e9 ci sarebbe stato cibo per tutti.<\/p>\n<p>La sala del ristorante, rivestita in legno e con il tetto spiovente da tipico chalet di montagna, si riemp\u00ec presto di tanta gente con il sorriso sulle labbra. All\u2019ingresso si form\u00f2 un tappo di stupore. Quelli che entravano, si paralizzavano sull\u2019uscio fulminati dall\u2019abbondanza della tavola imbandita e sorpresi da un\u2019orchestrina che suonava lo swing. Si sedettero alla rinfusa, senza nemmeno avere il tempo di capire che cosa stesse accadendo. Con piglio veloce e professionale i camerieri portarono vassoi ricolmi di carne e pesce.\u00a0 Melanie non rinunci\u00f2 a fare la sposa, passando da un tavolo all\u2019altro a salutare i nuovi amici e raccontargli la sua storia. Nel frattempo i bambini urlavano e molestavano i cinque componenti dell\u2019orchestrina. I pi\u00f9 temerari alternavano piatti abbondanti a passi di danza jazz, rock, swing. Ballava anche la sposa. Si faceva accompagnare dai ballerini pi\u00f9 scatenati e si chiedeva\u00a0 tra una nota e l\u2019altra a che cosa le sarebbe servito un fidanzato che non sapeva divertirsi. L\u2019immagine di Robert che la prendeva sottobraccio con la sua aria di straniamento e il mazzo di fiori appassito tra le mani le si era piazzata davanti agli occhi. Ma non le rovin\u00f2 la serata, perch\u00e9 il banchetto divenne spassoso, soprattutto quando a ballare furono tutti i suoi amici, grandi e piccini. Volti solari, rughe di gioia sulla pelle incrostata dal freddo e dal caldo. Corpi appesantiti dalla vita che si muovevano spensierati al centro della sala. Melanie sollev\u00f2 l\u2019abito da sposa oltre il consentito, mentre con la mano libera fece scivolare il velo, che lanci\u00f2 in aria. Plan\u00f2 sulla testa di una ragazza giovane, dagli occhi vivaci, che si emozion\u00f2 al sentire il capo avvolgersi nella leggerezza dell\u2019organza.<\/p>\n<p>I festeggiamenti del mancato matrimonio proseguirono a lungo. Nessuno degli invitati volle tornare tra i cartoni a passare la notte. Per rendere omaggio a Melanie, decisero di rimanere a dormire nella sala del ristorante, tutti insieme, per non spezzare la magia della giornata. Prima di addormentarsi per\u00f2 la pregarono di rimanere con loro. Vollero sincerarsi di trovarla l\u00ec, l\u2019indomani mattina, al risveglio, per essere certi che quel banchetto di nozze non fosse stato solo un bel sogno.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_26486\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"26486\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Melanie decise che il banchetto di nozze si sarebbe tenuto lo stesso. 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