{"id":26380,"date":"2016-02-06T20:16:58","date_gmt":"2016-02-06T19:16:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=26380"},"modified":"2016-02-06T20:16:58","modified_gmt":"2016-02-06T19:16:58","slug":"premio-racconti-nella-rete-2016-self-service-di-laura-florio-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=26380","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2016 &#8220;Self -Service&#8221; di Laura Florio"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">I<\/p>\n<p>No, non era quella la strada, diceva la piccola , tirando per la manica il babbo con la manina. No, no, non vedi il lampione?? ah, perch\u00e9 non mi credi ? \u00c8 laggi\u00f9, laggi\u00f9 &#8230;e gli occhi si accendevano di una luce verdastra come quella di un bel pino innevato al tramonto, sulla parola laggi\u00f9 ..gia &#8216; pregustava la festa della domenica , al ristorante, col suo amato babbo. Insieme a lui, camminava spedita tirandolo come si tira un cane, e lui mogio e preoccupato la seguiva mollemente , negli occhi uno sguardo ansioso. Cappotto liso, lucido, vecchio.Povero. Ma per la sua piccola, la bocca era sempre aperta al sorriso , e la sua risata fragorosa era ci\u00f2 che notavano subito gli altri. Be&#8217; &#8230; Ti muovi ?? Io ho fame !tutta la settimana a studiare ed ora finalmente al ristorante , al nuovo self -service!!! Ah, che bella questa parolina cos\u00ec strana, chiss\u00e0 cosa significa , americano, inglese, boh, io studio francese, non lo so, ma che bello !!! Nessuna delle mie amichette va al self -service..io si! Ecco, finalmente appare davanti il palazzo, piano rialzato, luce intermittente , bisogna entrare e salire una rampa di scale di marmo gialliccio. E poi finalmente, l&#8217;America!! O il mondo delle fate, chiss\u00e0 ! Entrarono e subito il rumore dei vassoi di acciaio , e la fila delle persone! Una novit\u00e0 , vuoi mettere il confronto con i tavoli bianchicci dei ristoranti comuni. Subito furono in fila, lei sgambettava felice, il babbo si guardava attorno. Mmm che odorino. Meravigliosi ai suoi occhi si aprivano i contenitori pieni di golosit\u00e0 mai viste, lei era Gretel davanti alla casetta dei dolciumi, e voglio questo e poi questo ..e cos\u00ec fino alla fine della fila . Orgogliosa col suo vassoio cercava un posto, ma tutto era pieno, solo un posticino la&#8217; , vicino a un ragazzo che ancora lentamente mangiava. Io mi siedo, vieni babbino ??? &#8230;e gi\u00e0 seduta, si aggiustava la gonnellina a pieghe e guardava ansiosa il suo vassoio, impaziente di mangiare col suo babbooooo!!! Vieni !!lui la segui&#8217; , silenzioso e con un mezzo sorriso. Il tavolo era per molte persone , due panche , lei si mise proprio davanti al giovane ragazzo che silenzioso mangiava, piano, piano,piano. Un piatto di pasta condita col sugo. Babbo, buona vera ?? il babbo annuiva, ed osservava. Il ragazzo non era italiano, fece un cenno alla bimba e disse qualche parola in una lingua strana&#8230;Hihihih che ridere !rimettendosi a mangiare lentamente.. Lei si accorse che sul vassoio aveva un altro piatto , anch&#8217;esso di pasta&#8230; Che buffo !! Due piatti di pasta!! Ma non si pu\u00f2 ! Oh, babbo, ma hai visto ..improvvisamente il suo sguardo si pos\u00f2 sul viso del padre e questi le sembr\u00f2 come trasfigurato, rigido e triste. Zitta, zitta, mangia ..poverino, poverino. Non capiva, ma la fame era sparita puf ..un botto nel cuore. Il padre osservava il giovane che lentamente, finito il primo, iniziava il secondo dei due primi presi. Figlia mia, e&#8217; povero ..povero.non ha soldi per la carne e per questo mangia due primi. Ma tu mangia, finisci. Le si riempirono gli occhi di lacrime mentre ascoltava, come un sogno ,questa spiegazione incredibile che il padre bisbigliava nel brusio delle voci, dei vassoi riposti, dei bicchieri caduti di questo self -service .Come era triste il babbo!!! E cos&#8217;era quello strano dolorino nel cuore e nella gola che frenava la risata e la gioia ? Poverino, poverino,non ha soldi per la carne e mangia due primi !!! Non si pu\u00f2 ! Non si pu\u00f2 !! Il ragazzo, umilmente, finito il suo secondo piatto, abbozzo&#8217; un sorriso e scomparve nelle scale giallicce,inghiottito da altra gente che andava o veniva nel self-service. Non si pu\u00f2 , no, non si pu\u00f2 !<br \/>\nII<br \/>\nFIGLIA.. Si era appena svegliato e l&#8217;aveva chiamata , come un bimbo chiama la mamma appena sveglio. Figlia , dove sei.. boh, forse verr\u00e0 dopo.. Si mise a sedere stropicciando con le mani il lenzuolo candido , carezzandolo come carezzava a volte la testa ricciuta della figlia piccola. Sete, acqua&#8230;che sogno strano, dolce e penoso, il giardino della casa Paterna, la vasca dei pesci rossi e quella dispettosa della sorella , non riusciva mai a prenderla quando giocavano a nascondino&#8230;e poi rumori, bombe, bombe , guerra ..son vivo per miracolo..ecco. Volgendo lo sguardo sul comodino , vide il sorriso bianco dell&#8217;amatissima moglie&#8230;ciao, amore dove sei, che fai, mi pensi, mi aspetti ??? Il sorriso gli rispose di s\u00ec.Ecco, dolce amore, anche oggi c&#8217;\u00e8 il sole, e tu sei bellissima, sempre unica. Ancora una volta il sorriso si allarg\u00f2 e invio&#8217; un bacio dolce e infinito&#8230;che sar\u00e0 di me ora che non ci sei pi\u00f9 e lei, che sar\u00e0 di lei..ma lei \u00e8 forte&#8230;uff.. Stanco.. Chiuse gli occhi ed eccola l\u00ec quella impertinente della sorella &#8230;non correre ti ho detto! vieni qui! Ma la dispettosetta , svolazzando col vestitino azzurrognolo , se la rideva beata e&#8230;Non mi prendi, non mi prendi !! .. Era sparita di nuovo&#8230; Fra poco sarebbe venuta la figlia ..Per questa figlia lui aveva sacrificato la vita , aveva lavorato solo per lei&#8230;mah, insomma.. anche per annegare il dolore del sesso negato dopo la morte dell&#8217;altra Lei, unica, tutto. A tratti appariva e scompariva la dispettosa sorellina&#8230;questa , forte della maggiore et\u00e0, si prendeva gioco di lui che invece l&#8217;adorava e ,con la crudelt\u00e0 tipica dei bambini, spesso si divertiva a farlo ammattire.ah, che rabbia e quante lacrime riempivano i suoi occhi di bimbo ! ora ad esempio dove ti sei cacciata?.. Sono quiiiiii rispose l &#8216;eco. Ora per\u00f2 sete, tanta sete. Allungando la mano per prendere il bicchiere, i suoi occhi opachi e ormai piccini, rividero quelli eternamente belli ed ormai immortali della Sua amata. Questa sembrava rassicurarlo con quel ditino malizioso poggiato sulla bocca e pareva dire ..solo per te, amore.La foto , in bianco e nero, scattata al mare in un giorno qualsiasi, era ora illuminata dal rosso fragoroso del tramonto della sera..irreale, cinematografica&#8230;bah, la figlia ancora non arrivava ..in compenso ecco di nuovo la dispettosa sorella. ..sono stanco, tanto stanco, ma ora ti rincorro &#8230;.No, non ce la fai , rispose questa ridendo ..con uno sforzo consapevole ,guardando la foto,egli sospiro&#8217;..ce la faccio,ce la faccio..la bella immortale annu\u00ec&#8230;infatti eccola l\u00ec, la maliziosa..questa ora correva sorpresa..improvvisamente si volt\u00f2&#8230;finalmente lui per la prima volta l&#8217;avrebbe vinta, avrebbe esultato su quel faccino provocatorio&#8230;Eccotii ,vieni che ti acchiappo! &#8230;<\/p>\n<p>III<\/p>\n<p>PADRE.Lei era tornata . Osservava distaccata, ma in fondo curiosa e con sorriso ironico, dall&#8217; altra parte della strada , il palazzo ad angolo secondo piano , self- service,insegna anni 60&#8242; cadente e squallida . Tutto era spento ormai. Chiss\u00e0 dove portavano le scale di marmo giallicce. Ufficio sconosciuto e anonimo. chiss\u00e0 . Se fosse entrata,forse, l &#8216;avrebbero accolta ancora rumori di acciaio e ricordi fragorosi. PADRE. Perdono. Capito tutto. Lo vedeva , dolente e vinto, camminare con una bimba violentemente viva e non doma .Capiva il suo timore e l&#8217;angoscia e la tristezza e la morte posate sulla sua anima.Mamma. La sua morte .No, non la voleva vedere la morte della mamma. divorava la vita e il cibo per ignorarne la morte. Il padre la assecondava, con la sua risata fragorosa, ma disperata, oh! Com&#8217;era disperata! Poveri , erano poveri !! Lui dalla vita difficile, che mai mai aveva permesso che gli altri avessero ragione della sua povera bimba orfana!! Ahahh come lei detestava quella parola, come odiava quella parola, come lo odiavaaaa, lei non era orfana, la madre era morta , embe &#8216;?? Aveva fame ,voglia di vita. Vrmmm, una macchina le passo&#8217; accanto e la sfioro&#8217; a pelo, ma lei rimase ferma, immobile ,osservante. Be&#8217;.quanti anni.odio, incomprensione ribellione, tanta tanta sofferenza tanta fame.Eppure ,nel trascorrere degli anni accanto al padre ,man mano che le ristrettezze economiche diminuivano e i vestiti lisi e smessi da altri lasciavano il passo ad altri pi\u00f9 ignari ma nuovi, un mare un mare di silenzio annegava il loro affetto. Nuotavano sempre pi\u00f9 distanti dalla reciproca comprensione, in un nuoto suicida verso &#8230;orizzonti lontani. A tavola , ancora con la pastasciutta, rideva sgambettando sotto il tavolo&#8230;.babbino mi racconti una favola??Quella della signora che disse al marito se per piacere le cucinava due fagioli&#8230;Lui prese uno,due fagioli due di numero, vero babbo?? Me la racconti ? E lui come una nenia , sempre le stesse parole, guai a cambiarle! Un giorno una signora disse al marito di cucinarle due fagioli, e allora&#8230;.Basta. Fagioli Scotti, ormai vita passata. Dove sei ora, boh, chiss\u00e0 .<br \/>\nSempre cibo. Col cibo si nascondeva la povert\u00e0 ,col cibo si giudicavano le persone ,dal cibo si provava piet\u00e0 per chi, come quel ragazzo straniero ,certi cibi non poteva permetterseli.Cibo scavava , doveva riempire e invece svuotava. Intanto la vita vrrrmmmm vrmmm, come le macchine, sfrecciava, era sfrecciata&#8230;..flash. Improvvisamente nel rumore del traffico ecco apparire come d&#8217;incanto, la mai dimenticata insegna luminosa intermittente ,quello che bruciava, che l&#8217;aveva portata li&#8217; per capire, comprendere e farsi perdonare&#8230;.Da ultimo, dopo tante lotte e liti e insulti e rabbie e pianti, quando lui ormai piccino, figlio della figlia, suo figlio, si faceva imboccare e piano piano su, mangia un pochino , fissava il vuoto, e un po&#8217; di cibo gli cascava dalla bocca e cadeva sul tovagliolo,un bavaglino! lei provava tanta tanta tenerezza, ma non si poteva, non bisognava spiegare l&#8217;amore, come non si pu\u00f2 spiegare la povert\u00e0 , orgoglio! e allora col cucchiaino , come si fa con i bimbi, lei raccattava la poltiglia, e su, mangia un pochino&#8230;ti ricordi come mangiavamo al self-service, e lui girava la testa sul cuscino, e sorrideva dolcemente come per dire FIGLIA&#8230;.devo andare&#8230;ma apriva la bocca, eaummm&#8230;.aummm.giu&#8217;.. Ecco, cos\u00ec &#8230;.Bravo, ora dormi, riposa, dormi&#8230; Lacrime, lacrime immense..<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_26380\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"26380\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I No, non era quella la strada, diceva la piccola , tirando per la manica il babbo con la manina. 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