{"id":25922,"date":"2015-11-23T10:53:24","date_gmt":"2015-11-23T09:53:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=25922"},"modified":"2015-11-23T10:53:24","modified_gmt":"2015-11-23T09:53:24","slug":"premio-racconti-nella-rete-2016-le-farfalle-nella-pancia-di-luca-gorrone-sezione-racconti-per-bambini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=25922","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2016 &#8220;Le farfalle nella pancia&#8221; di Luca Gorrone (sezione racconti per bambini)"},"content":{"rendered":"<p>Quando il mondo era ancora un luogo di vulcani fumanti e misteriose foreste, gli insetti pi\u00f9 forti e crudeli di tutti erano \u2026 le farfalle.<\/p>\n<p>Persino le superbe vespe e i possenti calabroni fuggivano impauriti ogni volta che sentivano lo sbattere secco delle loro robuste ali verdi, il colore ideale per nascondersi tra le foglie.<\/p>\n<p>La loro regina, la farfalla pi\u00f9 spietata e veloce di tutta la foresta conosciuta, le guidava contro le colonie degli insetti di terra, per derubarli delle loro scorte di cibo e per divertirsi a spaventarli.<\/p>\n<p>Allo Spirito della Foresta non piaceva intervenire nelle faccende degli animali, ma i continui lamenti per le loro cattiverie lo convinsero che era giunto il momento di fare qualcosa.<\/p>\n<p>Una notte, lo Spirito si travest\u00ec da piccola coccinella, tutta bianca e luminosissima, e and\u00f2 a svegliare la regina delle farfalle.<\/p>\n<p>&lt;<em>Sai chi sono?<\/em>&gt;, le chiese con tono deciso.<\/p>\n<p>&lt;<em>E tu sai chi sono io?<\/em>&gt;, reag\u00ec la sovrana stropicciandosi le antenne, &lt;<em>Come osi disturbare il mio sonno!<\/em>&gt;.<\/p>\n<p>&lt;<em>Cominciamo bene.&gt;<\/em>, borbott\u00f2 sottovoce lo Spirito, gi\u00e0 con una mezza idea di trasformarla in una pulce d\u2019acqua per la sua sfacciataggine. Fece, invece, un profondo sospiro e le rispose: &lt;<em>Sei la farfalla pi\u00f9 egoista e prepotente della foresta e passi le tue giornate a terrorizzare e derubare i tuoi fratelli insetti.&gt;<\/em>.<\/p>\n<p>&lt;<em>Grazie!<\/em>&gt;, la farfalla adesso lo guardava gongolando:&lt;<em>Io sono la pi\u00f9 forte di tutti e posso fare di loro ci\u00f2 che voglio. Anche di te.&gt;<\/em>.<\/p>\n<p>Lo Spirito scosse la testa sconsolato:&lt;<em>Questa fanfarona pensa che le ho fatto un complimento!&gt;<\/em>.<\/p>\n<p>Decise per\u00f2 di prenderla a ridere: &lt;<em>Grazie, Maest\u00e0.&gt;, <\/em>disse con voce ironica, facendole anche una specie di buffo inchino, <em>&lt;Non \u00e8 mai passata per la tua cornuta testolina l\u2019idea che sei forte e possente per proteggere i tuoi fratelli, non per derubarli?<\/em>&gt;.<\/p>\n<p>&lt;<em>Che sciocchina che sei: tutti sanno che in natura vince e comanda sempre e solo il pi\u00f9 forte.<\/em>&gt;.<\/p>\n<p>Lo Spirito rimase qualche istante silenzioso ad osservarla: la regina non era cattiva, era solo pi\u00f9 ottusa di uno scarabeo e pi\u00f9 presuntuosa di una mantide religiosa.<\/p>\n<p>&lt;<em>In natura vince il pi\u00f9 saggio, non il pi\u00f9 forte.<\/em>&gt;, cerc\u00f2 di spiegarle, &lt;<em>Una farfalla intelligente sa quando usare la forza e quando, invece, la compassione. \u00c8 questa la chiave per farsi volere bene e vivere felici. Se lo vuoi, ti insegno come si fa.<\/em>&gt;.<\/p>\n<p>&lt;<em>Imparare da te?&gt;<\/em>, disse lei, ridendo con disprezzo: &lt;<em>Senti, coccinellucola, non ho voglia di perdere tempo con te. Io, ora, me ne torno a dormire. Puoi andare.<\/em>&gt;.<\/p>\n<p>&lt;<em>Non ti accorgi di quanto sei egoista e infelice?<\/em>&gt;, insistette lo Spirito.<\/p>\n<p>&lt;<em>Ho troppo sonno per darti la lezione che meriti&gt;, url\u00f2 spazientita, &lt;vattene o sar\u00e0 peggio per te.<\/em>&gt;.<\/p>\n<p>&lt;<em>Come vuoi&gt;<\/em>, mormor\u00f2 tristemente lo Spirito, ma prima di volare via le lanci\u00f2 una maledizione: &lt;<em>Da ora in poi<\/em>, <em>ogni volta che farai del male a qualcuno, una macchia luminosa si former\u00e0 sulle tue ali. Solo se ti comporterai bene, le macchie spariranno una ad una. Scegli, sciocca farfalla, se diventare pi\u00f9 saggia o se preferisci essere il pasto di qualche uccello.<\/em>&gt;.<\/p>\n<p>La regina sbuff\u00f2 annoiata, s\u00ec rigir\u00f2 nel suo giaciglio e si addorment\u00f2 senza pensieri.<\/p>\n<p>Cominci\u00f2 a preoccuparsi la mattina successiva, quando, dopo aver derubato il grande formicaio vicino al baobab, vide formarsi un primo gruppetto di minuscole macchioline gialle e brillanti sul dorso verde delle sue ali.<\/p>\n<p>Tutte le farfalle pensarono subito ad una malattia, ma la seguirono fedelmente per tutta la giornata, sperando in cuor loro di non esserne contagiate.<\/p>\n<p>Al calare del sole, le macchie non si contavano pi\u00f9 e la prepotente sovrana pass\u00f2 l\u2019intera notte a fuggire dagli attacchi di pipistrelli, civette e gufi, attirati da quello sciame di piccole e vivaci lucciole attaccato alle sue ali.<\/p>\n<p>Dopo una settimana tutti la potevano vedere brillare in lontananza anche in pieno giorno, al punto che le farfalle rinunciarono ad uscire con lei, per non dover scappare ogni volta dagli uccelli attirati dalla loro sfolgorante regina (e soprattutto per non udire le risate degli insetti che si godevano da terra lo spettacolo).<\/p>\n<p>Le chiesero di andare via.<\/p>\n<p>Fu cos\u00ec che, da un giorno all\u2019altro, la regina si ritrov\u00f2 sola nella foresta, continuamente in pericolo e senza sapere dove andare, n\u00e9 cosa fare.<\/p>\n<p>Nascosta nell\u2019angolo pi\u00f9 profondo della boscaglia, ma illuminato a giorno dalle innumerevoli piccole lampadine accese sulle sue ali, piangeva disperata: &lt;<em>Piccola coccinella, perdonami! Fammi tornare come prima!<\/em>&gt;.<\/p>\n<p>Solo dopo molte settimane di paura e inutili lamenti, la fame la costrinse ad uscire dal suo rifugio: quale fu il suo stupore scoprendo che un buon numero di quelle terribili macchie luminose erano scomparse!<\/p>\n<p>Cap\u00ec immediatamente che, come aveva predetto la coccinella, era il risultato di ogni singolo giorno passato nel nascondiglio senza fare del male a nessuno.<\/p>\n<p>&lt;<em>Devo comunque aspettare<\/em>&gt;, pens\u00f2, &lt;se voglio tornare a casa con le ali pulite&gt;.<\/p>\n<p>Le ci volle un intero anno, durante il quale cap\u00ec, finalmente, che era stata punita dallo Spirito della Foresta travestito da umile coccinella.<\/p>\n<p>Pensando e ripensando alle sagge parole sentite, ma non ascoltate, quella lontana sera, prov\u00f2 vergogna per quello che aveva fatto agli altri insetti, ma non aveva idea di cosa poteva fare per annullare la sua maledizione: &lt;<em>Una soluzione mi verr\u00e0 in mente, quando sar\u00f2 di nuovo a casa<\/em>&gt;, continuava a ripetersi, per darsi coraggio.<\/p>\n<p>Giunse il giorno tanto atteso e la regina si mise finalmente in viaggio per tornare dalle sue farfalle, piena di dubbi e speranze, ma felice di essere tornata con le ali di un bel verde pistacchio.<\/p>\n<p>Mentre sorvolava il vecchio termitaio, vide tre giovani farfalle che, per divertimento, afferravano e sollevavano in volo le povere termiti, per poi farle ricadere pesantemente sul loro grande nido.<\/p>\n<p>Senza pensarci un solo attimo, si gett\u00f2 in picchiata a soccorrere i piccoli isotteri, mettendo in fuga le tre assalitrici.<\/p>\n<p>Solo allora farfalle e termiti la riconobbero, ma nessuno poteva dire chi di loro era pi\u00f9 stupito di quanto era appena avvenuto.<\/p>\n<p>La vecchia sovrana non se ne cur\u00f2 affatto: non appena fu sicura che tutti stavano bene, riprese tranquillamente la via verso casa.<\/p>\n<p>Le imprese, le lotte e le avventure della regina tornata dalla foresta per far diventare buone le farfalle, riempiono ancora oggi le storie che le cicale raccontano ogni notte d\u2019estate.<\/p>\n<p>Nessuna macchia gialla comparve pi\u00f9 sulle sue ali e, quando divenne troppo anziana per volare, tutti gli insetti della foresta si radunarono attorno a lei per un ultimo saluto.<\/p>\n<p>&lt;<em>Cosa posso fare per te?<\/em>&gt;, chiese una piccola coccinella bianca e luminosa apparsa all\u2019improvviso al suo capezzale, tra lo stupore generale.<\/p>\n<p>&lt;<em>Cosa posso chiedere a chi mi ha salvato la vita? Grazie a te, adesso, so cosa \u00e8 la felicit\u00e0.&gt;<\/em>, rispose la regina, indicando con una zampetta gli amici di tutte le specie che erano intorno a lei.<\/p>\n<p>&lt;<em>Se per\u00f2 vuoi farmi un altro regalo&gt;<\/em>, aggiunse, <em>&lt;restituiscimi tutte le mie macchie gialle prima dell\u2019ultimo sonno.<\/em>&gt;.<\/p>\n<p>&lt;<em>Perch\u00e9 mai vuoi quello che tanta fatica ti \u00e8 costato cancellare?<\/em>&gt;, chiese lo Spirito incuriosito.<\/p>\n<p>&lt;<em>Quelle macchie sono ancora presenti sul mio cuore. Voglio ricordarmi di tutti quelli a cui ho fatto del male ingiustamente e che non sono pi\u00f9 qui. Non poter chiedere il loro perdono \u00e8 l\u2019unico vero rimpianto della mia vita.<\/em>&gt;.<\/p>\n<p>&lt;<em>Puoi avere molto di pi\u00f9, se vuoi<\/em> \u2026&gt;.<\/p>\n<p>&lt;<em>Senti, coccinellucola&gt;<\/em>, disse la regina sorridendo, <em>&lt; non ho voglia di perdere tempo con te. Io, ora, me ne torno a dormire. Puoi andare.<\/em>&gt;.<\/p>\n<p>Lo Spirito scoppi\u00f2 a ridere, ricordando la loro prima conversazione: &lt;<em>Come vuoi, amica mia&gt;<\/em>, disse, accontentandola.<\/p>\n<p>Si rivolse, quindi, a tutti i presenti e aggiunse a voce alta: &lt;<em>In onore della vostra regina, dar\u00f2 un dono speciale a tutte le farfalle che l\u2019hanno seguita sulla buona strada. Da ora in poi, quando una farfalla nascer\u00e0, sar\u00e0 il pi\u00f9 debole degli esseri viventi, per imparare l\u2019umilt\u00e0 e meritare la propria bellezza. Dopo un lungo periodo di riflessione dentro a un bozzolo, come quello che lei ha trascorso nella foresta, rinascer\u00e0 come l\u2019insetto pi\u00f9 bello e agile di tutta la foresta.<\/em> &gt;.<\/p>\n<p>&lt;<em>Pi\u00f9 bello?<\/em>&gt;, chiese la regina.<\/p>\n<p>&lt;<em>Certamente. Saranno leggere e fortissime, per poter volare con fantastica eleganza, e le loro ali avranno moltissimi colori, tutti splendenti e incantevoli. Nessuno, guardando il loro volo, potr\u00e0 fare a meno di fermarsi ad ammirarle. Tutti vedranno in loro la bellezza e l\u2019armonia della natura, ricordando i sentimenti pi\u00f9 belli, buoni e profondi del proprio cuore.<\/em>&gt;.<\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9, ancora oggi, persone di ogni et\u00e0 si incantano davanti al volo imprevedibile delle farfalle e perch\u00e9, quando qualcuno si innamora, dice di sentire volare \u201cle farfalle nella pancia\u201d.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_25922\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"25922\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando il mondo era ancora un luogo di vulcani fumanti e misteriose foreste, gli insetti pi\u00f9 forti e crudeli di tutti erano \u2026 le farfalle. 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