{"id":25898,"date":"2015-11-20T12:10:29","date_gmt":"2015-11-20T11:10:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=25898"},"modified":"2015-11-20T17:27:45","modified_gmt":"2015-11-20T16:27:45","slug":"premio-racconti-nella-rete-2015-la-biblioteca-di-giacomo-di-ambra-pellegrini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=25898","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2016 &#8220;La biblioteca di Giacomo&#8221; di Ambra Pellegrini"},"content":{"rendered":"<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\">27 Luglio 2013<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">La porta si chiuse con delicatezza. Giacomo attese di sentire i passi di Pietro nel corridoio, poi salt\u00f2 gi\u00f9 dal letto. Afferr\u00f2 la valigia e cominci\u00f2 a riempirla in maniera convulsa. Doveva far presto. Si infil\u00f2 le scarpe, afferr\u00f2 il bagaglio ed apr\u00ec la porta. Diede una sbirciata per assicurarsi di essere solo e poi si precipit\u00f2 lungo le scale fino alla Hall dell\u2019albergo. Mentre aspettava il Check Out si sent\u00ec sopraffare da un attacco d\u2019ansia: era il crollo della tensione, ne era consapevole, ma era stupido che gli stesse succedendo. \u201cNessuno sa\u201d si ripet\u00e9 pi\u00f9 volte, ma non riusc\u00ec a calmarsi nonostante l\u2019innegabile verit\u00e0 di quella frase. Il ragazzo dietro al Bancone gli consegn\u00f2 la fattura dicendogli \u201c arrivederci\u201d. Lui non rispose, fece un sorriso ebete e poi gli chiese un foglio ed una penna, scrisse qualche riga frenetica e consegn\u00f2 un biglietto per la stanza 21. Il ragazzo sorrise. Giacomo ricambi\u00f2 poi scapp\u00f2 in fretta in direzione della stazione. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">14 Luglio 2013<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Giacomo si sent\u00ec svuotato. Aveva appena compiuto 40 anni ma sapeva che la sua vita non sarebbe cominciata quel giorno. La ditta creata da suo padre, che per anni aveva dato da vivere pi\u00f9 che degnamente alla famiglia Lucignani, aveva chiuso i battenti. Non era rimasto niente, soltanto i debiti, ai quali lui non sapeva far fronte perch\u00e9 non aveva mai avuto questo genere di problemi, o aveva avuto sempre qualcuno che glieli risolvesse. Consapevole che la decisione presa era figlia della disperazione, sal\u00ec nell\u2019ufficio di Pietro Giordani, rettore in pensione ed autore di innumerevoli libri di testo di letteratura italiana. L\u2019uomo, un settantenne dagli occhi intelligenti e lo sguardo penetrante, lo accolse con freddezza, ma come gli imponeva l\u2019educazione che da sempre lo contraddistingueva lo invit\u00f2 ad accomodarsi in salotto. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<ul>\n<li>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Lei sa perch\u00e9 sono qui &#8211; disse serio sedendosi su di una poltrona dall&#8217;aria consunta.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">L\u2019altro fece un cenno con la mano, stancamente si sedette a sua volta.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<ul>\n<li>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Mi ha telefonato, lei sa chi &#8211; disse con un certo timore &#8211; e mio malgrado non posso esimermi dal soddisfare le sue richieste. Il gioco \u00e8 una brutta bestia &#8211; lasci\u00f2 la frase sospesa a met\u00e0, restando sul vago, ma Giacomo sapeva bene quanto quel pover\u2019uomo fosse indebitato.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ho delle carte che vorrei farle vedere &#8211; estrasse dalla borsa un quaderno ingiallito. Pietro lo guard\u00f2 dubbioso poi si avvicin\u00f2 per prenderlo, lo apr\u00ec e lo lesse. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Passarono dei minuti interminabili, dopo di che Pietro chiuse il quaderno e guard\u00f2 il suo ospite con compassione.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<ul>\n<li>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Lei crede veramente a queste sciocchezze? &#8211; sorrise triste.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">So che la mia famiglia discende dai Lucignani che ospitarono il poeta nel suo breve soggiorno a Pisa tra il 1827 e il 1828 e che tutti i primogeniti si chiamano Giacomo- <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Suvvia, tutti sanno che Teresa Lucignani fu una musa ispiratrice del Leopardi, il quale le dedic\u00f2 anche dei versi, e che a Silvia fu scritto in quel periodo &#8211; si interruppe pensieroso &#8211; non si pu\u00f2 negare che tra i due vi fosse intimit\u00e0. Pu\u00f2 averle fatto delle confidenze e posso anche supporre che sia stata lei a ricordargli l\u2019altra Teresa, quella di Recanati. Ma tutto il resto \u00e8 pura follia!-<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Giacomo si alz\u00f2, quasi a sostenere la sua idea.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">&#8211; Ho fatto alcune ricerche. La tesi nel diario di mio nonno pu\u00f2 avere delle fondamenta valide. Una sera in vena di particolari rivelazioni, lo scrittore racconta a Teresa di aver amato una ragazza con lo stesso nome, una certa Teresa Fattorini. Le confessa di aver avuto con lei il suo primo rapporto nel dicembre del 1816 &#8211;<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<ul>\n<li>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ma in quel periodo il poeta soffriva tremendamente per tutta una serie di mali &#8211; lo interruppe spazientito.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Lui stesso afferma che lei lo ha amato nonostante il manifestarsi dei primi seri sintomi della scoliosi e dice anche che da quel loro amore \u00e8 nato un figlio! &#8211; lo zitt\u00ec.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Lei delira!- ribatt\u00e9 non troppo convinto.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Rifletta. Il loro \u00e8 un amore contrastato &#8211; sussurr\u00f2 Giacomo &#8211; appartengono a due classi sociali troppo distanti, questo genera malessere all\u2019autore, che alterna gioia per la nuova vita in arrivo e depressione per quella che potr\u00e0 essere la reazione del padre. &#8211; <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Il professore annu\u00ec silenziosamente.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Accortosi dell\u2019interesse suscitato nello studioso, Giacomo riprese con pi\u00f9 enfasi.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">&#8211; Quando il figlio nasce riescono, con la complicit\u00e0 del fratello di lui, a tenerlo nascosto. E\u2019 un periodo brutto, di cui ha lasciato traccia in alcune lettere scritte e mai inviate alla ragazza, nascoste in una prima stesura di brutta dello Zibaldone del 1817-<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<ul>\n<li>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Questo potrebbe giustificare il presunto disturbo bipolare e la depressione che lo affliggono &#8211; Pietro si alz\u00f2 a sua volta e prese a camminare per la stanza.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Non pu\u00f2 stare con Teresa e si invaghisce della cugina che per\u00f2 lo rifiuta, e quando il 30 settembre il suo grande amore sparisce nel nulla con il figlio- Giacomo alz\u00f2 la voce di un tono.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">No! Teresa muore di tisi!- lo interruppe bruscamente.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Secondo quanto raccontato nel diario, Teresa fugge con il figlio per paura che le venga tolto. Ha ormai l\u2019et\u00e0 dello svezzamento e non si alimenta pi\u00f9 soltanto di latte materno-<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">&#8211; Sarebbe in preda alla disperazione per quanto accaduto, che Leopardi elabora la sua teoria del piacere, affidandola all\u2019immaginazione &#8211; Pietro prov\u00f2 una vertigine.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<ul>\n<li>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"> <span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Quante volte ha immaginato la sua vita con Teresa e il figlio &#8211; intervenne Giacomo.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"> <span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Che si scontra con la realt\u00e0 &#8211; Pietro si lasci\u00f2 cadere sulla poltrona.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">La fuga della ragazza &#8211; Giacomo gli si avvicin\u00f2.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Realizzando che solo l\u2019immaginazione pu\u00f2 garantire una felicit\u00e0 che in realt\u00e0 si scontra con la logica che appartiene agli uomini adulti. L\u2019ignoranza, intesa come ignorare, \u00e8 un grande dono che porta alla felicit\u00e0!- concluse il professore.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Due giorni dopo stavano viaggiando in auto verso Recanati.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">19 luglio 2013<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<ul>\n<li>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Questo edificio ospita la famiglia Leopardi da molti anni- la guida indic\u00f2 il grande portone d\u2019ingresso -adesso entreremo. Spegnete i cellulari e niente foto, a tutela della privacy dei discendenti del grande poeta &#8211; apr\u00ec la porta e fece passare il gruppo di turisti. L\u2019ambiente era luminoso e pieno di quadri. Una grande scalinata centrale, scindendosi in due rampe, conduceva alle due abitazioni del piano superiore. La guida invit\u00f2 i visitatori a recarsi verso l\u2019ingresso del pian terreno, dove una volta si erano trovate le stanze della servit\u00f9, adesso sostituite dall\u2019imponente biblioteca privata creata ed aperta al pubblico per volont\u00e0 del padre di Giacomo Leopardi.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Alla vostra destra potete vedere la vecchia cucina, \u00e8 ancora identificabile l\u2019antico focolare. Qui, oggi, studiosi di tutto il mondo, possono consultare i libri presenti nella biblioteca.-<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Un gruppetto di facce curiose fece capolino dalla porta principale, senza osare entrare.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<ul>\n<li>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Studiosi seri ed accreditati &#8211; borbott\u00f2 sottovoce Pietro sfogliando con delicatezza un volume, mentre la voce della guida si allontanava continuando la sua cantilena.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Qualcosa non va? &#8211; Giacomo gli si avvicin\u00f2 sornione.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Lo sapete bene, non fate l\u2019ingenuo. Voi non dovreste essere qui &#8211; lo fulmin\u00f2 con lo sguardo.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">No. Siete voi che non dovreste essere qui. I patti erano diversi. In cambio della cancellazione dei debiti contratti con il mio amico, avreste dovuto procurarmi un lascia passare per casa Leopardi. Non capisco perch\u00e9 abbiate dovuto seguirmi &#8211; ridacchi\u00f2.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Lo sapete bene. Se esiste ci\u00f2 che cercate non vi permetter\u00f2 mai di impadronirvene per poi rivenderlo a qualche collezionista. Quelle lettere devono essere consegnate alla famiglia Leopardi!-<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Giacomo chiuse il libro con troppa foga e uno degli assistenti della biblioteca lo ammon\u00ec con lo sguardo. In quel momento il custode entr\u00f2 rumorosamente. Come al solito aveva in mano la posta da consegnare al piano superiore.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<ul>\n<li>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Studiosi, \u00e8 ora di fare pausa. Riponete i libri e fatevi trovare nell\u2019atrio &#8211; l\u2019uomo torn\u00f2 da dove era venuto. Giacomo ripose il libro e si accod\u00f2 agli altri per uscire. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ogni volta che entravano dovevano depositare eventuali giacche o borse presso la guardia all\u2019ingresso e non potevano lasciare la stanza delle consultazioni senza essere accompagnati. Cos\u00ec anche uscire per prendere un caff\u00e8 diveniva un\u2019operazione complicata.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<ul>\n<li>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Siete pronti ?- il custode scese la rampa di scale, dopo aver consegnato la posta. Apr\u00ec il portone, chiuso a chiave, e come al solito invit\u00f2 la comitiva ad essere di ritorno entro venti minuti.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Mi sembra di essere in carcere &#8211; sbuff\u00f2 Silvia, unica ragazza del gruppo.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Forse in collegio &#8211; la corresse Giacomo. Lei gli sorrise. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Lei non ha l\u2019aspetto dello studioso- disse a bruciapelo. Il cuore di Giacomo perse un battito.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Giacomo Lucignani &#8211; si present\u00f2. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Silvia Fattori &#8211; rise- non la trova strana questa coincidenza dei nomi?-<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">In realt\u00e0 quella Silvia si chiamava Teresa, il poeta scelse questo nome citando la Ninfa protagonista dell\u2019Aminta di Torquato Tasso.- si era preparato qualche nozione, nel caso avessero messo in dubbio la sua qualifica.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Lei \u00e8 un esperto di Leopardi?- lo guard\u00f2 con ammirazione.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Sto scrivendo un libro su di lui- disse pieno di orgoglio.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Come hanno fatto in tanti prima di lei- distolse lo sguardo incamminandosi verso il bar Sotto le stelle, nella piazzetta di fronte alla pro-loco.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Non come questo &#8211; la segu\u00ec- il mio aggiunger\u00e0 delle pagine inedite &#8211; disse piano.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Dopo aver preso il caff\u00e8, la comitiva rientr\u00f2 disciplinatamente nell\u2019edificio.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Giacomo e Silvia parlarono ancora un po\u2019, sotto lo sguardo indagatore di Pietro, poi entrambi si decisero a tornare alle proprie ricerche.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Le versioni di brutta dello Zibaldone non erano tutte consultabili, alcune erano ridotte talmente male da non poter essere esposte alla luce. Se le lettere fossero state li, non sarebbe mai riuscito a prenderle. Sospir\u00f2 e si accinse ad ispezionare il volume prelevato prima della pausa.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Indoss\u00f2 dei guanti bianchi e prese a sfogliare le pagine, sperando che tra di essere si celasse qualcosa. Poi realizz\u00f2 che se fossero state l\u00ec dentro, certo qualcuno le avrebbe viste. Come aveva anche soltanto potuto pensare di essere il primo a leggere quella roba? Si sent\u00ec perso, ma poi si obblig\u00f2 a riflettere. Dovevano pensare ad un posto un po\u2019 meno accessibile delle semplici pagine. E se le avesse incollate sotto una copertina? Era stato tre giorni in mezzo ai libri polverosi e non gli era venuto in mente di controllarle.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<ul>\n<li>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Stupido &#8211; si disse. Pietro lo guard\u00f2 con aria interrogativa, Giacomo gli sorrise innocente.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Prese a controllare la copertina rigida, palpandola delicatamente. Quando le sue mani incontrarono un lieve increspamento ebbe un sussulto, ma si trattenne consapevole che l\u2019altro non lo aveva perso di vista un istante.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Con aria svogliata si mise a leggere l\u2019opera. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">&#8211; Puoi aiutarmi con questi libri? Sono troppo pesi- Silvia si avvicin\u00f2 a Giacomo con in braccio due volumi sconosciuti. Lui, felice di aver una scusa per interrompere la lettura, le sorrise e prese i tomi. Insieme si incamminarono verso lo scaffale centrale. Nel vederli insieme Pietro sper\u00f2 che Giacomo si dimenticasse la vera ragione della sua presenza in quel luogo, ed interruppe la sorveglianza.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">25 Luglio 2013<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Pietro e Giacomo si presentarono presso la portineria di Casa Leopardi per la consueta riconsegna degli oggetti personali. Ogni studioso veniva invitato a dimostrare di non aver trafugato appunti o fogli originali appartenenti ai libri antichi, prima di poter lasciare l\u2019edificio.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<ul>\n<li>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Perch\u00e9 non ci perquisite- bofonchi\u00f2 scorbutico Giacomo.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Secondo me dovreste farci svuotare le tasche- ironizz\u00f2 a voce alta Pietro, mostrando le fodere delle sue. Le due guardie si scambiarono un\u2019occhiata indecisa, poi uno dei due fece un gesto a Giacomo, che scocciato rovesci\u00f2 le tasche dei pantaloni, le rimise in ordine, guard\u00f2 male prima la guardia e poi Pietro, prese la sua borsa e la sua giacca e in fine usc\u00ec indispettito. Pietro lo segu\u00ec.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Perch\u00e9 ti comporti cos\u00ec?- lo aggred\u00ec. Pietro si blocc\u00f2 e lo afferr\u00f2 per la spalla sinistra.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Perch\u00e9 quello che cerchi ha un valore inestimabile e non lo lascer\u00f2 in mano a degli sciacalli affamati di ricchezza!-<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Giacomo si liber\u00f2 dalla presa e lo fiss\u00f2 negli occhi.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<ul>\n<li>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Vuoi capirlo che non \u00e8 una questione di soldi ma di sopravvivenza!-<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Pietro fece per ribattere ma non vi riusc\u00ec. Giacomo apr\u00ec la borsa, ne estrasse una busta di Equitalia e gliela mostr\u00f2- Se non pago mi prendono la casa e quel poco che mi \u00e8 rimasto!- dopo di che se ne and\u00f2. La strada per arrivare all\u2019albergo non era molta, e Pietro non si sarebbe certo perso. Giacomo allung\u00f2 il passo. Aveva bisogno di una doccia, poi sarebbe andato a cena con Silvia, come aveva fatto le sere precedenti. Era necessario ritrovare la lucidit\u00e0, perch\u00e9 Silvia stava diventando veramente importante.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Pietro si sent\u00ec stringere lo stomaco, aveva disprezzato cos\u00ec a lungo quel suo compagno \u201cforzato\u201d d\u2019avventure, e adesso scopriva di provare una pena immensa nei suoi confronti.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Questo per\u00f2 non lo autorizzava a compiere un furto. Non c\u2019erano giustificazioni. Deciso a non abbassare la guardia cerc\u00f2 di schiarirsi le idee passeggiando lungo il belvedere dell\u2019Infinito.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">26 Luglio 2013<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Quando la mattina successiva Giacomo si rec\u00f2 a casa Leopardi, con il suo piccolo segreto nascosto nei pantaloni, la trov\u00f2 ad attenderlo sorridente. Pietro osserv\u00f2 entrambi per una buona parte della mattinata. La serata doveva essere andata bene. Giacomo era rientrato di buon umore, e lo era stato per tutta la mattina. Aveva canticchiato e augurato buon giorno a tutti, Pietro compreso, sorridendo alla vita e alla giornata. Non si stup\u00ec quindi, e non os\u00f2 seguirli, quando i due sparirono per una mezz\u2019ora tra gli scaffali della libreria. Riemersero chiacchierando. Giacomo stava ridendo da dietro tre grossi volumi quando improvvisamente la sua faccia si rapprese in una smorfia di dolore. Rendendosene conto Pietro gli corse in contro e fece appena in tempo a recuperare le opere prima che cadessero. Giacomo si contorse, appoggiandosi le mani sotto le reni, trattenendo a stento un grido, poi si sent\u00ec mancare il terreno sotto i piedi.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Tutti gli si fecero attorno, perfino il custode appena entrato corse in suo aiuto e sostenendolo per un braccio gli evit\u00f2 di cadere, accompagnandolo dolcemente a sedere sull\u2019impiantito, accanto alla posta appena ritirata e lasciata cadere.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<ul>\n<li>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Si sente male?- domand\u00f2 preoccupato.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ho un dolore tremendo. Temo sia un fortissimo attacco di sciatica, forse peggiorata dal peso dei libri.-<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">E\u2019 tutta colpa mia- Silvia si avvicin\u00f2.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Non dire sciocchezze- sorrise- ma se vuoi farti perdonare accompagnami in albergo. Una bella dormita mi rimetter\u00e0 in sesto &#8211; <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Vengo anch\u2019io- Pietro chiuse il libro che stava consultando e lo sorresse per la vita aiutandolo ad alzarsi, mentre il custode raccolse la posta. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Cingendolo, con disinvoltura, gli pass\u00f2 una mano sui pantaloni e sent\u00ec qualcosa di sospetto.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<ul>\n<li>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Cosa hai in tasca?- disse con tono accusatorio. Gli altri lo squadrarono senza comprendere.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Niente- cerc\u00f2 di glissare.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Svuota le tasche, altrimenti tu di qui non esci!- gli ordin\u00f2, mentre gli altri mostravano un certo imbarazzo.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Perch\u00e9 vuoi rovinare tutto, maledizione- scosse il capo rassegnato e mise una mano in tasca, estraendone un plico dall\u2019aria consumata. Pietro si sent\u00ec mancare.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">E\u2019 per te- cogliendolo di sorpresa Giacomo lo diede alla ragazza che aveva assistito incuriosita.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"> <span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">A Silvia. Di Giacomo Leopardi- lesse lei aprendo la pergamena.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Era un pensiero per te, l\u2019ho comprato ieri sera e volevo dartelo a cena, ma poi mi \u00e8 sembrata una cosa stupida &#8211; fece spalluccia.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Molto tenero &#8211; sorrise lei &#8211; adesso per\u00f2 \u00e8 meglio se ti portiamo in albergo, cos\u00ec potrai riposarti &#8211;<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Pietro si sent\u00ec talmente stupido che non ebbe neppure la forza di replicare.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">La mattina successiva Giacomo non si present\u00f2 alla biblioteca, e quando Pietro and\u00f2 a cercarlo trov\u00f2 soltanto un biglietto lasciato per lui alla reception dell\u2019Hotel:<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\">\u201c <span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Scusa! Considera tutti i tuoi debiti cancellati ma non cercarmi mai pi\u00f9, troveresti soltanto guai\u201d. Pietro strapp\u00f2 il biglietto, indispettito.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">31 Agosto 2013<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Giacomo aveva fatto ritorno alla vecchia casa dei genitori ed aveva controllato la posta ogni giorno, con la foga di un assetato che si getta su di un pozzo colmo d\u2019acqua, rimanendo sempre deluso, fino a quella mattina. La busta era un po\u2019 spiegazzata e lui sper\u00f2 che il viaggio non l\u2019avesse danneggiata.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<ul>\n<li>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Equitalia &#8211; lesse sospirando poi si fece coraggio e l\u2019apr\u00ec. I suoi occhi si illuminarono.\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Il piano aveva funzionato, nonostante lo avesse improvvisato, quando tastando la copertina cartonata si era accorto di questo piccolo rigonfiamento, e ancora non sapeva di cosa si trattasse. La busta se l\u2019era procurata facilmente, la portava sempre dietro per ricordarsi cosa lo avesse spinto in quell\u2019impresa disperata, portarla dentro attaccata ad un gambule dei pantaloni, perch\u00e9 non si sgualcisse, era stato un po\u2019 complicato, pi\u00f9 volte aveva temuto che si staccasse. Recuperarla andando in bagno, nasconderla nella cintola per pochi minuti e distrarre Silvia con la ricerca di un libro raro , nel retro della biblioteca per aver il tempo di recuperare e imbustare le lettere, gli aveva procurato qualche scarica di adrenalina, ma il colpo di genio era stato infilare la busta tra i libri e fingere l\u2019attacco di sciatica in concomitanza con l\u2019ingresso del custode. Quell\u2019uomo era puntuale come un orologio ma il fattore incognita era sempre da tenere in considerazione quando si parla di abitudini umane. Se non ci fosse stato lui a portare fuori la busta, tra la posta della famiglia Leopardi, non avrebbe saputo come fare. Pietro non lo mollava un attimo, come se non bastassero i controlli di routine. Chiss\u00e0 che spavento quando avevano visto il mittente, e che sollievo quando si erano accorti che non era loro. Come sperava, i Leopardi avevano riconsegnato il plico alla posta. Con estrema cautela estrasse i fogli. Non li lesse neppure. Se gli esperti ne avessero certificato l\u2019autenticit\u00e0, qualsiasi informazione contenessero, aveva in mano il tesoro che avrebbe saldato tutti i suoi debiti, ed aveva compiuto il crimine perfetto: nessuno lo avrebbe cercato per il furto di qualcosa che non esisteva.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_25898\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"25898\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>27 Luglio 2013 La porta si chiuse con delicatezza. Giacomo attese di sentire i passi di Pietro nel corridoio, poi salt\u00f2 gi\u00f9 dal letto. Afferr\u00f2 la valigia e cominci\u00f2 a riempirla in maniera convulsa. Doveva far presto. Si infil\u00f2 le scarpe, afferr\u00f2 il bagaglio ed apr\u00ec la porta. Diede una sbirciata per assicurarsi di essere [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_25898\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"25898\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":7432,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[359],"tags":[],"class_list":["post-25898","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2016"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25898"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7432"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=25898"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25898\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25908,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25898\/revisions\/25908"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=25898"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=25898"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=25898"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}