{"id":2530,"date":"2010-01-09T17:19:31","date_gmt":"2010-01-09T16:19:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=2530"},"modified":"2010-01-09T17:19:31","modified_gmt":"2010-01-09T16:19:31","slug":"la-resa-dei-conti-di-giuliana-ricci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=2530","title":{"rendered":"Racconti nella Rete 2010 &#8220;La resa dei conti&#8221; di Giuliana Ricci"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 10pt;\"><strong><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Alessio li odiava tutti, persino suo padre, ma mai quanto odiava se stesso per aver commesso un cos\u00ec grossolano errore. Non riusciva a trovare le parole, non trovava niente da dire a sua discolpa che non suonasse idiota. Non c\u2019era modo di riscattarsi da quella situazione dolorosa e imbarazzante.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Rimpiangeva di non essere andato direttamente a casa. Se non fosse passato dall\u2019ufficio di Arturo, non avrebbe trovato sua moglie tra le braccia del suo migliore amico. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Disgustato di se per l\u2019incapacit\u00e0 di reagire, era rimasto l\u00ec impalato, in preda allo sconcerto.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">All\u2019improvviso aveva deciso di andarsene e in tutta fretta, neanche avesse percorso un pavimento pericolante che cadeva tragicamente a pezzi dopo ogni suo passo. Quando era arrivato in strada l\u2019aria fredda dell\u2019inverno lo aveva aiutato a respirare e adesso era ancora l\u00ec, a girare a caso lungo i marciapiedi della citt\u00e0.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Era solo una lunga passeggiata che non lo portava a niente, ma avrebbe continuato anche tutta la notte se ne avesse sentito la necessit\u00e0. Del resto dove poteva andare? Nessuno era a casa ad aspettarlo. Aveva motivi fondati per crederlo. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Voleva solo stancarsi fino al punto di non desiderare altro che riposare, ma il centro della citt\u00e0 non era un luogo per camminare con la testa nei pensieri. Essendo l\u2019ora di cena di un sabato sera, una marea di gente si era riversata nelle strade e c\u2019era una gran confusione di rumori, voci e luci. Tutto questo lo infastidiva e si allontan\u00f2 verso la periferia pi\u00f9 buia e silenziosa.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\"><span style=\"yes;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Stava vivendo una specie d\u2019incubo che, pur non avendo niente di impressionante, si sviluppava inspiegabilmente in una progressiva perdita della realt\u00e0. Qualcosa non quadrava, ma cosa fosse gli sfuggiva.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\"><span style=\"yes;\">\u00a0<\/span>Alzando gli occhi verso un lampione, s\u2019accorse di essere nelle immediate vicinanze della sua ditta di articoli sportivi. Il suo ufficio poteva essere il rifugio che stava cercando: a quell\u2019ora lo avrebbe trovato sicuramente deserto. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Non accese neanche le luci, la penombra dovuta ai lampioni della strada era pi\u00f9 che<\/span><span style=\"14pt;\"> <\/span><span style=\"12pt;\">sufficiente dal momento che conosceva l\u2019ambiente a memoria. Si lasci\u00f2 cadere nella poltrona. Non aveva un temperamento violento ma sentiva il prepotente desiderio di prendere tutto ci\u00f2 che aveva davanti agli occhi, sulla scrivania, e di scaraventarlo contro il muro. Non riusc\u00ec a farlo. Fino a quel momento era stato l\u2019artefice della sua vita ed ora era ridotto all\u2019impotenza.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Aveva costruito un mondo di certezze tutte sue che, alla resa dei conti, non rispondevano a verit\u00e0. E ci\u00f2 che giudicava pi\u00f9 grave, era arrivato a trentacinque anni prima di riuscire a trovare Vanessa, la donna della sua vita, e poi l\u2019aveva persa tra le braccia del suo migliore amico.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">A complicare le cose cominciava a rammentare alcune domande poste da suo padre. Non tard\u00f2 a rendersi conto che lui sapeva o almeno sospettava. Spinto, per\u00f2, dalla sua tendenza alla segretezza per fatti che sarebbero andati a finire sulla bocca di tutti e dalla paura per ogni equilibrio che rischiava di rompersi nella vita, aveva chiuso gli occhi. Era arrabbiato anche con lui \u2026 mondo infame.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Lui, invece, avrebbe controllato se quei dubbi corrispondevano alla realt\u00e0 e se cos\u00ec fosse stato avrebbe rotto il suo matrimonio e cambiato il suo testamento.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Era vero? No. In fin dei conti, quando li aveva visti l\u2019una nelle braccia dell\u2019altro, che cosa aveva fatto? Era fuggito. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Di colpo si sent\u00ec come svuotato e quella stanza priva di colore, com\u2019era tipico di qualsiasi ufficio, non faceva che alimentare una pena inconsolabile per tutto ci\u00f2 che era andato perduto. Ancora li vedeva davanti ai suoi occhi, abbracciati e talmente confusi, da non essersi accorti della sua presenza. Eppure era entrato con una certa vivacit\u00e0 nell\u2019ufficio del suo amico per salutarlo.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Ecco il particolare che stonava. Come era possibile che non l\u2019avessero visto? <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">D\u2019improvviso la consapevolezza, un pugno in pieno stomaco.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Ramment\u00f2 di essere uscito prima dall\u2019ufficio quella sera e di aver deciso di passare a trovare Arturo per invitarlo a cena. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Ramment\u00f2 il momento in cui l\u2019automobile aveva sbandato per lo scoppio di un pneumatico e, una volta fuori dal veicolo, le tracce di un\u2019inutile frenata ben visibili sull\u2019asfalto: portavano oltre il fossato, lungo il muro del parco. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Ramment\u00f2 anche di aver visto l\u2019auto completamente distrutta e di aver pensato all\u2019impossibilit\u00e0 di uscire vivi da quei rottami.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Poi, il suo stato di confusione mentre decideva di raggiungere comunque l\u2019ufficio dell\u2019amico per chiedergli aiuto: non era ferito \u2026 non gli sembrava \u2026 ma qualcosa non andava \u2026 non era pi\u00f9 lui.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Infatti, non ne era uscito vivo \u2026 ma quello che aveva visto in seguito, gli aveva fatto dimenticare tutto il resto.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Cos\u00ec aveva potuto osservare quanto accadeva senza essere visto e scoprire quanto fosse innamorato di Vanessa. Desiderava ancora, nonostante tutto, starle vicino e, dal suo angolo invisibile, era pronto a proteggerla dalle sue debolezze e dai suoi errori.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Fu per questo motivo, per esserle vicino, che si ritrov\u00f2 alla lettura del suo testamento. Ironia della sorte, il notaio che lo aveva consigliato nella divisione dei beni, cose per lui ormai senza alcun significato, era proprio Arturo. Ma anche questo ormai non aveva pi\u00f9 alcuna importanza.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Li osserv\u00f2 tutti mentre attendevano seduti. Suo padre aveva delle profonde occhiaie bluastre e quei movimenti languidi e pesanti che rivelano una mente affaticata. La domestica che lo aveva accudito per anni piangeva copiosamente. Vanessa no, non piangeva ma avrebbe mosso a compassione chiunque: lui stesso si chiedeva come riuscisse a fingere un cos\u00ec intenso dolore, un sentimento che mai compariva nel suo aspetto, quando era in privato. Fu come se la vedesse per la prima volta, come una qualsiasi sconosciuta che recitava la sua parte, in attesa di un evento.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">All\u2019improvviso quella triste espressione mut\u00f2 per lasciare il posto ad un insolito turbamento. Qualcosa di orribile e spaventoso, un abisso d\u2019orrore, l\u2019aveva colta. Non stava pi\u00f9 recitando. Anche il dolore pi\u00f9 intenso sarebbe stato espresso con un linguaggio diverso da quello che leggeva sui suoi lineamenti stravolti. Ebbe l\u2019impressione che, per qualche incomprensibile ragione, fosse riuscita a vederlo e ci\u00f2 avesse provocato quel terribile pallore.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Infatti, tutto questo era successo quando per caso s\u2019era voltata verso di lui. Si era anche puntellata con le mani sui braccioli della sedia come se fosse sul punto di alzarsi per andarsene, ma poi aveva distolto lo sguardo, riacquistando la sua compostezza.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\"><span style=\"yes;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Quando anche sua sorella fu arrivata, Arturo inizi\u00f2 la lettura del testamento e port\u00f2 a termine tutta l\u2019obbligatoria procedura. Alessio si estrani\u00f2: aveva valutato fino alla nausea le decisioni che riguardavano quel documento. Torn\u00f2 tra i presenti solamente quando Arturo salut\u00f2 gli ospiti dopo averli accompagnati alla porta.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Solo Vanessa era rimasta dentro la stanza. Arturo l\u2019abbracci\u00f2 e la baci\u00f2.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"l0 level1 lfo1;\"><span style=\"'Times New Roman';\"><span style=\"Ignore;\">&#8211;<span style=\"7pt &quot;Times New Roman&quot;;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><\/span><\/span><span style=\"12pt;\">Che bravo! Sapeva che non avrei avuto bisogno di tutto quel denaro ma che lo avrei desiderato. \u2013 constat\u00f2 Vanessa.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"l0 level1 lfo1;\"><span style=\"'Times New Roman';\"><span style=\"Ignore;\">&#8211;<span style=\"7pt &quot;Times New Roman&quot;;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><\/span><\/span><span style=\"12pt;\">Doveva lasciare la sua fortuna a qualcuno. \u2013 tagli\u00f2 corto Arturo &#8211;<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>Ma come ha fatto ad uscire di strada? In quel punto il tratto \u00e8 dritto e privo di ostacoli. Sembra quasi che abbia voluto uccidersi. \u2013 disse poi pensoso.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Lei lo scrut\u00f2 con bonaria ironia:<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"l0 level1 lfo1;\"><span style=\"'Times New Roman';\"><span style=\"Ignore;\">&#8211;<span style=\"7pt &quot;Times New Roman&quot;;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><\/span><\/span><span style=\"12pt;\">E\u2019 scoppiato un pneumatico. Non \u00e8 stato un suicidio. &#8211; afferm\u00f2 con tono persuasivo e quella frase rimase sospesa nell\u2019aria come se ancora volesse dire qualcosa, ma valutasse le parole adatte per esprimerla &#8211;<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>Sono sicura che, durante l\u2019incidente, non avesse la minima idea di fare una cosa tanto altruista. \u2013 aggiunse poi tranquillamente.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"l0 level1 lfo1;\"><span style=\"'Times New Roman';\"><span style=\"Ignore;\">&#8211;<span style=\"7pt &quot;Times New Roman&quot;;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><\/span><\/span><span style=\"12pt;\">Sei una piccola belva. \u2013 la rimprover\u00f2 Arturo &#8211;<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>Giuro che a volte mi spaventi. Io, invece, non sono fiero di me e sto male \u2026 Ho bisogno di bere qualcosa di forte. Ne verso anche a te?<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"l0 level1 lfo1;\"><span style=\"'Times New Roman';\"><span style=\"Ignore;\">&#8211;<span style=\"7pt &quot;Times New Roman&quot;;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><\/span><\/span><span style=\"12pt;\"><span style=\"yes;\">\u00a0<\/span>No, grazie. C\u2019\u00e8 gi\u00e0 il denaro a darmi alla testa. Pensa che per un attimo mi \u00e8 sembrato di vederlo, proprio l\u00e0, nell\u2019estremo sforzo di dominarsi come quando si adirava fortemente.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"l0 level1 lfo1;\"><span style=\"'Times New Roman';\"><span style=\"Ignore;\">&#8211;<span style=\"7pt &quot;Times New Roman&quot;;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><\/span><\/span><span style=\"12pt;\">Non credo proprio. Penso si tratti pi\u00f9 di coscienza sporca, ma a te passer\u00e0. \u2013 la rassicur\u00f2 Arturo prima che lei aprisse la porta ed uscisse.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Mentre sostava nel pianerottolo per infilarsi i guanti, Alessio la osserv\u00f2 disilluso e decise che doveva starle accanto. Non per amore, non pi\u00f9.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Se davvero era riuscita a vederlo per un momento \u2026 se questo era stato realmente possibile \u2026 sarebbe potuto accadere di nuovo. Forse avrebbe potuto anche sentirlo. Stava solo a lui trovare il modo per riuscirci.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\"><span style=\"yes;\">\u00a0<\/span>Avrebbe potuto spaventarla ogni volta che si azzardava a toccare i suoi soldi e, allo stesso modo, impedirle di prendersi gioco ancora degli altri.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"l0 level1 lfo1;\"><span style=\"'Times New Roman';\"><span style=\"Ignore;\">&#8211;<span style=\"7pt &quot;Times New Roman&quot;;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/span><\/span><\/span><span style=\"12pt;\">Sono qui! \u2013 le sussurr\u00f2, in un primo tentativo, vicino all\u2019orecchio &#8211;<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>Per sempre!<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Lei alz\u00f2 la testa, guard\u00f2 nell\u2019aria che la circondava con occhi interrogativi e penetranti. Per un brevissimo istante diede l\u2019impressione che avrebbe gridato aiuto ma, poi, si trattenne.<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>Il suo volto era diventato nuovamente pallido e, in preda alla paura pi\u00f9 cieca, serr\u00f2 le labbra cos\u00ec forte che divennero esangui. Si avvolse impulsivamente nel cappotto mentre, tremante come una foglia, cominci\u00f2 a scendere le stesse scale lungo le quali, un\u2019ora prima, era salita con grande baldanza.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt 24pt;\"><span style=\"12pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_2530\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"2530\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alessio li odiava tutti, persino suo padre, ma mai quanto odiava se stesso per aver commesso un cos\u00ec grossolano errore. Non riusciva a trovare le parole, non trovava niente da dire a sua discolpa che non suonasse idiota. Non c\u2019era modo di riscattarsi da quella situazione dolorosa e imbarazzante. \u00a0 Rimpiangeva di non essere andato [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_2530\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"2530\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":685,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-2530","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-racconti-2010"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2530"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/685"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2530"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2530\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2530"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2530"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2530"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}