{"id":25152,"date":"2015-05-30T22:17:24","date_gmt":"2015-05-30T21:17:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=25152"},"modified":"2015-05-30T22:17:24","modified_gmt":"2015-05-30T21:17:24","slug":"premio-racconti-nella-rete-2015-fumata-nera-di-massimiliano-di-grazia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=25152","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2015 &#8220;Fumata nera&#8221; di Massimiliano Di Grazia"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\">Negli ultimi tre giorni, la piccola Cristiana aveva mangiato pochissimo e pianto molto.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">A soli nove anni stava gi\u00e0 affrontando una prova durissima: No\u00e8, il suo cagnolino, era gravemente malato e soffriva molto. Lo sentiva piangere e lamentarsi, lo vedeva contorcersi per il dolore, e e inizi\u00f2 a rendersi conto di tutti gli aspetti pi\u00f9 crudi della sofferenza.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Il luned\u00ec, appena arrivata a scuola, ne parl\u00f2 con Katiuscia, la sua amica del cuore. L&#8217;amichetta le raccont\u00f2 che anche lei aveva avuto un&#8217;esperienza simile.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201cAnch&#8217;io avevo un cane \u2013 le disse \u2013 si chiamava Spencer. Era bellissimo, poi l&#8217;anno scorso inizi\u00f2 a stare molto male; dimagriva a vista d&#8217;occhio, inizi\u00f2 a riempirsi di ferite insanguinate, e soffriva ogni giorno di pi\u00f9. Mia cugina Silvia studia medicina e mi disse che, per i cani, esiste uno sciroppo magico, una medicina speciale. Appena gliela dai, il cane si addormenta subito e smette di soffrire. Quando si risveglia si ritrova in un giardino bellissimo, dove pu\u00f2 giocare e correre libero. Per\u00f2 c&#8217;\u00e8 un problema: questo giardino \u00e8 molto lontano e lui pu\u00f2 venire a trovarti poche volte, e solo in sogno. Io non ebbi dubbi: era giusto dargli quello sciroppo perch\u00e9 lui soffriva tantissimo, e comunque non avrebbe pi\u00f9 potuto giocare con me. A volte \u00e8 venuto a trovarmi in sogno, e mi ha portato nel suo giardino: era grandissimo, con dei fiori che non ho mai visto. Spencer giocava un po&#8217; con me, ma poi correva come un pazzo in quel giardino, e io non riuscivo a stargli dietro. Quando ho visto quanto gli piace correre, sono stato contenta che non sia pi\u00f9 a casa mia: sempre chiuso in quella cuccia e legato al guinzaglio starebbe male.\u201d<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">La piccola Cristiana rimase molto turbata dal racconto dell&#8217;amichetta: l&#8217;idea di mandare No\u00e8 in un giardino cos\u00ec lontano, anche se bello, non le piaceva. Sperava che No\u00e8 guarisse e che potesse restare a casa sua. Appena torn\u00f2 a casa, per\u00f2, lo vide e si rese conto che soffriva ancora di pi\u00f9 di prima; con gli occhi, sembrava che le stesse chiedendo aiuto&#8230;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Decise quindi di parlare con sua madre di quello sciroppo magico. And\u00f2 in sala, ed ebbe una sorpresa: c&#8217;era anche suo padre.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Erano poche le occasioni in cui suo padre era a casa, perch\u00e9 l&#8217;uomo era quasi sempre fuori per il suo lavoro. Che lavoro facesse, Cristiana non l&#8217;aveva ben capito. Sua madre le diceva che era un politico, una persona molto importante; una volta era apparso addirittura in televisione.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Quelle poche volte che era a casa, suo padre parlava poco e usava molte parole difficili. In certi momenti le sembrava che scherzasse, ma poi a volte il suo sguardo cambiava improvvisamente e le sembrava molto severo e&#8230;cattivo.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Comunque pens\u00f2 che in una situazione cos\u00ec grave avrebbe solo cercato di aiutarla. Quindi decise di parlare subito, ad entrambi.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201cPap\u00e0, mamma&#8230;No\u00e8 sta malissimo, soffre molto&#8230;\u201d<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201cEh, gi\u00e0&#8230;Soffre come un cane\u201d rispose suo padre.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Nel pronunciare quelle parole, l&#8217;uomo si mosse appena. La sua espressione, composta e indifferente come sempre, cambi\u00f2 per una frazione di secondo, nella quale assunse un ghigno diabolico. Anche il suo sguardo si spost\u00f2 di pochissimo, e in un istante incroci\u00f2 vagamente gli occhi di Cristiana. Lei rabbrivid\u00ec. Stava per perdere il filo, e si sforz\u00f2 di riprendere il suo discorso. La piccola, non comprendendo il tono del padre, rispose candidamente:<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201cS\u00ec, soffre come un cane. Infatti lui <i>\u00e8<\/i> un cane. Katiuscia mi ha detto che&#8230;\u201d<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201cChi \u00e8 Katiuscia?\u201d chiese ancora suo padre.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201cKatiuscia \u00e8 la mia compagna di banco, la mia migliore amica\u201d.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Le parole di Cristiana avevano un tono di sorpresa e anche un po&#8217; di rimprovero: suo padre non ricordava il nome della sua migliore amica.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201cE come mai i genitori le hanno messo un nome russo? Non saranno mica comunisti?\u201d<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">A quel punto intervenne Tiziana, la mamma:<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201cScusa, Carlo, non vedi che Cristiana ci sta dicendo una cosa che per lei \u00e8 molto importante? Lascia che ci spieghi, e rispondile dopo che avr\u00e0 finito di parlare\u201d<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201cEh, gi\u00e0 \u2013 rispose l&#8217;Onorevole Di Modica, apparentemente amareggiato \u2013 Anche per parlare a casa, devo prenotare un intervento&#8230;\u201d<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Tiziana tagli\u00f2 corto: \u201cCristiana, dicci, che cosa ti ha detto Katiuscia?\u201d<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201cMi ha detto che per il cane esiste uno sciroppo magico, che lo fa addormentare e cos\u00ec lui smette subito di soffrire\u201d<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201cE perch\u00e9 mai \u2013 le domand\u00f2 suo padre \u2013 vuoi uccidere No\u00e8? Non speri che guarisca?\u201d<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Cristiana, a quelle parole, sent\u00ec un calore insopportabile provenire dall&#8217;interno del suo corpo. Sentiva il mondo che girava intorno a lei a velocit\u00e0 pazzesca, pronto a crollarle addosso. Cap\u00ec improvvisamente la verit\u00e0: quella medicina avrebbe ucciso No\u00e8. E lei stava chiedendo ai suoi genitori di fare una cosa tanto brutta. Avrebbe voluto piangere, ma le sensazioni che provava erano troppe e troppo confuse, e per questo non riusciva a sfogarle.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Corse in giardino, a trovare No\u00e8. Finalmente, vedendo il suo cagnolino, inizi\u00f2 a piangere.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Appena suo padre aveva parlato lei si era sentita cattiva; a quel punto, per\u00f2, ricominci\u00f2 a pensare. Lei non voleva fare del male a No\u00e8, anzi voleva solo che lui stesse bene, che smettesse di soffrire. Si accorse che suo padre era stato terribile, che non l&#8217;aveva voluta capire, che era stato ingiusto con lei.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Nel frattempo Tiziana, che era rimasta da sola col marito, espresse il suo disappunto.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201cMa perch\u00e9 le hai parlato cos\u00ec? Nostra figlia \u00e8 solo una bambina, non pu\u00f2 capire le tue battute. E poi, in una situazione come questa, non mi sembra il caso di scherzare. Lei sta vivendo un dramma.\u201d<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201cProprio perch\u00e9 \u00e8 una bambina, \u00e8 giusto insegnarle fin da ora che non possiamo decidere certe cose. Chi vive e chi muore pu\u00f2 deciderlo solo Nostro Signore, anche se si tratta di un cane. E poi, non possiamo toglierle la speranza&#8230;\u201d<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201cCarlo, ma l&#8217;hai visto in che condizioni \u00e8 quella bestiola? Come fai a parlare di speranza? Ogni giorno che passa pu\u00f2 solo aumentare la sua sofferenza, e quella di nostra figlia va di pari passo\u201d<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201cPer carit\u00e0, Tiziana, non te la prendere. Non intendo metterti i bastoni tra le ruote. Tu, con nostra figlia, passi molto pi\u00f9 tempo di me, e solo tu sei in grado di capire quale\u00a0sia la decisione migliore. Ricorda per\u00f2 solo una cosa: oggi \u00e8 toccato al cane, domani chiss\u00e0&#8230;\u201d<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Pronunciando queste ultime parole, l&#8217;Onorevole fece vari gesti di scongiuro.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Tiziana cap\u00ec perfettamente l&#8217;allusione del marito, e sapeva che era sensata: la bambina era ancora troppo piccola per vivere con equilibrio una situazione del genere. Per questo, la storia dello sciroppo magico era la soluzione ideale, l&#8217;unica in grado di salvare capre e cavoli; maledisse la beffarda sfacciataggine di Carlo, che l&#8217;aveva messa in guardia dal problema che lui stesso aveva creato senza motivo. Il fatto che l&#8217;avesse lasciata libera di decidere poteva sembrare un riconoscimento nei suoi confronti, ma in realt\u00e0 aveva scaricato su di lei la responsabilit\u00e0 di quella decisione mentre lui, con i suoi bei discorsi, si era lavato la coscienza.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Tiziana era la persona che conosceva l&#8217;Onorevole Di Modica meglio di tutti; in quei casi, per\u00f2, nemmeno lei riusciva a comprenderne il comportamento.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Forse era veramente convinto che in quel modo avrebbe rispettato la volont\u00e0 del suo dio.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Forse faceva cos\u00ec perch\u00e9 anche in quelle situazioni voleva esercitare la sua abilit\u00e0 politica.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Forse lui, che era notoriamente cinico, si divertiva a solleticare la sensibilit\u00e0 degli altri, un po&#8217; per prendersene gioco, un po&#8217; magari per studiare quel fenomeno a lui sconosciuto.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Forse era semplicemente sadico. Si divertiva a vedere soffrire gli altri, soprattutto quando a causare il dolore era lui stesso.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Forse.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Forse il motivo era uno di quelli, o un po&#8217; di tutti quelli messi insieme, o chiss\u00e0 quanti e quali altri.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Tutte queste domande passarono nella mente di Tiziana in un istante, e non aveva tempo di cercare le risposte. Voleva solo correre da Cristiana, per cercare di consolarla. Prima di uscire dalla stanza, lanci\u00f2 un&#8217;ultima occhiata a suo marito: aveva gi\u00e0 ricominciato a leggere il libro che aveva in mano, come se nulla fosse successo.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_25152\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"25152\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Negli ultimi tre giorni, la piccola Cristiana aveva mangiato pochissimo e pianto molto. 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