{"id":25145,"date":"2015-06-01T17:40:14","date_gmt":"2015-06-01T16:40:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=25145"},"modified":"2015-06-01T17:40:14","modified_gmt":"2015-06-01T16:40:14","slug":"premio-racconti-per-corti-2015-dolce-casa-dolce-amore-di-michelangelo-scali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=25145","title":{"rendered":"Premio Racconti per Corti 2015 &#8220;Dolce casa dolce amore&#8221; di Michelangelo Scali"},"content":{"rendered":"<p><strong>GIORNO 1<\/strong><\/p>\n<p>Un&#8217;auto della Protezione Civile passa nelle strade deserte della citt\u00e0. L&#8217;altoparlante avvisa che l&#8217;epidemia misteriosa continua a mietere vittime.<\/p>\n<p><strong>GIORNO 2<\/strong><\/p>\n<p>Un condominio in periferia. JAIME si alza lentamente dal letto. Ondeggiando come ubriaco, si inoltra nel corridoio. Con la mano, urta un&#8217;abat-jour su un tavolino, facendola schiantare a terra in pezzi.<\/p>\n<p>Gli altri sono in cucina. MARK si tiene il viso fra le mani; ROBERT beve avidamente del liquore; CHRIS e ADELE si tengono la mano sotto il tavolo spoglio, con gli occhi rossi di pianto. Il rumore li fa sussultare. Adele scatta verso la porta, mentre Chris prova a trattenerla. Corre lungo il corridoio, si ferma. Jaime \u00e8 davanti a lei, di spalle: gli allunga una mano sulla spalla, lui si volta. Adele inorridisce: il suo viso \u00e8 cadaverico, gli occhi semichiusi, sul fianco la camicia \u00e8 strappata e insanguinata. Adele indietreggia, ma lui le si butta addosso, le affonda i denti fra il collo e la spalla mentre lei urla di dolore. Mentre il mostro mastica il boccone di carne, una martellata gli sfonda il cranio.<br \/>\nChris \u00e8 accanto ad Adele, a terra. La culla, la ninna fra le braccia, piangono.<\/p>\n<p>Notte. In cucina, Mark e Robert guardano la vecchia televisione che, di fronte al capotavola, trasmette annunci governativi sull&#8217;epidemia.<br \/>\nLo studio \u00e8 arrangiato alla meglio: molti monitor sullo sfondo sono spenti o rigati da interferenze, la scrivania \u00e8 piena di cartacce. Il trucco dell&#8217;ANNUNCIATRICE \u00e8 rovinato: consiglia di bollire l&#8217;acqua corrente, quando il braccio di un addetto le passa un foglio. Lei lo legge un attimo fra s\u00e9 e, nervosamente, d\u00e0 appuntamento all&#8217;edizione del mattino.<br \/>\nRobert gioca col bicchiere, beve: \u00e8 convinto che le notizie siano vere, chiede a Mark se non si sia finalmente convinto anche lui.<br \/>\nMa per Mark sono balle, casomai arriveranno &#8220;quelli&#8221; in 72 ore, non i soccorsi: in casa non \u00e8 rimasto niente, internet e i telefoni non funzionano, non si pu\u00f2 sapere qual \u00e8 la situazione reale. Bisogna andarsene, l&#8217;ha sempre detto. E li aveva pure convinti, Chris e Adele, ma si doveva aspettare che il &#8220;fratellino&#8221; guarisse!<br \/>\nRobert esplode, gli rinfaccia tutto il suo egoismo: si rende conto che Jaime e Adele erano fratelli?!<br \/>\nMa Mark non si scompone: \u00e8 vero, Jaime &#8220;era&#8221; suo fratello, ma ha smesso di esserlo dopo che l&#8217;hanno morso&#8230;<\/p>\n<p>Chris \u00e8 al capezzale di Adele, ne accarezza il volto esangue. Lei dorme, la spalla nuda fasciata da un fazzoletto bianco insanguinato. La lite in cucina lo distrae.<\/p>\n<p>Mark e Robert si fronteggiano. A Robert, che gli prospetta una morte certa appena fuori la porta, Mark replica stizzito: &#8220;Sempre meglio che morire di fame qua dentro, brutto alcolizzato!&#8221;. Robert fa partire un pugno, ma Chris lo ferma all&#8217;ultimo momento. Ancora stringendo il braccio dell&#8217;amico, chiede cosa stiano facendo. Mark gli chiede cosa voglia fare lui, invece. Chris molla il braccio di Robert, si siede: non lo sa cosa deve fare, forse ha cambiato idea, non pu\u00f2 abbandonare Adele. Mark si china su di lui, sussurra: ama un mostro ormai, lo sa, Jaime l&#8217;ha visto dopotutto. E se non pu\u00f2 costringerlo ad andarsene, un consiglio per\u00f2 pu\u00f2 darglielo: &#8220;Legala&#8221;.<\/p>\n<p><strong>GIORNO 3<\/strong><\/p>\n<p>Mark e Chris sono in camera di Adele. &#8220;Allora, tu resti qui&#8230;&#8221; fa Mark, fumando. Adele dorme, ha le braccia libere: &#8220;Vedo che non mi hai ascoltato&#8230;&#8221;, fa con un mezzo sorriso. &#8220;Guarir\u00e0&#8230;Lo sento&#8221;, risponde Chris.<\/p>\n<p>Fuori citt\u00e0, un plotone di militari esce da un uliveto. Di fronte a loro, la citt\u00e0.<\/p>\n<p>Mark fugge nella campagna intervallata da elettrodomestici abbandonati. In mano, una chiave inglese insanguinata. Tre zombi gli arrancano dietro.<\/p>\n<p>Chris segue la fuga alla finestra. Un urlo lo gela. Martello alla mano, corre in camera di Robert: lo trova a terra, mentre stringe un moncherino sanguinante con la mano buona. Adele \u00e8 seduta a terra, mastica le dita di Robert. A Chris il martello cade di mano. Lei si alza, gli si avvicina. Lui le va incontro.<\/p>\n<p>Sfuggito a uno zombi, Mark scruta l&#8217;orizzonte da un&#8217;altura. Nota i militari in perlustrazione. Subito si sbraccia, urla, corre loro incontro. Un soldato lo indica agli altri, si dispongono su due file. Mark \u00e8 a pochi metri, capisce, si ferma. I militari gli puntano le armi contro. Mark mormora un &#8220;No&#8230;&#8221; smorzato dagli spari.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_25145\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"25145\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>GIORNO 1 Un&#8217;auto della Protezione Civile passa nelle strade deserte della citt\u00e0. 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