{"id":25106,"date":"2015-06-01T11:13:04","date_gmt":"2015-06-01T10:13:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=25106"},"modified":"2015-06-01T11:13:04","modified_gmt":"2015-06-01T10:13:04","slug":"premio-racconti-nella-rete-2015-per-sempre-non-e-un-tempo-di-alexandra-tempesta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=25106","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2015 &#8220;Per sempre non \u00e8 un tempo&#8221; di Alexandra Tempesta"},"content":{"rendered":"<p>Nel nome del padre, del figlio e dello spirito santo. Nel nome del padre, del figlio e dello spirito santo. Nel nome del padre, del figlio e dello spirito santo. Nel nome del padre\u2026<\/p>\n<p>D\u2019improvviso si ferma. La mano destra protesa verso la fronte. Sgrana gli occhi verdi in direzione dell\u2019altare e resta muta davanti al broccato della sedia che troneggia sotto il crocefisso.<\/p>\n<p>\u2026del figlio e dello spirito santo\u2026bisbiglia mentre sente affiorare lacrime calde.<\/p>\n<p>\u00c8 la prima volta che le viene concesso di uscire.<\/p>\n<p>Vergine Madre\u2026. Lo stupore l\u2019accovaccia sulle ginocchia. Il marmo freddo si stende sotto le giunture mentre una gioia che non ha mai conosciuto la pervade completamente.<\/p>\n<p>Antonia respira, lenta e diligente. In quei lunghi mesi di carcere le \u00e8 stata concessa la pratica di una disciplina olistica. L\u2019ascolto a se stessa l\u2019ha salvata. E ora lo mette in pratica. \u00a0Si alza lenta come un bradipo. Muove qualche passo verso una panca in penombra. Le gambe forti. I piedi saldi come radici di una quercia che si insinuano nelle viscere della terra.<\/p>\n<p>Antonia appoggia il peso di una vita su suole consumate. Accovaccia le spalle nelle pieghe di un cappotto diventato troppo largo. Ha scordato i guanti sul tram ma tiene le mani in tasca e copre le orecchie arrotolando pi\u00f9 stretta la sciarpa attorno alla testa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nella cella accanto alla sua era reclusa una vecchia troppo stanca per avere voglia di uscire. Nessuno sapeva di che reato fosse stata accusata. Era gentile, silenziosa e sempre cordiale. Passava il tempo lavorando a maglia. La nipote veniva a trovarla ogni due settimana e portava della lana nuova. \u201cMi piace lavorare a maglia\u201d aveva detto una sera la vecchia. \u201cMi piace regalare le cose che faccio a quelle che escono. \u00c8 come se un pezzo di me uscisse da qui. E mi piace uscire a pezzi.\u201d era scoppiata in una rara e fragorosa risata. \u201cUscendo a pezzi vado in molte direzioni e sono certa che questi brandelli intrecciati non si incontreranno mai pi\u00f9. Non ci sar\u00e0 una nuova me\u2026\u201d<\/p>\n<p>Antonia ascolta stando seduta sul lato esterno della sua branda. In grembo un libro di favole che legge e rilegge ormai da molti giorni. Guarda la vecchia e le sembra di riconoscerne i tratti di un\u2019indovina. \u00a0Non si sono mai parlate molto in quei lunghi mesi. Solo una volta, durante una brutta tonsillite di Antonia, la vecchia sembr\u00f2 pi\u00f9 incline alla parola. E poi, niente pi\u00f9.<\/p>\n<p>Adesso poteva essere una buona occasione per dire qualcosa. Poche ore ancora di reclusione e le solite sbarre dividevano le due donne.<\/p>\n<p>\u201cCome\u2026Come ti chiami? In tutti questi mesi non me lo hai mai detto.\u201d<\/p>\n<p>La vecchia inspira per un tempo che il silenzio dilata. \u00a0\u201cForse non me lo hai mai chiesto.\u201d Antonia \u00e8 ferita. L\u00ec dentro ha cercato amiche con la stessa forza con cui ha cercato Dio. Ha cercato un senso, un opposto, un fondo profondo da dove risalire.<\/p>\n<p>\u00c8 stanca. Stende se stessa su quella branda che cigola i dolori di chi \u00e8 venuto prima. La coperta ruvida le pizzica le spalle. \u201cQuando domani uscir\u00f2, avrai lavorato un pezzo anche per me?\u201d<\/p>\n<p>\u00c8 buio. \u00c8 buio anche nei cuori. In lontananza qualcuno russa. Un colpo di tosse, uno sciacquone. Lo squillo del telefono di un secondino, un parlare sommesso.<\/p>\n<p>La vecchia trattiene fra le mani screpolate un gomitolo di lana rosso \u201cPer te ho fatto una sciarpa. La gola \u00e8 il tuo punto debole. Ti piace il rosso?\u201d\u00a0 Buio. Silenzio. \u00a0Antonia dorme.<\/p>\n<p>Dal carcere si esce nel pomeriggio. Prima c\u2019\u00e8 tempo per i saluti, gli insulti, gli sguardi. Per una partita a carte. Per una sigaretta. C\u2019\u00e8 tempo per l\u2019attesa.<\/p>\n<p>Un foglio piegato. Le mani tremano. I denti affondano nelle labbra morbide. Poche parole. L\u2019inchiostro nero. Sbavato. \u201cLa scarcerazione \u00e8 stata rinviata.\u201d\u00a0La notizia l\u2019ha colta di sorpresa. Non ha avuto neanche la forza di reagire. Le \u00e8 mancato il respiro e ha tossito forte. Poi Antonia si \u00e8 sdraiata sul muretto ruvido. Con la voce roca ha chiamato la vecchia. Ha chinato la testa, un poco, e con la mano aperta butta via la cenere. Come un eccesso di cipria. Come il polline di un fiore reciso caduto sul bordo del tavolino antico.<\/p>\n<p>\u201cPer quanto tempo ancora resterai qui dentro?\u201d<\/p>\n<p>\u201cNon lo so. Davvero. Non lo so. Forse\u2026.forse per sempre.\u201d<\/p>\n<p>\u201cPer sempre non \u00e8 un tempo. \u00c8 un modo per azzittire l\u2019anima. Ti illudi che sia domani o dopodomani, o magari la prossima settimana. E poi il tuo tempo non arriva mai.\u201d<\/p>\n<p>Antonia chiude gli occhi. Mette le mangi giunte dietro la nuca come se volesse formare un cestino a raccogliere i pensieri. Chiude gli occhi e ascolta la musica che il cuore fa all&#8217;interno di se stessa.\u00a0Ad un tratto scoppia a ridere e balza in piedi. Sembra una bambola scomposta di porcellana\u00a0 invecchiata. Rughe leggere le si formano ai lati della bocca mentre ride cos\u00ec forte che la vecchia si convince della sua pazzia.<\/p>\n<p>\u201cAntonia, ti prego, per l\u2019amor di Dio.\u201d<\/p>\n<p>Lei si contorce nel riso fino al singulto, fino a che le mascelle risultano intorpidite, fino a che i muscoli della pancia iniziano a tendersi come pelle di tamburo. Allora cerca di nuovo un contegno. Inspira a fondo dentro se stessa e ogni volta che espira dilata le narici come un ippopotamo annoiato.\u00a0Si alza. Allaccia attorno alla gola la sciarpa di lana rossa che la vecchia le ha offerto. Antonia \u00e8 scalza. Ha imparato a sentire la terra sotto i piedi e i suoi piedi diventavano radici. Ha imparato a protendere le bracca verso il cielo e le sue braccia diventavano rami. Ha imparto ad inspirare fino a scoppiare. A tenere gli occhi aperti sul mondo, lo sguardo fisso in avanti, il capo fiero ed eretto.<\/p>\n<p>Per sempre non \u00e8 un tempo. Nel nome del padre, del figlio e dello spirito santo.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_25106\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"25106\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel nome del padre, del figlio e dello spirito santo. Nel nome del padre, del figlio e dello spirito santo. Nel nome del padre, del figlio e dello spirito santo. Nel nome del padre\u2026 D\u2019improvviso si ferma. La mano destra protesa verso la fronte. Sgrana gli occhi verdi in direzione dell\u2019altare e resta muta davanti [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_25106\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"25106\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":7098,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[217],"tags":[],"class_list":["post-25106","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2015"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25106"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7098"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=25106"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25106\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25432,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25106\/revisions\/25432"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=25106"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=25106"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=25106"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}