{"id":24972,"date":"2015-05-31T21:53:41","date_gmt":"2015-05-31T20:53:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=24972"},"modified":"2015-05-31T21:53:41","modified_gmt":"2015-05-31T20:53:41","slug":"premio-racconti-nella-rete-2015-lombra-nella-carcassa-di-ferro-di-gabriele-traversa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=24972","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2015 &#8220;L&#8217;ombra nella carcassa di ferro&#8221; di Gabriele Traversa"},"content":{"rendered":"<p>Premetto che nessuno creder\u00e0 a questa storia.\u00a0 Un brivido corre lungo la schiena mentre ripenso ai fatti spaventosi di quella sera di Dicembre.\u00a0 Avvenimenti che nessun Dio benevolo pu\u00f2 aver permesso che accadessero in Terra.<\/p>\n<p>Ero in un ritardo pazzesco, mentre infreddolito risalivo di gran carriera la via della stazione per andare a prendere quella malridotta <strong>carcassa di ferro<\/strong> su rotaie che, ogni sera, riportava me e qualche altro povero diavolo a casa.\u00a0 Correvo contro il tempo, cercando di infilare pile e pile di scartoffie da contabile nella valigetta da lavoro stracolma. La tramontana si divertiva a gettarmi la sciarpa sugli occhi e a far volar via quei fogliacci per strada, ma non me ne curavo: la carcassa di ferro era in partenza, e io dovevo prenderla in tempo a ogni costo, pena il rimanere per strada, a dar da mangiare ai cani randagi fino alla mattina successiva. Giunto alla stazione, riuscii con un balzo a saltare su quella vettura logora, un attimo prima che le porte si chiudessero, sferragliando in quel modo sinistro che le distingueva. Partiti. Il treno si addentrava nella campagna umida, lasciando la stazione dietro le sue spalle arrugginite. Ce l\u2019avevo fatta. Ripresi fiato. Un scranno usurato era l\u00ec ad aspettarmi. Mi ci sedetti. Troppo scomodo quel viaggio.\u00a0 Un prolungamento di supplizio, dopo ore di lavoro estenuante. Intorno a me un esercito di facce annoiate, figlie di un\u2019esistenza insapore: un avvocato che aveva perso l\u2019ennesima causa della sua vita, un operaio, un geometra, un impiegato, un ubriacone, un annoiato gigol\u00f2, costretto a sbaciucchiare il seno di vecchie borghesi per sopravvivere. Me ne stavo su quello scomodo pezzo di legno a pensare, a immaginare, a sognare forse un momento pi\u00f9 bello, quando qualcosa di inaspettato mi dest\u00f2 da quello stato di dormiveglia che era un appuntamento fisso dei miei ritorni a casa: <strong>un\u2019ombra, nera come la notte, strisciava lentamente lungo le pareti del vagone<\/strong>. Un pensiero terribile. Non era possibile. No, non era vero. Non l\u00ec, non adesso.<\/p>\n<p>Uno strano senso di inquietudine mi avvolse. Quella figura si stava avvicinando proprio a me.\u00a0 Ero la cena che lo aspettava, immobile su quel pezzo di legno.\u00a0 Quando mi fu davanti il <strong>panico <\/strong>sostitu\u00ec l\u2019inquietudine. Nessuna speranza, nessuna via di fuga. La sua voce era come un pugnale che lentamente si faceva strada sotto la mia pelle.\u00a0 Ogni sillaba, ogni respiro, delle frecce affilate. Mi alzai dallo scranno e gli sferrai un colpo con la borsa da lavoro, facendolo scivolare sotto di me. Ero riuscito ad atterrarlo. . .dovevo assolutamente approfittarne. Cominciai a correre su e gi\u00f9 per il vagone, in cerca di una via d\u2019uscita da quella che si era improvvisamente trasformata nell\u2019Anticamera dell\u2019Inferno.\u00a0 L\u2019essere si era gi\u00e0 rialzato. Mi puntava. Voleva ancora me, e io ero con le spalle al muro. Fu proprio nel momento di massima disperazione che scorsi una finestra del treno rimasta aperta. A separarmi da lei una manciata di metri.\u00a0 Non stetti molto a pensarci: mi sarei gettato dal vagone in corsa. Con uno slancio corsi in direzione di quell\u2019apertura, unico spiraglio verso una salvezza insperata.\u00a0 Quel demone mi era addosso di nuovo, gli sarebbe bastato allungare un braccio per afferrarmi e condannarmi alle pi\u00f9 impensabili e meschine atrocit\u00e0, ma saltai gi\u00f9, piombando su una distesa di fieno che attut\u00ec la caduta. Era finita. Stetti ore l\u00ec disteso, stordito, intirizzito ma finalmente salvo, mentre il treno si allontanava, solitario nella notte. Nella mia testa le parole di quell\u2019essere riecheggiavano ancora\u2026 simili al lamento di un diavolo. Parole che spero un giorno di dimenticare&#8230;\u00a0 <strong>\u201cBiglietto prego, biglietto!?\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_24972\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"24972\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Premetto che nessuno creder\u00e0 a questa storia.\u00a0 Un brivido corre lungo la schiena mentre ripenso ai fatti spaventosi di quella sera di Dicembre.\u00a0 Avvenimenti che nessun Dio benevolo pu\u00f2 aver permesso che accadessero in Terra. Ero in un ritardo pazzesco, mentre infreddolito risalivo di gran carriera la via della stazione per andare a prendere quella [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_24972\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"24972\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":6996,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[217],"tags":[],"class_list":["post-24972","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2015"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24972"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/6996"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=24972"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24972\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25397,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24972\/revisions\/25397"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=24972"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=24972"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=24972"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}