{"id":24586,"date":"2015-05-25T18:35:48","date_gmt":"2015-05-25T17:35:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=24586"},"modified":"2015-05-25T18:35:48","modified_gmt":"2015-05-25T17:35:48","slug":"premio-racconti-nella-rete-2015-la-sposa-triste-di-carolina-marangio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=24586","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2015 &#8220;La sposa triste&#8221; di Carolina Marangio"},"content":{"rendered":"<p>Stava per arrivare. Lo aspettava con ansia.<\/p>\n<p>Terzo appuntamento.<\/p>\n<p>Che emozione!<\/p>\n<p>Era incredibile. Beth lo sentiva, perfettamente. Era lui quello adatto a lei, era lui che lei cercava da una vita. Sarebbe stato lui quello che Beth avrebbe sposato? S\u00ec, certamente, lui era quello giusto. Anche questo Beth lo sapeva. Se lo sentiva.<\/p>\n<p>Danny lavorava in una gioielleria e quando, la settimana prima, Beth aveva accompagnato Fiona, sua sorella, a scegliere le fedi per il suo matrimonio, lui era spuntato da dietro la tendina blu che separava la bottega dal retrobottega ed era stato come ricevere un pugno in piena faccia. Quando poi le due ragazze stavano per uscire Danny ferm\u00f2 Beth con un timido \u201cehi\u201d, lei si era girata e lui gli aveva chiesto di vedersi, cos\u00ec, a bere un caff\u00e8. E perch\u00e9 no? E quindi eccola, ad aspettare il suo principe azzurro. Che bella sensazione. Beth sapeva di meritare un po\u2019 di felicit\u00e0, finalmente. Tutti quei ragazzi che l\u2019avevano scaricata nella sua vita, tutti quelli cui lei aveva dato il suo numero e poi non avevano richiamato per niente, lasciandola ad addormentarsi con la testa poggiata sul tavolino del telefono di casa, ad aspettare, tutti quelli che da piccola la prendevano in giro per l\u2019apparecchio ai denti che le impediva di mangiare, tutti quelli che le dicevano che era troppo impulsiva o presuntuosa o egoista. Addirittura c\u2019era chi l\u2019aveva definita violenta. Pff. Violenta. Al massimo un po\u2019 focosa e a tratti irrazionale, forse irascibile, ma non violenta. Adesso per\u00f2 c\u2019era Danny. S\u00ec, c\u2019era. Per Beth Danny era gi\u00e0 parte della sua vita, era gi\u00e0 la sua vita. Tutta. L\u2019aria che respirava, la sua ragione di vita: la mattina era per lui che si alzava e la notte era con il pensiero di lui che andava a letto. Non doveva pensare ai suoi ex, a tutti quelli che l\u2019avevano scartata o umiliata, doveva pensare al futuro: doveva pensare solo al trucco, il vestito c\u2019era, la prima bottiglia di merlot l\u2019aveva gi\u00e0 scolata, per darsi sicurezza, i capelli erano apposto e la prima porzione di cotone l\u2019aveva gi\u00e0 ingerita, non voleva ingrassare proprio ora che aveva trovato l\u2019anima gemella e non voleva rischiare di puzzare di vomito davanti all\u2019uomo della sua vita. Chiss\u00e0 quanti bambini avrebbero avuto! e senza dubbio Danny guadagnava molto con il lavoro che faceva, quindi lei poteva anche licenziarsi, ed essere tutta per lui. Prima di finire di truccarsi, per evitare di dimenticarlo, Beth and\u00f2 nella sua camera e stese una tovaglia in seta blu sul tavolino sotto la finestra. Prese la candele rosa e azzurro, le pos\u00f2 sul tavolo lasciando dello spazio al centro e le accese. Prese un portafoto dal cassetto e gli inser\u00ec la foto di Danny che teneva tra i seni, senza scordare di dargli prima una spruzzatina di profumo. Poggi\u00f2 la foto tra le candele accese e luminose avendo cura di non bruciarsi e la lasci\u00f2 andare quando si accorse che aveva raggiunto l\u2019equilibrio. Ecco. Adesso tutto era perfetto.<\/p>\n<p>Mentre Beth controllava il merluzzo che aveva coperto di sale e infornato, suonarono alla porta.<\/p>\n<p><em>Oddio! \u00c8 gi\u00e0 qui!<\/em> Beth rise nervosa.<\/p>\n<p>Prima di aprire il portone d\u2019ingresso si guard\u00f2 allo specchio sul com\u00f2 del corridoio. Non si piaceva tantissimo, ma questo era il massimo che poteva raggiungere con la sua faccia. Una tirata qua e l\u00e0, questo era quello le serviva. Ma non si poteva avere tutto. E poi tutto quello che voleva dalla vita lo aveva gi\u00e0 ottenuto, un perfetto, meraviglioso, incredibile uomo che la amasse alla follia, quanto lei amava lui. Infatti, Danny era gi\u00e0 alla porta e l\u2019aspettava. Che emozione! Tiro un sospir\u00f2 \u2013il cotone l\u2019appesantiva gi\u00e0\u2013 e apr\u00ec la porta.<\/p>\n<p><em>Dio! Quanto \u00e8 perfetto e meraviglioso e incredibile!<\/em><\/p>\n<p>\u00abCiao!\u00bb, Beth era al settimo cielo, \u00abvieni dai, entra. Ho cucinato io stasera!\u00bb<\/p>\n<p>\u00abNo, guarda. Vieni tu fuori. Devo parlarti\u00bb. <em>Oddio! Sicuro ha una sorpresa per me! Due passi e arriviamo in piazza e l\u00ec c\u2019\u00e8 tutta una folla di ballerini di tango o di salsa o di merengue, tutti vestiti di rosso e di nero. E l\u00ec in mezzo ad un cerchio danzante lui si inginocchier\u00e0 e finalmente io sar\u00f2 sua completamente e la mia vita avr\u00e0 un senso.<\/em><\/p>\n<p>Beth prov\u00f2 a mantenere la calma, sospir\u00f2 ridendo eccitata e parl\u00f2. \u00abDimmi\u00bb<\/p>\n<p>Beth not\u00f2 che erano rimasti nel vicolo di fronte casa sua, anzich\u00e9 girare verso la piazza.<\/p>\n<p><em>Ma come fa qui ad inginocchiarsi? \u00c8 pieno di polvere e di sabbia e anche di piscio! Dai che lui \u00e8 un uomo pieno di sorprese! Beth, tranquilla, cerca di non viaggiare con la mente, se indovini cosa sta per fare magari ti rovini la sorpresa.<\/em><\/p>\n<p>\u00abIo sono venuto perch\u00e9 mi sembrava scortese farlo per telefono\u00bb, <em>certo, chi ha visto mai un uomo che fa una proposta di matrimonio per telefono?, sarebbe stato originale per\u00f2,<\/em> \u00abvolevo dirti che sono stato davvero bene con te queste due settimane\u00bb, <em>oddio amore, abbiamo tutta la vita davanti a noi!<\/em>, \u00abma credo che dovremmo chiuderla qui\u00bb.<\/p>\n<p><em>Oh mamma.<\/em><\/p>\n<p>Beth non rispose e si gir\u00f2 tornando da dove erano venuti, sentiva che Danny era dietro di lei, che parlava, si scusava, chiedeva che lei rispondesse o reagisse, dicesse qualcosa. Lei rientr\u00f2 in casa e lui rimase fuori, col portone aperto e il forno che suonava e fumava. Lei era immobile e lui pure, le chiedeva di parlare. Beth gir\u00f2 il volto verso lo specchio, si allung\u00f2 sui tacchi e lo scoll\u00f2 dal muro, guardando la sua faccia senza volto e senza proporzioni giusto per un secondo. Lo sbatt\u00e9 per terra e lo specchio and\u00f2 in frantumi, afferr\u00f2 uno dei pezzi, quello pi\u00f9 grande, e si volt\u00f2, mentre fissava il suo naso troppo spigoloso, i suoi occhi troppo castani che non dicevano proprio niente, la sua bocca dritta e normale.<\/p>\n<p>\u00abNon \u00e8 un problema, davvero\u00bb.<\/p>\n<p>Il suo sguardo rimase fisso sulla sua faccia riflessa in quel pezzo di specchio.<\/p>\n<p>E il suo sguardo \u00e8 rimasto l\u00e0 anche quando Beth ha conficcato quel pezzo di vetro nel collo di Danny.<\/p>\n<p><em>Oh Danny!<\/em><\/p>\n<p>E Beth ha continuato a colpire, ripetutamente. E ancora. Pi\u00f9 e pi\u00f9 volte. Anche dopo che il corpo era caduto sulla polvere della strada.<\/p>\n<p><em>Danny, eri perfetto e meraviglioso e incredibile.<\/em><\/p>\n<p>Beth ha preso per un braccio il corpo di Danny \u2013<em>Oh Danny!<\/em>\u2013 e lo ha trascinato per la strada fino al cassonetto, dove lo ha scaraventato. Poi \u00e8 tornata a casa.<\/p>\n<p><em>Eri cos\u00ec bello Danny, saremmo stati bene come marito e moglie, io non avrei neanche dovuto lavorare perch\u00e9 il tuo stipendio sarebbe andato bene per due, anche per tre o per quattro, o cinque. Sono sicura che guadagni tanto, Danny. Guadagnavi.<\/em><\/p>\n<p>Beth entr\u00f2 in casa e butt\u00f2 il pesce bruciato nella spazzatura. La pasta oramai era colla e le patate le aveva tolte dalla padella troppo presto: erano crude.<\/p>\n<p><em>Oh Danny. Anche il mio ex \u00e8 morto, Brian. Quanto amavo Brian! Brian per\u00f2 \u00e8 morto fulminato, nella mia vasca, dopo che mi ha detto che mi tradiva.<\/em><\/p>\n<p><em>No aspetta, quello era Jeff. Brian \u00e8 stato cibo per i cani randagi del quartiere per settimane, s\u00ec, dato che doveva partire per lavoro e non voleva che andassi con lui, diceva che sarei stata un peso. \u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><em>S\u00ec, era Jeff. O forse Mark.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>\u201cAnd another one bites the dust,<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>oh why can I not conquer love?\u201d<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Elastic heart &#8211; Sia<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_24586\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"24586\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Stava per arrivare. 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