{"id":24541,"date":"2015-05-27T18:53:53","date_gmt":"2015-05-27T17:53:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=24541"},"modified":"2015-05-27T18:53:53","modified_gmt":"2015-05-27T17:53:53","slug":"premio-racconti-nella-rete-2015-il-canto-del-cigno-di-matteo-ferazzoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=24541","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2015 &#8220;Il Canto del cigno&#8221; di Matteo Ferazzoli"},"content":{"rendered":"<p>Non l\u2019avevo considerata questa stronza. \u201cFigurati se mi frega la solitudine!\u201d pensavo. Ed ora eccomi qui, nelle sue fauci pi\u00f9 oscure, vittima di un qualcosa che non ha funzionato. Mi ha battuto la maledetta, ha vinto lei.<br \/>\nSono Gabriele, l\u2019Ingegner Toscani, come mi conoscono tutti. Ho costruito la maggior parte dei centri commerciali qui a Frosinone, la mia citt\u00e0.<br \/>\nLa mia storia, spero insegner\u00e0 qualcosa ai quei ragazzi che, nella vita, hanno l\u2019unico obiettivo di fare soldi.<br \/>\nMi sono laureato giovanissimo, appena 23 anni e gi\u00e0 avevo battuto cassa all\u2019Universit\u00e0. Dopo pochissimo gi\u00e0 esercitavo la professione. L\u2019orgoglio dei miei cari. Un talento puro.<br \/>\nE mi sono montato la testa. Vengo da una famiglia umile, mio padre era metalmeccanico, si rompeva il culo alla F.I.A.T., mamma aveva il sogno di diventare stilista, si \u00e8 accontentata di fare la sarta a domicilio.<br \/>\nMio fratello \u00e8 morto dopo soli 22 anni di dannata esistenza, distrutto dal sistema che lo ha portato al suicidio, dopo essersi drogato pesantemente dall\u2019inizio della sua adolescenza.<br \/>\nProvenendo da un contesto cos\u00ec, non ero abituato a ci\u00f2 che ti passa in testa quando hai 30 anni ed un conto in banca da far impallidire i tre quarti delle persone che conosci. Il mio idolo era George Best. Ed io, un po\u2019 cos\u00ec mi ci sentivo. Fortunatamente madre natura mi ha fatto bello. Guidando sempre automobili lussuosissime, non ho mai fatto fatica a trovare donne.<br \/>\nCome il mio \u201ceroe\u201d, sono caduto nell\u2019alcolismo.<br \/>\nE\u2019 successo tutto quando Cassandra, l\u2019unica donna che ho veramente amato, si \u00e8 resa conto che io appaio ma non esisto.<br \/>\nPenso che nella vita ci siano due tipi di persone. C\u2019\u00e8 chi non \u00e8 minimamente interessato all\u2019apparenza ed \u00e8 semplicemente se stesso, quindi sei, vivi. Poi ci sono quelli come me. Quelli che fanno cose solo per farsi vedere dal mondo, per sentire l\u2019invidia degli altri, per sentire l\u2019odore della gentuccia comune che sa benissimo che ti \u00e8 inferiore. Ecco, quando sei cos\u00ec, stai sicuro che farai una finaccia.<br \/>\nNon sei. Appari.<br \/>\nCome una stella cometa, hai ucciso il tuo vero essere, la tua vera essenza, gi\u00e0 da parecchi anni e stai vivendo di una luce che non esiste. Non dentro di te, almeno. E\u2019 artificiale, costruita e destinata a finire.<br \/>\nQuando Cassandra ha capito tutto ci\u00f2, se ne \u00e8 andata. Ed io non la biasimo. Nemmeno la odio.<br \/>\nDopo di lei, ho avuto numerosissime donne. Tutte troiette che vogliono essere al tuo fianco, solo farsi vedere con il \u201cGrande Ingegnere e la sua maledettissima auto lussuosissima\u201d.<br \/>\nOltre ad aver guadagnato tantissimo con la mia professione, ho fatto anche degli investimenti azzeccati. Ora potr\u00f2 vivere senza far niente per le prossime 4 vite, almeno.<br \/>\nAdesso ho 54 anni. Ho lasciato la professione, ho venduto la macchina lussuosa per una scassatissima, ho lasciato la mia citt\u00e0. Ho cambiato decisamente vita. Ora, ogni sera, cerco me stesso nei volti degli altri. Gi\u00e0. Proprio gli \u201caltri\u201d. Quelli che ho deriso per una vita, quelli verso cui ho lanciato sguardi consolatori quando li vedevo timbrare il cartellino in fabbrica o in ufficio. Ridevo di gusto quando mi accorgevo dello sguardo sconsolato ed invidioso che facevano mentre mi caricavo una stangona bionda con 2 metri di gambe e loro ad ascoltare le isterie delle loro mogli ormai larghe ed appassite.<br \/>\nChe coglione.<br \/>\nNon mi accorgevo che non era invidia, ma magari un po\u2019 pena verso chi non ha trovato o non ha riconosciuto la Donna della sua Vita. Non avevo capito nulla.<br \/>\nQuello che possiedi, alla fine ti possiede. Mai parole pi\u00f9 giuste. L\u2019ho capito troppo tardi.<br \/>\nA quasi 60 anni, mi ritrovo completamente da solo. Non ho mai avuto veri amici, tutta gente che mi era vicino o per la mia fama o per i miei soldi. Inutile dirvi che non c\u2019\u00e8 stato nessuno quando ho avuto bisogno di qualcuno. Cassandra ora \u00e8 felice, sposata con un altro uomo (uno di quei timbratori di cartellino che tanto ho deriso) ed ha due splendidi bambini. Sono andato via dalla mia citt\u00e0 per ricominciare tutto.<br \/>\nOra non sto mai fermo. Ora, sembrer\u00e0 strano dirlo, ma cerco me stesso negli occhi degli sconosciuti.<br \/>\nUna sera,mentre girovagavo con la mia automobile alla scoperta dell\u2019ennesima nuova citt\u00e0, ho notato un ragazzo mentre aspettava una circolare che dubito sarebbe arrivata. Pieno di buste, si stava letteralmente inzuppando per la pioggia. Mi fece tenerezza, cos\u00ec mi sono accostato e gli ho dato un passaggio. Mi ha raccontato tutta la sua storia.<br \/>\nAbd\u00f9 era un ragazzo di 32 anni siriano. Scappato dalla guerra insieme a tutta la sua famiglia, composta da sua moglie e 3 splendidi mocciosetti. Quando eravamo fermi al rosso di un semaforo, mi ha mostrato con orgoglio la foto di tutti loro insieme. Felicit\u00e0 allo stato puro. Anche lui era laureato in Siria. Qui in Italia vendeva braccialetti, orologi, tutte quelle cose che vengono stupidamente definite da \u201cvu cumpra\u201d. Mosso da un impeto che, ai miei 30 anni mai avrei immaginato, sono passato ad un bancomat, prelevato un bel po\u2019 di soldi e gliel\u2019ho regalati. E\u2019 scoppiato a piangere, quando gli ho mostrato il mio dono per lui. Nelle sue lacrime di commozione, ho provato un impeto di felicit\u00e0, di, non so spiegarvelo sinceramente, ma ho sentito una cosa che non provavo da tempo: l\u2019Emozione che qualcuno apprezzasse ilo mio Essere. Di non esser poi tanto solo.<br \/>\nE tutto \u00e8 incominciato cos\u00ec.<br \/>\nOra non faccio altro. Do i passaggi in automobile alle persone che aspettano una circolare, un bus o ci\u00f2 che \u00e8.<br \/>\nUn\u2019altra sera sono finito su un lungo stradone pieno di prostitute. Ho guardato tutti i loro visi ed avrei voluto conoscerle tutte. Ho scelto quella che mi sembrava la pi\u00f9 giovane. L\u2019ho caricata in macchina.<br \/>\nMi starete dando del puttaniere pervertito.<br \/>\nFatemi spiegare.<br \/>\nQuando \u00e8 salita, ho subito dichiarato le mie intenzioni:parlare, niente sesso. Lei se l\u2019\u00e8 presa un bel po\u2019 a male e stava scendendo dalla macchina, quando le ho mostrato i soldi quasi non ci credeva, per quanti erano!<br \/>\nAnche lei mi ha raccontato la sua triste storia. Venuta dall\u2019est con la promessa di diventare una di quelle ragazze che si guadagnano da vivere grazie alle sfilate di moda, peccato che l&#8217;unica passerella che l&#8217;aspettava, era la strada. Le ho chiesto di smetterla, di cercare di far fruttare il mio cospicuo dono e di cercare una vita normale.<br \/>\nMi sono commosso quando quella, con un filo di voce ed il viso rigato dal pianto, mi ha detto che la prima cosa che avrebbe fatto, sarebbe stata tornare nel suo paese per riabbracciare il pap\u00e0 che sta morendo di leucemia. Grazie a me.<br \/>\nEd ancora una volta l\u2019ho provata: l\u2019Emozione.<br \/>\nUna notte ero in un bar, un ragazzo vicino a me, si stava vantando con una ragazza che lui, nonostante avesse solo 28 anni era gi\u00e0 diventato Magistrato. L\u2019ho messo in guardia dal pensare esclusivamente alla sua ambizione lavorativa. Mi ha risposto di andarmene, che ero un povero ubriacone.. Far\u00e0 una brutta fine anche lui, purtroppo.<br \/>\nHo avuto anche il piacere di conoscere Susanna. Sembrava quasi di ascoltare la storia di mia mamma. Il suo sogno era diventar un&#8217;affermata stilista ma, schiacciata dall&#8217;opprimente realt\u00e0 era costretta a fare la sarta a domicilio, per portare a casa qualche soldo. Le ho raccontato la storia di mia mamma, lei un po\u2019 si \u00e8 depressa pensando che il suo sogno rimarr\u00e0 tale. Cos\u00ec le ho firmato addirittura un assegno. Prima le ho spiegato chi sono e perch\u00e9 ho tutti quei soldi. Ora potr\u00e0 intraprendere l\u2019attivit\u00e0 per cui respira, spero le andr\u00e0 alla grande.<br \/>\nChiss\u00e0 cosa fosse successo a mia madre, se avesse conosciuto il suo \u201cInvestitore senza utili\u201d.<br \/>\nComunque, sto divagando troppo. Potrei raccontarvene a migliaia di storie come quelle della squillo, di Abd\u00f9, di Sussanna.<br \/>\nIl loro filo conduttore, per chi si ferma all\u2019apparenza, \u00e8 che sono loro che devono essere grati a me. Quello che loro non sanno, che forse neanche voi avete colto, \u00e8 che sono io che sono eternamente grato a loro.<br \/>\nTutti e dico tutti, mi hanno fatto provare ci\u00f2 per cui veniamo al mondo. Quella parola con la E che ho gi\u00e0 ripetuto pi\u00f9 volte. L\u2019Emozione di aver aiutato il bene a trionfare sul male. Che qualcuno si ricorder\u00e0 di me.<br \/>\nCos\u00ec, con un semplice dono, mi hanno fatto sentire vivo, giusto. Uno che ha lasciato il segno dentro qualcuno.<br \/>\nEd ho sorriso eternamente.<br \/>\nQuello che invece, non ho capito subito, \u00e8 che in realt\u00e0 l\u2019emozione me la stavo comprando. Non \u00e8 un\u2019Emozione vera, quella con la E maiuscola.<br \/>\nE\u2019 fittizia, data dal momento e dal fatto che a tutti loro, avevo regalato dei soldi. Nessuno era felice per me, per avermi conosciuto e chiacchierato, per avermi rubato un passaggio in automobile. Tutti ridevano, piangevano, si emozionavano per i miei soldi.<br \/>\nMi sono comprato anche queste Emozioni, come nella mia vita \u201cprecedente\u201d quando ho pagato le amicizie, le donne e i loro amori, le automobili sportive, i biglietti in tribuna d\u2019onore, una villa megagalattica. Tutto.<br \/>\nEd \u00e8 in quel momento che ho realizzato che sono maledettamente solo e che morir\u00f2 solo. Probabilmente nessuno verser\u00e0 una lacrime al mio funerale, forse nessuno ci andr\u00e0.<br \/>\nMagari, una di queste persone a cui ho fatto tali regali, mi riconoscer\u00e0 in un manifesto funebre e si far\u00e0 il segno della croce.<br \/>\nResta il fatto che nel mio cuore, l\u2019Unico e Vero momento in cui posso dire di aver vissuto veramente, \u00e8 quando ho fatto l\u2019Amore con Cassandra. L&#8217;unica persona a cui mi sono svelato per ci\u00f2 che sono realmente, senza maschera a senza il peso dell&#8217;apparenza.<br \/>\nPer il resto, tutto \u00e8 stato fittizio, privo d\u2019essenza. Mi sono comprato tutto.<\/p>\n<p>Mentre strofino il calco di questa berretta semiautomatica, maledico la mia ambizione che non mi ha fatto vivere. Mentre mi punto questo cannone in bocca, rimpiango il non esser stato un timbra-cartellini qualunque felice perch\u00e9 a casa c\u2019\u00e8 qualcuno che l\u2019aspetta.<br \/>\nMentre premo il grilletto, spengo il pc dove ho scritto questo racconto autobiografico. Spero che la mia storia sia d\u2019insegnamento per qualcuno. Se cos\u00ec accadesse, sarei l\u2019uomo pi\u00f9 felice del mondo. Almeno questo non l\u2019ho comprato.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_24541\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"24541\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non l\u2019avevo considerata questa stronza. \u201cFigurati se mi frega la solitudine!\u201d pensavo. Ed ora eccomi qui, nelle sue fauci pi\u00f9 oscure, vittima di un qualcosa che non ha funzionato. Mi ha battuto la maledetta, ha vinto lei. Sono Gabriele, l\u2019Ingegner Toscani, come mi conoscono tutti. Ho costruito la maggior parte dei centri commerciali qui a [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_24541\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"24541\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":6834,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[217],"tags":[],"class_list":["post-24541","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2015"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24541"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/6834"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=24541"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24541\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24909,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24541\/revisions\/24909"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=24541"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=24541"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=24541"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}