{"id":24393,"date":"2015-05-20T17:06:10","date_gmt":"2015-05-20T16:06:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=24393"},"modified":"2015-05-20T18:32:16","modified_gmt":"2015-05-20T17:32:16","slug":"premio-racconti-per-corti-2015-due-imperfetti-suicidi-di-giulia-orati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=24393","title":{"rendered":"Premio Racconti per Corti 2015 &#8220;Due imperfetti suicidi&#8221; di Giulia Orati"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\">La scena si apre con l\u2019interno di uno studio. Uno psicologo, il signor Bernardis, si sta per suicidare. Improvvisamente, per\u00f2, la segretaria \u2013 tramite telefono \u2013 gli fa presente che c\u2019\u00e8 un paziente che chiede di lui. Bernardis, allora, mette momentaneamente da parte la pistola con cui ha intenzione di togliersi la vita, pensando che, d\u2019altro canto, sentire un ultimo paziente non avrebbe rimandato poi di molto le sue intenzioni.<\/p>\n<p>Il paziente \u00e8 il signor Di Stefano, un uomo che ha da poco perso un figlio a causa di un pirata della strada. Non appena entra nello studio si capisce subito come Di Stefano sia agitato, sembra quasi febbricitante, ma alla fine confessa il perch\u00e9 del suo stato d\u2019animo: ha deciso di togliersi la vita.<\/p>\n<p>Bernardis, nonostante la singolarit\u00e0 della situazione, \u00e8 costretto, ormai, ad ascoltare e a parlare con Di Stefano come ha fatto tutte le altre volte, per non destare sospetti.<\/p>\n<p>Alla fine della conversazione si intuisce che Di Stefano, probabilmente, accantoner\u00e0 l\u2019idea di volersi suicidare, cosa che fa lo stesso Bernardis prima che si chiuda il sipario.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">***<\/p>\n<p>Lo studio del signor Bernardis, lo psicologo, viene presentato come elegante, segno della (almeno apparente, si intende) bravura del professionista. La scrivania, di legno, \u00e8 lucida, piena di fogli e cartelle, e dietro di essa \u00e8 stata posta una poltrona dallo schienale alto. Davanti alla scrivania vi sono due sedie per eventuali pazienti che non stiano partecipando ad una seduta, pi\u00f9 modeste della poltrona, ma comunque imbottite e provviste di braccioli di legno e di ruote per poter scorrere sul pavimento.<\/p>\n<p>Dall\u2019altra parte della stanza rispetto alla scrivania, vi sono altre due poltrone, utilizzate per la seduta vera e propria: una destinata allo psicologo, molto simile a quella posta dietro alla scrivania, ma con lo schienale pi\u00f9 basso, e una per il paziente. Invece del solito lettino, qui si trova una bella, larga e accogliente poltrona, praticamente la stessa che si troverebbe in una baita di montagna di fronte ad un camino: serve ad accogliere meglio il paziente, rispetto ad un asettico e \u2013 a volte \u2013 intimidatorio lettino da psicologo. Una poltrona del genere esprime pi\u00f9 sicurezza, simpatia e familiarit\u00e0.<\/p>\n<p>Lo studio, come detto, \u00e8 elegante: questo presuppone la presenza di alcuni quadri, di una libreria, di uno slanciato attaccapanni con la giacca dello psicologo appesa su di esso, e dei tappeti che ricoprono il pavimento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nella storia si analizza la tipica seduta tra psicologo e paziente, che, per\u00f2, di tipico potrebbe avere giusto l\u2019ambientazione, gli intenti e qualche blanda dinamica.<\/p>\n<p>Ci si trova nel caso in cui paziente e terapeuta hanno lo stesso problema: entrambi si vogliono suicidare. Per motivi diversi, certo: per quanto riguarda il paziente, il motivo viene subito espresso, per quanto riguarda lo psicologo, ci si arriver\u00e0 quando si giunger\u00e0 al culmine del dibattito.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 la seduta sfocer\u00e0 proprio in un acceso dibattito, quasi un litigio, nel quale psicologo e paziente perdono le loro maschere e diventano semplicemente degli uomini che viaggiano sullo stesso livello, dalle vite diverse ma, allo stesso tempo, molto simili, a partire dal loro comune scopo: il suicidio.<\/p>\n<p>Dapprima, dunque, la conversazione avviene tra psicologo e paziente, poi tra due uomini di pari livello.<\/p>\n<p>Poi, per\u00f2, la situazione si sviluppa ed il paziente, inconsapevolmente, diventa psicologo e lo psicologo, altrettanto inconsapevolmente, diventa paziente.<\/p>\n<p>Entrambi si ritrovano a sminuire la propria vita e a lodare quella dell\u2019altro in un circolo vizioso in cui ognuno verr\u00e0 smentito e contraddetto, non importa il livello culturale e i ruoli professionali.<\/p>\n<p>Alla fine di questa singolare seduta, il paziente ricever\u00e0 alcuni consigli che lo faranno riflettere sulla propria situazione, consigli che a sua volta lui stesso avr\u00e0 fornito allo psicologo, e anche quest\u2019ultimo si ritrover\u00e0 in uno stato di confusione che lo far\u00e0 tornare indietro sui propri passi.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_24393\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"24393\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La scena si apre con l\u2019interno di uno studio. 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