{"id":24377,"date":"2015-05-20T18:55:41","date_gmt":"2015-05-20T17:55:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=24377"},"modified":"2015-05-20T18:55:41","modified_gmt":"2015-05-20T17:55:41","slug":"premio-racconti-nella-rete-2015-deja-vu-di-giorgio-leone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=24377","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2015 &#8220;D\u00e9j\u00e0-vu&#8221; di Giorgio Leone"},"content":{"rendered":"<p>Due persone entrarono nello studio medico dove un terzo\u00a0individuo\u00a0li attendeva seduto in poltrona davanti a una scrivania. Dei nuovi venuti, il primo aveva un\u2019espressione energica e decisa ed emanava un forte carisma, mentre il secondo era chiaramente un subordinato. Durante il tragitto che lo port\u00f2 ad accomodarsi dall\u2019altro lato della scrivania, il pi\u00f9 autorevole inizi\u00f2 a parlare per risparmiare tempo. Aveva infatti deciso di concedere al suo ospite non pi\u00f9 di venti minuti perch\u00e9 quel giorno la scaletta dei suoi impegni era da incubo.<\/p>\n<p>\u00abBuongiorno\u00bb esord\u00ec \u00absono il professor Avalon. Se ben ricordo lei \u00e8 un giornalista e desidera informazioni sul \u201cd\u00e9j\u00e0-vu\u201d, vale a dire l\u2019erronea sensazione di aver gi\u00e0 visto un\u2019immagine o vissuto un avvenimento. I miei ricercatori hanno stabilito da poco che questo fenomeno \u00e8 causato da piccole variazioni anatomiche di una particolare area cerebrale, la corteccia insulare. Una causa fisica, quindi, e non psicologica, che \u00e8 stata definitivamente accertata e dimostrata dal laboratorio che mi onoro di dirigere. Il soggetto, quindi, crede solo di aver gi\u00e0 vissuto in passato una certa situazione, mentre\u00a0in realt\u00e0 si tratta di un puro e semplice difetto cerebrale che trasmette uno stimolo ingannevole.\u00bb<\/p>\n<p>Solo dopo essersi accomodato guard\u00f2 il suo interlocutore, il quale lo stava ascoltando attentamente.<\/p>\n<p>\u00abMa il suo viso non mi \u00e8 nuovo! Io l\u2019ho gi\u00e0 vista e le ho gi\u00e0 parlato!\u00bb disse.<\/p>\n<p>\u00abMi scusi, professore, ma questo non potrebbe essere proprio un fenomeno di d\u00e9j\u00e0-vu?\u00bb<\/p>\n<p>\u00abMa neanche per idea, nessun d\u00e9j\u00e0-vu. Sono assolutamente certo di averla gi\u00e0 incontrata\u00a0anche se, in questo momento, non ricordo dove e quando.\u00bb<\/p>\n<p>\u00abScusi se mi permetto di insistere, ma come fa ad esserne cos\u00ec sicuro? In altri termini, parlando in generale, come si fa a distinguere un ricordo reale da un d\u00e9j\u00e0-vu? Se lei pensa di avermi gi\u00e0 visto, infatti, i casi sono due. O mi ha gi\u00e0 visto veramente, oppure crede solo di avermi gi\u00e0 visto perch\u00e9 il suo cervello \u00e8 andato in confusione. La domanda che mi faccio, quindi, \u00e8 questa: come si fa ad appurare in modo scientifico e senza margine di errore quale delle due ipotesi \u00e8 vera e quale \u00e8 falsa? Nel caso specifico, per\u00f2, dato che sono qui, potrei essere io a fornirle la prova del nove confermandole se ci siamo gi\u00e0 incontrati o meno.\u00bb<\/p>\n<p>\u00abGi\u00e0, ma lei non ha pensato che, nel caso di un suo intervento, si aprirebbe ancora un ventaglio di ipotesi. Supponiamo che lei dica che ci siamo gi\u00e0 visti, per cui \u00e8 normale che anch\u2019io l\u2019abbia gi\u00e0 vista. Ma chi ci assicura che non stiamo avendo un doppio d\u00e9j\u00e0-vu contemporaneo e che, quindi, tutti e due ci sbagliamo nel pensare di esserci gi\u00e0 visti? Diversamente, lei potrebbe sostenere di non avermi mai visto, nel qual caso io dovrei avere avuto un d\u00e9j\u00e0-vu. Ma chi ci dice che non ci siamo invece effettivamente gi\u00e0 visti e che lei non se ne ricorda pi\u00f9? In questo caso io sarei nel vero ricordandomi di averla vista e non saremmo di fronte ad un mio d\u00e9j\u00e0-vu, ma ad un suo vuoto di memoria.\u00bb<\/p>\n<p>\u00abGiustissimo, professore, ma quanto ha illustrato, a mio avviso, \u00e8 valido solo in parte. Sono infatti propenso scartare la sua ipotesi del doppio d\u00e9j\u00e0-vu contemporaneo, in quanto solamente di \u201cscuola\u201d e con infime possibilit\u00e0 di potersi realizzare effettivamente. In proposito, da parte mia le confermo che ci siamo gi\u00e0 incontrati, e anche moltissime volte. Solo che io me le ricordo tutte molto bene, mentre lei se ne ricorda solo vagamente. A questo punto, dato che \u00e8 un esperto, le chiedo: a cosa potrebbe essere attribuito questo fenomeno?\u00bb<\/p>\n<p>\u00abParlando solo per assurdo, perch\u00e9 non \u00e8 certo il mio caso, potrebbe trattarsi di una bella amnesia retrograda derivante da cause traumatiche o degenerative, di carattere transitorio, stabile o progressivo. Oppure potrebbe non derivare da cause organiche ed essere un\u2019amnesia psicogena o lacunare. Ma come si fa a dirlo cos\u00ec su due piedi? Ci vuole tempo per una corretta diagnosi. Non parliamo poi del trattamento!\u00bb<\/p>\n<p>\u00abEsatto, professore, \u00e8 proprio come dice lei: per alcune patologie ci vuole molto tempo. Ed \u00e8 proprio per questo che da due anni ci vediamo tre volte alla settimana.\u00bb<\/p>\n<p>\u00abMa cosa sta tentando di dire? Chi vuole prendere per i fondelli?\u00bb<\/p>\n<p>Stava per incazzarsi sul serio, ma poi osserv\u00f2 meglio il suo interlocutore e vide che aveva un camice bianco, come quello di un medico o uno psichiatra, mentre lui era in pigiama e aveva la barba lunga e le pantofole ai piedi. La persona che l\u2019aveva accompagnato nella stanza e che era restata in piedi in attesa, invece, era chiaramente un infermiere.<\/p>\n<p>La verit\u00e0 allora lo colp\u00ec con la forza di un maglio, la testa gli croll\u00f2 sulla scrivania e rimase in quella posizione singhiozzando per parecchi minuti. Poi, per\u00f2, dopo un lungo ulteriore periodo di silenzio, si riscosse di colpo e si tir\u00f2 su con un\u2019espressione adirata\u00a0sul volto.<\/p>\n<p>\u00abMa bene, caro il mio imbrattacarte!\u00bb sibil\u00f2 \u00abForse non si rende conto che ogni mio minuto \u00e8 prezioso e contingentato, per cui si schiarisca subito le idee e si decida a dirmi se \u00e8 venuto per avere notizie sul d\u00e9j\u00e0-vu o sull\u2019amnesia, altrimenti la finiamo subito qui, chiamo la sicurezza e la faccio sbattere fuori. Ma cerchi di ricordarsi chi sono, perdio! Si rende conto di aver l\u2019onore di parlare con una delle menti pi\u00f9 acute e brillanti dell\u2019umanit\u00e0? E invece no, esimio scribacchino dei miei stivali, con il suo atteggiamento sfrontato lei sembra proprio dimenticarsi\u00a0di essere al cospetto del professor&#8230; del professor&#8230; \u00bb<\/p>\n<p>\u00abAvalon, professore. Lei \u00e8&#8230; lei era il professor Avalon, il famoso professor Avalon, una delle menti pi\u00f9 acute e brillanti dell\u2019umanit\u00e0. Ma ora \u00e8 venuto il momento di riposarsi e riprendere forze, la seduta di oggi \u00e8 stata faticosa, anche se non molto proficua. Mark, per favore, accompagna il professore nella sua stanza, fagli prendere le sue solite pillole della sera e mettilo a letto. Per oggi abbiamo finito.\u00bb<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_24377\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"24377\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Due persone entrarono nello studio medico dove un terzo\u00a0individuo\u00a0li attendeva seduto in poltrona davanti a una scrivania. 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