{"id":24318,"date":"2015-05-20T18:43:18","date_gmt":"2015-05-20T17:43:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=24318"},"modified":"2015-05-20T18:43:18","modified_gmt":"2015-05-20T17:43:18","slug":"premio-racconti-nella-rete-2015-loccasione-fa-luomo-ladro-di-stefania-paganelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=24318","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2015 &#8220;L&#8217;occasione fa l&#8217;uomo ladro?&#8221; di Stefania Paganelli"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: left;\"><em>\u201cScusi, forse le \u00e8 caduto qualcosa\u201d.<\/em><\/h4>\n<p><em>\u201cNon mi pare, no, ho tutto, non mi \u00e8 caduto niente\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cE\u2019 sicuro? Sono quasi certo di avere sentito un tonfo, proprio l\u00ec vicino a lei\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cNo, no tutto a posto non si preoccupi, la saluto buona giornata\u201d.<\/em><\/p>\n<p>\u201cEppure\u2026io il tonfo l\u2019ho sentito, non me lo sono sognato\u201d pens\u00f2 tra s\u00e9 e s\u00e9.<\/p>\n<p>Per tutto il resto della mattinata, Luigi Frappoli, impiegato allo sportello cassa della Banca Centrale di \u2026. continu\u00f2 in modo meccanico il suo lavoro, servendo un cliente dopo l\u2019altro, il suo pensiero per\u00f2 continuava a vagare, non riusciva a togliersi dalla mente quel tonfo e la sensazione di aver notato qualcosa di importante che per\u00f2 continuava a sfuggirgli\u2026.<\/p>\n<p>All\u2019avvicinarsi della pausa la folgorazione! Davanti a lui, allo sportello stava una giovane signora, aveva appena cambiato un assegno e ritirato un po\u2019 di contanti. Dalla borsa aveva sfilato un portafoglio marrone e vi aveva infilato i contanti. Il sig. Luigi seguiva\u00a0l\u2019operazione distrattamente, in attesa che la cliente firmasse la ricevuta, ma alla vista di quel portafoglio la nebbia che per tutta mattina sembrava avvolgere i suoi pensieri si dirad\u00f2.<\/p>\n<p>Il portafoglio marrone! Ecco cos\u2019era caduto! Ne era praticamente sicuro.<\/p>\n<p>L\u2019anziano cliente del mattino aveva prelevato una forte somma di denaro e l\u2019aveva infilato in un capace portafoglio scuro.<\/p>\n<p>Sul ripiano dello sportello il cliente aveva posato parecchia roba: un raccoglitore, una cartelletta e un fascio di giornali un po\u2019 disordinati.<\/p>\n<p>Per poter firmare tutti i documenti necessari al ritiro di una somma cos\u00ec importante, aveva poi appoggiato il portafoglio sopra i giornali. Alla fine di tutta l\u2019operazione, dopo essersi infilato il cappello e i guanti ed aver cercato il bastone appoggiato l\u00ec accanto, l\u2019anziano signore aveva raccolto tutto e si era voltato per andarsene. A quel punto il tonfo.<\/p>\n<p>Ora l\u2019impiegato ne era certo: quando il cliente si era girato verso l\u2019uscita, nella mano sinistra teneva tutta la sua roba tranne il portafoglio.<\/p>\n<p>Poco dopo la banca chiuse per la pausa pranzo, Luigi non stava pi\u00f9 nella pelle; aspett\u00f2 che tutti i colleghi uscissero attardandosi a sistemare qualche documento poi, rimasto, solo fece il giro attorno a tutti gli sportelli fino ad arrivare davanti al suo, si abbass\u00f2 ed eccolo!!<\/p>\n<p>Incastrato tra il cestino dei rifiuti e la parete di plastica del bancone, ben nascosto, giaceva il famoso portafoglio marrone. Il signor Luigi lo raccolse, lo soppes\u00f2, se lo infil\u00f2 in tasca e and\u00f2 a pranzo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Luigi Frappoli, lavorava in quella banca da che ne aveva ricordo. Venne assunto subito dopo il diploma di ragioneria, preso con molta fatica, praticamente obbligato dai suoi.<\/p>\n<p>A lui i numeri non erano mai piaciuti, si sentiva un artista dentro, molto dentro in realt\u00e0, perch\u00e9 non era mai riuscito a capire in quale \u201carte\u201d avrebbe potuto applicarsi.<\/p>\n<p>Un sognatore, ecco forse avrebbe voluto fare il \u201csognatore\u201d.\u00a0Ma di sogni non si campa e quindi la famiglia obblig\u00f2, spron\u00f2, minacci\u00f2 finch\u00e9 quel benedetto diploma fu suo. \u201cOra saranno contenti\u201d pens\u00f2 \u201ce mi lasceranno in pace\u201d. Invece il padre, in men che non si dica, gli trov\u00f2 un posto nella banca della vicina citt\u00e0.<\/p>\n<p>\u201cSei a posto\u201d gli disse \u201ce fortunato per di pi\u00f9! Sei sistemato per la vita: buon stipendio, bel lavoro e chi ti caccia da l\u00ec\u201d continuava a cantilenare il padre. \u201cUn giorno mi ringrazierai, anzi comincia a ringraziarmi adesso! Su le spalle e tira via quel muso.\u201d\u00a0Luigi alz\u00f2 le spalle, tir\u00f2 via quel muso e inizi\u00f2 a lavorare, convinto che sarebbe stato un lavoro provvisorio, che prima o poi i suoi sogni li avrebbe realizzati.<\/p>\n<p>Poi venne il matrimonio, il mutuo, le bollette, la rata della macchina e il posto in banca non fu pi\u00f9 provvisorio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nella tasca del cappotto, pesante e ingombrante stava il portafoglio marrone. \u201cPrima mangio poi vedr\u00f2 come restituirlo\u201d pens\u00f2 avviandosi al solito bar dietro l\u2019angolo\u201d.<\/p>\n<p>Cos\u00ec per scherzo, tanto per far correre i pensieri mentre mangiava in solitudine il suo panino, inizi\u00f2 ad immaginare cosa avrebbe potuto fare con quella cifra: \u201cpotrei fingere con mia moglie di aver vinto alla lotteria e farle un bel regalo cos\u00ec la smette di ossessionarmi. Potrei concedermi un bel viaggio, la macchina sarebbe da cambiare\u2026 e poi potrei finalmente realizzare i miei sogni di giovent\u00f9, che, per inciso, non ricordo neanche pi\u00f9.<\/p>\n<p>\u201cMa cosa sto dicendo, appena finito di mangiare, vado dal capo e gli racconto tutto, magari oltre alla pacca sulla spalla ci scappa una gratifica. Oppure rintraccio il vecchietto e lo faccio tornare a riprendersi il suo denaro e forse la gratifica me la da lui!<\/p>\n<p>Per\u00f2 scusa chi lo pu\u00f2 immaginare che l\u2019ho trovato io il portafoglio. Era per terra potrebbe averlo preso chiunque! Io ho insistito con il signore e pi\u00f9 di una volta, lui era sicuro di non aver perso niente!\u201d<\/p>\n<p>\u201cNo niente pazzie! Vado in ufficio e rendo il denaro!\u00a0Per\u00f2 quando mai mi ricapita una cifra cos\u00ec in mano!\u201d<\/p>\n<p>And\u00f2 avanti per un pezzo a dar retta un po\u2019 alla sua coscienza e un po\u2019 al diavoletto tentatore.\u00a0Ora vinceva l\u2019una ora vinceva l\u2019altro.<\/p>\n<p>Mentre stava per recarsi alla cassa per pagare il suo panino suon\u00f2 il cellulare, era sua moglie. Rispose e ascolt\u00f2, ascolt\u00f2, ascolt\u00f2, inutile parlare era una di quelle conversazioni in cui era meglio tacere, dopo tanti anni qualcosa l\u2019aveva imparato.<\/p>\n<p>La solita storia: quanto le sue amiche erano fortunate ad avere dei mariti che guadagnavano un sacco di soldi e lei invece no. Mariti che facevano regali ogni tre per due e lui neanche al compleanno, mariti che ogni sera le portavano fuori a cena e lui mai. Con dei figli che studiavano all\u2019estero mentre i loro non studiavano neanche in camera loro.\u00a0La sua migliore amica giusto stamattina le aveva mostrato il suo cappotto nuovo e lei indossava lo stesso da ben due mesi\u2026.<\/p>\n<p>E basta! Quando \u00e8 troppo \u00e8 troppo! \u201cScusa cara c\u2019\u00e8 un\u2019interferenza, non ti sento pi\u00f9\u201d borbott\u00f2 e chiuse la comunicazione.<\/p>\n<p>Sospirando mise la mano in tasca lo tocc\u00f2, lo prese, lo osserv\u00f2 a lungo e decise\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><strong>L\u2019occasione fa l\u2019uomo ladro?\u00a0 2<\/strong><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u201cScusi, forse le \u00e8 caduto qualcosa\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cNon mi pare, no, ho tutto, non mi \u00e8 caduto niente\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cE\u2019 sicuro? Sono quasi certo di avere sentito un tonfo, proprio l\u00ec vicino a lei\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cNo, no tutto a posto non si preoccupi, la saluto buona giornata\u201d.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cBene bene, tutto secondo i miei piani\u201d pens\u00f2 tra s\u00e9 e s\u00e9.<\/p>\n<p>L\u2019anziano signore usc\u00ec lentamente appoggiandosi al suo bastone. La prima parte del piano aveva funzionato a meraviglia. L\u2019impiegato aveva sentito il tonfo distintamente e se ne sarebbe ricordato! Il portafoglio era caduto esattamente dove doveva cadere, nascosto dietro il cestino, non troppo visibile.<\/p>\n<p>Ora non restava che aspettare e godersi il seguito.<\/p>\n<p>Guardando l\u2019orologio stim\u00f2 di avere circa tre orette libere. Sarebbe tornato nei pressi della banca, verso l\u2019ora di pranzo.\u00a0Fischiettando e roteando il suo bastone, che, tra l\u2019altro, non usava mai, passeggi\u00f2 avanti e indietro sul lungolago, poi si sedette su una panchina e lasci\u00f2 vagare il suo sguardo e i suoi pensieri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ernesto Scaroli era una distinto avvocato in pensione. La sua carriera era stata lunga e soddisfacente. Soddisfacente era anche il patrimonio che era riuscito a mettersi da parte.<\/p>\n<p>Adesso poteva godersi il meritato riposo e poteva coltivare le sue piccole manie. Come la passione per i formaggi francesi, o la passione per i proverbi e le citazioni.<\/p>\n<p>Ma soprattutto la sua passione per l\u2019animo umano, adorava osservare le persone e cercare di intuirne i pensieri dall\u2019espressione del volto; studiava le massaie al mercato, i ragazzi sull\u2019autobus o i vecchietti al parco e cercava di indovinare i loro stati d\u2019animo o le loro emozioni.<\/p>\n<p>Pensava di essere bravo, talmente bravo da poter scrivere un libro, cos\u00ec per passare il tempo. Il primo capitolo sarebbe stato: L\u2019occasione fa l\u2019uomo ladro?<\/p>\n<p>Gli serviva del materiale di prima mano e a poco a poco aveva messo a fuoco questo progetto. Lo stava elaborando gi\u00e0 da qualche settimana ed era disposto anche a perderci un po\u2019 di denaro.<\/p>\n<p>Aveva scelto il sig. Luigi, l\u2019impiegato della sua banca; lo vedeva da sempre, ogni volta che si recava allo sportello per qualche operazione, ma non si erano scambiati mai neanche una parola se non i cortesi saluti di convenienza.<\/p>\n<p>Quell\u2019uomo lo incuriosiva, il suo atteggiamento era sempre molto pacato e il suo volto tranquillo quasi inespressivo, i suoi movimenti erano meccanici, non guardava mai veramente negli occhi i clienti.<\/p>\n<p>\u201cChiss\u00e0 come reagir\u00e0, se lo terr\u00e0? Mi cercher\u00e0? Lo restituir\u00e0?<\/p>\n<p>All\u2019ora di pranzo si incammin\u00f2 verso la banca. Aveva gi\u00e0 visto altre volte il sig. Luigi recarsi a pranzare nel bar l\u00ec vicino, quindi vi si diresse senza esitazione, prese posto ad un tavolino libero e si apprest\u00f2 ad aspettare.<\/p>\n<p>Pochi minuti dopo arriv\u00f2 l\u2019impiegato il quale si ferm\u00f2 un attimo vicino alla vetrinetta dei panini, ne scelse uno molto grosso e cerc\u00f2 un tavolino isolato. Teneva una mano infilata nella tasca del cappotto.<\/p>\n<p>\u201cCome per proteggere qualcosa\u201d os\u00f2 immaginare il sig. Ernesto.\u00a0Fingendo di leggere un giornale l\u2019avvocato non perdeva di vista l\u2019uomo, mentre questi mangiava lentamente il suo panino, masticando con cura un boccone dopo l\u2019altro con lo sguardo fisso davanti a s\u00e9.<\/p>\n<p>\u201cIl suo sguardo in questo momento \u00e8 assente, il suo pensiero sembra molto lontano da qui\u201d pens\u00f2 Ernesto.<\/p>\n<p>L\u2019espressione dell\u2019impiegato, dapprima seria sembr\u00f2 rilassarsi un poco, poi un leggerissimo sorriso apparve sul suo volto, ma subito dopo il viso torn\u00f2 serio, quasi determinato, socchiuse poi gli occhi per un attimo e sorrise di nuovo un po\u2019 eccitato.<\/p>\n<p>\u201cAzzarderei che in questo momento il mio uomo si senta un po\u2019 confuso; secondo me sta cercando di immaginare cosa potrebbe fare con il mio denaro, ma ogni tanto la sua coscienza lo riporta alla realt\u00e0.<\/p>\n<p>Star\u00e0 forse immaginando quale sfizio togliersi? Un regalo alla moglie, un viaggetto, la macchina da cambiare? No, ecco la coscienza s\u2019\u00e8 fatta risentire, quel denaro va restituito!\u201d immagin\u00f2 Ernesto. \u201cTroppo facile il suo viso \u00e8 come un libro aperto, riesco ad intuire tutti i suoi pensieri!\u201d.<\/p>\n<p>Dopo qualche minuto l\u2019impiegato si alz\u00f2 e and\u00f2 verso la cassa, mentre aspettava il suo turno suon\u00f2 il cellulare.<\/p>\n<p>\u201cLa moglie senza dubbio\u201d ipotizz\u00f2 dopo un attimo l\u2019anziano avvocato. \u201cQuello \u00e8 l\u2019atteggiamento tra il rassegnato e l\u2019irritato, tipico di chi sta ascoltando una sfuriata della moglie. Fa bene a non dire niente, in certi momenti \u00e8 meglio tacere.\u201d<\/p>\n<p>Poco dopo per\u00f2 l\u2019espressione di Luigi cambi\u00f2: era chiaramente esasperato.\u00a0Poche parole e la comunicazione venne interrotta.<\/p>\n<p>Sospirando l\u2019uomo mise la mano in tasca.<\/p>\n<p>\u201cEcco ci siamo questo \u00e8 il momento giusto, ora decide\u201d pens\u00f2 con trepidazione il sig. Ernesto. Per vedere meglio e non perdersi il momento culminante si alz\u00f2 in piedi.<\/p>\n<p>L\u2019impiegato tolse dalla tasca il portafoglio, fiss\u00f2 l\u2019oggetto per un lungo istante e infine alz\u00f2 lo sguardo\u2026<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_24318\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"24318\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cScusi, forse le \u00e8 caduto qualcosa\u201d. \u201cNon mi pare, no, ho tutto, non mi \u00e8 caduto niente\u201d. \u201cE\u2019 sicuro? 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