{"id":24232,"date":"2015-05-19T22:34:51","date_gmt":"2015-05-19T21:34:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=24232"},"modified":"2015-05-19T22:34:51","modified_gmt":"2015-05-19T21:34:51","slug":"premio-racconti-nella-rete-2015-principessa-di-andrea-mauri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=24232","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2015 &#8220;Principessa&#8221; di Andrea Mauri"},"content":{"rendered":"<p>Lovell rimprovera Principessa. Per gioco. Hanno ancora la forza di giocare. Due piccoli esseri, consunti dalla febbre. Non si sentono diversi. Sono bambini. Vogliono giocare quando il virus glielo permette. Come tutti i bambini.<\/p>\n<p>Principessa \u00e8 altissima per la sua et\u00e0. Nove anni e Lovell scherza con lei. Ride con gli occhi socchiusi, indeboliti dalle febbri emorragiche. Ha soggezione di Principessa ma fa di tutto per apparire spavaldo. Strizza gli occhi e sorride mentre le dice che sembra una modella. Ha soggezione di lei perch\u00e9 \u00e8 pi\u00f9 piccolo. Sette anni e bassino. Si intimidisce quando Principessa lo guarda con i suoi occhioni, diventati\u00a0 ancora pi\u00f9 grandi sul volto scavato da Ebola. Lui \u00e8 abituato agli uomini del suo villaggio, che scelgono donne pi\u00f9 piccole, e gli fa strano ritrovarsi in un letto d\u2019ospedale accanto a una bambina che sembra una gigante, una modella che diventer\u00e0 famosa in tutto il mondo. Le sorride e strizza gli occhi che continuano a fargli male. Non riesce a pronunciare il suo nome nel dialetto di un gruppo che non conosce e la chiama Principessa, per non sbagliarsi.<\/p>\n<p>La rimprovera perch\u00e9 fa la misteriosa. Lei ci scherza sulla sua alterigia. Parla piano perch\u00e9 la voce \u00e8 spezzata dal dolore. Sottovoce si prende gioco di lui perch\u00e9 \u00e8 molto pi\u00f9 basso e ha un\u2019espressione buffa con quegli occhi strizzati. Non gli ha detto da dove viene, da quale luogo nascosto sia sbucata. Lovell cerca di indovinare dove nel continente africano nascano bambine cos\u00ec alte. Recita una lista di citt\u00e0 inverosimili. Arriva alla fine dell\u2019elenco con l\u2019affanno.\u00a0 Quei nomi assurdi fanno strizzare gli occhi di Principessa. Allora \u00e8 contagioso, pensa. Pure il divertimento \u00e8 contagioso. Non soltanto Ebola.<\/p>\n<p>Zio, hai visto quanto \u00e8 alta Principessa? L\u2019infermiere lo accarezza. Lovell pronuncia\u00a0 la parola zio con pudore. Si sente in colpa per non riuscire a imparare i nomi. Non se li ricorda proprio. Non se li \u00e8 mai ricordati. Ancora meno adesso che la testa gli scoppia dalla febbre. L\u2019infermiere prende la mano di Principessa e l\u2019avvicina a quella di Lovell. Le sovrappone per vedere la differenza. Lui strizza gli occhi quando il suo palmo viene oscurato da quello di Principessa. Lei \u00e8 come se scendesse dal suo mondo e lui \u00e8 felice di vederla pi\u00f9 terrena.<\/p>\n<p>Il buio dei temporali spaventa Lovell. Gocce forti rimbalzano sul tetto della tenda e rimbombano sui letti allineati nella grande stanza. Quando piove cos\u00ec forte Principessa non parla. La sua voce flebile non riesce a sovrastare il frastuono dei tuoni e dell\u2019acquazzone. Si gira verso di lui e gli fa capire di sentire caldo. Smania e non strizza gli occhi. Sotto il temporale la bambina li spalanca. \u00c8 la prima volta che Lovell guarda davvero i suoi grandi occhi. Innaturali. Annacquati come la pioggia che entra nella stanza d\u2019ospedale. Non vede nulla, Principessa. Sposta il corpo a vuoto. Ha smesso di guardare quello che le accade intorno. Non si accorge che lui la sta fissando e si sente impotente. Non pu\u00f2 aiutarla. Il dolore della bambina \u00e8 il suo stesso dolore. Se glielo potesse dire le sarebbe d\u2019aiuto. Ma non si parla in quei momenti. Si ascolta il corpo e si aspetta che l\u2019ondata di dolore sia lontana. L\u2019infermiere porta una medicina a Principessa. La deve imboccare perch\u00e9 la bambina non reagisce. Lovell ripensa al sole del giorno prima. Strizza gli occhi per tutta quella luce che ricorda. Principessa sembra dormire adesso. La pioggia ci prova a fare meno rumore per non svegliarla. Un sussulto, una manciata di minuti e di nuovo gli occhi sbarrati. La testa gettata all\u2019indietro. Un peso incontenibile. Principessa fissa il vuoto. L\u2019agonia di uno spazio che ha perso ogni riferimento. L\u2019infermiere torna e la trova in quello stato. Zio, che succede? Le uniche parole leggere leggere che Lovell riesce a pronunciare. L\u2019infermiere avvicina il suo letto a Principessa. Il bambino tocca la mano inerte. Le sfiora i polpastrelli, quasi di corsa. Sono caldi e si sorprende di quel calore. \u00c8 l\u2019energia della vita che non svanisce con il respiro. Il corpo la rilascia lentamente. La pelle trattiene ancora per un po\u2019 quel calore. Si spaventa. Sente la morte di Principessa agitarsi ancora dentro di lei. La morte si pu\u00f2 avvertire. Allora \u00e8 vero che la morte d\u00e0 segnali. Si impaurisce perch\u00e9 adesso ha imparato a riconoscerli. Lovell non pu\u00f2 piangere. La febbre prosciuga i liquidi e l\u2019istinto gli suggerisce di trattenere le lacrime per non aggravare la situazione. Hai ragione, zio. Gli dice, esitando. Devo essere coraggioso.<\/p>\n<p>Oggi \u00e8 un\u2019altra giornata di pioggia. Sembra che il virus si accorga del clima che cambia l\u00e0 fuori, nel grande campo dove \u00e8 piantata la tenda dell\u2019ospedale. Assorbe l\u2019umidit\u00e0 e si rafforza. Succhia energia dal corpo che lo ospita. Lovell lo sente muoversi. Dentro avverte una specie di serpe che si allunga con l\u2019umido degli acquazzoni. Sar\u00e0 questo il motivo per cui durante i temporali parecchi malati muoiono? Il pensiero svanisce. I dolori sono insopportabili. Il cuore \u00e8 affaticato. Zio, dov\u2019\u00e8 zio? Lovell lo cerca con lo sguardo e la parola zio esce come un sibilo. Come tutte le sue parole. L\u2019infermiere passa spesso a trovarlo da quando \u00e8 rimasto solo. Per fortuna che ci sei tu, zio. Entrambi si guardano. Il bambino lo fa a modo suo, con gli occhi strizzati dal dolore. Entrambi sono capaci di riconoscere i segnali dell\u2019abbandono. Lo zio ha una pasticca, l\u2019ultima. Il bambino la riconosce dal colore. La stessa che ha preso Principessa prima di buttare la testa all\u2019indietro. Non sa che fare in questo frangente. L\u2019unica cosa \u00e8 imitare Principessa. Lascia cadere la testa verso la schiena. Senza peso. Riesce a spalancare gli occhi dal dolore. Diventano grandi e quasi subito si richiudono con un soffio lieve.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_24232\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"24232\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lovell rimprovera Principessa. Per gioco. Hanno ancora la forza di giocare. Due piccoli esseri, consunti dalla febbre. Non si sentono diversi. Sono bambini. Vogliono giocare quando il virus glielo permette. Come tutti i bambini. Principessa \u00e8 altissima per la sua et\u00e0. Nove anni e Lovell scherza con lei. Ride con gli occhi socchiusi, indeboliti dalle [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_24232\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"24232\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":4151,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[217],"tags":[],"class_list":["post-24232","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2015"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24232"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4151"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=24232"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24232\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24347,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24232\/revisions\/24347"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=24232"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=24232"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=24232"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}