{"id":24123,"date":"2015-05-12T22:06:09","date_gmt":"2015-05-12T21:06:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=24123"},"modified":"2015-05-12T22:06:09","modified_gmt":"2015-05-12T21:06:09","slug":"premio-racconti-nella-rete-2015-una-ragazza-italiana-di-maddalena-frangioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=24123","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2015 &#8220;Una ragazza &#8220;italiana&#8221;&#8221; di Maddalena Frangioni"},"content":{"rendered":"<p>Da alcuni minuti la ragazzina se ne stava in disparte nel corridoio della scuola con gli occhi bassi. La madre, accompagnata dal marito, cercava inutilmente di rincuorarla, ma la figlia non voleva saperne di tenere il busto dritto e guardare avanti.<\/p>\n<p>Erano da poco passate le tredici, \u00a0e, a breve, il portone della scuola avrebbe aperto i battenti per far uscire gli alunni, che, vista l&#8217;ora, cominciavano a rumoreggiare e a fare baccano con i banchi, pronti all&#8217;uscita come un fiume in piena. A un tratto la campanella, come un segnale di guerra, mand\u00f2 \u00a0tre squilli, le porte delle aule di botto si aprirono e i professori, in testa alle rispettive classi, cercarono di contenere l&#8217;onda chiassosa che premeva per andare.<\/p>\n<p>La ragazzina, a tutto quel chiasso, ebbe paura e si rintan\u00f2 vicino alla segreteria. Il bidello, incaricato di dirigere &#8220;il traffico&#8221;, la scorse nell&#8217;angolo e accenn\u00f2 un leggero sorriso. Fatto uscire l&#8217;ultimo alunno ritardatario, \u00a0le aule tornarono allo stato di quiete e il silenzio riprese posto tra i banchi, come accadeva ogni giorno dopo l&#8217;ultima campanella.<\/p>\n<p>I genitori, in piedi, mandavano ogni tanto uno sguardo al grande orologio appeso in corridoio per controllare l&#8217;ora nella speranza di tornare presto a casa.<\/p>\n<p>A un tratto una voce dall&#8217;ufficio in fondo chiam\u00f2 il bidello per introdurre le persone, che sapeva in attesa da pi\u00f9 di un&#8217;ora. \u00a0Era il capo d&#8217;Istituto che, diversamente dal solito, non aveva ritenuto necessario andare incontro a salutare. \u00a0Si limit\u00f2 con la testa a fare un cenno al gruppetto di sedersi. Poi accomodatosi ben bene sulla poltrona cominci\u00f2 il rituale delle domande, secondo la prassi stabilita. Chiese al padre \u00a0i documenti e con scrupolosit\u00e0 volle sapere tutti i dettagli prima di dare il consenso all&#8217;iscrizione della figlia.<\/p>\n<p>Mosso da improvvisa generosit\u00e0 si rivolse alla ragazzina con un complimento chiedendo gentilmente il suo nome. Non ricevendo risposta si spazient\u00ec. Il padre capendo la situazione intervenne facendo presente che la ragazzina non poteva rispondere perch\u00e8 non capiva la lingua.\u00a0Il preside, al pensiero di dare il consenso e di iscrivere nel proprio Istituto la ragazzina, fu preso quasi da angoscia. \u00a0Come avrebbe fatto a giustificarsi \u00a0davanti ai docenti se avesse accettato una nuova &#8220;straniera&#8221;nella scuola. Gi\u00e0 aveva accolto altri ragazzi, ma ora era l&#8217;ora di mettere un punto.\u00a0Allora con aria seria e compita lasci\u00f2 la poltrona e cominci\u00f2 a parlare al padre di grande impegno scolastico, di difficolt\u00e0 dei programmi e della fama \u00a0del suo Istituto Uscirono dalla sua bocca tante parole che dovevano dissuadere il genitore dall&#8217;iscrizione.<\/p>\n<p>Il padre ascoltava senza capire, lo sguardo perso nel vuoto. La figlia osservava la scena e, pur non capendo i discorsi si rendeva conto che si stava tramando qualcosa contro di lei.<\/p>\n<p>Fu in quel momento che il pensiero corse alla sua casa lontana, l\u00e0, nel suo lontano Paese oltre l&#8217;oceano. Ebbe voglia di scappare, di tornare tra la sua gente. Il nuovo Paese che ora l&#8217;ospitava non era, come le aveva detto il padre al telefono, un bel Paese accogliente.<\/p>\n<p>L&#8217;Italia che l&#8217;accolse \u00a0in quei primi giorni d&#8217;ottobre mostr\u00f2 tutta la sua freddezza, sottolineando che lei non era una ragazza italiana e mai sarebbe stata alla pari delle future compagne di classe.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_24123\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"24123\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da alcuni minuti la ragazzina se ne stava in disparte nel corridoio della scuola con gli occhi bassi. La madre, accompagnata dal marito, cercava inutilmente di rincuorarla, ma la figlia non voleva saperne di tenere il busto dritto e guardare avanti. Erano da poco passate le tredici, \u00a0e, a breve, il portone della scuola avrebbe [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_24123\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"24123\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":615,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[217],"tags":[],"class_list":["post-24123","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2015"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24123"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/615"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=24123"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24123\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24142,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24123\/revisions\/24142"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=24123"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=24123"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=24123"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}