{"id":23810,"date":"2015-04-30T18:46:07","date_gmt":"2015-04-30T17:46:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=23810"},"modified":"2015-04-30T18:46:07","modified_gmt":"2015-04-30T17:46:07","slug":"premio-racconti-nella-rete-2015-il-signor-a-e-le-susine-di-lucia-di-pompeo-sezione-racconti-per-bambini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=23810","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2015 &#8220;Il signor A. e le susine&#8221; di Lucia Di Pompeo (sezione racconti per bambini)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\">Il signor A. adora le susine.<\/p>\n<p>Nel suo orto c\u2019\u00e8 un albero antico, piantato ancor prima che suo padre nascesse. \u00c8 un albero che fa frutti dolci e succosi ed il signor A., quando sono maturi, non vede l\u2019ora di raccoglierli in gran quantit\u00e0.<br \/>\nPrima li osserva attentamente, ne annusa il profumo, poi li tocca con i suoi polpastrelli per sentire se sono abbastanza morbidi da essere mangiati. Solo se le sue dita affondano nella polpa di quei precisi millimetri (non uno di pi\u00f9, non uno di meno) il signor A. raccoglie quella delizia.<br \/>\nA volte mangia qualche susina sotto i rami di quel grande albero e ne getta via l\u2019osso lanciandolo nel campo sottostante, oltre la strada. S\u00ec, perch\u00e9 l\u2019orto del signor A. si trova lungo una via in discesa che curva improvvisamente ad U, come ad abbracciare quel piccolo fazzoletto di terra, e poi procede ripida fino ad immettersi nella strada provinciale.<br \/>\nAltre volte il signor A., entusiasta, si presenta alla moglie con le grandi mani piene di quei dolci e rossi frutti, pronti da mettere in tavola per il pranzo, o li mostra alle figlie facendone notare la bellezza, il colore intenso e la fragranza.<br \/>\n\u201cSenti che odore, Caterina, senti!\u201d<br \/>\n\u201cEcco, Silvana, portale alla mamma, prima che i passeri le becchino tutte!\u201d<br \/>\n\u201cMargherita, guarda quant\u2019\u00e8 grande questa susina, guarda!\u201d<br \/>\nEd \u00e8 Margherita, la figlia pi\u00f9 piccola, ad esser maggiormente attratta da quei frutti che osserva in silenzio, attenta ad ogni pi\u00f9 piccola piega della buccia, alla formichina che fugge impaurita al tocco delle grandi mani del signor A.; \u00e8 incuriosita dalle buffe e bizzarre forme che sembrano nascondersi in ogni susina e che pian piano si materializzano sotto i suoi piccoli occhi: un cuore, gocce d\u2019arcobaleno\u2026coscette di pollo arrostite dal sole!<\/p>\n<p>Oggi il signor A \u00e8 appena tornato dalle vacanze che ha trascorso al mare con tutta la sua famiglia. Il viaggio in automobile \u00e8 stato lungo, ma tranquillo: nessun foro agli pneumatici, nessuna sosta per mali di varia natura (mal di stomaco, mal di pancia\u2026.maleducazione della figlia Silvana che fa linguacce agli automobilisti).<br \/>\nIl signor A. ha appena scaricato tutti i bagagli. La moglie \u00e8 in cucina, le figlie chi in camera, chi dalla zia che abita nella casa a fianco, chi in compagnia della mamma.<br \/>\nIl signor A., finalmente libero da ogni incombenza, si dirige nell\u2019orto. Prima osserva i grappoli d\u2019uva che quest\u2019anno sembrano abbondanti, poi i pomodori e l\u2019insalata, annaffiati durante la sua assenza da suo fratello; infine si dirige verso il grande e antico albero di susine. I frutti sono maturi, profumati e morbidi. La pianta ne \u00e8 piena.<br \/>\n\u00c8 ora di coglierli!<br \/>\nIl signor A. non esita un istante. Entusiasta che sia giunto il momento da lui tanto atteso, inizia subito ad alleggerire l\u2019albero di quel carico che sembra sopportare a malapena.<br \/>\nIl signor A. \u00e8 un uomo alto, snello e molto agile e con facilit\u00e0 raggiunge i rami pi\u00f9 lontani. Con la mano destra afferra un frutto e lo passa nella sinistra, poi si allunga alla ricerca di un\u2019altra susina, la coglie con la mano destra e la passa nella sinistra. Quando la capiente mano sinistra \u00e8 piena, il signor A. appoggia le susine sull\u2019erba e procede spedito con la raccolta, abile e attento a non farsi sfuggire nessuna di quelle delizie, neanche quelle che pi\u00f9 timide o giocherellone tentano di nascondersi dietro qualche foglia.<\/p>\n<p>Il signor A. si \u00e8 appena accorto che i frutti pi\u00f9 maturi e belli sono tutti su un ramo, il pi\u00f9 lontano, che sporge sulla strada, quella stessa che costeggia l\u2019orto e che dopo una curva procede in discesa per poco pi\u00f9 di un chilometro. \u00c8 la strada della Madonna Todina, la chiesetta in cui le donne nei pomeriggi d\u2019estate si riuniscono a dire il rosario e ad ascoltar la messa. Che vista si gode da l\u00ec: la montagna a picco sui campi coltivati, la strada costruita dai tedeschi in tempo di guerra, il sole che illumina ogni cosa e la tinge con colori diversi a seconda dell\u2019ora del giorno e delle messi della stagione. A volte, dalla finestra della sua cucina il signor A. si incanta a guardare quel panorama. Lo contempla in silenzio, lo fissa per imprimerlo, come un tatuaggio, nella sua memoria. Vorrebbe averlo sempre con s\u00e9, ammirarlo in ogni istante, portarlo al lavoro, al mare e in ogni luogo lontano in cui vada. Il signor A. adora quel panorama!<br \/>\nOra per\u00f2 pensa solo alle sue susine e a come cogliere quelle pi\u00f9 mature ma pi\u00f9 lontane e apparentemente irraggiungibili. Non pu\u00f2 distrarsi. Deve escogitare un piano. Il signor A. \u00e8 ingegnoso e \u2026.presto fatto\u2026il piano ha trovato.<br \/>\nChiama a gran voce la figlia maggiore, Caterina, che raggiunge subito il padre. Le d\u00e0 un ombrello e le dice: \u201cCorri in strada e fermati sotto l\u2019albero di susine. Apri l\u2019ombrello, capovolgilo e raccogli tutte le susine che far\u00f2 cadere dall\u2019albero scuotendo il ramo che sporge sulla strada\u201d.<br \/>\nCaterina ubbidiente raggiunge prontamente la posizione stabilita.<br \/>\nIl signor A. \u00e8 gi\u00e0 nell\u2019orto. Sale appena di qualche centimetro sul tronco dell\u2019albero per poter raggiungere meglio il ramo pesante di susine, scuoterlo e lasciarle cadere. Scuote una volta, due, tre volte. Le susine iniziano a piovere sulla strada. La figlia Caterina si muove a destra, corre a sinistra, fa un salto indietro, poi uno scatto in avanti nel tentativo di non mancarne nessuna. Alcune le sfuggono e piombano a terra, allora si sente la voce possente del signor A. che dice: \u201cStai attenta!&#8230;&#8230;..Che fai?&#8230;&#8230;&#8230; Vai pi\u00f9 a destra, pi\u00f9 a destra\u2026.. Raccogli quelle due, l\u00ec, accanto a te!\u201d<br \/>\nCaterina continua nel suo balletto stando attenta a non sbagliar la mira, ma tutti quei movimenti iniziano a farle girare la testa e a volte sbanda e rischia di perdere completamente l\u2019equilibrio.<br \/>\nOrmai quasi tutto il ramo \u00e8 spoglio, ma in cima c\u2019\u00e8 ancora un gruppetto di susine che proprio non vuole saperne di tuffarsi nell\u2019ombrello tenuto stretto da Caterina. Stanno ben salde sul ramo e sembrano divertirsi mentre dondolano leggere ad ogni scossone del signor A. Dondolano a destra e a sinistra, ora pi\u00f9 veloci ora pi\u00f9 lente, ma non cedono, resistono imperterrite. Il signor A. non pu\u00f2 lasciarle l\u00ec. Quello \u00e8 un bell\u2019affronto! Cos\u00ec decide di arrampicarsi pi\u00f9 in alto.<br \/>\n\u201cStai attento, pap\u00e0, \u00e8 pericoloso!\u201d prova a dire Caterina timorosa.<br \/>\n\u201cNon preoccuparti!\u201d risponde a gran voce il signor A.<br \/>\n\u201cMa\u2026la mamma non vuole!\u201d continua la figlia, preoccupata.<br \/>\nOra il signor A. ha appoggiato un piede proprio sulla base del ramo \u201cincriminato\u201d. Lo scuote una volta. Le susine dondolano. Lo scuote ancora: dondolano le susine, il ramo e il signor A. Il signor A. sale ancora qualche centimetro. \u00c8 sicuro che questa volta riuscir\u00e0 nel suo intento e scuote le fronde con pi\u00f9 forza.<br \/>\nAll\u2019improvviso un rumore secco. Il ramo si spezza. Le susine, ancora saldamente appese al ramo, precipitano sull\u2019asfalto.<br \/>\nLe segue, a breve distanza, il signor A. che, in picchiata, sembra mirare dritto all\u2019ombrello aperto della figlia la quale, invece dei frutti, vede piombarsi addosso in planata il padre, con le braccia aperte e le gambe scalpitanti.<br \/>\nDue stecche dell\u2019ombrello tenuto da Caterina si rompono.<br \/>\nIl signor A. precipita al suolo.<br \/>\nLa figlia impaurita chiama la madre.<br \/>\n\u201cMamma! Mamma!\u201d urla.<br \/>\nLa signora Giulia si affaccia alla finestra della cucina. Vede il marito tutto lungo, disteso sull\u2019asfalto. Corre in strada. La seguono di corsa, piangendo, le due figlie minori, Silvana e Margherita.<br \/>\nCaterina \u00e8 in lacrime accanto al padre. Il signor A. ora \u00e8 seduto, la faccia e la bocca sporche di sangue, mentre cerca di consolare la figlia.<br \/>\nUna automobile si ferma e il conducente fa salire il signor A., la signora Giulia e la figlia Caterina per accompagnarli dal medico. Silvana e Margherita tornano da sole a casa; lentamente procedono sulla salita, in silenzio, e si fermano dalla zia che abita vicino a loro, come ha ordinato la mamma.<br \/>\nTutti vogliono sapere. \u201cChe cosa \u00e8 successo?\u201d \u201cMa come, come ha fatto!?\u201d \u201cDa quale albero?\u201d \u201cCaterina come sta? E mamma?\u201d \u201c\u2026E adesso\u2026?\u201d \u201cDovr\u00e0 andare all\u2019ospedale?\u201d \u201cL\u2019ha soccorso Manlio.\u201d \u201cNo, no era sicuramente Biagio\u2026.\u201d \u201c Ma il signor A. dovr\u00e0 essere operato?\u201d<br \/>\n\u201cChe sar\u00e0 di noi?\u201d pensano tristi e sconsolate le due figlie minori che gi\u00e0 si vedono sole e abbandonate\u2026.<br \/>\nFinalmente il rumore di un\u2019automobile che si ferma davanti alla casa!<br \/>\nSmontano il signor A., la signora Giulia e Caterina.<br \/>\nIl braccio destro del signor A. \u00e8 legato alla spalla con un ampio fazzoletto. Il suo dente davanti \u00e8 scheggiato. La signora Giulia \u00e8 visibilmente scossa. Caterina, pallida, trema. Solo pi\u00f9 tardi si scoprir\u00e0 che ha 39 di febbre, probabilmente a causa dello spavento.<\/p>\n<p>Dopo cena il signor A. \u00e8 seduto in giardino.<br \/>\nCorre sulle sue braccia la figlia pi\u00f9 piccola, Margherita, con in mano due susine. Ne ha appena morsa una ed \u00e8 davvero squisita, dolce e succosa. Offre l\u2019altra al padre.<br \/>\nIl signor A. apre la bocca (leggermente perch\u00e9 gli fa male) e d\u00e0 un piccolo morso.<br \/>\n\u201cEra proprio tempo di coglierle!\u201d dice.<br \/>\nPoi mostra alla piccola il suo dente sbeccato. Margherita lo osserva bene, chiede al padre se gli fa male, poi guarda le sue piccole ferite e le accarezza.<br \/>\n\u201cPap\u00e0, raccontami di nuovo che cosa \u00e8 successo!\u201d<\/p>\n<p>Poco distante, zii, nonni, cugine, signore e vicine commentano l\u2019accaduto.<br \/>\n\u201cOh, quell\u2019albero! Anche il signor Bernardo, vostro padre, c\u2019\u00e8 caduto. Ricordi?\u201d dice la zia rivolgendosi al marito.<br \/>\n\u201cOra manco solo io\u201d le risponde lo zio, allegro.<br \/>\n\u201cSta\u2019 attento tu!\u201d ride la zia.<br \/>\n\u201cSar\u00e0 meglio che lo tagli prima?!\u201d consiglia una vicina.<br \/>\nMa il signor A. non lo permetterebbe mai! Per nessun motivo rinuncerebbe a quelle deliziose susine!<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_23810\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"23810\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il signor A. adora le susine. 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