{"id":2378,"date":"2009-12-12T13:05:18","date_gmt":"2009-12-12T12:05:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=2378"},"modified":"2009-12-12T13:05:18","modified_gmt":"2009-12-12T12:05:18","slug":"lalternativa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=2378","title":{"rendered":"Racconti nella Rete 2010 &#8220;L&#8217;alternativa&#8221; di Elena Sironi"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt -5.7pt;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Era una mattina come tante per Simone.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt -5.7pt;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Se ne stava l\u00ec con la testa tra le mani sui gomiti, appoggiato sul banco di scuola mentre la maestra parlava di qualcosa che non aveva abbastanza catturato la sua attenzione.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt -5.7pt;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Credo fosse qualcosa sui numeri, i soliti problemi, le solite tabelline.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt -5.7pt;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Simone si era sempre chiesto a cosa gli servissero poi queste tabelline visto che tutti i grandi che conosceva usavano il computer, la calcolatrice o come diceva sua zia, che faceva la commercialista \u201cio faccio i conti a chi non sa farli\u201d. \u201cChe lavoro bislacco. Per\u00f2 di sicuro qualcuno che non sa le tabelline deve pur esserci evidentemente\u201d. Questo pensava Simone, quella solita mattina di scuola, un giorno qualsiasi di marzo. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt -5.7pt;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Il suo banco era vicino alla finestra, ci aveva tanto sperato.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt -5.7pt;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Da l\u00ec poteva sbirciare nel nido di una gazza e sperare che in quel buco dell\u2019albero ci potessero vivere degli scoiattoli.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt -5.7pt;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Il fatto che non si fossero mai visti non era un problematica per lui, in quanto era convinto che era ovvio che in ogni caso non si sarebbero mai fatti vedere.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt -5.7pt;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Ma a Simone piaceva pensare che non \u00e8 che perch\u00e9 non li vedeva che non potevano abitare l\u00ec. Semplicemente non si erano ancora mai incontrati.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt -5.7pt;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Quella mattina Simone aveva litigato per una sorta di scambio mal avvenuto di figurine dei Cavalieri del Dragone con un suo compagno di classe; pi\u00f9 che scambio potremmo chiamarlo furto (sub\u00ecto).<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt -5.7pt;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Ma visto che i bambini non dovrebbero rubare, diciamo che il compagno di Simone aveva preso in prestito senza permesso un paio di figurine particolarmente rare dal suo album.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt -5.7pt;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Simone si era talmente arrabbiato che aveva cominciato ad urlare e si era dovuto calmare grazie ad una gustosissima nota sul diario. L\u2019album di figurine era il suo pensiero fisso dell\u2019ultimo mese. Era fondamentale poter finire la collezione prima di tutti gli altri.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt -5.7pt;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Finita la scuola sarebbe andato al parco per un\u2019oretta e avrebbe aspettato la <span style=\"yes;\">\u00a0<\/span>mamma fuori dal lavoro.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt -5.7pt;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Faceva cos\u00ec ogni giorno. Nonostante la passione per le figurine, comune agli altri bambini, Simone era un bambino fatto tutto a modo suo.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt -5.7pt;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Non gli piacevano i giochi convenzionali (anzi, la maggior parte erano di sua invenzione), aveva amici immaginari d\u2019ogni tipo (per i quali era praticamente sempre preso in giro) e si dilettava nel disegnare personaggi quando aspettava la mamma, seduto all\u2019ombra di una grande quercia.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt -5.7pt;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">La mamma di Simone lavorava nell\u2019ospedale davanti al parco e finiva il turno ogni giorno alle 4 e mezza. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt -5.7pt;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Avevano pattuito che tutti i minuti di ritardo li avrebbero sommati su una tabella e alla fine della settimana, se diventavano pi\u00f9 di 44 (4 era il numero preferito di Simone) avrebbero stabilito una gita da fare solo loro due insieme.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt -5.7pt;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Erano stati, con gran gioia di Simone, al parco acquatico (l\u2019estate prima), al cinema (anche se era sera tardi e Simone si era addormentato), al fiume a pescare (anche se aveva riso per quanto la sua mamma non sapesse mettere un verme all\u2019amo) e in una bottega del cioccolato gestita da una anziana signora che gli aveva permesso di fabbricare una tavoletta extrafondente (ovviamente 4 tassellini per riga e 4 per colonna).<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt -5.7pt;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Tutto sommato non poteva lamentarsi.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt -5.7pt;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Quel giorno stava aspettando la sua mamma quando venne preso di soprassalto da un essere strano, rotondo, che sbucava da un cespuglio e cigolava come una vecchia carriola arrugginita.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt -5.7pt;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Pens\u00f2 di rimanerci secco, ma incuriosito tent\u00f2 di capire che cosa diavolo era.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt -5.7pt;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Simone, con una smorfia, si affacci\u00f2 al di l\u00e0 del cespuglio ma non trov\u00f2 pi\u00f9 niente.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt -5.7pt;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Vide in lontananza una specie di alienucolo su una macchinetta elettrica a due ruote che si allontanava. Sbucava solo una manina molliccia da sotto le coperte e non si vedeva altro.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt -5.7pt;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">\u201cQuesto non \u00e8 uno dei miei amici. Questo \u00e8 un alieno. Questo\u201d, si rese conto, \u201clo vedono proprio tutti\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt -5.7pt;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Effettivamente pi\u00f9 persone si erano girate ad osservare l\u2019esserino che passeggiava per il parco.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt -5.7pt;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">In quel momento la mamma arriv\u00f2 e Simone fu costretto a tornare sull\u2019attenti nel vedere quanti minuti di ritardo si erano accumulati.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt -5.7pt;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Ma quel giorno la sua compagna preferita di gite era in orario preciso.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt -5.7pt;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">L\u2019idea dell\u2019alieno cominci\u00f2 a rubargli tempo e fantasia. Cominciava a credere che se l\u2019avesse catturato avrebbe potuto tenerlo in casa con s\u00e9 e chiedergli tutti i segreti dei poteri extraterrestri.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt -5.7pt;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Cominci\u00f2 ad appostarsi ogni giorno al parco con gli occhi che scrutavano ogni cespuglio per ritrovarlo, ma non c\u2019era speranza. L\u2019alieno sembrava quasi essersi volatilizzato.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt -5.7pt;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Un giorno, quasi per caso, Simone si stava concentrando sul percorso che alcune formiche facevano da un cestino al formicaio, quando si trov\u00f2 improvvisamente all\u2019ombra di qualcosa.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt -5.7pt;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Alz\u00f2 lo sguardo e in controluce vide la macchinetta cigolante dell\u2019alieno che dava ormai per completamente disperso.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt -5.7pt;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Lo vide.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt -5.7pt;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">\u201cCiao\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt -5.7pt;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Si sfreg\u00f2 gli occhi. Passato l\u2019effetto della luce, Simone si rese conto che oltre a non essere un alieno, non era nemmeno niente di cos\u00ec esaltante.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt -5.7pt;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Era un bambinetto, seduto su questa sedia a due ruote, pelato, magretto e in pigiama.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt -5.7pt;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Simone si chiese come fosse possibile che la sua mamma lo lasciasse andare in giro vestito cos\u00ec. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt -5.7pt;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Per\u00f2 poi gli venne un pensiero ancora pi\u00f9 grandioso e lo disse, spontaneamente, come solo i bambini sanno fare, \u201cSei un alieno travestito, vero?\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt -5.7pt;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Con gli occhietti velati di chi si trova in un posto senza rendersi conto di occuparlo fisicamente per davvero, il bimbo dello spazio disse \u201cQuesta non me l\u2019aveva mai detta nessuno. E sentiamo un po\u2019, perch\u00e9 ora devo essere un alieno e non posso essere un bambino in pigiama?\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt -5.7pt;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">\u201cMolto semplice. Sei un alieno ma per non farti scoprire fai finta di essere un bambino\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt -5.7pt;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Un sorriso apparve sulla bocca del bambino pallido, \u201cPerch\u00e9 non posso essere un bambino malato?\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt -5.7pt;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Con la naturalezza di chi sta dicendo che due pi\u00f9 due fa essenzialmente quattro, Simone rispose: \u201cFacile, non puoi ingannarmi. I bambini ammalati stanno a casa, a letto e con la febbre. E non vanno in giro al parco. Tu sei persino pelato che sembri una lampadina, almeno travestiti bene. Ti servirebbe una parrucca. E i bambini non vanno in giro col pigiama. Si vede che non sai come ci si veste sulla Terra. Ma\u201d, continu\u00f2 allegramente, \u201cnon preoccuparti, non lo dir\u00f2 a nessuno.\u201d<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt -5.7pt;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Il bambino pallido disse: \u201cAllora saresti mio amico?\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt -5.7pt;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Simone sorrise.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt -5.7pt;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Secondo qualche strana codifica del linguaggio non verbale, entrambi sapevano che quel sorriso valeva come un s\u00ec.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt -5.7pt;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Simone era contento di aver trovato un nuovo amico. Era tendenzialmente pi\u00f9 vero di quelli immaginari e prima o poi avrebbe potuto dirlo alla mamma senza che tirasse quel solito sospiro che lo faceva sentire tanto in colpa.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt -5.7pt;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Il bambino dello spazio raccontava mille cose strane e buffe, alle volte quasi spaventose (tipo una specie di tubo detto sonda naso-qualcosa che ficcato su per il naso ti dava da mangiare o strane luci che non dovevi guardare che, illuminandoti, ti ridavano la potenza), ma in fondo veniva da un mondo dove avvenivano battaglie intergalattiche e quindi non poteva mostrarsi timoroso.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt -5.7pt;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Da quel giorno, per ogni pomeriggio, Simone aspettava, prima dell\u2019arrivo della sua mamma, il passaggio del bambino spaziale, che si faceva falsamente chiamare Massi.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt -5.7pt;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Per Simone non era un nome da viaggiatore interstellare ma, visto che il travestimento faceva desiderare, pens\u00f2 che forse, per Massi, era pi\u00f9 importante avere un nome veramente terreste piuttosto che l\u2019abbigliamento.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt -5.7pt;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">In fondo, Simone<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>sorrideva pensando che il suo nuovo amico non fosse tanto pi\u00f9 malandato della sua baby sitter, che aveva mille tatuaggi e buchi strani in tutto il corpo e se ne andava in giro con un fidanzato che aveva le mutande in bella vista e le calze mezze sopra i pantaloni.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt -5.7pt;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Del resto, se nessuno diceva nulla a loro, figurarsi se i grandi avrebbero notato un bambino nel parco in pigiama.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt -5.7pt;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">La cosa strana di Massi era che stava sempre su quella carrozzella, tutto bianco, che quasi non si muoveva. Nel viaggio doveva di sicuro aver perso tutti i suoi superpoteri.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt -5.7pt;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Simone non osava chiedere niente, perch\u00e9 aveva visto che Massi si era calato tanto bene nei panni di essere umano che non voleva rovinargli la copertura.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt -5.7pt;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Ascoltava ogni giorno i suoi racconti e imparava ogni volta che si incontravano qualcosa di nuovo.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt -5.7pt;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Quando scopr\u00ec che il suo nuovo amico viveva nell\u2019ospedale, si disse che non era poi cos\u00ec furbo: un alieno che si finge un bambino malato era un conto, ma un alieno che sceglie di vivere pure in ospedale era un po\u2019 pazzo visto che se, con quei macchinari che avevano per fare le foto alle ossa (come quando si era rotto il braccio e aveva poi appeso in camera la sua foto dell\u2019osso rotto) lo avrebbero potuto scoprire, del resto un alieno mica aveva le ossa come tutti. Che poi che malattia poteva essere senza febbre proprio non se lo spiegava; sembrava quel suo compagno di classe che diceva che aveva una malattia dei colori e che si confondeva il rosso con il verde. Questa cosa aveva lasciato Simone particolarmente perplesso, perch\u00e9 si era posto pi\u00f9 volte la domanda sul perch\u00e9 i genitori del suo compagno avessero dovuto inventarsi che il rosso e il verde si potevano chiamare uguali per confondere il proprio figlio. Perch\u00e9 insomma, era palese che fossero diversi e non riusciva proprio a capire che malattia potesse essere.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt -5.7pt;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Alla fine un giorno si decise e chiese a Massi: \u201cMa tu come puoi essere malato davvero? Ok che vivi in ospedale ma esci il pomeriggio, in giardino. E va bene che stai sempre su quella carrozzina ma ogni tanto vieni con un girello, ogni tanto con le stampelle. Insomma, non capisco. Non sai camminare nel tuo corpo umano?\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt -5.7pt;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Il piccolo astronauta rise: \u201cMa no, cosa pensi. Mica per tutte le malattie stai a letto. Cio\u00e8, io all\u2019inizio stavo anche a letto, poi ho imparato che si pu\u00f2 essere un bambino malato anche se esci.\u201d<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt -5.7pt;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">\u201cMa se esci vai anche a scuola e quindi a cosa ti serve essere malato?\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt -5.7pt;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">La domanda di Simone aveva fatto intristire Massi.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt -5.7pt;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">\u201cGuarda che alle volte io non vorrei essere malato\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt -5.7pt;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Simone pens\u00f2 che avrebbe voluto rispondergli di prendere qualche medicina, al posto di andare in giro per il parco ma poi si rese conto che Massi era triste per davvero e che in fondo a lui non importava poi pi\u00f9 di tanto che il suo amico fosse cos\u00ec strambo (nonostante non conoscesse nemmeno il suo album delle figurine e quindi a Simone toccava spiegargli ogni minima cosa di quei cavalieri disegnati. Prova ulteriore del fatto che non poteva essere un terrestre, poich\u00e8 tutti conoscevano i Cavalieri del Dragone).<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Il pomeriggio seguente Massi sbuc\u00f2 come al solito dal nulla, sul suo fedele destriero.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Mentre Simone tentava di raccontargli come il Cavaliere alato era diventato capo supremo della galassia delle Serpi, gli balz\u00f2 in testa una domanda per l\u2019amico bianco latte.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">\u201cMa tu che malattia dici di avere?\u201d<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">\u201cI dottori dicono che ho il cancro\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">\u201cTipo il segno zodiacale?\u201d<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\"><span style=\"yes;\">\u00a0<\/span>\u201cE\u2019 quello che effettivamente sto cercando di capire anche io. Prima stavo male, avevo la febbre e vomitavo. Poi mentre mi dicevano che stavo guarendo mi sono caduti i capelli. Fanno cose strane, i dottori. Ma sono dottori, capisci? Alle volte mi viene da dire siete un po\u2019 stupidi se provate a farmi guarire facendomi stare peggio. Poi penso che se sto peggio, quando torno a stare meglio sto come stavo prima del peggioramento ma in realt\u00e0 sto meglio quindi magari vogliono confondermi e dirmi che sono guarito solo perch\u00e9 sto meglio del peggio e perch\u00e9 magari non sanno nemmeno loro quale medicina cura questo cancro. Sembrano sempre cos\u00ec confusi quando gli chiedo che medicina mi serve.\u201d<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Simone non aveva ben capito la storia del meno peggio del peggio ma di sicuro era certo che i medici erano per forza in crisi se pensavano di curare un bambino e invece non lo facevano.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Probabilmente su di lui nessuna medicina faceva effetto ed era una copertura un po\u2019 fallimentare perch\u00e9 se Massi non fosse mai guarito non sarebbe mai potuto uscire dall\u2019ospedale per esplorare il mondo. E che gita fai sulla Terra se non puoi girarla?<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Simone decise quindi ogni giorno di portagli una foto di tutti i posti del mondo che si dovrebbero vedere prima o poi e con Massi le attaccarono su di un quaderno, inventandosi mirabolanti viaggi in queste terre lontane.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">La loro preferita era la foto della muraglia cinese, cos\u00ec lunga, cos\u00ec grande, teneva dentro tutta la Cina.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Poi fecero finta di essere sulla Tour Eiffel (Simone era salito su una pianta per far vedere che si poteva salire fino in cima a piedi), in Egitto (e Massi disse che lui era anche una mummia), e in Australia (fino a che Simone non cadde sbucciandosi il ginocchio facendo il canguro intorno alla carrozzina di Massi).<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Passarono due mesi.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Di sogni, di avventure, di mappe del tesoro mentali e di amicizia.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Quella vera, quella che l\u2019altro ti capita solo da bambini.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Un giorno Massi non si present\u00f2.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Passarono altri tre giorni, senza che nessun buffo finto bambino venisse a raccontagli di quella chemiocosanonsoch\u00e8 che era tipo un prototipo di vitamine spaziali.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Dopo una settimana Simone era ufficialmente triste.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Doveva parlarne alla sua compagna di gite.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Prese coraggio, sapendo che magari sarebbe stato incompreso, come tutte le volte che parlava dei suoi amici immaginari, nonostante Massi fosse esistente in carne ed ossa.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">\u201cMamma?\u201d, disse a cena.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">\u201cSi?\u201d<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">\u201cho un amico che per\u00f2 non vedo pi\u00f9. Lui sta all\u2019ospedale da te.\u201d<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">E cos\u00ec Simone raccont\u00f2 alla mamma tutti i minuti rubati alla sua attesa passati con Massi. Le raccont\u00f2 di questo cancro, che nessuno riusciva a trovargli una medicina abbastanza forte, che stava sempre in ospedale e che era un peccato che non potesse girare il mondo.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Non se la sent\u00ec di dirgli che era un alieno, non poteva proprio dire tutta la verit\u00e0.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">La mamma aveva gli occhi velati dalle lacrime e disse soltanto \u201cIl cancro \u00e8 una malattia tanto brutta ma i medici cercano sempre di fare tutto il possibile\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Simone cap\u00ec che allora Massi non poteva poi essere un alieno. Che alieno pu\u00f2 mai scegliere una malattia dalla quale non puoi guarire?<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">E che medico sei se non puoi guarire tutte le malattie?<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Come fai a sceglierti quella malattia? Voglio dire, non \u00e8 pi\u00f9 comodo che tutti prendano il raffreddore?<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Pens\u00f2 al suo amico con la malattia dei colori e si disse che in fondo anche quella non gliel\u2019avevano curata ma mica viveva in ospedale.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Rifletteva tanto su questa cosa dei dottori e pens\u00f2 anche che dovevano essere proprio tristi quelli che curavano Massi se alla fine gli davano medicine sbagliate per farlo stare peggio per poi toglierle e dirgli che non sarebbe peggiorato.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Secondo lui dovevano per forza sentirsi inutili. E pensare che Massi ne parlava sempre come fossero dei supereroi.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Ma in fondo Massi era un bambino, e non conosceva nemmeno i cavalieri del Dragone, quindi probabilmente aveva un\u2019idea distorta dei supereroi.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Il giorno dopo, appostato al solito cespuglio, si avvicin\u00f2 a Simone un dottore, in camice bianco, che gli diede un bigliettino sul quale c\u2019era scritto: <em>\u201cSimo, sono Massi. Non sto proprio bene in questi giorni quindi volevo invitarti nella mia camera qui in ospedale che mi piacerebbe vederti per un po\u2019. Il dottore \u00e8 simpatico, vieni con lui, \u00e8 tanto gentile, anche se non credo abbia ancora capito la mia medicina. Quindi l\u2019ho lasciato uscire, magari al parco gli viene qualche idea. Ti aspetto, Massi<\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Simone segu\u00ec il dottore fino alla camera del bianco amico e si stup\u00ec di quanto ancora pi\u00f9 chiaro fosse.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">\u201cSembri trasparente\u201d<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">\u201cEh, non sto proprio bene\u201d<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">\u201cQuindi non possiamo pi\u00f9 trovare posti per le nostre gite?\u201d<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">\u201cMi sa di no\u201d<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">\u201cMorirai?\u201d<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">\u201cNon so, la mia mamma e il mio pap\u00e0 piangevano, hanno detto che sarei andato. Andato dove, ti dir\u00f2, non l\u2019ho mica capito. Stai a vedere che avevi ragione tu, con la storia dell\u2019alieno e tutto il resto. Forse devo tornare alla base e avevo perso la memoria per non tradirmi.\u201d<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Simone e Massi si guardarono.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Forse ci sarebbero state galassie a separarli, ma loro non ci volevano pensare.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Massi guard\u00f2 Simone, gli strinse la mano e lo salut\u00f2, \u201cNon so dove andr\u00f2 ma se torno ti chiamo, ok? Ora per\u00f2 vorrei dormire, sono proprio tanto stanco\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Simone prese dal suo zaino una torcia elettrica, la mise sul comodino di Massi e lo salut\u00f2 \u201cTe la regalo, che se ti perdi nel buio cosmico almeno trovi la strada.\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Poi and\u00f2 fuori dall\u2019ospedale, dalla sua mamma, un pochetto triste, perch\u00e9 non \u00e8 mai bello quando un amico se ne va.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Massi chiuse gli occhi, per l\u2019ultima volta, con il sorriso, qualche minuto dopo.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm -2.3pt 0pt 0cm;\"><span style=\"Tahoma;\"><span style=\"small;\">Perch\u00e9 non si era sentito poi cos\u00ec solo nell\u2019andare via.<\/span><\/span><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_2378\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"2378\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Era una mattina come tante per Simone. Se ne stava l\u00ec con la testa tra le mani sui gomiti, appoggiato sul banco di scuola mentre la maestra parlava di qualcosa che non aveva abbastanza catturato la sua attenzione. Credo fosse qualcosa sui numeri, i soliti problemi, le solite tabelline. Simone si era sempre chiesto a [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_2378\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"2378\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":649,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-2378","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-racconti-2010"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2378"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/649"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2378"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2378\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2378"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2378"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2378"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}