{"id":23563,"date":"2015-04-13T11:06:16","date_gmt":"2015-04-13T10:06:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=23563"},"modified":"2015-04-13T11:06:16","modified_gmt":"2015-04-13T10:06:16","slug":"premio-racconti-nella-rete-2015-bepi-e-la-vacca-122012-di-cesare-bassani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=23563","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2015 &#8220;Bepi e la vacca (12\/2012)&#8221; di Cesare Bassani"},"content":{"rendered":"<p>I Maya non sbagliarono poi di molto a predirre la fine del mondo nel 2012.<br \/>\nSolo la mano di un&#8217;entit\u00e0 superiore pot\u00e8 disintegrare quell\u2019enorme meteorite appena fuori l\u2019atmosfera, anche se un piccola parte di esso riusc\u00ec lo stesso a colpire una minuscola regione sulla nostra superficie terrestre.<br \/>\nE gli effetti furono devastanti per gli indigeni che la abitavano.<br \/>\nCi volle almeno un lustro di accurati studi scientifici e di una cinquantina di omicidi, per far capire agli abitanti di questa piccola terra, chiamati \u201cpadani\u201d , che i neonati nascevano con caratteristiche negroidi non perch\u00e9 fossero stati invasi da squadracce di mandinghi inseminatori, ma per una strana commistione tra l\u2019esplosione, la maggiore inclinazione dovuta al rialzo della crosta padana, l\u2019effetto serra e la susseguente evoluzione darwiniana del Padanus erectus.<br \/>\nAccadde cos\u00ec che nonni sparassero ai nipoti che rincasavano in ritardo, perch\u00e9 presi per ladri; che giovani donne fossero scambiate per prostitute quando in macchina con i fidanzati e portate in questura per accertamenti. A nulla valse per il riconoscimento affermazioni del tipo:\u201dson la nipote di X. V\u00e0 in mona ti e to m\u00e0re\u201d.<br \/>\nVennero bandite per legge espressioni come: \u201clavoro in nero, inca**ato nero, vedo nero, negriero, mi spacco il cu*o come un negro\u201d, cos\u00ec come tutti gli slogan a sfondo razzista del partito di governo locale\u2026del resto non era plausibile essere razzista con chi riusciva a parlare persino il bergamasco stretto, anche se nero come la pece.<br \/>\nIl paesaggio mut\u00f2 radicalmente. Dapprima, con lo scioglimento dei ghiacciai tutta la pianura padana divenne un immenso acquitrino, dove stormi di gabbiani arrivarono persino a nidificare su le pendici delle Prealpi e delle Dolomiti. Venezia venne sommersa, cos\u00ec come tutte le citt\u00e0 affacciate sul mare, come quelle sul delta del Po.<br \/>\nLa regione venne successivamente colpita dall\u2019effetto serra: nell\u2019arco di cinquant&#8217;anni il clima divenne desertico.<br \/>\nLa sciagura che colp\u00ec il popolo padano costrinse a mutare oltre che lo stile di vita anche l\u2019alimentazione, l\u2019agricoltura, l\u2019allevamento del bestiame, la pesca.<br \/>\nFurono piantati fichi d\u2019india, pomodori, aranci, mandarini e limoni. Sostituiti i vitigni con il nero d\u2019avola, il frappato, il catarratto, il corinto nero.<br \/>\nIntanto la rabbia e lo scontento cresceva.<br \/>\nLa mano del Signore che aveva provveduto alla loro salvezza pareva quasi sbeffeggiarli: le vette dell\u2019Etna, della Sila, della Maiella erano perennemente innevate e gli italiani cominciarono a fare l\u00e0 le settimane bianche, portando soldi e turismo di massa.<br \/>\nI montanari di veneto, piemonte, trentino e valle d\u2019aosta furono i primi a capire di dover emigrare per tornare al freddo, alla neve. Un ritorno alle loro radici, viaggiando con armi, animali domestici e bagagli circa mille chilometri a ritroso, al sud.<br \/>\nNacquero cos\u00ec villaggi turistici come Majella D\u00f2pezzi e Silaplatz, Etnayeur e Limone di Bronte, dove vip, letterine, stagisti, calciatori e attricette varie cominciarono a frequentare per ottenere uno scatto fotografico o un articolo sui settimanali di gossip.<br \/>\nFurono realizzati interventi strutturali come le otto corsie della Salerno \u2013 Reggio Calabria; il Ponte sullo Stretto e il tunnel ferroviario sottostante; l\u2019aereoporto internazionale Falcone Borsellino a Palermo e piccole piste di atterraggio nei pressi delle stazioni sciistiche principali.<br \/>\nLa cura riposta verso le regioni della penisola che producevano la maggior parte del prodotto interno lordo caus\u00f2 dall\u2019altra il degrado del sistema viario nella regione pi\u00f9 debole e povera: la Padania, appunto.<br \/>\nL\u2019autostrada Serenissima cadeva a pezzi; quelli dei Laghi era spazzata da bufere di vento e di sabbia; le statali di montagna interrotte da frane, costringendo le piccole comunit\u00e0 a restare isolate dalle valli. Questi fatti causarono il totale abbandono di interi paesi su quelle montagne.<br \/>\nCi voleva un uomo. Un uomo buono che riconducesse i pochi sopravvissuti della loro gente agli antichi fasti.<br \/>\nAccadde che degli sceicchi fossero in visita nelle terre della Padania: loro intenzione quella di costruire una moderna Las Vegas nelle sabbie desolate del nord-est.<br \/>\nQuel giorno, Carl\u00e0 sia lodata, conobbero un giovane pastore che viveva in quei luoghi, il cui nome era Mionetto. Bepi Mionetto.<br \/>\nBepi era solito portare le poche vacche rimaste a pascolare in un luogo che la tradizione degli sciadani (stregoni padani) aveva da sempre ritenuto magico: le sorgenti di un antico fiume. Sorgenti ormai prosciugate, anche se a perenne ricordo venne posta dagli antichi una pietra ovale, grande come una casa, detta \u201cl\u2019Ov\u201d o anche pietra dell\u2019Amore.<br \/>\nSi racconta che gli sciadani riempissero di questa sacra acqua preziosissime ampolle per poi riversarle in mare (ma l\u2019umile narratore preferisce tralasciare questa parte priva di significato per non distogliere l\u2019attenzione del lettore dalla Sacra Storia).<br \/>\nBepi aveva chiamato la sua vacca pi\u00f9 bella \u201cCarl\u00e0\u201d, forse per spregio a una donna importante dell\u2019epoca. Carl\u00e0 era una gran vacca che dava dell\u2019ottimo latte: muscolosa e forte, ma con un carattere tutto particolare. E questa vacca lo mandava proprio in bestia, il Bepi!<br \/>\nS\u00ec perch\u00e9 era costretto giorno e notte a chiamarla, perch\u00e9 Carl\u00e0 non voleva mai rientrare nella stalla e continuava imperterrita a girare intorno a quella grossa pietra ovale e a brucare e ruminare e a fare tutte le cose che di solito fanno le vacche al pascolo.<br \/>\n\u201cCarl\u00e0 vien a c\u00e0!\u201d<br \/>\n\u201cCarl\u00e0 vien a c\u00e0!\u201d<br \/>\nBepi aveva persino imparato a modulare la voce per tentare di invogliare la vacca al rientro, cos\u00ec come aveva notato che l\u2019allungare le braccia verso l\u2019alto catturasse facilmente l\u2019attenzione del ruminante.<br \/>\nNarrano le antiche Carte che al tramonto il Bepi chiam\u00f2 la vacca allungando le possenti braccia: \u201cCarl\u00e0, vien a c\u00e0!\u201d<br \/>\nAssai stupito, Bepi Mionetto vide tutti quei \u201cforesti\u201d inginocchiarsi a terra e iniziare a pregare.<br \/>\n-La distanza avr\u00e0 certamente confuso l\u2019udito degli stranieri- pens\u00f2.<br \/>\nBepi not\u00f2 che anche i padani presenti si erano inginocchiati assieme agli altri.<br \/>\n-Forse sar\u00e0 stato un gesto di riverenza nei confronti dei foresti- pens\u00f2 nuovamente.<br \/>\nLa notizia si sparse per le terre padane e una moltitudine di gente arriv\u00f2 alle sacre sorgenti per vedere quanto Carl\u00e0 fosse grassa e forte e, naturalmente, per assistere allo strano rito del Bepi.<br \/>\nGiorno dopo giorno sempre pi\u00f9 numerosa, la folla toccava la vacca per poi seguirla nel percorso intorno a L\u2019Ov.<br \/>\nBepi era preoccupato. Tutta quella gente gli avrebbe spaventato a morte la vacca e avrebbe sicuramente perso la maggior fonte di sostentamento. Usc\u00ec di casa e la chiam\u00f2:<br \/>\n\u201cCarl\u00e0, vien a c\u00e0!\u201d<br \/>\nImmediatamente la moltitudine sollev\u00f2 le braccia e cominci\u00f2 a recitare la stessa litania, senza pi\u00f9 fermarsi dal farlo.<br \/>\nIn quei giorni accadde che un altro giovane pastore, Tono dal Sile, vuoi per la confusione, vuoi per le spinte della folla, perse le lenti a contatto and\u00f2 a sbattere la fronte contro il lato de l\u2019Ov che guardava la casa del Bepi.<br \/>\nIn molti riconobbero in quel gesto una sottomissione e una garbata riverenza verso la pietra e la vacca Carl\u00e0: cos\u00ec in molti cominciarono a sbattere anch\u2019essi la testa su L\u2019Ov, seguendo quanto fatto da Tono: questo piccolo gruppo di preghiera prese parte del proprio nome dalla pietra e parte dal fondatore: si chiamarono \u201cI Toni del L\u2019Ov\u201d, poi pi\u00f9 semplicemente Ovettoni o \u201cGli Armonici\u201d per le melodie definite, da tutti, angeliche.<br \/>\nMa questa \u00e8 una storia che racconter\u00f2 pi\u00f9 tardi:questo povero vecchio \u00e8 gi\u00e0 stanco e deve riposare.<br \/>\nChe Carl\u00e0 sia con voi e con voi resti per sempre.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_23563\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"23563\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I Maya non sbagliarono poi di molto a predirre la fine del mondo nel 2012. 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