{"id":23254,"date":"2015-03-19T19:30:22","date_gmt":"2015-03-19T18:30:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=23254"},"modified":"2015-03-19T19:30:22","modified_gmt":"2015-03-19T18:30:22","slug":"premio-racconti-nella-rete-2015-il-dottor-zac-di-antonino-lentini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=23254","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2015 &#8220;Il Dottor Zac&#8221; di Antonino Lentini"},"content":{"rendered":"<p>Il mio nome \u00e8 Zaccaria ma tutti mi chiamano Zac. Sono il primario dell\u2019ospedale Margherita, il fiore all\u2019occhiello della sanit\u00e0 nazionale. Ogni giorno visito tanti pazienti: uomini, donne, bambini e anziani.\u00a0 Sar\u00e0 per i miei capelli brizzolati o per il timbro di voce\u00a0 fermo e pacato che loro mi considerano un fratello maggiore, un padre, un confessore. La mia pi\u00f9 che una professione \u00e8 una missione, come quella di don Tonino, il prete della cappella al piano terra del nosocomio. Lui guarisce i peccati delle persone io le loro malattie. Sino ad ieri ne avevo guarite tante, alcune gravi altre molto rare, ma nessuna come quella che accusava il paziente <em>zero.<\/em><\/p>\n<p>Stava immobile nel letto, sotto le coperte, con gli occhi spenti dalla tristezza e dallo sconforto. Da giorni non mangiava e non parlava. Le erano state somministrate massicce quantit\u00e0 di medicine ma le sue condizioni di salute non miglioravano anzi peggioravano sempre di pi\u00f9. Per i miei colleghi ormai era spacciata. Il suo quadro clinico era grave e il suo respiro era flebile.<\/p>\n<p>Un passante l\u2019aveva trovata in fin di vita su una panchina, la sua casa, coperta da stracci e fogli di giornale. Con i suoi capelli bianchi e soffici come la neve mi ricordava tanto mia nonna. Il suo volto magro, segnato da rughe di cemento, esprimeva un\u2019infinita sofferenza.<\/p>\n<p>Quando la vidi mi resi subito conto che avevo in mano la sua vita. Inforcai gli occhiali ed esaminai la sua cartella clinica. C\u2019era scritto: \u201cMalattia sconosciuta \u2013 mortale\u201d. Una fitta al cuore mi secc\u00f2 il sorriso.<\/p>\n<p>Con lo sguardo fisso su di lei chiesi ai miei colleghi dei suoi familiari e scopr\u00ec che, da tempo, viveva in una profonda solitudine, invisibile agli occhi di tutti. Fu allora che con le mani alzate al cielo, come colto da folgorazione divina, esclamai:<\/p>\n<p>&lt; Adesso tutto mi \u00e8 chiaro ! &gt;.<\/p>\n<p>Mi tolsi il fonendoscopio che avevo al collo e mi avvicinai alla poveretta.<\/p>\n<p>Era cos\u00ec fragile e indifesa.<\/p>\n<p>Le rimboccai le coperte e con un fazzoletto le inumidii le labbra, screpolate dalla febbre. Con delicatezza le staccai la flebo dal braccio e l\u2019abbraciai teneramente. Lei si strinse forte a me e con un impercettibile sorriso sulle labbra mi disse:<\/p>\n<p>&lt; Era questo quello di cui avevo bisogno &gt;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>\u201cLa povert\u00e0 pi\u00f9 grande che c\u2019\u00e8 nel mondo non \u00e8 la mancanza di cibo ma quella d\u2019amore\u2026\u2026\u2026&#8230;La povert\u00e0 di cuore spesso \u00e8 pi\u00f9 difficile da combattere e sconfiggere.\u201d (<strong>Madre Teresa di Calcutta<\/strong>)<\/em><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_23254\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"23254\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il mio nome \u00e8 Zaccaria ma tutti mi chiamano Zac. 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