{"id":22879,"date":"2015-02-15T18:41:59","date_gmt":"2015-02-15T17:41:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=22879"},"modified":"2015-02-15T18:41:59","modified_gmt":"2015-02-15T17:41:59","slug":"premio-racconti-nella-rete-2015-le-occasioni-sprecate-di-michele-emidi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=22879","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2015 &#8220;Le occasioni sprecate&#8221; di Michele Emidi"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Negli ultimi suoi giorni di vita il noto Professor Alessandro Banditelli, in lunga degenza presso l&#8217;Ospedale Oftalmico di Torino per una incurabile malattia, sent\u00ec aprirsi la porta bianca della sua stanza ed entrare un infermiere mai visto prima, con tre contenitori in mano.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201c<span style=\"font-size: medium;\">Buongiorno professore, come andiamo stamani?\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201c<span style=\"font-size: medium;\">Come al solito\u201d, rispose il Banditelli serafico, poi prosegui circospetto: \u201cCosa avete in mano?\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201c<span style=\"font-size: medium;\">Ah queste, sono delle sacche per delle \u201cflebo\u201d, per alleviare un poco il vostro dolore e la vostra sofferenza.\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201c<span style=\"font-size: medium;\">E quelle lettere incise sopra?\u201d Domand\u00f2 di nuovo il professore, incuriosito dal fatto che su ciascuna delle \u201cflebo\u201d fosse riportata una lettera a caratteri macroscopici: \u201cR\u201d \u201cG\u201d \u201cS\u201d.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201c<span style=\"font-size: medium;\">Le lettere&#8230;??? Nulla.\u201d Rispose vago l&#8217;infermiere, \u201csono lettere indicative e simboliche, in codice, sa&#8230;.per l&#8217;ospedale&#8230;.Ora per\u00f2 riposatevi, basta domande.\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">E cos\u00ec ripose le tre flebo negli alloggiamenti, le colleg\u00f2 tra di loro con un ponticello improvvisato da un tubicino di plastica per non interrompere il flusso del liquido, se ne usc\u00ec dalla stanza, si chiuse dietro di s\u00e9 la porta bianca ed il vecchio professore si addorment\u00f2&#8230;.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Nella stanza si udiva solo il tic-tac del Rolex Daytona quadrante Newman del &#8217;71 posato sopra il comodino.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201c<span style=\"font-size: medium;\">Alex cos\u00ec non si pu\u00f2 pi\u00f9 andare avanti!\u201d Ribatt\u00e8 Roberta, sempre pi\u00f9 scocciata.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201c<span style=\"font-size: medium;\">Cos\u00ec come?\u201d Rispose Alex, ancora assopito dall&#8217;erba, mentre nel muro della cameretta primeggiava il poster del \u201cDuca Bianco\u201d.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201c<span style=\"font-size: medium;\">Lo sai, se ne \u00e8 parlato pi\u00f9 di una volta, non ci sei mai per me, i tuoi impegni, lo studio, il calcio, la musica, la fotografia, a me a che posto mi metti in classifica???\u201d Continu\u00f2 lei, alzando la voce di mezzo tono.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201c<span style=\"font-size: medium;\">Roberta, io ti voglio bene, lo sai&#8230;ma abbiamo diciannove anni, non possiamo gi\u00e0 radicarci in una situazione seria!\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201c<span style=\"font-size: medium;\">Ah se \u00e8 per questo, se fai questi ragionamenti non inizieremo mai niente di serio, lo studio non si tocca, va bene, ci mancherebbe altro, poi le partite, gli amici, per non parlare delle sere che te ne stai a guardare quegli assurdi film in lingua originale, figuriamoci i tuoi libri poi&#8230;insomma con me non ci stai mai, ti devi decidere, devi prendere una decisione, senza stare sempre con la testa fra le nuvole o aspettare che le cose cambino!!\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201c<span style=\"font-size: medium;\">Nooooo, ancora&#8230;&#8230;.non ricominciare per favore con la solita storia!\u201d rispose Alex, quasi esasperato. Il cd nello stereo inizi\u00f2 a saltare.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201c <span style=\"font-size: medium;\">Va bene, va bene, facciamo cos\u00ec, mi costringi tu a metterti ad un bivio e ad una scelta precisa, capire quello che vuoi veramente, allora&#8230;, i tuoi impegni&#8230;. o me!!\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u2026<span style=\"font-size: medium;\">&#8230;Tic, tac. Tic, tac\u2026&#8230;<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201c<span style=\"font-size: medium;\">Giada, ciao come stai? E&#8217; una vita che non ti vedo&#8230;.ma il bimbo \u00e8 tuo?\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201c<span style=\"font-size: medium;\">Ciao Alessandro, bene grazie&#8230;davvero \u00e8 tanto tempo che non ci incontriamo, si il marmocchio qui \u00e8 mio, ormai ha tre anni questo diavoletto.\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201c<span style=\"font-size: medium;\">Caspita per\u00f2!! Che novit\u00e0 in questi ultimi anni.\u201d Un&#8217;auto ferma sul ciglio della strada li osservava.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201c<span style=\"font-size: medium;\">E&#8217; si, \u00e8 vero, sai mi sono sposata con Fabio, e dopo tre anni \u00e8 nato lui&#8230;ho lasciato l&#8217;impiego in banca, non so se lo riprender\u00f2, di sicuro ne abbiamo bisogno, con tutte le difficolt\u00e0 che ci sono&#8230;.scusami, come al solito mi divago, ma te invece?\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201c<span style=\"font-size: medium;\">No figurati mi fa piacere se mi racconti un po&#8217; di te, di me c&#8217;\u00e8 poco da dire, sono riuscito ad affermarmi e fare carriera universitaria, per il resto sono solo, intendo affettivamente, e niente&#8230;..scusami ma sono un po&#8217; emozionato&#8230;.\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201c<span style=\"font-size: medium;\">Devo dire che anche a me questo incontro non mi lascia del tutto indifferente&#8230;a proposito, ascolta Alessandro posso chiederti una cosa, visto che ormai \u00e8 passato tanto tempo e poi non vorrei stare tutta la vita col dilemma&#8230;\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201c <span style=\"font-size: medium;\">Certo&#8230;dimmi.\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201c <span style=\"font-size: medium;\">Mi spieghi perch\u00e8 non ti sei mai dichiarato con me?\u201d domand\u00f2 arrossendo un po&#8217;. \u201c Mi riferisco a quegli anni che ci frequentavamo&#8230;.sapevi che avevo una bella cotta per te&#8230;e anch&#8217;io non ti ero priva di interesse, almeno in base a quanto poi mi scrivesti successivamente in quella lunga lettera&#8230;?\u201d Non lontano echeggi\u00f2 il trillo di un clacson.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201c <span style=\"font-size: medium;\">Ehhhh&#8230;&#8230;. perch\u00e8???&#8230;.\u201d rispose Alessandro, sospirando e stringendosi un po&#8217; nelle spalle. <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201c<span style=\"font-size: medium;\">Non lo so&#8230;.timidezza, indolenza o forse paura o perch\u00e8 chiss\u00e0&#8230;.forse la pensavo come Flaubert&#8230;che l&#8217;aspettativa \u00e8 la forma di piacere pi\u00f9 pura, la pi\u00f9 credibile e non ci delude come invece le cose che ci succedono concretamente&#8230;.o come Oscar Wilde che non vedeva niente di romantico nel dichiararsi ma molto romantico l&#8217;essere innamorati, e se ci si dichiara l&#8217;eccitazione se ne va per sempre, il nocciolo della questione era per lui l&#8217;incertezza&#8230;..scusami, le mie solite fisime intellettuali&#8230;.\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201c<span style=\"font-size: medium;\">Oscar Wilde&#8230;.ricordo che citavi sempre i suoi aforismi in quegli anni, fisime si&#8230;..eri solo un ragazzo molto sensibile quindi lunatico, ed un po&#8217; immaturo, ora per\u00f2 ti devo molto cresciuto, sei diventato un uomo.\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201c<span style=\"font-size: medium;\">Grazie&#8230;.va b\u00e8&#8230;mi ha fatto molto piacere vederti&#8230;Giada&#8230;\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201c<span style=\"font-size: medium;\">Anche a me&#8230;..\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201c<span style=\"font-size: medium;\">Stai bene allora&#8230;.\u201d<\/span><\/p>\n<p>\u201c<span style=\"font-size: medium;\">Anche tu Alessandro&#8230;.\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u2026<span style=\"font-size: medium;\">&#8230;Tic, tac. Tic, tac\u2026&#8230;<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\"> \u201c Questo no!!!non me lo dovevi fare&#8230;a me poi&#8230;.quante volte ne abbiamo parlato?\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\"> \u201cTante, e lo sai, non sono il tipo di uomo che fa queste cose!!\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\"> \u201cE&#8217; proprio per questo!!!, di solito non le facevi e se \u00e8 successo vuol dire che \u00e8 qualcosa di pi\u00f9 profondo ed importante!!\u201d L&#8217; acciottolio della lavastoviglie si mescolava alle loro grevi parole.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201c<span style=\"font-size: medium;\">No, te lo giuro Serena, \u00e8 un&#8217;inezia, non \u00e8 niente, niente di importante, \u00e8 stato un momento di sbandamento, di confusione, non sono riuscito a dirle di no!!\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201c<span style=\"font-size: medium;\">Cosaaaaa???Non sei riuscito a dirle di no???Stai a vedere che ora \u00e8 davvero colpa del carattere che ti ritrovi, che non ti sai decidere e lasci gli altri a farlo, \u00e8 cos\u00ec \u201cla coscienza\u201d di Alessandro?? Ma il fatto \u00e8 che questa&#8230;.di cosa che ha deciso qualcun&#8217;altro al posto tuo&#8230;..<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00e8 grave!!\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201c<span style=\"font-size: medium;\">Hai ragione, ti prego per\u00f2, passiamoci sopra stavolta, vorrei poter cambiare il passato e non commettere quell&#8217;errore, ma non si pu\u00f2 giusto&#8230;???\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201c<span style=\"font-size: medium;\">No, non si pu\u00f2, e anch&#8217;io non posso perdonarti Ale&#8230;.mi dispiace&#8230;\u201d Lo scarico del lavello gorgogli\u00f2 come il fischio di un treno in arrivo.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201c<span style=\"font-size: medium;\">Ma che dici&#8230;dai riparliamone&#8230;\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201c<span style=\"font-size: medium;\">E&#8217; troppo tardi Alessandro, hai gettato all&#8217;aria questa importantissima storia.\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201c<span style=\"font-size: medium;\">Sei stata l&#8217;unica donna che abbia mai veramente amato.\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201c<span style=\"font-size: medium;\">E&#8217; troppo tardi&#8230;.\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u2026<span style=\"font-size: medium;\">&#8230;Tic, tac. Tic, tac\u2026&#8230;<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Nella stanza filtr\u00f2 luce blu dalla porta bianca, che si apr\u00ec, entr\u00f2 l&#8217;infermiere per togliere le tre \u201cflebo R G S\u201d terminate, Alessandro Banditelli si svegli\u00f2, il dolore era momentaneamente cessato ma aveva lasciato il posto ad una dolce amarezza.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201c<span style=\"font-size: medium;\">Ma che curiose queste \u201cflebo\u201d, cosa contenevano? Ho fatto dei sogni strani&#8230;.\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201c<span style=\"font-size: medium;\">Le occasioni, quelle erano le tue occasioni, le occasioni che hai sprecato!&#8221;\u201d sibill\u00f2 l&#8217;infermiere con un flebile filo di voce, e si allontan\u00f2 dal letto, lasciando il malato nella sua incredibile solitudine.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201c<span style=\"font-size: medium;\">Cosa ha detto???\u201d Chiese il professor Alessandro Banditelli incuriosito e intimorito, ma questa volta la sua coscienza non rispose. La porta bianca si chiuse facendo scomparire l&#8217;infermiere, le lancette del Rolex si fermarono e la stanza sempre pi\u00f9 cupa sprofond\u00f2 in un buio assoluto. <\/span><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_22879\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"22879\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Negli ultimi suoi giorni di vita il noto Professor Alessandro Banditelli, in lunga degenza presso l&#8217;Ospedale Oftalmico di Torino per una incurabile malattia, sent\u00ec aprirsi la porta bianca della sua stanza ed entrare un infermiere mai visto prima, con tre contenitori in mano. \u201cBuongiorno professore, come andiamo stamani?\u201d \u201cCome al solito\u201d, rispose il Banditelli serafico, [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_22879\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"22879\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":6425,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[217],"tags":[],"class_list":["post-22879","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2015"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22879"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/6425"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=22879"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22879\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22892,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22879\/revisions\/22892"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=22879"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=22879"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=22879"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}