{"id":22864,"date":"2015-02-15T18:25:08","date_gmt":"2015-02-15T17:25:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=22864"},"modified":"2015-02-15T18:27:23","modified_gmt":"2015-02-15T17:27:23","slug":"premio-racconti-nella-rete-2015-giudicate-voi-di-carmela-pregadio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=22864","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2015 &#8220;Giudicate voi&#8221; di Carmela Pregadio"},"content":{"rendered":"<p>Anche stamattina ero l\u00e0, a met\u00e0 montagna , con la mia capretta preferita: le pecore stavano pi\u00f9 su, ma\u00a0certo non le perdevo. Ero attenta io, avevo la vista di un\u2019aquila, come diceva mio padre.<\/p>\n<p>Mi piaceva stare in quella posizione, vedevo bene la casa di certi Signori dove mi mandavano qualche volta a portare il formaggio.<\/p>\n<p>C\u2019era un bambino in quella grande casa, pi\u00f9 piccolo di me, ma penso pi\u00f9 bello, anche se io non ho un grande specchio per vedermi, nella mia piccola casa. Pap\u00e0 dice che non serve e che cos\u00ec le donne vanno meno dal parrucchiere.<\/p>\n<p>I miei capelli me li vedo, sono lunghi , scuri , lucidi , perch\u00e9 la mamma sa tanti trucchi per lavarmeli;quelli del bambino sono biondi, dorati, ma sono corti, beh, lui \u00e8 un maschio.<\/p>\n<p>La mattina il bambino non c\u2019\u00e8 , perch\u00e9 lui va a scuola, dice la mamma. Io sono fortunata perch\u00e9 non devo andare a scuola per imparare un lavoro, io il lavoro ce l\u2019ho gi\u00e0 e negli anni passati ho imparato a leggere e a scrivere. La scuola \u00e8 faticosa,dice la mamma e serve per chi deve trovarsi un lavoro. \u201cPovero bambino\u201d dovrei pensare, ma non mi sembra tanto sfortunato. Mi piacerebbe giocare con lui, ma la mamma dice che non si pu\u00f2 : loro sono Signori, non sono contadini come noi, non saprei che dire o che fare in quella casa e certo non mi vorrebbero.<\/p>\n<p>Eppure, quando andavo in quella grande casa a portare il formaggio o le uova , mi sembrava che il bambino mi guardasse con curiosit\u00e0. Forse lui voleva giocare.<\/p>\n<p>La sua tata per\u00f2 lo strattonava via, dicendo che c\u2019erano da fare i compiti e che io ,poi, avevo da lavorare e che ero quella l\u00e0, quella che sta nella capanna, che forse non sa\u2026 poi non diceva pi\u00f9 nulla, ma faceva delle smorfie, come uno che vuole dire e non dice : aveva una espressione antipatica.<\/p>\n<p>Quando stavo per uscire per\u00f2 mi offriva una ciambella , un dolce, come se avesse un rimorso, ma a me i dolci non piacciono : lo mettevo in tasca, per la mamma.<\/p>\n<p>Mentre guardo penso che non c\u2019\u00e8 mai nessuno intorno a quella casa, c\u2019\u00e8 un bel silenzio.<\/p>\n<p>Ma sai che le cose sono strane , appena ti sembra di poter avere un pensiero succede qualcosa che ti fa cambiare idea.<\/p>\n<p>Dietro i cespugli alti dei campi intorno alla grande casa spuntano improvvisamente tre uomini : io d\u2019istinto mi nascondo. So chi sono: sono i fratelli Maresca, tre che mia madre mi dice di evitare, che sono pericolosi.<\/p>\n<p>Scavalcano il cancello senza fatica e mentre due entrano nella casa, uno forza la serratura del cancello e lo apre.<\/p>\n<p>Non sento rumori :ma poi vedo uscire i due uomini e uno tiene in braccio una specie di grosso involto, come un tappeto arrotolato.<\/p>\n<p>Forse i Maresca sono stati chiamati per dei lavori, ma \u00e8 strano che siano entrati scavalcando il cancello e ora se ne vadano tranquilli senza neppure richiuderlo.<\/p>\n<p>Aver visto i Maresca , comunque, ha rovinato la mia giornata e mi ha messo paura : come fanno i signori della grande casa a chiamarli per fare lavori? Pap\u00e0 dice sempre che se vuoi che la gente ti faccia lavorare devi essere onesto.<\/p>\n<p>Io i Maresca da quelle parti non li avevo mai visti ; li vedevo nelle rare feste di paese e allora mia madre diceva che era meglio allontanarsi da loro, stargli alla larga. Loro mi davano solo un\u2019occhiata di striscio come se non mi vedessero neppure, certo non avevano considerazione per me.<\/p>\n<p>Dopo due giorni, a tavola, pap\u00e0 raccontava quasi piangendo che era stato rapito il bambino biondo della grande casa e che nessuno ne sapeva nulla. La tata non aveva visto nessuno, il bambino dormiva nella sua cameretta perch\u00e9 aveva un po\u2019 di febbre e lei era scesa in lavanderia per sistemare alcune cose.<\/p>\n<p>Allora mi ricordai tutto: dovevo andare alla polizia a raccontare quello che sapevo e dovevo farlo senza dire niente a nessuno, se no , forse, mi avrebbero detto di non far nulla, come sempre, quando ci sono di mezzo i Maresca.<\/p>\n<p>Sono scesa in paese la mattina dopo : ho lasciato i miei animali nel recinto e mi sono portata solo il cane.<\/p>\n<p>Nel paese c\u2019era la casetta dei Vigili e io pensavo di andare da loro.<\/p>\n<p>Dai Vigili c\u2019era un gran trambusto : era venuto uno che chiamavano il commissario e aveva fatto venire un sacco di gente per parlare con loro. Dicevano tutti di essere testimoni e di aspettare d\u2019essere interrogati.<\/p>\n<p>Quando io entrai nella saletta dove la gente aspettava d\u2019essere chiamata dal commissario, mi guardarono come se io non potessi dare nessun aiuto e una vecchia signora disse \u201cMa che ci fa qui, quella poveretta\u201d.<\/p>\n<p>Mi si stavano cucendo nella testa tutti quegli sguardi, tutti quei gesti , tutte quelle mezze frasi che avevo raccolto negli ultimi anni : da quando ero diventata abbastanza grande per capire che cosa pensa la gente . Mi si cucivano nella testa tutti quei pezzi di pensieri e formavano una brutta scritta : \u201c Ti considerano una scema!\u201d<\/p>\n<p>Mi sedetti, comunque, e aspettai il mio turno, mentre sentivo fiumi di pena e disprezzo colarmi addosso.<\/p>\n<p>Ad un certo punto chiamarono anche me ed io entravo nello stanza del Commissario, mentre usciva la tata della grande casa. Quando mi vide disse,con una faccia rabbiosa,\u201d Ma che cosa volete che vi dica questa scema?!\u201d<\/p>\n<p>E allora non parlai pi\u00f9. Non parlai pi\u00f9 con nessuno: guardo mio padre e mia madre, che mi hanno ingannata, mi hanno resa buona solo per le pecore.<\/p>\n<p>Mi siedo ancora a met\u00e0 montagna per vedere se torna il bambino biondo, ma , per ora, non ho ancora visto nessuno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_22864\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"22864\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anche stamattina ero l\u00e0, a met\u00e0 montagna , con la mia capretta preferita: le pecore stavano pi\u00f9 su, ma\u00a0certo non le perdevo. 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