{"id":22778,"date":"2015-02-11T19:36:50","date_gmt":"2015-02-11T18:36:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=22778"},"modified":"2015-02-12T12:55:24","modified_gmt":"2015-02-12T11:55:24","slug":"premio-racconti-nella-rete-2015-loggetto-smarrito-di-nadia-felicetti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=22778","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2015 &#8220;L&#8217;oggetto smarrito&#8221; di Nadia Felicetti"},"content":{"rendered":"<p class=\"Textbody\" style=\"margin: 11.25pt 0cm 11.25pt 0cm;\"><span style=\"font-family: 'Arial\\, Verdana\\, sans-serif'; color: #545454;\">Ma dove l\u2019hai messo? Mi dici dov\u2019\u00e8 finito? Mara non si dava pace. Dopo aver inutilmente cercato per ore quel vecchio utensile si era convinta che il marito se ne fosse appropriato.<\/span><\/p>\n<p class=\"Textbody\" style=\"margin: 11.25pt 0cm 11.25pt 0cm;\"><span style=\"font-family: 'Arial\\, Verdana\\, sans-serif'; color: #545454;\">S\u00ec, durante un suo raptus di pulizie domestiche sbadatamente doveva averlo preso e riposto da qualche parte. Accidenti a lui e alla sua ossessione per l\u2019ordine! Franco appena sollev\u00f2 lo sguardo dalla Repubblica e sospir\u00f2. Non le concesse nemmeno un finto debole cenno per apparire interessato alla questione. Niente, su di lui non posso contare, pens\u00f2 la donna, ma questo lo sapeva gi\u00e0. Si rimise seduta sulla nuova poltrona di pelle a guardare il solito programma quotidiano, nella speranza che distraendosi all\u2019improvviso la mente le si illuminasse. Succede sempre cos\u00ec, vero? Quando cerchi una cosa con avidit\u00e0 sta pur sicura che non la trovi neanche se ce l\u2019hai davanti.<\/span><\/p>\n<p class=\"Textbody\" style=\"margin: 11.25pt 0cm 11.25pt 0cm;\"><span style=\"font-family: 'Arial\\, Verdana\\, sans-serif'; color: #545454;\">Lo schermo rimandava immagini colorate di persone coinvolte in un appassionato dibattito su non si sa quale dolce al cioccolato ma Mara sentiva solo echi in lontananza. Stando seduta con le gambe accavallate i piedi le si erano infreddoliti e la testa non trovava posa. Una smania uggiosa le stava salendo, un desiderio di fuggire cos\u00ec forte che le toglieva il respiro. Con le mani cercava appoggio dovunque ma tutto intorno le risultava scomodo. Almeno avessi con me il mio gingillo, era qui fino a ieri. Franco con movimenti meccanici usc\u00ec dalla stanza e lei prese il telefono. Scusa Eleonora, hai mica per caso un coso come quello che usavo io da bambina? Chiese d\u2019impulso alla sorella che abitava al piano di sotto e che le aveva appena detto pronto. Quale coso? Mara, spiegati meglio. E\u2019 da stamani che sono con \u2018sto bimbo che non vuole dormire e se continua cos\u00ec lo meno. S\u00ec, dai quell\u2019affare con cui giocavo sempre a casa di mamma. E poi quando mi sono sposata ho voluto portare perfino in viaggio di nozze. Scusa sore, ma non posso stare a parlare con te, suonano pure adesso. Ok, ciao Ele, non mi sei di grande aiuto.<\/span><\/p>\n<p class=\"Textbody\" style=\"margin: 11.25pt 0cm 11.25pt 0cm;\"><span style=\"font-family: 'Arial\\, Verdana\\, sans-serif'; color: #545454;\">Mara riagganci\u00f2 e and\u00f2 a farsi una doccia, lasciando la tv in sottofondo. Le pareva cos\u00ec di essere in compagnia di persone dagli argomenti stimolanti, visto i toni accesi con cui discutevano. L\u2019acqua ci mise un po\u2019 prima di scaldarsi e nel frattempo la donna si maledisse. Fu questione di pochi secondi e lo scroscio divenne bollente, ma in quel minuscolo lasso di tempo Mara pens\u00f2 a tutte le scelte fatte e senza concessione alcuna le defin\u00ec con un unico aggettivo: fallimentari. Ricord\u00f2 il giorno in cui entr\u00f2 correndo nella biblioteca del paese in cerca del volume di storia che avevano chiesto a scuola. La storia, che materia stupida le sembrava. A che serve sapere che Tizio ha combattuto contro Caio per impossessarsi della tale terra o comandare su tale popolo. A chi interessa conoscere l\u2019idea politica di Sempronio che magari alleandosi con la Chiesa ha combattuto guerre interminabili, spargendo sangue senza un reale perch\u00e9. Tanto ogni cosa era ingiusta, ciascuno doveva imporre il proprio credo. Un mondo di prepotenti e narcisi che in nome di teorie opportunistiche giocavano con la vita degli altri. Questa era la storia per lei, tutto qua.<\/span><\/p>\n<p class=\"Textbody\" style=\"margin: 11.25pt 0cm 11.25pt 0cm;\"><span style=\"font-family: 'Arial\\, Verdana\\, sans-serif'; color: #545454;\">Fu quel marted\u00ec di tanti anni fa che per\u00f2 la sua vita cambi\u00f2. Entrando di corsa nella biblioteca si scontr\u00f2 con quel biondino, il ragazzo pi\u00f9 gentile e strano che avesse mai visto prima. Fu quel preciso momento che fece da spartiacque fra il prima e il dopo: quando conobbe l\u2019uomo che in seguito avrebbe deciso di sposare. Se fosse esistito internet allora! Tutto questo non sarebbe mai successo. Avrei digitato su google la parola chiave e clic, schermata richiesta, Franco sparito. Sono nata troppo presto, la tecnologia non mi ha supportata! Menomale che la prendo a ridere, si schern\u00ec con se stessa.<\/span><\/p>\n<p class=\"Textbody\" style=\"margin: 11.25pt 0cm 11.25pt 0cm;\"><span style=\"font-family: 'Arial\\, Verdana\\, sans-serif'; color: #545454;\">Cominci\u00f2 a lavarsi e sotto l\u2019acqua calda i suoi pensieri si sciolsero ma ritorn\u00f2 ossessivamente a chiedersi dove fosse il suo prezioso oggetto. Usc\u00ec dalla cabina doccia che erano quasi le cinque quando sent\u00ec lo sbattere della porta d\u2019ingresso. Suo marito se n\u2019era andato. Ah, ora rammentava, quella sera Franco doveva aver un impegno. La tanto rimandata cena con gli ex giocatori di subbuteo o risiko o qualche altro gioco tipicamente maschile che lei non capiva. Accese il phon per procedere all\u2019asciugatura del suo caschetto all\u2019ultima moda. Peccato che la pazienza nel sistemare le ciocche non fosse fra le sue virt\u00f9 migliori. Che noia, una volta le cadevano con naturalezza quei ricci ribelli e adesso doveva accomodarli con le dita. Il rumore elettrico e costante dell\u2019asciugatore la riport\u00f2 nel mondo dei ricordi. E ripens\u00f2 alla sua storia d\u2019amore.<\/span><\/p>\n<p class=\"Textbody\" style=\"margin: 11.25pt 0cm 11.25pt 0cm;\"><span style=\"font-family: 'Arial\\, Verdana\\, sans-serif'; color: #545454;\">Dopo il primo impatto fisico con Franco passarono quasi tre settimane dal loro secondo incontro. E anche in quella circostanza il caso, o destino, fece la sua parte. Fu a casa di Anna che si rividero. Lui era passato dall\u2019amica comune a prendere un libro di storia, coincidenza significativa per lei, e l\u00ec finalmente si parlarono. Niente di trascendentale, le classiche battute che fanno i maschi quando vedono una ragazza papabile. Mara lo ritenne divertente e gli rispose con entusiasmo; all\u2019epoca che esperienza poteva avere. Anna si accorse subito della sintonia fra i due e li lasci\u00f2 soli. Ecco fu quel venerd\u00ec pomeriggio che Mara s\u2019innamor\u00f2 del biondino strano intuendo che, nel bene e nel male, la sua strada avrebbe preso una direzione. Infatti, dopo circa un mese di frequentazione, Franco le fece la dichiarazione; prima e ultima a dire la verit\u00e0 e pure un po\u2019 incerta. Mara accett\u00f2 felice il gesto intraprendente del ragazzo e le sue parole dolci, lo baci\u00f2 e da l\u00ec iniziarono la loro relazione.<\/span><\/p>\n<p class=\"Textbody\" style=\"margin: 11.25pt 0cm 11.25pt 0cm;\"><span style=\"font-family: 'Arial\\, Verdana\\, sans-serif'; color: #545454;\">Non era che con Franco si trovasse male, e anche adesso dopo quattro anni di matrimonio, non riusciva bene a mettere a fuoco il proprio malessere. Succedeva che a volte, senza motivo, \u00a0non ne potesse pi\u00f9. E allora si chiedeva come sarebbe stata la sua vita se non l\u2019avesse mai conosciuto, se avesse continuato a aspettare l\u2019uomo dei suoi sogni, che di certo non poteva essere quel biondino ormai spelacchiato. Visto che la sera sarebbe stata da sola, decise di scongelarsi una pizza per cena. Nonostante tutto quello che si dicesse sul cibo surgelato, a Mara piaceva e finalmente poteva approfittarne senza essere rimproverata dal marito. Franco, salutista com\u2019era, preferiva i piatti freschi e lo ribadiva fino all\u2019esasperazione nella speranza che la moglie lo ascoltasse. Si era messa il pigiama rosso sformato e le ciabatte senza calzettoni, in completo relax, come non le capitava da tempo.<\/span><\/p>\n<p class=\"Textbody\" style=\"margin: 11.25pt 0cm 11.25pt 0cm;\"><span style=\"font-family: 'Arial\\, Verdana\\, sans-serif'; color: #545454;\">Ora, mentre cuoce la pizza, lo cerco bene. Lo devo trovare, sar\u00e0 la mia sfida di oggi, si disse a voce alta con completa convinzione. Le era tornato in mente l\u2019oggetto perduto e stavolta non si sarebbe arresa. Era necessario in quel momento, quasi vitale. And\u00f2 ad aprire il cassetto di legno delle posate e in un angolo lo vide, dietro il cavatappi ormai semi funzionante che avevano ricevuto in dono per il matrimonio. Ma che ci fa qui? Ora devo pulire tutto! L\u2019afferr\u00f2 con la mano destra e cominci\u00f2 a usarlo con voracit\u00e0. Le unghie delle dita si erano allungate in modo scomposto, andavano sistemate e quel vecchio amato taglierino doveva tornare un\u2019altra volta a fare il suo dovere.<\/span><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_22778\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"22778\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ma dove l\u2019hai messo? 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