{"id":2180,"date":"2009-11-14T12:49:14","date_gmt":"2009-11-14T11:49:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=2180"},"modified":"2009-11-14T12:49:14","modified_gmt":"2009-11-14T11:49:14","slug":"ore-diciotto-e-cinquantasei-di-una-sera-qualsiasi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=2180","title":{"rendered":"Racconti nella Rete 2010 &#8220;Ore diciotto e cinquantasei di una sera qualsiasi&#8221; di Barbara Deaprile"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\">Ore diciotto e cinquantasei di una sera qualsiasi, un bell\u2019 orario per ascoltare gli Wilco e sognare di andarsene da qualche parte.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\">Le facce dei due sono tese e poco raccomandabili, la pantomima di una vita approssimativa che non finge di essere migliore. Lui \u00e8 abbronzato con una maglietta verde e l\u2019espressione inespressiva, sembra intagliato nel legno, le braccia sono magre e i denti grossi e scintillanti, lei ha la faccia di<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>bambola triste, la frangia esalta l\u2019enigmatica mimica di bambola vittima dell\u2019insoddisfazione. Continua a credere che sia un periodo. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\">I due sono poco raccomandabili, nelle loro potenzialit\u00e0 negative, farebbero volentieri a meno di stare insieme questa sera, eppure hanno qualcosa di primordiale che li tiene immobili come due cecchini puntati l\u2019uno verso l\u2019altro.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\">I due sono esausti, i due sono fermi. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\">Lei \u00e8 incredibilmente noiosa, lui \u00e8 incredibilmente zitto. Fanno venire voglia di scappare, sono solo esseri umani, niente di animalesco, niente di infantile, niente di musicale, due esseri umani e quindi per definizione ci\u00f2 che esiste, n\u00e9 pi\u00f9 n\u00e9 meno. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\">Niente fronzoli, eppure se li si vedeva ieri tra la gente, il sole, l\u2019erba e le birre erano belli. Due esseri umani certo, ma belli.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\">I due sono poco raccomandabili, lei ingoia costantemente sensazioni, un formichiere di sensazioni con i suoi occhi giganteschi e l\u2019amore per l\u2019alcool, lui \u00e8 un arrogante faccendiere, fa fare il lavoro sporco agli altri e con gli introiti paga i debiti del suo nebuloso passato. Avevano il carisma di Margot e<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>Lupin ma ora sono solo esseri umani, niente finzione, niente romanzi. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\">La decaduta Margot alza un sopracciglio prima di sferrare il suo colpo: devo andare al Bistrot, devo vedere qualcuno per nutrirmi, scusa non voglio mangiare te. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\">Va bene, dice lui, Torni? No. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\">I due sono poco raccomandabili, quando lui si alza sembra alzarsi il vento, un vento sferzante di quelli che tagliano la faccia, \u00e8 sicuro nei suoi movimenti eppure rende <span style=\"yes;\">\u00a0<\/span>la netta sensazione che potrebbe, senza alcun preavviso, sfoderare una spada e ridurre in brandelli i testi di filosofia che riempiono la stanza. Si alza e sicuro come un judoka cambia disco, sa come lasciare il proprio ricordo alla sua donna <span style=\"yes;\">\u00a0<\/span>e fargli andare di traverso la prima sensazione che decider\u00e0, egoista, di ingoiare. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\"><span style=\"Times New Roman;\">Gli Smiths, Than Louder Bomb, la copertina rossa con un bollino smile <span style=\"underline;\">price.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"underline;\"><span style=\"small;\"><span style=\"Times New Roman;\">Si alza il cielo, si alza fino a grandinare fuori dalle finestre di una serata storta. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\">Eppure nei settanta i geni della musica uscivano allo scoperto e gli affari ai due andavano bene, la truffa non era al governo e lui era un eroe, le sensazioni , b\u00e8 quelle erano sulla bocca di tutti, vita facile per Margot. Malinconia? No, di quella non ne sono capaci, i due sono poco raccomandabili e si conoscono troppo bene per avere nostalgia, sono spiritosi e violenti tra loro, micce. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\">Cerca di restare, non te ne andare, vai. Ogni gesto si carica di attesa,<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>solleva nervosismo sottopelle, un cortocircuito di lucidit\u00e0 e rabbia cieca. Non \u00e8 abbastanza, sembra chiedere lui, impenetrabile padrino. No. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\">Cade il cielo, Unloveable, canzone ventitr\u00e8. Tuona.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\">Il gancio della gru, il cuore di ferro, che ballonzola sui tetti dei ricchi di fronte al palazzo del duca Maternini dove i due si rifugiano, ansima e si stacca, cos\u00ec. Qualcuno si spaventa e urla, lui sorride, lei esce. Carica di quello che gli altri definiranno mistero, <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\">Lui si siede, e poco raccomandabile inizia a sfogliare le sue carte. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\"><span style=\"Times New Roman;\">Fuori il vento \u00e8 sbagliato e gelido, ma non d\u00e0 fastidio a chi ha il cervello sudato. All\u2019Aquila il vento \u00e8 freddo e privo di senso. <span style=\"yes;\">\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\">Lei cammina n\u00e9 lenta, n\u00e9 veloce, il passo perfetto per solcare le strade deserte e accontentarsi del rumore delle proprie suole. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\">Mentre lei scorre lui inghiottisce il deserto. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\">Il furore con cui si sono nutriti di ogni forma d\u2019 arte non \u00e8 bastato a edulcorare la realt\u00e0. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\">Margot alza il sopracciglio all\u2019angolo della piazza e beve un sorso di vino, lui beve un litro e mezzo di acqua dalla plastica. Si \u00e8 rotto qualcosa, di solito esplode, stavolta si \u00e8 rotto e se ne riconoscono i frammenti. Che si trasformeranno in armi da taglio.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\">Lei vorrebbe andare in una citt\u00e0 dell\u2019est, dove ci sono le ragazze alte ed eleganti, per nutrirsi della loro grazia e mentre lo dice, qualcuno commenta rapido che \u00e8 bello. Viene voglia di essere l\u00e0, dove lo strascico del comunismo ha lasciato alle persone uno sguardo lontano. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\">Lei scorge <span style=\"yes;\">\u00a0<\/span>il Comandante Giostraio sognare saune miste di sulfurea estasi . Il barista reduce dalla missione Onu in Afghanistan ride di un riso da implantologia, nel retro piccoli soffi di cocaina lo riportano all\u2019eroismo di quei giorni. La signora Zelide lo ama ora che si \u00e8 arreso. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\">Il cielo \u00e8 fermo. Immobile senza il cuore di ferro appeso.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\">Lui sceglie ancora gli Wilco, A Ghost Is Born, in copertina un uovo, sul retro un uovo rotto da cui non esce niente. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\"><span style=\"Times New Roman;\">L\u2019album contiene un brano di dieci minuti e ventiquattro secondi che un formidabile basso riesce quasi a rendere elettronici. <span style=\"yes;\">\u00a0<\/span><span style=\"yes;\">\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\"><span style=\"Times New Roman;\">Lui chiede dove sei lei risponde qui, qui sto bene, lascia fare a me. Ruoli distorti dove non serve pi\u00f9 la protezione. L\u2019ultima canzone dell\u2019album, The Late Greats, fa sorridere.<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\">Lui sbuccia un kiwi coordinato e preciso, lei scorre e si addentra nelle solitudini degli altri. Senza disturbare, provando il loro silenzio. Con attenzione. In ogni persona risiede un silenzio che dovrebbe essere ascoltato, dovremmo conoscerci tutti un attimo prima di morire.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\">Negli angoli gelidi resta sospeso il cielo pesante.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\">Fulmini sulle surfinie viola alle ringhiere, si illuminano carnivore. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\"><span style=\"Times New Roman;\">Lui cuoce l\u2019acqua della pasta e con una mano tiene la contabilit\u00e0 dell\u2019ultimo indagato. Oscuro. Silenzioso. Affamato. Non ha mai perso l\u2019appetito. Neanche lei. Anche se la Crisi sfinisce. <span style=\"yes;\">\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\">Lui lascia perdere il disco, meglio la radio. Il network propone onde classiche. La Crisi proporrebbe i Nirvana. O i Thrubbing Ghristle, musica industriale, memoria distrutta del punk. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\">Margot decade nei suoi pensieri, meglio immaginare la sua vita in barca vela, anche se la barca fosse del Maternini. Si sogna libero dagli oscuri presagi di questa notte senza soluzione. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\">Il cielo slitta veloce verso una pioggia fredda, <span style=\"yes;\">\u00a0<\/span>lei sorride dolce a un viso bipolare e senza sesso <span style=\"yes;\">\u00a0<\/span>trovandolo irresistibile, lui cerca il registro degli scagnozzi mentre la pasta \u00e8 pronta, al dente.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\">Lui chiede dove sei, cambia stazione, spegne la radio, mette un altro disco, allegro, solare, luminoso, per farlo arrivare laggi\u00f9 in fondo alla via alla sua donna violenta. Sceglie Tiger Milk degli scozzesi Belle &amp; Sebastian una ragazza che allatta un peluche, roba buona, un\u2019invenzione degli ultimi dieci anni, per\u00f2 niente a che vedere con i settanta, i settanta sono finiti, piccola mia. Finiti. Adesso c\u2019\u00e8 il Premier.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\"><span style=\"Times New Roman;\">Il cielo tuona ringhiando, lei si stringe le mani tra le cosce. Sente <span style=\"yes;\">\u00a0<\/span>profumo di <span style=\"yes;\">\u00a0<\/span>sangue dolce. Lasciami entrare, chiede lei al viso di fronte al suo, bipolare e senza sesso. Il sorriso che le risponde \u00e8 disarmante, il pi\u00f9 sincero che abbia mai visto scintillare. Lasciami entrare, fammi succhiare. <span style=\"yes;\">\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\">Si frantuma il cielo in un suono primitivo. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\"><span style=\"Times New Roman;\">Lui chiude gli occhi stanco e incattivito, lei scappa con quel sorriso, in silenzio e ingoiando luce. Intermittente nella notte.<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span><span style=\"yes;\">\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\">Falena.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\">Lui ne ammazza una, preciso . Lei scivola <span style=\"yes;\">\u00a0<\/span>e si rompe. Lui la guarda dalla finestra, denti scintillanti, lei in una pozzanghera bianca, latte e luce. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\"><span style=\"Times New Roman;\">Margot, che fine hai fatto. <span style=\"yes;\">\u00a0<\/span><span style=\"yes;\">\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\">Lei beve.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\">Lui manda gi\u00f9.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\">Lei beve.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\">Lui tossisce.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\">Lei beve. Lui sputa. Lei annega. <\/span><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_2180\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"2180\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ore diciotto e cinquantasei di una sera qualsiasi, un bell\u2019 orario per ascoltare gli Wilco e sognare di andarsene da qualche parte. 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