{"id":20423,"date":"2014-06-04T18:44:38","date_gmt":"2014-06-04T17:44:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=20423"},"modified":"2014-06-04T18:44:38","modified_gmt":"2014-06-04T17:44:38","slug":"premio-racconti-nella-rete-2014-diario-del-turista-di-giovanni-valentini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=20423","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2014 &#8220;Diario del turista&#8221; di Giovanni Valentini"},"content":{"rendered":"<p>Caro diario,<\/p>\n<p>Ci avr\u00f2 pensato s\u00f9 almeno quattordici volte, quella volta, prima di partire senza alle spalle un corposo corso d\u2019inglese in grado di aiutarmi ad affrontare le piccole ma vitali interazioni da turista.<\/p>\n<p>S\u00ec perch\u00e9, ripensando all\u2019esperienza dell\u2019anno precedente, non riesco a capire con quale incosciente presunzione abbia potuto pensare di intraprendere quel \u201cGermania on the road\u201d e fare il Kerouac delle Puglie con all\u2019attivo solo due parole &#8211; \u201cbuongiorno\u201d e \u201cbirra\u201d &#8211; senza rischiare di rimanerci secco.<\/p>\n<p>E certo, perch\u00e9 una volta soddisfatte le fisiologiche necessit\u00e0 di idratazione corporea ti ritrovi in un limbo, in bal\u00eca degli eventi, dove il prevedibile destino \u00e8 quello di patire freddo e fame, immobile, impalato al centro della strada, sotto gli occhi dei passanti che si interrogano sulla tua reale sanit\u00e0 mentale.<\/p>\n<p>L\u2019ultima volta, invece, mi sono attrezzato e ho puntato al meglio: grazie a quell\u2019infallibile strumento sociale del passaparola sono venuto a conoscenza di un\u2019arzilla insegnante madrelingua, attempatella ma ancora energica, che mi ha fornito tutti gli strumenti necessari a intrattenere una lieta conversazione con gli abitanti di quel delizioso paesino rannicchiato tra le spumose colline delle Midlands verso il quale ero diretto.<\/p>\n<p>In realt\u00e0, nella scelta del corso, ho dovuto snocciolare un po\u2019di alternative e analizzare un ampio ventaglio di opzioni, ossia:<\/p>\n<p>1) Corsi online tenuti a luned\u00ec alterni in videoconferenza dal lungomare di Nuova Delhi;<\/p>\n<p>2) Pratici e-book leggibili su un solo dispositivo: il pi\u00f9 piccolo e accecante;<\/p>\n<p>3) Lezioni frontali intensive tenute da docenti certificati dalle migliori universit\u00e0 pagabili previa vendita al mercato nero di un congiunto entro il terzo grado di parentela;<\/p>\n<p>4) Piattaforme <em>social<\/em> appositamente studiate per metterti in contatto coi peggiori sniffatori di colla seriali;<\/p>\n<p>5) Audiolibri narrati da allevatori di canguri da traino con la erre moscia.<\/p>\n<p>Alla fine non ho avuto difficolt\u00e0 a scartare gradualmente le alternative che mi lasciavano sospettoso: diciamo che ho scelto di puntare sul classico optando per l\u2019insegnante old style dai capelli color ruggine che ha tutta l\u2019aria di aver frequentato le elementari con la regina Vittoria.<\/p>\n<p>Bei tempi, quelli.<\/p>\n<p>Armata di quantit\u00e0 bibliche di t\u00e8 Earl Grey e biscotti al burro (che sono tuttora in fase di digestione), in un solo mese la signorina McWoodencake mi ha abilmente addestrato gettando delle solide basi linguistiche coronate dalle espressioni di uso pi\u00f9 comune, cos\u00ec, giusto per non fare la fine del turista che comunica servendosi solo di suoni gutturali tipici di un gabbiano intrappolato nel traffico dell\u2019ora di punta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tuttavia, come ben sai, mi si rimprovera spesso di essere un po\u2019 troppo pignolo ed esigente, ma, caro diario, quello che mi aspettavo dall\u2019interazione con la gente del posto era qualcosa di leggermente diverso.<\/p>\n<p>Ci tengo a precisare che sono assolutamente soddisfatto delle lezioni d\u2019inglese della signora McTortaDiLegno, per carit\u00e0. Il suo approccio pratico mi ha sempre deliziato: non faceva che ripetermi \u201cin Italia ho imparato che un caff\u00e8 chiesto col verbo al presente ha lo stesso sapore di un caff\u00e8 chiesto col congiuntivo imperfetto\u201d, e la adoravo per questo.<\/p>\n<p>Ad ogni modo, osservando l\u2019espressione di alcuni simpatici abitanti del ridente paesino, ho avuto come la sensazione che alcune delle espressioni che ho imparato da lei sarebbero state perfette se la guerra dei cent\u2019anni non fosse ormai finita da un pezzo.<\/p>\n<p>Ricordo di essermi imbattuto nella bancarella di un rosticciere, durante una fiera locale, e di essere stato conquistato dal delizioso profumo di soffritto di non-importa-cosa che aleggiava nella piazza.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, affamato come un rinoceronte col vizio dei video poker, dopo essere riuscito a schiodare gli occhi da tutte quelle prelibatezze dorate e fragranti esposte davanti a me, salutai cortesemente l\u2019uomo al banco chiedendo un pezzo di pasticcio di carne e patate (quella roba dall\u2019apporto energetico calcolabile in chilowatt) e mi misi in attesa di veder sortire qualche effetto dalle parole appena pronunciate.<\/p>\n<p>Macch\u00e9.<\/p>\n<p>L\u2019ometto baffuto al di l\u00e0 del banco mi fiss\u00f2 in silenzio. Notai sul suo petto un piccolo cartellino che indicava il suo nome. Lo ricordo ancora&#8230; Charles!<\/p>\n<p>Lentamente, l\u2019angolo destro della sua boccuccia si sollev\u00f2, quasi mosso da un filo invisibile, e si lasci\u00f2 sfuggire un risolino delicato, dal suono simile a quello di un neonato che sonnecchia.<\/p>\n<p>Charles mi guard\u00f2 incuriosito.<\/p>\n<p>Ricambiai lo sguardo comunicando con gli occhi che, per quanto avessi piacere a osservare quell\u2019allegra facciotta frizzantina, 1) avevo fame e, 2) due giorni dopo avrei dovuto prendere l\u2019aereo che mi avrebbe riportato a casa.<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 accadeva mentre dentro di me si faceva strada il timore di avere sbagliato qualcosa nella pronuncia e avere inavvertitamente offeso i suoi avi accusandoli di essere dei ladri di bestiame dall\u2019alito pesante.<\/p>\n<p>Fu allora che, onde evitare incidenti diplomatici, ricorsi all\u2019<em>extrema ratio<\/em> (pare che si dica cos\u00ec nel Kashmir orientale) del suono gutturale da gabbiano di cui sopra. Tolsi a Charles l\u2019occasione di ribattere \u201cA s\u00f2reta\u201d affrettandomi a indicare timidamente quel pasticcio fumante stirando un sorriso imbarazzato e con la tipica espressione \u201cAh, a proposito, ti ho inavvertitamente espanso il barboncino facendo retromarcia. Pardon.\u201d<\/p>\n<p>Il grazioso omino dai baffetti grigi mi rispose gentilmente, sorridendomi e servendomi il mezzo <em>cottage pie <\/em>che gli avevo chiesto, e fu allora che notai&#8230; una dissonanza&#8230; una discrepanza&#8230; qualcosa che non tornava alle mie orecchie.<\/p>\n<p>Realizzai quanto la sua risposta suonasse diversa e lontana anni luce dalla mia domanda. Non era ovviamente questione di pronuncia, figuriamoci se la signorina McWoodencake mi avesse trasmesso l\u2019accento del Worchestershire.<\/p>\n<p>Era qualcosa di pi\u00f9 profondo&#8230; Era proprio una questione di lingua!<\/p>\n<p>In quel momento compresi come il mio semplice \u201cBuongiorno, potrei avere un pezzo di cottage pie, per favore?\u201d fosse suonato alle orecchie di Charles come \u201cSalute, buon uomo. Mi \u00e8 concesso, di grazia, ghermire un tozzo di codesta succulenta pietanza?\u201d.<\/p>\n<p>Sollevato dal fatto di non aver inflitto alcuna irreparabile onta agli avi dell\u2019amabile Charles, presi il mio incarto caldo, ringraziai e girai i tacchi disorientato.<\/p>\n<p>Il mio inglese non era male, semmai era solo un po\u2019fuori moda, amabilmente arcaico e con una nota aulica.<\/p>\n<p>Trascorsi il resto del pomeriggio ruminando il mio pasticcio di carne, vagando per il paesino e godendomi il fresco vento che si faceva strada tra i salici.<\/p>\n<p>Quella sera, quando del caldo sole primaverile non restava che una delicata corona dorata dietro le nuvole all\u2019orizzonte, realizzai come le mie orecchie fossero come svuotate dal caos martellante della citt\u00e0&#8230; Cos\u00ec tanti rumori che non ti appartengono e che ti affollano il cervello, che entrano a far parte del tuo DNA al punto da sentirti come a disagio quando non avverti nulla&#8230;<\/p>\n<p>Riabituarsi al silenzio e ricordare la sua forma. Ecco cosa ho riscoperto tra quelle colline.<\/p>\n<p>Quello che ne \u00e8 stato dopo lo sai gi\u00e0.<\/p>\n<p>Nel mio caso, le lezioni della signorina McWoodencake sono state pi\u00f9 che utili. Direi vitali. Certo, un buon corso pu\u00f2 fornirti le basi teoriche della lingua e prepararti a districarti dignitosamente in molte situazioni, ma sar\u00e0 solo ascoltando, riascoltando e stimolando la capacit\u00e0 della mente di mettere insieme le tessere che compongono il puzzle linguistico che sar\u00e0 possibile avere la piena padronanza della lingua e renderne automatica la pratica.<\/p>\n<p>Ora scusa ma devo scappare, sono in ritardo per il MIO di corso d\u2019inglese.<\/p>\n<p>A presto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>P.S.: Ti ho raccontato che, oltre ai corsi serali per adulti, tengo delle lezioni di inglese medievale anche presso il liceo della contea? Devo ricordarmi di spedire un cottage pie alla signorina McWoodencake: cos\u00ec, giusto per ringraziarla e farla sentire un po\u2019a casa&#8230;<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_20423\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"20423\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Caro diario, Ci avr\u00f2 pensato s\u00f9 almeno quattordici volte, quella volta, prima di partire senza alle spalle un corposo corso d\u2019inglese in grado di aiutarmi ad affrontare le piccole ma vitali interazioni da turista. 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