{"id":20406,"date":"2014-06-04T18:43:09","date_gmt":"2014-06-04T17:43:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=20406"},"modified":"2014-06-04T18:43:09","modified_gmt":"2014-06-04T17:43:09","slug":"premio-racconti-nella-rete-2014-i-gatti-di-santa-costanza-di-oriana-rispoli-sezione-racconti-per-bambini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=20406","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2014 &#8220;I gatti di Santa Costanza&#8221; di Oriana Rispoli (sezione racconti per bambini)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\">Solo i gatti possono dire di conoscere tutti i segreti. I gatti vanno a zonzo di notte, si insinuano in tutti i luoghi pi\u00f9 nascosti, pi\u00f9 sotterranei, pi\u00f9 bui, pi\u00f9 misteriosi. I gatti sanno come muoversi senza farsi sentire da nessuno. E oltre a tutto ci\u00f2, conoscono un po\u2019 di magia, utile quando serve.<\/p>\n<p>\u00c8 per questo che i gatti sono i miei migliori amici. E soltanto a loro confido le cose veramente importanti, che non conosce proprio nessun altro, n\u00e9 il mio amico Pietro, n\u00e9 mamma, n\u00e9 pap\u00e0, e nemmeno il nonno! La mia intesa con i gatti, poi, mi ha fatto vivere fino ad oggi tante avventure straordinarie. Adesso ho proprio voglia di raccontarvene una.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ogni peripezia gattesca incomincia sempre nel cuore della notte, quando la nostra grande e vecchia casa \u00e8 ormai immersa nella quiete e tutti dormono profondamente. Allora io mi alzo dal letto zitto zitto e, procedendo leggero, agile come un gatto (ho imparato da loro, appunto) mi dirigo verso le scale che scendono alla cantina. L\u00ec, sull\u2019ultimo gradino, incrocio nel buio fitto due occhi verdi e fosforescenti che mi fissano: ecco la mia guida, che mi appresto a seguire passo passo, muovendomi silenzioso come un fantasma, per arrivare nel luogo dove in ogni notte di novilunio (cio\u00e8 quando il buio \u00e8 pi\u00f9 fitto, come ci ha spiegato la maestra a scuola) si svolge una importante riunione felina.<\/p>\n<p>I gatti sanno in anticipo quali sono gli argomenti che verranno trattati; io per lo pi\u00f9 li vengo a sapere sul momento, e sono ammesso a condividere quei segreti perch\u00e9 da tempo ormai sono loro amico, e torno spesso utile alla loro causa. A mia volta, so di poter sempre contare sulla rete felina, per un vincolo di solidariet\u00e0, di amicizia e di affetto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questa notte dunque partecipo alla riunione. Si capisce subito che \u00e8 un\u2019assemblea importante: il posto \u00e8 affollatissimo, ci sono i gatti del mio quartiere al completo (li conosco uno per uno) pi\u00f9 quelli che vengono dalle zone vicine, disposte tutto intorno alla via Nomentana. Ci sono in particolare i gatti di Santa Costanza: gatti davvero molto anziani ed esperti, famosi in tutta Roma, abituali frequentatori di antiche catacombe e di cunicoli sotterranei vecchi di oltre duemila anni. E\u2019 facile indovinare che gatti cos\u00ec, ne sanno una pi\u00f9 del diavolo\u2026<\/p>\n<p>La riunione incomincia, e l\u2019argomento principale viene affrontato immediatamente: riguarda la situazione della \u201czia\u201d Olga, ed \u00e8 serio e assai preoccupante. La gattara pi\u00f9 famosa della zona Est di Roma, che ogni giorno, col suo passo lento, percorre infaticabilmente svariati chilometri seguendo un preciso itinerario per nutrire diverse colonie feline, si trova in difficolt\u00e0. Infatti, il mercato rionale dove Olga si riforniva di sarde fresche per preparare la pappa per i suoi amici felini, pochi giorni fa \u00e8 stato trasferito altrove a causa dell\u2019apertura del cantiere per la costruzione della nuova metropolitana. Niente pi\u00f9 pesce fresco, niente pi\u00f9 rifornimento quotidiano e, dunque, niente pi\u00f9 pranzo assicurato per oltre centoventi soriani europei di antica e aristocratica stirpe romana!<\/p>\n<p>I gatti si confrontano e studiano attentamente la situazione. Hanno una mappa mentale precisissima di tutto il territorio, io seguo i loro ragionamenti e cerco di riflettere con loro.<\/p>\n<p>Dove si \u00e8 spostato il mercato del pesce? Se si osserva una pianta della citt\u00e0, sembra che la distanza sia grande, con tutte le svolte che bisogna fare tra un isolato e l\u2019altro per attraversare il quartiere. Un ostacolo imprevisto per la povera Olga. Ma\u2026 pensandoci bene, dalla casa della zia Olga alla nuova sede del mercato esiste una via molto diretta! I gatti si rendono presto conto che c\u2019\u00e8 un sotterraneo che va dritto dritto da un punto all\u2019altro, correndo sotto la Nomentana: si tratta di un passaggio che fu usato dai partigiani per nascondersi durante le ultime fasi della Seconda Guerra Mondiale, in realt\u00e0 \u00e8 molto pi\u00f9 antico, fa parte del reticolo delle catacombe della Basilica di S. Agnese. Ma c\u2019\u00e8 ancora un ostacolo insormontabile: come potrebbe fare una vecchietta come Olga a correre su e gi\u00f9 per quel cunicolo?<\/p>\n<p>Avendo ascoltato tutto con estrema attenzione, improvvisamente mi viene un\u2019idea, e quindi intervengo prontamente: la sede del nuovo mercato \u00e8 proprio all\u2019angolo della mia scuola, dove mi reco ogni mattina!<\/p>\n<p>A questo punto, elaborare una strategia efficace diventa una sfida non troppo ardua. Primo punto: quando vado a scuola mi rendo disponibile ad uscire un quarto d\u2019ora prima da casa e corro subito a comprare le sarde dalla pescivendola, Germana, che le avr\u00e0 messe da parte per me. Secondo punto: metto a disposizione della squadra felina un mio giocattolo di quando ero pi\u00f9 piccolo, un grosso camion colorato, con un bel cassone capiente. Baster\u00e0 semplicemente andare a collocare il camion nel sotterraneo, in modo che funga da navetta. L\u2019accesso al sotterraneo dal lato del mercato non \u00e8 difficoltoso, i gatti lo conoscono bene e sanno che \u00e8 chiuso da una grata dalle maglie molto larghe, che si affaccia su un vicolo al livello del suolo. Attraverso la grata, le buste con il pesce fresco possono essere fatte passare senza difficolt\u00e0. In basso, nel sotterraneo, ci sar\u00e0 pronto ad aspettare Otto, il gattone pi\u00f9 robusto della colonia, che pesa non meno di tredici chili, il quale attorniato dai suoi fedeli collaboratori afferrer\u00e0 via via le buste tra i denti e le collocher\u00e0 sul camion. Una lunga catena felina far\u00e0 giungere rapidamente a destinazione il bene prezioso, spingendo il mezzo nel sotterraneo. A quel punto, la zia Olga potr\u00e0 comodamente recarsi a ritirare le buste all\u2019altro estremo del cunicolo, che sbuca a pochi metri da casa sua, nel giardino di un ex convento sulla Nomentana, e mettersi subito a preparare la pappa nel grande pentolone, aggiungendo alle sarde qualche chilo di pasta, pane e, perch\u00e9 no, anche un po\u2019 di verdure. Tutti i gatti della zona conoscono i prelibati manicaretti di Olga.<\/p>\n<p>I mici discutono tutto il tempo animatamente, ragionano con attenzione su ogni passaggio di questo mio piano, affinch\u00e9 tutti i dettagli siano vagliati e nulla sia lasciato al caso, e alla fine stabiliscono che s\u00ec, pu\u00f2 funzionare! Non soltanto, ma mi conferiscono sul momento il ruolo ufficiale di ambasciatore! Sono io che dovr\u00f2 concordare tutto con Olga e con Germana, sia perch\u00e9 i tempi siano scanditi alla perfezione, sia affinch\u00e9 la collaborazione tra la comunit\u00e0 felina e i gli esseri umani coinvolti risulti in tutto e per tutto efficiente e produttiva e, soprattutto, segreta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sono passate oltre tre ore dall\u2019inizio della riunione, e i gatti concordano sul fatto che gli altri argomenti all\u2019ordine del giorno verranno affrontati in una successiva occasione. Ma\u2026 a questo punto sono io che desidero esprimere una mia richiesta: infatti ho bisogno di un aiuto importante e tempestivo, che soltanto i miei fedeli amici a quattro zampe possono offrirmi. Otto azzittisce tutti e mi d\u00e0 la parola. Io espongo subito la nuova questione, urgente al pari della situazione dei rifornimenti alimentari. Siamo gi\u00e0 in piena primavera, e nella strada di casa mia ci sono dei grandi platani centenari che si stanno riempiendo di giovani foglie verdi e brillanti. Molti uccelli hanno gi\u00e0 scelto di costruirvi il loro nido.<\/p>\n<p>Ma io mi sono accorto che il Comune ha intenzione di potare gli alberi proprio adesso, in quanto tra l\u2019autunno e l\u2019inverno le squadre dei giardinieri sono state impegnate altrove, e cos\u00ec gi\u00e0 ieri alcuni mezzi con dei carrelli elevatori sono stati parcheggiati all\u2019angolo di via Nomentana con lo scopo di avviare la solita, brutale potatura che ridimensiona drasticamente lo sviluppo, la bellezza e la maestosit\u00e0 di questi alberi di citt\u00e0.<\/p>\n<p>Siccome mio nonno \u00e8 un giardiniere che nella sua terra d\u2019origine, il Piemonte, ha curato per cinquant\u2019anni alcuni dei pi\u00f9 bei parchi della regione, io ho gi\u00e0 imparato da lui molte cose sugli alberi, e so bene che le potature si devono fare solo in taluni momenti dell\u2019anno, quando la vegetazione \u00e8 a riposo, e non certo a primavera avanzata! E\u2019 per questo che mi \u00e8 venuta l\u2019idea di rivolgermi alla mia comunit\u00e0 felina e di chiedere un aiuto sostanziale in difesa dei platani. Ed ecco dunque che cosa succede all\u2019indomani della riunione notturna, che si conclude dopo che tutti i particolari su questa ulteriore nuova impresa sono stati meticolosamente studiati.<\/p>\n<p>Di buon mattino arrivano le squadre dei giardinieri del Comune e mettono in moto i mezzi per avviare la potatura. Ciascuna squadra si posiziona sotto un platano della via, poi i giardinieri montano sul carrello elevatore armati di seghe e si fanno portare ad un\u2019altezza piuttosto elevata. Ma\u2026 tutto ad un tratto scoprono con terrore che i platani sono completamente infestati da un branco di felini inferociti che, non appena i giardinieri si apprestano a segare i primi rami, incominciano tutti contemporaneamente a sferrare sciabolate con le zampe a destra e a manca, e ad agguantare con le unghie affilate i cappelli ai giardinieri. In un crescendo spaventoso, le urla e i miagolii diventano assordanti, tanti sono i gatti che dominano dall\u2019alto la situazione, ben piazzati sui rami degli alberi. Presto per i giardinieri diventa impossibile compiere qualsiasi azione senza rischiare di farsi ricoprire di graffi dalla testa ai piedi: Otto, il mio amico da tredici chili, per togliersi una soddisfazione personale, dal ramo pi\u00f9 alto del primo platano fa pip\u00ec in testa al giardiniere capo. A questo punto, la squadra riceve l\u2019ordine di abbandonare il lavoro e tutti i giardinieri battono in ritirata, scendendo dai carrelli elevatori e rifugiandosi a gambe levate il pi\u00f9 lontano possibile! Anche in questo caso, la mia strategia elaborata con gli amici gatti ha funzionato perfettamente!!!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cos\u00ec, anche se alla fine ho dormito soltanto quattro ore, oggi non mi sento affatto stanco, anzi: mi appresto ad andare a scuola pienamente soddisfatto dei risultati ottenuti tra la notte e le prime ore della mattinata, e oltre tutto mi preparo mentalmente, perch\u00e9 nel pomeriggio andr\u00f2 a compiere presso la zia Olga la mia importante missione di ambasciatore della colonia felina. Domani mattina andr\u00f2 al mercato da Germana, per spiegarle per filo e per segno la nuova soluzione messa a punto insieme ai gatti di Santa Costanza, per garantire alla nostra amata gattara un efficace servizio di rifornimenti ittici e farne godere ai gatti le gustose conseguenze.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Aggiungo un ultimo dettaglio alla mia narrazione: ormai mi sono conquistato totalmente la fiducia dei miei amici a quattro zampe, e sono diventato cos\u00ec bravo nel camminare a passi felpati e a vederci bene anche al buio, come gli imbattibili felini, che i miei amici mi hanno promesso che nelle loro prossime scorribande notturne mi porteranno con loro, e mi faranno conoscere alcuni dei pi\u00f9 reconditi segreti della citt\u00e0: segreti di cui soltanto l\u2019imperatore Caligola era ancora a conoscenza, e che dal tempo dell\u2019antica Roma sono stati tramandati unicamente\u2026 dai gatti delle catacombe, per rivelarli, foss\u2019anche duemila anni dopo, a un bambino che si mostri veramente degno di scoprirli, e di condividerli con i gatti di Santa Costanza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_20406\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"20406\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Solo i gatti possono dire di conoscere tutti i segreti. 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