{"id":20375,"date":"2014-06-04T18:52:22","date_gmt":"2014-06-04T17:52:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=20375"},"modified":"2014-06-26T18:39:36","modified_gmt":"2014-06-26T17:39:36","slug":"premio-racconti-nella-rete-2014-cercando-un-punto-ho-trovato-un-quesito-di-claudia-dorazio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=20375","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2014 &#8220;Cercando un punto, ho trovato un quesito&#8221; di Claudia Dorazio"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #37404e;\">Pascal \u00e8 un giovane cyborg del pianeta Gandalf. Nella vita fa il diplomatico.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #37404e;\">Il punto \u00e8 che i gandalfiani sono dei tipi piuttosto bizzosi e da sempre insoddisfatti delle abbondanti materie prime che il pianeta Gandalf offre loro. <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Negli?ultimi 200 anni rispetto al tempo a cui facciamo riferimento, i gandalfiani s&#8217;erano incapricciati di un elemento affascinante e sinuoso, che ha un modo tutto suo di mutare forma e consistenza in base al proprio recipiente e alla temperatura. L&#8217;elemento in questione si chiama <i>acqua<\/i>.<br \/>\nQuando i gandalfiani scoprirono che il 70,8% della superficie del pianeta Terra era ricoperto proprio da <i>acqua<\/i>, ritennero adeguatamente di doverlo occupare. Facendo leva sulla propria influenza in ambito intergalattico, indissero immediatamente una Conferenza nel contesto dell&#8217;Organizzazione dei Pianeti Uniti, per mettere al corrente delle loro irrevocabili intenzioni almeno i pianeti pi\u00f9 potenti, come Latowach, Aristopan e Atlarzan.<\/p>\n<p>Nei suoi 2357 anni, Pascal non aveva ancora preso parte ad una Conferenza intergalattica. Era tutto eccitato, quindi, quando venne convocato.<br \/>\nAl terzo giorno della Conferenza, nonostante vari: \u00abMa chi credete di essere, voi gandalfiani? Non sarete contenti finch\u00e9 non avrete occupato l&#8217;intero Universo\u00bb e un certo numero di \u00abNon capite che questa scelta potrebbe creare un pericoloso precedente? Se fra 452 anni gli Aristopaniani dovessero intestardirsi sulle pomosusine di Atlarzan, allora anche l\u00ec dovremmo autorizzare l&#8217;occupazione\u00bb, alla fine erano tutti concordi che contraddire i gandalfiani non avrebbe giovato a nessuno, specie in virt\u00f9 della loro ultima invenzione, la potentissima cannamitragliatrice ultraluce. Cos\u00ec, di l\u00ec a poco tempo, il pianeta Gandalf si apprestava ad occupare il pianeta Terra con il beneplacito di niente meno che l&#8217;Organizzazione dei Pianeti Uniti.<br \/>\nPascal non stette nei circuiti quando venne addirittura insignito della carica di sergente capo della spedizione H78, finalizzata ad eseguire un rapido sopralluogo della Terra.<\/p>\n<p>Un altro punto importante \u00e8 che il primo maggio 2014 la spedizione giunse sulla Terra. Decisero di sbarcare su una piccola citt\u00e0 terrestre vicina al mare (un&#8217;ampia distesa d&#8217;acqua e cloruro di sodio). La citt\u00e0 in questione \u00e8 Chieti. Scelsero Chieti perch\u00e9 nella sera del primo maggio qui c&#8217;era un gran baccano, un baccano che i terrestri chiamano <i>concerto<\/i>. Il fatto \u00e8 che questo <i>concerto<\/i> dev&#8217;essere un tipo di baccano molto insolito per questa citt\u00e0: gli abitanti di Chieti erano cos\u00ec storditi e sbronzi quella sera, che non si sarebbero scomposti pi\u00f9 di tanto neanche di fronte all&#8217;arrivo di un&#8217;astronave.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\nLasciata l&#8217;astronave, Pascal e suoi compagni ambasciatori intergalattici cercarono di dividersi i compiti alla meno peggio, in modo da sbrigare rapidamente le pratiche e rincasare su Gandalf per l&#8217;ora di cena.<br \/>\nMa il punto davvero importante \u00e8 che mentre Pascal svolgeva i suoi compiti, pseudo-indisturbato tra i teatini in festa, ritenne \u2013 in qualit\u00e0 di ambasciatore intergalattico \u2013 di dover assaggiare quella sostanza liquida che riempiva i recipienti da cui bevevano i terrestri di quella citt\u00e0, supponendo che essa fosse almeno in parte responsabile del loro stato di euforia. Scopr\u00ec che il nome della bevanda era <i>birra<\/i>. Decise di avvicinarsi al chiosco in cui la erogavano e prima ancora di poter dire: &#8220;Sia gentile, mi riempia i canali dei liquidi di 0,981 decilitri di <i>birra<\/i>&#8220;, i suoi sistemi visivi furono rapiti dalla visione pi\u00f9 impressionante e cortocircuitante che avesse mai avuto: oltre il bancone del chiosco, una figura sottile e armoniosa lo guardava con un&#8217;espressione interrogativa. Ma per quanto un&#8217;espressione interrogativa possa rendere il proprietario dell&#8217;espressione fastidioso o almeno spiacevole, la figura sottile &#8211; seppure interrogativa &#8211; rimaneva non fastidiosa e molto piacevole.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Era di sesso femminile e aveva una grande quantit\u00e0 di filamenti che le partivano dal capo e che a Pascal ricordavano i morbidi tentacoli delle piumomeduse di cui era fatto il suo letto su Gandalf.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Oltre a queste caratteristiche fisiche, Pascal aveva intuito nella figura delle caratteristiche metafisiche: un insistente sentimento nei suoi occhi, ad esempio. A Pascal sembr\u00f2 che quel sentimento fosse molto vicino alla tristezza. Una tristezza composta e dignitosa, per\u00f2, che rendeva la figura decisamente bella.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Una caratteristica fisica e metafisica della figura era di certo la bellezza.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\nIl cyborg non emise suoni di sorta.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Alle parole: \u00abAgnese, vai sul retro c&#8217;\u00e8 bisogno di altra Genziana!\u00bb, la figura si allontan\u00f2.<br \/>\nPascal rimase ancora per qualche secondo davanti al chiosco. Il turbamento che avvertiva lo fece desistere dal desiderio di assaggiare la birra e si diresse un po&#8217; scombussolato e un po&#8217; felice all&#8217;astronave.<\/p>\n<p>Negli anni luce a seguire, mentre tornava coi suoi compagni ambasciatori verso Gandalf, Pascal realizz\u00f2 di amare Agnese e di volerla rivedere a tutti i costi.<br \/>\nUn altro punto fondamentale \u00e8 che un modo per rivedere Agnese c&#8217;era: ottenere l&#8217;incarico di supervisore dell&#8217;Operazione 626, quella in cui i gandalfiani sarebbero tornati sulla Terra per parlare apertamente ai terrestri delle proprie intenzioni, sperando che questi potessero ragionevolmente comprenderle e decidere di accondiscendere pacificamente all&#8217;annessione a Gandalf.<\/p>\n<p>Spazioporto di Mamanrose: Pascal era in piedi di fronte a un mucchio di individui dall&#8217;atteggiamento un po&#8217; inquisitorio e un po&#8217; severo.<br \/>\nLa presidentessa della Somma Commissione, un&#8217;elegante gandalfiana dagli occhi a forma di trapezio rettangolo poggiante sulla base minore, parl\u00f2 per prima: \u00abCome sapr\u00e0, gli umani sono degli esseri molto semplici: hanno ancora evidenti problemi con la gravit\u00e0, lasciano che il sonno, la fame e gli istinti sessuali siano governati da messaggeri chimici e con quelle loro strette, con quei loro volgari contatti oro-orali, hanno un irrisorio senso degli spazi intimi. Siamo convinti che non sar\u00e0 difficile per lei entrare in contatto con loro. Ma prima di affidarle l&#8217;incarico, \u00e8 nostro dovere sincerarci che lei abbia pi\u00f9 o meno chiare le caratteristiche salienti del pianeta Terra.\u00bb<br \/>\nE allora Pascal: \u00abComprendo. Sono pronto&#8230;\u00bb<br \/>\n\u00ab Ci dica, cos&#8217;\u00e8 l&#8217;<i>aria<\/i>?\u00bb<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u00ab Oh beh, l&#8217;<i>aria<\/i> \u00e8 un elemento incolore che entra in Agnese, le gonfia il torace in un modo elegante e commovente e poi esce da Agnese. Ma l&#8217;aria che esce \u00e8 diversa da quella che \u00e8 entrata. L&#8217;aria che esce da Agnese \u00e8 calda e profumata&#8230;\u00bb<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u00ab Cosa va farneticando?! \u00c8 matto? Stia attento: qui nessuno ha voglia di scherzare!\u00bb<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u00abNon avete idea di quanto sia confortante e soprattutto di quanto sia profumata, l&#8217;aria che esce dal torace di Agnese. Ci credete? Ha un profumo migliore di quello delle di girapintorchidee della Galassia Mardor.\u00bb<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">L&#8217;esame si concluse di l\u00ec a breve con una scena non molto divertente in cui Pascal venne preso di peso da due tizi corpulenti, che lo condussero in una cella dal tasso di umidit\u00e0 tarato in modo tale che fosse adeguatamente fastidioso per le componenti biologiche mucose di Pascal.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Nel caso in cui la scena che ho rapidamente descritto non fosse abbastanza esegetica: Pascal non ottenne l&#8217;incarico agognato, ma venne incarcerato per grave oltraggio alla Somma Commissione.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Nelle prime 80 Teraore di reclusione, Pascal non fece altro che pensare ad Agnese, all&#8217;opportunit\u00e0 persa e a quello che gli diceva sempre sua madre: \u00abLa sincerit\u00e0 non \u00e8 tutto. A volte nella vita \u00e8 necessario scendere a compromessi, magari facendo buon viso a cattivo gioco\u00bb. Di queste tre cose, in verit\u00e0, Pascal pens\u00f2 pi\u00f9 di tutte ad Agnese. In particolare alla sua necessit\u00e0 fisio-elettrica di avere un qualche contatto con lei.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Ad un tratto, un&#8217;illuminazione: Kindliche.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Kindliche era tra i cyborg quello preferito da Pascal. Un essere discreto, nei movimenti e nei pensieri, di sesso femminile. Lei lo avrebbe aiutato di sicuro.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Con Kindliche, Pascal, quando entrambi erano dei piccoli cyborg, aveva avuto la cybapposition. Si tratta di un fenomeno piuttosto diffuso tra i cyborg, in seguito al quale due soggetti di questa specie restano in una latente e permanente comunicazione transdimensionale, che possono sfruttare a proprio piacimento per trasmettersi dati, pensieri, fotografie e documenti in <i>pdf<\/i>.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Avrebbe usato la cybchat per chiedere a Kindliche di aiutarlo.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Come vi aspetterete, Kindliche rispose con solerzia al richiamo dell&#8217;amico e fece tutto quello che era in suo potere per aiutarlo.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Certo non era un&#8217;ambasciatrice gandalfiana anche lei, sicch\u00e9 non era autorizzata a montare su un&#8217;astronave e a recarsi in carne e circuiti sulla Terra. Il caso volle per\u00f2 che, proprio in quel periodo, Kindliche stesse lavorando con la sua compagnia di pulizie presso una nota industria informatica. In particolare si stava occupando dello smaltimento di alcuni prodotti risultanti da una partita difettosa.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Di recente era venuta a contatto con lo SmartEmoSense-Register, uno strumento molto sofisticato che, gi\u00e0 in tempi non sospetti, l&#8217;aveva cos\u00ec incuriosita da spingerla, una volta a casa dopo il lavoro, a documentarsi. Si trattava di un attrezzo all&#8217;avanguardia nell&#8217;ambito informatico: consentiva, inserendo un numero sufficiente di dati, di rintracciare un qualsiasi essere animato, in un qualsiasi angolo acuto, ottuso o diedro dell&#8217;Universo tutto. E non \u00e8 finita: il SES-Register era in grado di rielaborare emozioni e percezioni sensoriali dell&#8217;essere in questione. Negli ultimi decenni aveva riscosso molto successo tra gli investigatori privati, che grazie al SES-Register, avevano scovato le pi\u00f9 imbarazzanti e indicibili tresche delle pi\u00f9 infedeli belle mogli dei pi\u00f9 facoltosi gandalfiani d&#8217;affari.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Se il SES-Register aveva un difetto, questo era sicuramente il prezzo. Con il suo salario, Kindliche non poteva di certo permetterselo. E allora, s\u00ec, come avrete capito, dovette accontentarsi di far finta di smaltire uno dei SES-Register che aveva il compito di smaltire e di riport\u00e0rselo astutamente a casa.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Lo prov\u00f2 su suo padre e scopr\u00ec che lo strumento non aveva grossi problemi, ma tendeva a:<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">fornire informazioni pi\u00f9 o meno superflue sul contesto in cui reperiva il suo obiettivo<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">lasciarsi distrarre dalle interferenze emotive dei soggetti inclusi in tale contesto ma diversi dal proprio obiettivo<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">riferire i dati raccolti con un linguaggio tutt&#8217;altro che scientifico, ma piuttosto lezioso e connotativo.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Poco male.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Anche Pascal, quando Kindliche gli comunic\u00f2 cosa era riuscita a rimediare, pens\u00f2: poco male.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Dunque con l&#8217;approvazione di Pascal e con i dati che questi gli forn\u00ec su Agnese, Kindliche azion\u00f2 il SES-Register sulla terrestre.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Dopo pochi secondi per la localizzazione, qualche minuto per la rielaborazione dei dati, tre <i>bip<\/i> e cinque <i>bzzz<\/i>, il SES-Register emise il proprio responso, sputando un foglio A6 che riportava le seguenti parole, tutt&#8217;altro che scientifiche, ma piuttosto leziose e connotative:<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #37404e;\">Si<\/span><span style=\"color: #333333;\"> prenda una finestra che guarda su un cortile. Si prendano due gomiti pingui poggiati sul davanzale e due occhi slavati poggiati sul cortile. Oltre il davanzale, penzolino nel vuoto due mani grandi e ruvide agganciate a due braccia pingui &#8211; proprietarie dei gomiti pingui &#8211; che finiscono in due grosse spalle scoscese e disincantate. Siano tali spalle rivolte a un tavolo polveroso, che sarebbe completamente spoglio se non fosse per la polvere, appunto, e per un piatto fondo. Nel piatto, una forchetta galleggi ancora sugli oleosi resti di un pasto plebeo.<\/p>\n<p>Si prendano poi due lunghe figure ritte, l&#8217;una di fronte all&#8217;altra, nel mezzo del cortile. Siano le due figure occupate in una stretta reciproca. Sia quest&#8217;ultima cos\u00ec stretta e cos\u00ec reciproca, che due occhi slavati, da una finestra che guarda sul cortile, non saprebbero dire con certezza dove finisce la prima figura e dove inizia la seconda.<br \/>\nL&#8217;impellenza dei rispettivi impegni costringa le due figure a sciogliere la stretta e a congedarsi. Prendano dunque a camminare in direzioni opposte, entrambe a passo svelto. Dopo pochi metri per\u00f2, una delle due figure arresti la marcia e con una fiduciosa torsione del busto, volga lo sguardo indietro, sperando di trovare l&#8217;altra figura nella medesima torsione fiduciosa del busto. La seconda figura invece continui ad allontanarsi, senza torcersi n\u00e9 sperare, fino a scomparire oltre l&#8217;angolo di un palazzo giallo.<\/p>\n<p>Si considerino ora un pezzo di pane duro e le dita scure delle mani grandi e ruvide. Da un punto qualsiasi del piatto fondo parta un&#8217;invereconda scarpetta. I margini del pezzo di pane che scivola sul piatto, sollevino gli oleosi resti del pasto plebeo in un&#8217;onda frastagliata che unga le punte delle dita scure. Le fauci tornino vergini mentre si chiudono attorno a un sapore che sembra il primo della vita.<br \/>\nLe mani prendano un taccuino nero e le dita impugnino una penna:<br \/>\n&#8220;\u00c8 meraviglioso. Il mio riflesso nei tuoi occhi. Ma troppo presto, la vita ti chiama altrove. Siamo qui, noi. A rifletterci. Siamo e sei. Qui.<br \/>\nMa gi\u00e0 mi preparo alla tragedia. Vera e imminente. In cui sarai altrove. In cui, qui, di te, non sar\u00e0 rimasto nulla. Qui, di te, sar\u00e0 rimasto solo me. A riflettermi.&#8221;<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Solo se non vi dispiace e solo se non siete deboli di stomaco, arrivati a questo punto della narrazione, mi piacerebbe che voi lasciaste il tempo e la dimensione in cui \u00e8 ambientata questa vicenda e con un salto temporale e trans-dimensionale, mi raggiungeste qui, nel tempo e nella dimensione da cui vi sto scrivendo di Pascal e della sua Agnese.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #37404e;\">Analizziamo ora la mia posizione. Per conquistarvi, potrei facilmente speculare sugli abbondanti e inopportuni aspetti leziosi e connotativi del responso. Voi, che siete tipi svegli, immaginate a buon diritto che una delle <i>due lunghe figure ritte<\/i> debba essere Agnese. So bene che gi\u00e0 pregustate il turbamento emotivo che vi cagioner\u00f2 quando vi dir\u00f2 che che, tra le due figure, Agnese \u00e8 la prima, quella che spera di <\/span><span style=\"color: #333333;\">trovare l&#8217;altra <i>nella medesima torsione fiduciosa del busto<\/i>. E allora io potrei facilmente accontentare le vostre brame di struggimento, raccontandovi di quanto Pascal potesse soffrire al sol pensiero che una creatura come Agnese amasse senza essere corrisposta. Potrei star qui a parlarvi di quanto Pascal fosse arrabbiato all&#8217;idea che in quel cortile, dopo aver salutato l&#8217;amato, Agnese s&#8217;era girata a controllare se anche lui s&#8217;era girato a controllare se s&#8217;era girata a controllare se s&#8217;era girato, ma che, alla fine, era rimasta l&#8217;unica scema che s&#8217;era girata. <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Ma la verit\u00e0 \u00e8 che ancor pi\u00f9 di conquistarvi, la cosa che davvero mi preme \u00e8 richiamare la vostra attenzione sul complicato caso dei <i>due occhi slavati<\/i>.<\/p>\n<p><span style=\"color: #37404e;\">Insomma, il vero punto <\/span><span style=\"color: #333333;\">\u00e8: se dopo un piatto di \u2013 non so \u2013 linguine allo scoglio, nel bel mezzo della scarpetta, un flusso inarrestabile di parole inizia ad esploderti in testa, \u00e8 bene lavarsi le mani prima di prendere carta e penna, oppure \u00e8 preferibile mandare al diavolo l&#8217;eleganza e il <i>bon ton<\/i>, fiondarsi sul taccuino e rassegnarsi all&#8217;idea di ungerne i fogli, pur di evitare che le suddette parole sfuggano via per sempre?<\/span><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_20375\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"20375\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pascal \u00e8 un giovane cyborg del pianeta Gandalf. Nella vita fa il diplomatico. Il punto \u00e8 che i gandalfiani sono dei tipi piuttosto bizzosi e da sempre insoddisfatti delle abbondanti materie prime che il pianeta Gandalf offre loro. Negli?ultimi 200 anni rispetto al tempo a cui facciamo riferimento, i gandalfiani s&#8217;erano incapricciati di un elemento [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_20375\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"20375\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":4957,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[147],"tags":[],"class_list":["post-20375","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2014"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20375"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4957"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=20375"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20375\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20984,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20375\/revisions\/20984"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=20375"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=20375"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=20375"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}