{"id":20352,"date":"2014-06-03T22:34:11","date_gmt":"2014-06-03T21:34:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=20352"},"modified":"2014-06-03T22:34:11","modified_gmt":"2014-06-03T21:34:11","slug":"premio-racconti-per-corti-2014-vivi-e-lascia-vivere-di-emanuele-rossi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=20352","title":{"rendered":"Premio Racconti per Corti 2014 &#8220;Vivi e lascia Vivere&#8221; di Emanuele Rossi"},"content":{"rendered":"<p>EXT. CORTILE &#8211; GIORNO<\/p>\n<p>Un numero sostenuto di persone \u00e9 in fila ordinata in attesa del proprio turno. In piedi nel mezzo del cortile un uomo con voce alta e cantilenante d\u00e0 istruzioni alla folla:<\/p>\n<p><em>&lt;Mettetevi in fila; prendete un questionario; compilatelo e dopo averlo consegnato verrete chiamati per nome e cognome.&gt;<\/em><\/p>\n<p>La coda di persone converge a un tavolino di legno sul quale si trova una pila di fogli; c\u2019\u00e8 una donna a presidiarlo, ha il compito di consegnare e spiegare come compilare il questionario; chi lo riceve viene poi invitato ad accomodarsi in un&#8217;altra zona del cortile. Una terza voce fuori campo chiama per nome i pazienti che vengono introdotti nel garage del cortile.<\/p>\n<p>INT. GARAGE<\/p>\n<p>Un uomo dall&#8217;aria indaffarata e fare sbrigativo \u00e8 seduto a una scrivania improvvisata e armeggia con un computer e una serie di fogli. Sulla parete del garage, a fianco della scrivania, \u00e8 affisso uno schermo collegato al PC. A prima vista lo schermo appare spento. Dietro al piccolo ufficio un secondo personaggio (colui che urla il nome del paziente chiamato a entrare) sta in piedi a braccia incrociate e sembra attendere istruzioni.<\/p>\n<p>&#8211; A ogni paziente in entrata il Signore della scrivania chiede di consegnare il questionario compilato. Il primo \u00e8 un uomo; rivolto al Signore della scrivania congiunge cerimoniosamente le mani e fa un veloce inchino, quindi gli si siede di fronte. Il Signore allunga una mano senza distogliere lo sguardo dallo schermo, il paziente gli porge il foglio.<\/p>\n<p>Leggendo il nome a voce alta dal documento digita qualcosa sulla tastiera e rivolge poi l&#8217;attenzione al resto del questionario, dispiegandolo sapientemente come fosse una pergamena. L&#8217;uomo davanti a lui sembra ansioso di ricevere un responso. Qualche secondo d&#8217;esame attento e il Signore annuisce soddisfatto, ricomincia a digitare sulla tastiera e batte invio. Sullo schermo alla parete compare improvvisa una scritta: &#8220;AMORE&#8221;. Rapido, l&#8217;uomo che stava in attesa alle spalle del capufficio si anima ed esce dall&#8217;inquadratura dello schermo; rientra dopo pochi secondi accompagnando una donna. L&#8217;uomo seduto davanti alla scrivania si alza raggiante, la donna gli si avvicina e lo abbraccia entusiasta. Invitati ad uscire, si allontanano sorridenti mano nella mano.<\/p>\n<p>&#8211; L&#8217;urlatore chiama il successivo paziente ed entra una donna che solennemente si accomoda sulla sedia. Si ripete la consegna del questionario, la fase di studio e la comparsa del responso sullo schermo; la parola questa volta \u00e8 \u201cFEDE&#8221;. Ancora il Magazziniere esce dall&#8217;inquadratura e ricompare con un libro e un crocifisso di legno; li consegna alla donna che portandoseli al petto con un inchino esce dal garage ringraziando a mani giunte.<\/p>\n<p>&#8211; Il terzo a essere chiamato \u00e8 ancora un uomo. Alla lettura del questionario il Signore annuisce, digita sulla tastiera e la parola che compare sullo schermo \u00e8 per la seconda volta &#8220;AMORE&#8221;. Il Magazziniere esce dall&#8217;inquadratura, ma il Signore lo richiama a s\u00e9 sussurrandogli qualcosa; l&#8217;altro comprende, esce e rientra accompagnando un secondo uomo. Il paziente appare inizialmente contrariato, disorientato. Fa per accennare una protesta, ma il Signore lo guarda indulgente e le sue ritrosie scompaiono del tutto quando l\u2019altro uomo lo abbraccia. Liberando un sorriso che pare una ammissione, il paziente esce di scena con il compagno.<\/p>\n<p>&#8211; Entra quindi una donna con in mano uncinetti e gomitolo di lana, un tipo particolare e dall\u2019aria ansiosa; la donna corre a sedersi di fronte alla scrivania e porge con grande premura al Signore il questionario e un maglione rosso accuratamente piegato, un caldo omaggio per l\u2019inverno. Il Signore ringrazia sbrigativamente, quindi seguendo il solito procedimento digita sullo schermo la parola &#8220;FEDELT\u00c0\u2019&#8221;. Il magazziniere rientra in scena trascinando un cane al guinzaglio che si lancia festante sulla donna. Soddisfatta e molto riconoscente accarezza la bestiola scodinzolante ed esce di scena.<\/p>\n<p>Il signore della scrivania accompagna l&#8217;uscita della signora con lo sguardo. Alla sua uscita rivolge l\u2019attenzione al maglione e lo dispiega alzandolo a mezz\u2019aria, perplesso. Il maglione \u00e8 della taglia giusta per un bambino, evidentemente troppo piccolo per lui; continuando a reggerlo si volta dal magazziniere che di fronte a quella scena scoppia in una risata. Il signore accenna un sorriso e getta il maglione in faccia all\u2019amico, indicandogli quindi di proseguire con le chiamate. (Nelle scene successive il Magazziniere indossa divertito il piccolo maglione rosso)<\/p>\n<p>&#8211; E&#8217; il turno di un Uomo alquanto agitato, non ha l&#8217;aria di sentirsi bene. Si siede di fronte al Signore della scrivania e inizia a fissarlo. Come solito il Signore allunga la mano per farsi consegnare il questionario senza distrarsi dallo schermo, ma l&#8217;Uomo davanti a lui non sembra accorgersi del gesto e rimane immobile a guardarlo. Di fronte all&#8217;esitazione del paziente il Signore \u00e8 costretto a insistere chiedendogli infastidito il foglio, senza mai alzare gli occhi. Come a riprendersi da un sonno veglio l&#8217;Uomo consegna\u00a0 rapidamente il questionario. Il Signore comincia l&#8217;esamina del documento, ma pare metterci pi\u00f9 tempo del solito. Lo rilegge ancora una volta e una ancora. L&#8217;Uomo di fronte a lui \u00e8 immobile e silenzioso, quasi trattiene il fiato. Il Signore della scrivania abbassa finalmente il foglio e fissa il suo sguardo in quello del paziente con incredibile seriet\u00e0.<\/p>\n<p>SIGNORE DELLA SCRIVANIA<\/p>\n<p>&lt;Sono cotretto a ricordarle le conseguenze. Ne \u00e8 proprio convinto?&gt;<\/p>\n<p>L\u2019Uomo annuisce impassibile.<\/p>\n<p>SIGNORE DELLA SCRIVANIA (CONT\u2019D)<\/p>\n<p>&lt;Il prezzo lo pagheranno in molti. Lo capisce?&gt;<\/p>\n<p>I due sguardi si incontrano ancora una volta, in una battaglia di determinazione. Preme quindi i tasti del computer e una parola compare sullo schermo. La parola \u00e8 &#8220;VENDETTA&#8221;.<\/p>\n<p>SIGNORE DELLA SCRIVANIA (CONT\u2019D)<\/p>\n<p><em>&lt;Devi in ultimo sapere&#8230;&gt;<\/em><\/p>\n<p>L&#8217;Uomo balza in piedi facendo rotolare la sedia e fulmineo estrae una pistola, la punta al Signore della scrivania.<\/p>\n<p>SIGNORE DELLA SCRIVANIA (CONT\u2019D)<\/p>\n<p><em>&lt;&#8230;che da allora non ho avuto pi\u00f9 una notte senza incubi&gt;<\/em><\/p>\n<p>Il colpo parte e si infrange nel petto del Signore, poi ancora un secondo e un terzo esplode nella sua fronte. Il Magazziniere si getta sul paziente che ha abbassato la pistola ormai inerme.<\/p>\n<p>EXT. CORTILE<\/p>\n<p>L&#8217;inquadratura passa repentina al cortile dove si vedono le persone terrorizzate disperdersi e i due addetti gettarsi all&#8217;interno del garage<\/p>\n<p>(Dissolvenza-Buio-Dissolvenza) L&#8217;immagine successiva \u00e8 ancora sul cortile e mostra la folla che si \u00e8 ricompattata e desidera essere ricevuta. Uno degli addetti per\u00f2 chiude le porte del garage, dal quale esce in ultimo il Magazziniere(con ancora indosso il maglione rosso) e l&#8217;altro addetto che accompagnano fuori l\u2019Uomo.<\/p>\n<p>L\u2019addetto che prima dava indicazioni alla folla urla:<\/p>\n<p><em>&lt;Signori si chiude. E\u2019 tutto finito.&gt;<\/em><\/p>\n<p>La folla rumoreggia; diventa poi un coro di urla, di recriminazioni, di insulti. L&#8217;assassino viene trascinato via dai due addetti, ma la folla non \u00e8 disposta ad accettare un prezzo senza sconto. A spintoni i due addetti vengono ricacciati e l\u2019uomo \u00e8 catturato dalla folla.<\/p>\n<p>INT. BOX<\/p>\n<p>L\u2019inquadratura passa dalla scena della folla violenta alla visuale della scrivania e dello schermo sulla parete. Si percepiscono le urla che provengono dall\u2019esterno mentre il locale \u00e8 deserto e tutto \u00e8 spento. D\u2019un tratto lo schermo sulla parete si attiva e compare a intermittenza una scritta inizialmente illeggibile, ma che si fa ad un tratto chiara: \u201cVENDETTA\u201d. (rumore in crescere delle urla dall\u2019esterno)<\/p>\n<p>Quella indotta, desiderata e infine ottenuta dalla folla.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_20352\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"20352\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>EXT. 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