{"id":20105,"date":"2014-06-03T22:47:49","date_gmt":"2014-06-03T21:47:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=20105"},"modified":"2014-06-03T22:47:49","modified_gmt":"2014-06-03T21:47:49","slug":"premio-racconti-per-corti-2014-il-pilota-di-dora-carbone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=20105","title":{"rendered":"Premio Racconti per Corti 2014 &#8220;Il pilota&#8221; di Dora Carbone"},"content":{"rendered":"<p>Anno 2014 Roberto, un uomo di circa quarant&#8217;anni, cammina nei pressi delle mura di Lucca con suo figlio.<br \/>\nIl bambino gli chiede come mai ha deciso di diventare pilota; il genitore rimane un attimo perplesso ed inizia a ricordare tra s\u00e9 e s\u00e9 il suo passato e le motivazioni che lo hanno portato a questa scelta.<br \/>\nAnno 1994 Roberto appena diplomato passeggia con un amico per la citt\u00e0 discutendo del loro futuro; l&#8217;amico ha le idee ben chiare: vorrebbe diventare medico; mentre il ragazzo non sa proprio quale sia il suo destino, non c&#8217;\u00e8 nulla al mondo che lo appassioni particolarmente.<br \/>\nDopo questa breve discussione i due amici si salutano; rimasto solo, Roberto passa vicino la Torre dell&#8217;Orologio e nota una ragazza con delle ali bianche, seduta a terra, piangere sommessamente.<br \/>\nIl ragazzo le si avvicina e la canzona affermando che il Lucca Comics non \u00e8 in quel periodo dell&#8217;anno, la giovane lo guarda perplesso rispondendo di non essere del luogo e non sapere cosa fosse questo evento.<br \/>\nRoberto l&#8217;aiuta ad alzarsi e la invita a prendere un gelato a un bar cos\u00ec da poterla ascoltare ed aiutarla in qualche modo; lei risponde di non sapere cosa fosse un gelato, ma accetta comunque volentieri l&#8217;invito.<br \/>\nSeduti al bar, la giovane, che si presenta come Luce, afferma di essere disperata poich\u00e9 quel pomeriggio le era successo un incidente terribile: mentre stava volando in cielo si era avvicinata troppo alla terra per osservare gli umani, non aveva visto la torre e ci era urtata contro. Adesso aveva le piume spezzate e non avrebbe potuto volare per circa una settimana.<br \/>\nIl giovane inizialmente \u00e8 diffidente, crede che la ragazza sia matta, siccome continua ad affermare altre cose strampalate (sostiene di essere un angelo e di vivere nel cielo), ma poi pian, piano rimane incantato dalla parlantina di Luce che, dopo aver mangiato il gelato, sembra aver ritrovato il sorriso.<br \/>\nOrmai il sole sta tramontando e Roberto invita Luce a riposarsi nell&#8217;appartamento vicino al suo, vuoto dopo la morte della nonna.<br \/>\nLa mattina dopo Roberto si reca nell&#8217;abitazione e trova la ragazza perfettamente sveglia; la giovane gli spiega che \u00e8 stata arzilla tutta la notte poich\u00e9 la sua razza non ha bisogno di riposare.<br \/>\nNei vari giorni del suo soggiorno Luce, sempre accompagnata da Roberto, visita le piazze e i monumenti della citt\u00e0.<br \/>\nUn pomeriggio, dopo un&#8217; interminabile passeggiata, i due si trovano nei pressi delle mura e il giovane gli offre dello zucchero filato.<br \/>\nLa ragazza dichiara di essere per la prima volta veramente felice e, per quanto le piume siano ricresciute, desidera rimanere ancora sulla terra per passare ancora del tempo con lui; il ragazzo le stringe la mano e sorride, poi restano in silenzio ad ammirare il tramonto.<br \/>\nPassano i giorni una mattina Roberto si reca, come al solito, dalla ragazza, ma la trova distesa sul letto, malaticcia e mezza addormentata.<br \/>\nIl giovane la lascia sola, ma \u00e8 molto preoccupato; ricorda che pi\u00f9 volte la ragazza aveva dichiarato di non aver bisogno di riposare. La sera rientra nella stanza, ma la ragazza sembra esser notevolmente peggiorata.<br \/>\nIl giorno dopo Luce tremante e infreddolita dichiara a Roberto di aver capito la causa del suo malessere: \u00e8 rimasta troppo tempo sulla terra. Si paragona a un delfino che per quanto ami gli umani non potr\u00e0 mai vivere veramente a contatto con loro, i loro habitat sono troppo diversi, non sopravvivrebbe. Capisce che l&#8217;unico modo per salvarsi \u00e8 ritornare in cielo, ma la regola vuole che gli angeli possono recarsi solamente una volta sulla terra, quindi lei non sarebbe pi\u00f9 potuta tornare a trovarlo.<br \/>\nIl ragazzo \u00e8 sconvolto dalla notizia: non vorrebbe perdere Luce, ma contemporaneamente non vuole che lei muoia.<br \/>\nA malincuore decide di accompagnarla sul tetto, cosicch\u00e9 possa spiccare il volo.<br \/>\nSul tetto la ragazza essendo pi\u00f9 vicina al cielo si sente subito meglio; abbraccia il giovane per l&#8217;ultima volta, poi prende la rincorsa e scompare tra le nubi.<br \/>\nRoberto scoppia a piangere, ma dopo poco sente una mano sulla spalla: \u00e8 Luce librata nell&#8217;aria; lo bacia dichiarando che si sarebbero rivisti presto in cielo e si allontana nuovamente.<br \/>\nIl ragazzo sorride sussurrando tra s\u00e9 e s\u00e9 che avrebbe fatto di tutto per rivederla.<br \/>\nAnno 2014 il bambino strattona Roberto, ormai totalmente perso nei suoi ricordi, e gli ripropone la domanda. Il padre questa volta risponde di esser diventato pilota per poter rincontrare un angelo.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_20105\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"20105\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anno 2014 Roberto, un uomo di circa quarant&#8217;anni, cammina nei pressi delle mura di Lucca con suo figlio. 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