{"id":20030,"date":"2014-06-03T22:39:25","date_gmt":"2014-06-03T21:39:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=20030"},"modified":"2014-06-06T17:25:22","modified_gmt":"2014-06-06T16:25:22","slug":"premio-racconti-nella-rete-2014-la-fuga-di-marco-bugliosi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=20030","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2014 &#8220;La fuga&#8221; di Marco Bugliosi"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #545454; font-family: Arial; font-size: 12.5pt;\">Sei peggio di una cambiale!\u201d, erano state le ultime parole che aveva sentito pronunciare da sua madre, prima che la porta di casa le si chiudesse alle spalle, separandola definitivamente da quello che considerava qualcosa molto pi\u00f9 simile all\u2019inferno che ad una famiglia. Era fuori di s\u00e9.<\/span><\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 11.25pt 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: #545454; font-family: Arial; font-size: 12.5pt;\">Nessuno era in grado di capirla o di adattarsi almeno un po\u2019alle esigenze di una adolescente, una nativa digitale del terzo millennio; non solo adolescente dunque, qualcosa di pi\u00f9: pi\u00f9 impenetrabile, pi\u00f9 incomprensibile, pi\u00f9 complicata delle adolescenti di prima generazione analogica.<\/span><\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 11.25pt 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: #545454; font-family: Arial; font-size: 12.5pt;\">Si era vestita in fretta ed aveva indossato la giacca a vento imbottita, infine si era caricata lo zainetto in spalla: ora era del tutto uniformata ai suoi coetanei, mimetizzata alla perfezione, perch\u00e9 quella mattina lei avrebbe voluto essere invisibile, scomparire nel nulla.<\/span><\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 11.25pt 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: #545454; font-family: Arial; font-size: 12.5pt;\">In strada, con un respiro profondo aveva inalato l\u2019aria della citt\u00e0 contaminata dal traffico ed aveva assunto quella tipica andatura asimmetrica, un po\u2019 incerta, in grado di farla passare inosservata tra la gente che si muoveva lungo i marciapiedi delle vie del centro.<\/span><\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 11.25pt 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: #545454; font-family: Arial; font-size: 12.5pt;\">Si era guardata distrattamente attorno e, solo per una frazione di secondo, le era venuto in mente di spostarsi sull\u2019altro marciapiede, oltrepassando il fiume di auto che le scorreva davanti, compatto, rumoroso, febbricitante. La distolse dall\u2019intenzione il frastuono di una moto da cross che intravide, con la coda dell\u2019occhio, poco lontano. Oscillante e minacciosa si faceva strada fra le macchine e, con un sibilo acuto, in tre secondi percorse i duecento metri che la separavano da lei: le onde sonore prodotte dalla marmitta modificata le si schiacciarono sul padiglione auricolare sinistro. Il fragore, inaspettato e violento, aveva improvvisamente scardinato i suoi sensi obbligandola a svegliarsi definitivamente, come fosse stata colpita da uno schiaffo dato di sorpresa.<\/span><\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 11.25pt 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: #545454; font-family: Arial; font-size: 12.5pt;\">Fece istintivamente un passo indietro, mentre la moto, dopo aver volteggiato tra le auto quasi ferme nel traffico, aveva accorciato il suo percorso con una improvvisa sterzata e, dopo aver saltato il marciapiedi, si era diretta verso di lei passandole ad una distanza di mezzo metro lasciandola paralizzata. Subito dopo il bestione di acciaio e plastica era ridisceso sull\u2019asfalto, dileguandosi urlando e zigzagando fra le macchine.<\/span><\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 11.25pt 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: #545454; font-family: Arial; font-size: 12.5pt;\">\u201cMoto di merda! Strada di merda! Citt\u00e0 di merda!\u201d, aveva pensato stizzita e lo avrebbe anche gridato se solo non \u00a0avesse provato vergogna, anche se non c\u2019era nessuno l\u00ec che le avrebbe potuto vietare di dire parolacce come accadeva in casa.<\/span><\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 11.25pt 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: #545454; font-family: Arial; font-size: 12.5pt;\">Pochi attimi ed era ritornata in se ed aveva ripreso il cammino, diretta verso la fermata dell\u2019autobus. A bordo si era trovata un posticino in disparte, nascosta tra due signore anziane e la cabina di vetro dell\u2019autista, che in quel momento indossava delle cuffiette acustiche. Pens\u00f2 anche lei di estraniarsi un attimo ascoltando musica dal telefono cellulare, ma si ricord\u00f2 del \u201csilenzio radio\u201d che aveva deciso di mantenere: \u201cLi faccio crepare: non accendo il telefono fin quando non sono salita\u00a0 sul treno\u201d, pens\u00f2.<\/span><\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 11.25pt 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: #545454; font-family: Arial; font-size: 12.5pt;\">L\u2019autobus impieg\u00f2 circa mezz\u2019ora per arrivare nei pressi della stazione, mentre a lei sembr\u00f2 un tempo lunghissimo, interminabile, quasi fosse il rischioso viaggio di una vera latitante.<\/span><\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 11.25pt 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: #545454; font-family: Arial; font-size: 12.5pt;\">Scesa dal bus si incammin\u00f2 verso il mastodontico edificio dello scalo ferroviario che era a qualche centinaio di metri, un ambiente sconosciuto che avrebbe dovuto affrontare ora, per la prima volta. Non aveva mai comperato un biglietto del treno e, soprattutto, non aveva idea dove andare a nascondersi.<\/span><\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 11.25pt 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: #545454; font-family: Arial; font-size: 12.5pt;\">Ci pens\u00f2 su ancora per qualche minuto ed infine decise: \u201cVado in montagna, in alto \u00e8 pi\u00f9 difficile essere rintracciati\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 11.25pt 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: #545454; font-family: Arial; font-size: 12.5pt;\">Aveva ripreso il cammino, ma la decisione presa meritava ancora ponderazione e voleva prendersi il giusto tempo per convincersi definitivamente.<\/span><\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"color: #545454; font-family: Arial; font-size: 12.5pt;\">Un improvviso odore acre di pesce fritto e di bruciato le fece storcere la bocca per il disgusto e distogliere dai pensieri. Si guard\u00f2 intorno e vide due grassi turisti che in una rosticceria poco distante fagocitavano scampi alla griglia<strong><span style=\"font-family: Arial;\">,<\/span><\/strong><b>\u00a0<\/b>tracannando di tanto in tanto brevi sorsi di birra scura. Riconobbe gli scampi perch\u00e9 era uno dei cibi preferiti del padre e questa associazione le diede una improvviso senso di nausea, a cui si aggiunse il senso di colpa per ci\u00f2 che stava facendo. Si ferm\u00f2 un attimo.<\/span><\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 11.25pt 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: #545454; font-family: Arial; font-size: 12.5pt;\">Avrebbe dovuto soltanto attraversare la strada, percorrere una decina di metri e sarebbe ritrovata nella stazione; si gir\u00f2 ad osservare di nuovo i due grassoni alle prese con gli scampi, poi in un attimo salt\u00f2 il marciapiede e si diresse verso l\u2019ingresso.<\/span><\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 11.25pt 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: #545454; font-family: Arial; font-size: 12.5pt;\">Non fu difficile trovare la biglietteria, si mise in fila e dopo quindici minuti arriv\u00f2 il suo turno: l\u2019addetto alla biglietteria, una signora di mezza et\u00e0, la guard\u00f2 in modo interrogativo: \u201cE\u2019 allora, bella ragazza, dove devi andare?\u201d, le chiese sorridendo.<\/span><\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 11.25pt 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: #545454; font-family: Arial; font-size: 12.5pt;\">\u201cIn montagna\u201d, le rispose e sbirci\u00f2 il cartellino identificativo dell\u2019impiegata delle ferrovie.<\/span><\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 11.25pt 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: #545454; font-family: Arial; font-size: 12.5pt;\">\u201cSilvia U.\u201d, c\u2019era scritto e prov\u00f2 ad immaginare, senza riuscirvi, all\u2019inizio di quale cognome potesse essere quella U.<\/span><\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 11.25pt 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: #545454; font-family: Arial; font-size: 12.5pt;\">\u201cQuale montagna? Di montagne in Italia ce ne sono a centinaia ragazza mia: Montagne al nord, al centro e al sud\u201d, replic\u00f2 la bigliettaia, che a quel punto cominci\u00f2 a farsi un\u2019 idea del tipo di viaggiatrice aveva di fronte.<\/span><\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 11.25pt 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: #545454; font-family: Arial; font-size: 12.5pt;\">\u201cCome ti chiami?\u201d, le chiese.<\/span><\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 11.25pt 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: #545454; font-family: Arial; font-size: 12.5pt;\">\u201cDaniela\u201d, pronuncio lei quasi sottovoce.<\/span><\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 11.25pt 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: #545454; font-family: Arial; font-size: 12.5pt;\">\u201cDaniela, provo ad indovinare la tua et\u00e0, hai\u2026 16 anni!\u201d, disse Silvia.<\/span><\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 11.25pt 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: #545454; font-family: Arial; font-size: 12.5pt;\">\u201cQuindici\u201d, rispose lei.<\/span><\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 11.25pt 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: #545454; font-family: Arial; font-size: 12.5pt;\">\u201cAh ecco, forse \u00e8 per questo che non sai ancora bene quale montagna raggiungere, forse non hai studiato ancora tutte le catene montuose dell\u2019 Italia. Allora facciamo cos\u00ec Daniela: vieni nella biglietteria con me, c\u2019\u00e8 una cartina geografica, scegli la tua montagna e dopo facciamo il biglietto assieme, fra l\u2019altro tra dieci minuti termino il mio turno di servizio e verr\u00e0 il mio collega, te lo far\u00e0 lui.\u201d<\/span><\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 11.25pt 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: #545454; font-family: Arial; font-size: 12.5pt;\">Silvia indic\u00f2 alla ragazza la porta della biglietteria e la fece entrare, le mostr\u00f2 a la cartina geografica: \u201cEcco, guarda e decidi con calma, io intanto finisco qui\u201d<\/span><\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 11.25pt 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: #545454; font-family: Arial; font-size: 12.5pt;\">La ragazza non ebbe esitazioni: la signora aveva bei modi, era gentile e non sembrava volerle giocare brutti scherzi.<\/span><\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 11.25pt 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: #545454; font-family: Arial; font-size: 12.5pt;\">Dieci minuti dopo Silvia ricevette il suo cambio, un omone rumoroso che subito fece caso all\u2019intrusa: la bigliettaia strizz\u00f2 l\u2019occhio al collega e si avvicin\u00f2 a Daniela, che era rimasta tutto il tempo con gli occhi puntati sulla la cartina.<\/span><\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 11.25pt 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: #545454; font-family: Arial; font-size: 12.5pt;\">\u201cAllora bella ragazza, hai deciso verso quale montagna dirigerti?\u201d, chiese Silvia.<\/span><\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 11.25pt 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: #545454; font-family: Arial; font-size: 12.5pt;\">\u201cCredo di s\u00ec, il Gran Sasso! Mi sembra abbastanza vicino\u2026\u201d, rispose Daniela.<\/span><\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 11.25pt 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: #545454; font-family: Arial; font-size: 12.5pt;\">Silvia le prese una mano e la allontan\u00f2 dalle orecchie indiscrete del gigantesco collega, la ragazza non fece resistenza e si lasci\u00f2 portare in disparte, lontano dalle casse.<\/span><\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 11.25pt 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: #545454; font-family: Arial; font-size: 12.5pt;\">\u201cFuggi per amore?\u201d: le disse Silvia a bruciapelo.<\/span><\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 11.25pt 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: #545454; font-family: Arial; font-size: 12.5pt;\">\u201cN&#8230;no, non sto fuggendo\u201d, rispose balbettando un po\u2019 la ragazza.<\/span><\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 11.25pt 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: #545454; font-family: Arial; font-size: 12.5pt;\">\u201c Guarda Daniela, le fuggitive per amore io le riconosco subito\u201d, replic\u00f2 Silvia.<\/span><\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 11.25pt 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: #545454; font-family: Arial; font-size: 12.5pt;\">\u201cNon fuggo e comunque non fuggo per amore\u201d, fu la risposta di Daniela, che ora aveva piantato i suoi profondi occhi color nocciola in quelli cerulei di Silvia.<\/span><\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 11.25pt 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: #545454; font-family: Arial; font-size: 12.5pt;\">\u201c Allora fuggi perch\u00e9 a casa i tuoi ti maltrattano, ti picchiano, scappi perch\u00e9 qualcuno vuol farti del male?\u201d, le chiese ancora la bigliettaia.<\/span><\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 11.25pt 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: #545454; font-family: Arial; font-size: 12.5pt;\">La ragazza rispose dopo dieci lunghi secondi di pausa\u201c No, nessuno mi picchia, nessuno vuol farmi del male\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 11.25pt 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: #545454; font-family: Arial; font-size: 12.5pt;\">\u201cE allora, perch\u00e9 fuggi Daniela? Alla tua et\u00e0 l\u2019unica fuga lecita \u00e8 quella che si fa quando si \u00e8 innamorati di qualcuno.\u201d, abbass\u00f2 un po\u2019 la voce e poi prosegu\u00ec, cercando di creare una atmosfera confidenziale con la ragazza, \u201cio l\u2019ho fatto, io sono scappata da casa per amore. Vuoi sapere come \u00e8 andata?\u201d<\/span><\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 11.25pt 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: #545454; font-family: Arial; font-size: 12.5pt;\">Daniela annu\u00ec con un cenno del capo e allora Silvia inizi\u00f2 a raccontare:<\/span><\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 11.25pt 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: #545454; font-family: Arial; font-size: 12.5pt;\">\u201cAvevo circa sedici anni e mi ero innamorata di un ragazzino della mia stessa et\u00e0, che viveva nello stesso mio condominio. Lui era del nord, di Verona ed era figlio di un carabiniere. Erano altri tempi Daniela, non ci siamo mai neppure mai baciati, ci vedevamo di nascosto e per poco tempo. Un giorno poi mi diede la brutta notizia che suo padre, da l\u00ec ad una settimana, sarebbe stato trasferito a Napoli. Io non potevo perdere Roberto, questo era il suo nome, cos\u00ec all\u2019improvviso e allora decisi che l\u2019avrei seguito. In effetti una settimana dopo lui lascio la citt\u00e0 con tutta la famiglia e qualche giorno dopo io feci proprio come te: feci finta di andare a scuola e invece mi misi su un pullman per Napoli, ma quando arrivai mi resi conto quanto fosse grande quella citt\u00e0 e che sarebbe stato impossibile rintracciare Roberto, perch\u00e9 non sapevo dove fosse la sua nuova casa e non avevo il suo nuovo numero di telefono\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 11.25pt 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: #545454; font-family: Arial; font-size: 12.5pt;\">\u201cE allora che hai fatto?\u201d, chiese Daniela incuriosita.<\/span><\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 11.25pt 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: #545454; font-family: Arial; font-size: 12.5pt;\">Silvia prosegui:\u201c Ho chiamato a casa mia madre da un telefono pubblico, le ho fatto quasi prendere un infarto quando le ho detto da dove la stavo chiamando. I miei genitori vennero a recuperarmi in automobile qualche ora pi\u00f9 tardi e quando mi videro non mi dissero nulla, nessuno disse una parola per tutto il viaggio di ritorno\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 11.25pt 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: #545454; font-family: Arial; font-size: 12.5pt;\">\u201cHa pi\u00f9 rivisto pi\u00f9 Roberto?\u201d, chiese la ragazza.<\/span><\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 11.25pt 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: #545454; font-family: Arial; font-size: 12.5pt;\">\u201c No\u201d, disse Silvia \u201c non lo rividi pi\u00f9 e neppure ci sentimmo pi\u00f9 telefonicamente, ma questo non importa questo, ci\u00f2 che importa \u00e8 che quella mia unica fuga la ricordo con nostalgia, anche dopo tutti questi anni, perch\u00e9 ero spinta da qualcosa di vero e grande. Inoltre pensavo che senza di lui sarei stata privata per sempre dell\u2019amore, ma non \u00e8 stato cos\u00ec. Se tornassi indietro, Daniela, probabilmente lo rifarei. Tornando a te, se hai altri problemi, qualsiasi essi siano, non c\u2019\u00e8 bisogno di scappare ma solo di risolverli; vedrai che non sar\u00e0 difficile se parlerai con i tuoi genitori apertamente.\u201d<\/span><\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 11.25pt 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: #545454; font-family: Arial; font-size: 12.5pt;\">Daniela rest\u00f2 in silenzio.<\/span><\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 11.25pt 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: #545454; font-family: Arial; font-size: 12.5pt;\">\u201cDa quanto tempo manchi da casa?\u201d, le chiese ancora Silvia.<\/span><\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 11.25pt 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: #545454; font-family: Arial; font-size: 12.5pt;\">\u201cA quest\u2019ora sarei dovuta rientrare da scuola, probabilmente mia madre sar\u00e0 gi\u00e0 preoccupata\u201d, rispose la ragazza .<\/span><\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 11.25pt 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: #545454; font-family: Arial; font-size: 12.5pt;\">\u201cChiamala allora\u201d, disse la bigliettaia indicandole il telefonino che teneva stretto nella mano destra.<\/span><\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 11.25pt 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: #545454; font-family: Arial; font-size: 12.5pt;\">Daniela sembr\u00f2 allora risvegliarsi da un sogno: si guard\u00f2 intorno e ringrazi\u00f2 Silvia. Poi, come colta da un improvviso imbarazzo, divenne rossa, salut\u00f2 la ferroviera e scomparve dietro la porta della biglietteria. Silvia la segu\u00ec attraverso il vetro, la ragazza aveva l\u2019andatura veloce e puntava dritta verso l\u2019uscita ma, dopo aver percorso una decina di metri, la vide fermarsi, girarsi e tornare indietro quasi correndo. Si ferm\u00f2 di fronte al vetro della biglietteria e Silvia allora avvicin\u00f2 l\u2019orecchio destro: \u201cIl tuo cognome inizia con la U, qual \u00e8 il tuo cognome?\u201d<\/span><\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 11.25pt 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: #545454; font-family: Arial; font-size: 12.5pt;\">Silvia le rispose ridendo \u201c Te lo dir\u00f2 la prossima volta Daniela, quando ci rivedremo, in occasione della tua prossima fuga.\u201d e la salut\u00f2 con la mano ridendo.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_20030\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"20030\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sei peggio di una cambiale!\u201d, erano state le ultime parole che aveva sentito pronunciare da sua madre, prima che la porta di casa le si chiudesse alle spalle, separandola definitivamente da quello che considerava qualcosa molto pi\u00f9 simile all\u2019inferno che ad una famiglia. Era fuori di s\u00e9. Nessuno era in grado di capirla o di [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_20030\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"20030\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":3796,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[147],"tags":[],"class_list":["post-20030","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2014"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20030"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3796"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=20030"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20030\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20733,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20030\/revisions\/20733"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=20030"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=20030"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=20030"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}