{"id":20011,"date":"2014-06-01T22:00:44","date_gmt":"2014-06-01T21:00:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=20011"},"modified":"2014-06-01T22:00:44","modified_gmt":"2014-06-01T21:00:44","slug":"premio-racconti-nella-rete-2014-la-nuvoletta-bianca-di-maurizio-gilardi-sezione-racconti-per-bambini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=20011","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2014 &#8220;La nuvoletta bianca&#8221; di Maurizio Gilardi (sezione racconti per bambini)"},"content":{"rendered":"<p>Ciao, sono una nuvola e mi chiamo Bianca. Sono piccola e quasi impalpabile e veleggio nel cielo azzurro sospinta dai venti. Sapeste che solletico mi fanno! Per\u00f2 \u00e8 una sensazione piacevole, che non disturba per nulla e che mi permette di vedere tutto il mondo, giorno dopo giorno, ora dopo ora. Non mi stanco mai e se il vento finisce, mi fermo e guardo cosa c\u2019\u00e8 sotto. Qualche volta sorvolo oceani immensi, belli ma un po\u2019 monotoni come lo sono i panorami tutti uguali. Mi piacerebbe, non lo nego, visitare una volta qualche deserto per vedere come son fatti, ma le nuvole pi\u00f9 anziane e quindi pi\u00f9 sagge, lo sconsigliano perch\u00e9 fa troppo caldo e si rischia l\u2019evaporazione, che \u00e8 l\u2019unico pericolo che noi nuvolette possiamo correre. Pazienza, rester\u00e0 un sogno nel cassetto, anche se in realt\u00e0, i cassetti non so cosa siano. Altre volte invece, il viaggio \u00e8 pi\u00f9 divertente perch\u00e9 sotto c\u2019\u00e8 una citt\u00e0 e assisto alla vita quotidiana di uomini e donne, animali e piante. S\u2019imparano un sacco di cose e non ci si annoia mai. Insomma, una bella vita serena e tranquilla che non dovrebbe avere attimi negativi. In fondo, che mi manca? Invece no, perch\u00e9 c\u2019\u00e8 una cosa che non riesco proprio a migliorare. E\u2019 un problema difficile da gestire e si tratta del mio (ma dovrei dire, del nostro) rapporto con l\u2019umanit\u00e0. Perch\u00e9? Perch\u00e9 se un giorno al sorgere del sole mi sento un po\u2019 gi\u00f9, gli umani mi chiamano nebbia e hanno paura. Oppure se capita che litigo con qualche nuvolone prepotente, divento nera e gli umani mi guardano con apprensione. Qualche volta sono cos\u00ec amareggiata che mi viene da piangere, ma non posso perch\u00e9 anche questa volta c\u2019\u00e8 chi si lamenta delle mie lacrime che gli umani chiamano pioggia, e se piango troppo, allago tutto. Ma non \u00e8 colpa mia se provoco disastri! Certo che non \u00e8 una razza facile da accontentare! Si lamentano sempre. Eppure, tanto tempo fa, mi dicono che c\u2019erano delle trib\u00f9 che facevano persino delle danze propiziatorie cos\u00ec belle, ma cos\u00ec belle che ci si sforzava di piangere pur di accontentarli. Come se non bastasse, quando mi trovo con le mie amiche per stare un po\u2019 insieme, ci scambiano per pecorelle e ancora una volta profetizzano cose negative. Loro vorrebbero che io rimanessi sempre nel cielo azzurro per coprire ogni tanto il sole quando diventa troppo caldo, oppure che fossi a disposizione per piangere su campi e coltivazioni. Tutto a comando, tutto secondo le loro necessit\u00e0. Alle mie non ci pensa mai nessuno. Dimenticano tutti che non posso andare contro la mia natura per farli felici e che anch\u2019io ho i miei momenti difficili. Per fortuna ci sono i bambini perch\u00e9 loro sono molto simpatici. Giochiamo insieme e quando ne vedo uno, assumo posizioni buffe e loro mi indicano e dicono \u201cGuarda mamma, c\u2019\u00e8 un cavallino nel cielo\u201d, o una mela o una qualsiasi cosa alla quale assomiglio. Loro si divertono a indovinare e io a cercare sempre nuove forme. Una volta, me lo ricorder\u00f2 sempre, ero dalle parte di Napoli ed ero un po\u2019 arrossata per via del sole al tramonto. Per rispettare il venticello, avevo assunto una forma tondeggiante e un bambino guardandomi ha detto \u201cGuardate, c\u2019\u00e8 una pizza nel cielo!\u201d Che ridere. Una pizza! Nessuno mi aveva mai scambiato per una pizza.<br \/>\nAltre volte succedono delle cose molto curiose che meriterebbero di essere scritte su un libro. Ma onestamente, chi ha il coraggio di pubblicare un libro scritto da una nuvola di passaggio? Eppure di cose da dire, ne avrei tante, al-cune belle e altre brutte. Tra le brutte, una supera tutte le altre. Un giorno stavo veleggiando qui e l\u00e0 senza una meta precisa, come succede quasi sempre. Dovevo essere sopra a qualche oceano e vedo un\u2019isoletta molto carina sotto di me e mi sembra disabitata. Ma ecco che a un tratto, sento un gran rumore e immediatamente sale verso il cielo una stranissima nuvolona minacciosa a forma di fungo. Succede il finimondo. Molte di noi svaniscono all\u2019improvviso, altre si dissolvono pi\u00f9 lentamente, altre ancora finiscono per integrarsi a quella brutta cosa che poi ho scoperto avere il nome di \u201catomica\u201d. E\u2019 il caos totale. Io sono pi\u00f9 fortunata di altre perch\u00e9 il vento scaturito da quella esplosione, mi spinge lontano chilometri senza danneggiarmi pi\u00f9 di tanto. Ma che spavento! Da quel momento per\u00f2, ho la sensazione bruttissima di essere stata contami-nata. E allora insorge il pensiero di essere nociva a tutti. Una sensazione orribile. Perch\u00e9 succedono queste cose? Che cosa ho fatto di male per essere pericolosa? I bambini non giocheranno pi\u00f9 con me e cercheranno di evitarmi. Non posso nemmeno pensarci perch\u00e9 se ci penso, mi viene voglia di piangere e le mie lacrime potrebbero essere acide. Che ho fatto di male per meritarmi una sorte cos\u00ec malvagia? Non lo so e non lo capisco e la paura, il terrore di fare danni irreparabili, mi deprimono. Niente \u00e8 peggio di una nuvola depressa. Non riesco a riprendermi e chiedo a un anziano Cumulo di aiutarmi, ma lui \u00e8 troppo indaffarato a gestire le sue dimensioni per ascoltarmi e ci provo anche con un Nembo, ma tutti loro hanno un caratteraccio cos\u00ec cupo! Per non parlare dei Cirri che sono ancora pi\u00f9 fragili ed evanescenti di me. Insomma sono disperata e ho paura che la mia contaminazione possa nuocere all\u2019umanit\u00e0. E io mi sento sempre pi\u00f9 sola e inutile, sento di aver perso non solo lo scopo di esistere, ma anche una funzione benefica. Di essere pericolosa. E cos\u00ec, dopo tanti giorni di meditazione, decido di farla finita e scelgo di coronare un sogno: finalmente vedr\u00f2 com\u2019\u00e8 fatto il deserto e mi lascer\u00f2 evaporare dal sole torrido. E\u2019 fatta, non torner\u00f2 sui miei passi. Convincere un vento amico, non \u00e8 facile. Tutti affrontano il deserto con molto timore, anche loro si surriscaldano facilmente. Poi un giorno, sembra tutto fatto. Forza, si parte per un lungo viaggio. Sto per compiere quel gesto estremo, quando sento provenire dalla Terra il pianto di un bambino, cos\u00ec almeno mi sembra. Stiamo sorvolando l&#8217;Italia e pi\u00f9 precisamente una bellissima citt\u00e0 che si chiama Viareggio. Incuriosita, voglio accertarmi di quel che sta succedendo e allora mi fermo e guardo gi\u00f9. Ci metto un po\u2019 di tempo ma finalmente identifico da dove proviene il pianto. E\u2019 un bel bambino disperato e vicino a lui c\u2019\u00e8 la sua mamma. Anche lei sta piangendo ma pi\u00f9 sommessamente e stringe a s\u00e9 il ragazzino cercando di consolarlo. \u201cNon fare cos\u00ec, devi essere forte ormai sei un ometto\u201d gli dice ma quello non sembra capace di trattenere le lacrime. Ma che sar\u00e0 successo? Mi domando e cerco di ascoltare avvicinandomi.<br \/>\n\u201cIl tuo pap\u00e0 non c\u2019\u00e8 pi\u00f9, ma vivr\u00e0 sempre con noi\u201d gli dice la mamma asciugan-dosi gli occhi \u201ce quando lo vorrai vedere, ti baster\u00e0 guardare lass\u00f9, nel cielo perch\u00e9 lui sar\u00e0 su qualche nuvoletta bianca e ti far\u00e0 un grande sorriso.\u201d<br \/>\nNuvoletta Bianca? Sorriso? Ma sta parlando di me! Oh mamma mia. Devo pre-pararmi, devo essere all\u2019altezza del compito. Improvvisamente svaniscono i miei progetti nefasti perch\u00e9 adesso capisco di avere uno scopo per continuare a vivere. Al diavolo il deserto e i miei pensieri tristi. L\u2019idea stessa di tornare a essere utile, mi fa fremere tutto il vapore acqueo e sembro pi\u00f9 grande e pi\u00f9 bella. Ma come faccio a far smettere il pianto di quel bambino? Ci sono! Reste-r\u00f2 qui fin quando arriver\u00e0 il suo pap\u00e0.<br \/>\n\u201cCome quella che c\u2019\u00e8 adesso?\u201d dice lui indicandomi con gli occhioni grandi ancora lucidi.<br \/>\nChe emozione! Mi ha visto! Devo fare qualcosa. In un istante decido. Chiedo al mio amico vento di aiutarmi, mi dispongo per ricevere la sua carezza, un colpetto di qui, un colpetto di l\u00e0 e quando tutto \u00e8 pronto sono molto orgogliosa della mia trasformazione:<br \/>\n\u201cMamma, guarda.. \u00e8 vero: quella nuvola mi sta sorridendo!\u201d<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_20011\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"20011\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ciao, sono una nuvola e mi chiamo Bianca. Sono piccola e quasi impalpabile e veleggio nel cielo azzurro sospinta dai venti. Sapeste che solletico mi fanno! Per\u00f2 \u00e8 una sensazione piacevole, che non disturba per nulla e che mi permette di vedere tutto il mondo, giorno dopo giorno, ora dopo ora. Non mi stanco mai [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_20011\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"20011\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":4892,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[147],"tags":[],"class_list":["post-20011","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2014"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20011"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4892"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=20011"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20011\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20502,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20011\/revisions\/20502"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=20011"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=20011"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=20011"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}