{"id":19883,"date":"2014-05-29T18:19:17","date_gmt":"2014-05-29T17:19:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=19883"},"modified":"2014-05-29T18:19:17","modified_gmt":"2014-05-29T17:19:17","slug":"premio-racconti-per-corti-2014-soluzione-estrema-di-clara-taffarello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=19883","title":{"rendered":"Premio Racconti per Corti 2014 &#8220;Soluzione estrema&#8221; di Clara Taffarello"},"content":{"rendered":"<p>A giugno Lorenza si era appena diplomata e la fine degli studi le aveva lasciato, oltre che parecchio tempo libero, un senso di vuoto e di noia. Avrebbe potuto iscriversi all&#8217;universit\u00e0, ma un insieme di fattori le aveva suggerito un periodo di riflessione e quindi, come succedeva da sempre, aiutava i suoi genitori in tabaccheria.<\/p>\n<p>Non le dispiaceva stare in negozio. Era un impegno, ma anche un piacevole passatempo dato che la &#8220;bottega&#8221; si trovava in centro del paese,\u00a0\u00a0proprio nella piazza\u00a0principale\u00a0 e quindi era un punto di osservazione privilegiato sullo scorrere della vita quotidiana. \u00a0Perci\u00f2\u00a0quando i genitori le proposero di sostituirli per una settimana nella conduzione del negozio, affiancata dal cugino Oscar, si rese subito disponibile.<\/p>\n<p>La\u00a0tabaccheria era in grado di gestirla senza difficolt\u00e0. Oscar di certo non le avrebbe dato un grande aiuto, ma senz&#8217;altro sarebbe stata una divertente compagnia. Era un ragazzino di 15 anni che aveva finito la scuola dell&#8217;obbligo e i genitori, data la sua immaturit\u00e0 e lo scarso impegno, avevano pensato di proporgli una pausa prima di affrontare gli studi superiori. Era brillante, pieno di immaginazione, di humor e con Lorenza condivideva la passione per\u00a0 &#8220;I racconti di Zio Tibia&#8221;, pubblicati nella collana economica &#8220;Gli Oscar Mondadori&#8221;.<\/p>\n<p>Zio Tibia era un malefico vecchietto, narratore di brevi episodi a fumetti del genere giallo, noir e horror, originali o ispirati a classici letterari e cinematografici, tutti caratterizzati dalla brevit\u00e0, dalla suspense e soprattutto da un finale imprevedibile e a sorpresa. E durante quella settimana un episodio, che\u00a0sarebbe ben\u00a0figurato nella raccolta di Zio Tibia, scombussol\u00f2 l&#8217;equilibrio di Lorenza e ruppe la grigia monotonia di quelle prime giornate di novembre.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8211;<em>\u00a0 Ormai sono al limite della sopportazione&#8230;. E&#8217; una situazione insostenibile e non c&#8217;\u00e8 alcuna speranza di cambiamento.\u00a0Penso sia la soluzione migliore&#8230;.. Dovr\u00f2\u00a0farla finita. Prima di sera ti richiamo.<\/em><\/p>\n<p><em>Un brivido corse lungo la schiena di Lorenza che stava sistemando le sigarette nello scaffale.<\/em><\/p>\n<p><em>La signora dai capelli rossi era tornata in tabaccheria\u00a0 per servirsi del telefono e cos\u00ec faceva da qualche giorno, da quando era venuta ad abitare nella vecchia casa sotto l&#8217;archivolto. Le case in quel tratto di via,che sbocca direttamente sulla piazza della Chiesa, son vecchie ed umide e vedono l&#8217;alternarsi frequente di inquilini che appena possono si trasferiscono in un&#8217;abitazione migliore.<\/em><\/p>\n<p><em>Ogni giorno, anzi pi\u00f9 volte al giorno quella signora telefonava. Le sue telefonate, forse alla madre, forse ad una sorella, avevano sempre come argomento una difficile e drammatica situazione famigliare. Erano telefonate cariche di ansia, di sconforto e di preoccupazione , anche di irritazione per un congiunto forse ammalato, in grave difficolt\u00e0 e disagio, ma certamente violento e aggressivo.<\/em><\/p>\n<p><em>Lorenza non poteva evitare di ascoltare: la cabina telefonica della piazza era spesso fuori servizio e il telefono a contatore della tabaccheria era molto comodo.\u00a0 E cos\u00ec Lorenza, curiosa e discreta, ascoltava e superava la monotonia delle giornate, ascoltava e immaginava situazioni comiche o drammatiche, ascoltava e rabbrividiva per l&#8217;ultima tragica telefonata.<\/em><\/p>\n<p><em>Durante tutta la grigia giornata Lorenza continu\u00f2 a provare un insieme di sensazioni inquietanti: pena, paura, angoscia, ma soprattutto complicit\u00e0, una complicit\u00e0 casuale e forzata per un atto estremo&#8230; forse un reato.<\/em><\/p>\n<p><em>Pochi minuti alla chiusura. La saracinesca del vicino negozio di verdura si abbassa rumorosamente, il Parroco chiude il pesante portone della chiesa e dal buio vicolo la signora dai capelli rossi\u00a0corre per fare l&#8217;ultima telefonata.<\/em><\/p>\n<p><em>&#8211; Pronto&#8230;. S\u00ec, una semplice puntura e tutto si \u00e8 risolto.<\/em><\/p>\n<p><em>Lorenza rabbrividisce, scolora e, barcollando, si accascia sul bancone.<\/em><\/p>\n<p>&#8211;\u00a0<em> No&#8230;. non ha sofferto. S\u00ec&#8230;.l&#8217;ha confermato anche il veterinario che sono casi rari, ma pu\u00f2 succedere che un gatto siamese impazzisca per un trasloco.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_19883\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"19883\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A giugno Lorenza si era appena diplomata e la fine degli studi le aveva lasciato, oltre che parecchio tempo libero, un senso di vuoto e di noia. Avrebbe potuto iscriversi all&#8217;universit\u00e0, ma un insieme di fattori le aveva suggerito un periodo di riflessione e quindi, come succedeva da sempre, aiutava i suoi genitori in tabaccheria. [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_19883\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"19883\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":4760,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[146],"tags":[],"class_list":["post-19883","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-per-corti-2014"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19883"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4760"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=19883"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19883\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20055,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19883\/revisions\/20055"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=19883"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=19883"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=19883"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}