{"id":19628,"date":"2014-05-27T11:53:19","date_gmt":"2014-05-27T10:53:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=19628"},"modified":"2014-05-27T11:53:19","modified_gmt":"2014-05-27T10:53:19","slug":"premio-racconti-nella-rete-2014-la-bimba-dai-piedini-doro-di-stefano-ghisleri-sezione-racconti-per-bambini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=19628","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2014 &#8220;La bimba dai piedini d&#8217;oro&#8221; di Stefano Ghisleri (sezione racconti per bambini)"},"content":{"rendered":"<p>Era la mattina che anticipa la notte di San Lorenzo, quando si ud\u00ec per la strada la vocina piangente di una bambina appena nata, alla quale venne dato il nome Stella. Come tutti i neonati, ella aveva gli occhi grandi, un piccolo numero di capelli biondi in testa e le mani piccolissime; ma qualcosa di particolare attir\u00f2 l\u2019attenzione di tutti i presenti: la bambina aveva i piedini d\u2019oro. Il padre, che tanto aveva aspettato una femminuccia, domand\u00f2 alle persone che gli erano attorno se qualcuno avesse mai sentito di un evento simile. Lo chiese quasi con timore perch\u00e9, anche se l\u2019oro era da sempre un simbolo di ricchezza e di nobilt\u00e0, avere una figlia con una simile particolarit\u00e0 lo spaventava. Domand\u00f2 ai suoi amici che gi\u00e0 erano diventati pap\u00e0, ma nessuno aveva mai sentito di una bimba che fosse nata con i piedini d\u2019oro. Lo chiese infine alla suora che aveva aiutato la moglie durante il parto: \u00abSuor Angelica\u00bb, domand\u00f2, \u00abavete mai veduto un neonato che avesse, come la mia Stella, i piedini ricoperti d\u2019oro?\u00bb<\/p>\n<p>\u00abSignor Antonio\u00bb, rispose lei con gli occhi pieni di lacrime, \u00abquesto \u00e8 un miracolo voluto dal Signore!! Io ne ho visti tantissimi di bambini nascere, e, mi creda, sono tutti diversi: chi ha la pelle pi\u00f9 scura e chi l\u2019ha pi\u00f9 chiara, chi con i capelli e chi completamente pelato, chi piange disperatamente e chi invece se ne resta tranquillo, ma una cosa come questa non l\u2019avevo mai vista. \u00c8 un miracolo!!\u00bb<\/p>\n<p>Quella notte, nella quale la povera famiglia si ritrov\u00f2 per la prima volta allargata, in cielo non vi era nemmeno una nube ed il cosmo mostr\u00f2 tutto lo spettacolo che la natura, inserendo nell&#8217;orbita del nostro pianeta lo sciame delle Perseidi, aveva organizzato millenni prima dell\u2019avvento dell\u2019uomo. La suora, che come usanza restava la prima notte di vita del neonato per aiutare la madre, specialmente quando il parto era stato lungo e difficile, raccont\u00f2 che quelle stelle cadenti erano in realt\u00e0 le lacrime che San Lorenzo, sacrificato durante il terzo secolo sotto l\u2019imperatore Valeriano, aveva versato durante il suo martirio, e che da allora vagavano eternamente per i cieli, riscendendo sulla terra solo il giorno in cui il Santo mor\u00ec, come segno di speranza. Suor Angelica spieg\u00f2 allora che una di quelle lacrime, che le persone non potevano aver visto perch\u00e9 nascosta dalla luce del giorno, era caduta sui piedi della piccola Stella, rendendoli benedetti.<\/p>\n<p>La casa del Signor Antonio, che aveva ereditato dal padre, e della moglie, era davvero malmessa: il muretto che delimitava la loro propriet\u00e0 stava cadendo a pezzi: si era ormai sgretolato quasi tutto ed il cancello d\u2019ingresso, da anni esposto alle intemperie, si era completamente arrugginito e non si riusciva pi\u00f9 nemmeno a chiuderlo. Il tetto della casa poi sembrava un enorme scolapasta: era pieno di buchi!! Quando il sole splendeva alto nel cielo, l\u2019effetto della luce che entrava dall\u2019alto era molto scenografico: sulle pareti c\u2019erano tanti piccoli cerchi luminosi che si spostavano con il passare del giorno. Ma quando pioveva o nevicava erano guai: l\u2019acqua entrava in tutte le stanze, bagnava i materassi e inzuppava i mobili che si piegavano e davano l\u2019impressione di cedere da un momento all\u2019altro. Il povero Antonio ce la metteva tutta per tirare avanti, ma il lavoro scarseggiava e nessuno poteva aiutarli.<\/p>\n<p>L\u2019arrivo di Stella, con i suoi lucenti piedini, port\u00f2 un vento di speranza nella famiglia; poich\u00e9 anche le unghie dei suoi piedi erano tutte d\u2019oro, con esse, una volta tagliate e vendute, poterono sistemare la loro casa. Pian pianino le cose si aggiustarono: per prima cosa sistemarono il tetto, cos\u00ec da non aver pi\u00f9 tutta quell\u2019acqua in casa e conservare il calore della stufa per riscaldarsi; comprarono poi un maestoso cancello in sostituzione dei quello vecchio; rifecero il muretto e acquistarono un piccolo campo dove coltivare un po\u2019 di verdure.<\/p>\n<p>Quando la piccola sedeva sui piccoli banchi di scuola, tutti i professori la trattavano bene: non la sgridavano mai anche quando combinava qualche pasticcio; invece, tutti i suoi amichetti finivano sempre in castigo quando facevano una marachella. Anche quando combinava qualcosa fuori dalla scuola nessuno le diceva mai nulla: non una parola di rimprovero le disse il panettiere quando la vide mettersi in tasca un panino di nascosto, e nemmeno una sgridata arriv\u00f2 dalla vicina di casa quando, con una pallonata, Stella le ruppe il vetro di una finestra. Qualcuno la invit\u00f2 anche a passare il fine settimana nella propria casa, ma i suoi genitori non la lasciarono mai andare. Spesso faceva i capricci a causa di questi divieti e si chiudeva nella propria cameretta con il broncio; alcune volte si rifiutava anche di mangiare. I bambini, invece, non avevano alcun tipo di riverenza nei suoi confronti: a volte ci giocavano assieme, altre la prendevano in giro per i suoi piedi tanto strani.<\/p>\n<p>La piccola bambina un giorno vide due persone sconosciute attenderla fuori dalla scuola; queste le andarono incontro e le dissero: \u00abPiccola Stella, siamo lo zio e la zia, il pap\u00e0 ci ha mandati a prenderti. Verrai a casa con noi oggi e pranzeremo tutti assieme\u00bb. La bimba dai piedini d\u2019oro si fidava delle persone, in fondo nessun adulto le aveva mai fatto del male, n\u00e9 l\u2019aveva mai sgridata. Diede la mano ai due zii e si avvi\u00f2 verso la loro automobile. In quel momento Suor Angelica, che l\u2019aveva aiutata a nascere e che da allora vegliava su di lei, riusc\u00ec a strappare la bimba dalle mani dei due mascalzoni e si mise ad urlare cos\u00ec forte che tutti i genitori si voltarono per vedere che cosa stesse succedendo. I due finti zii si affrettarono allora a salire in macchina e a scappare. \u00abSai\u00bb, disse la suora alla bimba, \u00abnon devi mai fidarti delle persone che non conosci. Devi fare quello che ti dicono mamma e pap\u00e0. Quell\u2019uomo e quella donna volevano portarti via perch\u00e9 hai dei piedini d\u2019oro\u00bb. L\u2019anziana signora accompagn\u00f2 a casa la piccola Stella e spieg\u00f2 tutto ai genitori i quali la ringraziarono invitandola per il pranzo.<\/p>\n<p>Il pomeriggio seguente la bambina si allontan\u00f2 dal piccolo paese pensierosa. Cerc\u00f2 di capire perch\u00e9 quegli individui vestiti in maniera cos\u00ec elegante avevano cercato di portarla via; alla fine cap\u00ec che tutte quelle persone che la adulavano erano in realt\u00e0 attratte dai suoi piedini: volevano conquistarla e usare l\u2019oro delle sue piccole unghie per arricchirsi; nessuno le voleva bene per quello che era: la seguivano per quello che lei poteva offrire loro. Inizi\u00f2 a piangere.<\/p>\n<p>Non era un pianto da bambina, accompagnato da strilli come quando faceva i capricci perch\u00e9 non otteneva quello che voleva; era un pianto da persona adulta, di chi provava delusione per le persone attorno a s\u00e9. Non aveva mai pianto tanto e cos\u00ec a lungo; le lacrime iniziarono a scivolare sul suo corpo: dalle guance alla pancia fino alle ginocchia, per giungere poi a terra. Inizi\u00f2 a tornare verso casa, sempre piangendo, con le lacrime che scendevano. Ogni goccia di pianto che scivolava sui suoi piedini li scoloriva un poco, tingendosi del loro oro, e si depositava poi sulla strada lasciando un\u2019impronta. Cos\u00ec, da quel giorno, sulla strada principale del paese, comparirono delle orme dorate, le prime molto intense, le altre sempre pi\u00f9 sbiadite una dopo l\u2019altra, sino a diventare impercettibili. Quei piedini d\u2019oro, che San Lorenzo aveva donato alla bimba con una delle sue lacrime, vennero cancellati dal pianto della bimba. D\u2019ora in poi, chiunque l\u2019avesse amata lo avrebbe fatto nella pi\u00f9 totale onest\u00e0, poich\u00e9 solo chi non ha nulla da offrire a parte se stesso pu\u00f2 essere amato sinceramente e per sempre.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_19628\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"19628\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Era la mattina che anticipa la notte di San Lorenzo, quando si ud\u00ec per la strada la vocina piangente di una bambina appena nata, alla quale venne dato il nome Stella. Come tutti i neonati, ella aveva gli occhi grandi, un piccolo numero di capelli biondi in testa e le mani piccolissime; ma qualcosa di [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_19628\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"19628\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":4804,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[147],"tags":[],"class_list":["post-19628","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2014"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19628"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4804"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=19628"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19628\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19818,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19628\/revisions\/19818"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=19628"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=19628"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=19628"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}