{"id":19576,"date":"2014-05-25T21:42:11","date_gmt":"2014-05-25T20:42:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=19576"},"modified":"2014-05-25T21:42:11","modified_gmt":"2014-05-25T20:42:11","slug":"premio-racconti-nella-rete-2014-virtuale-piu-sogni-uguale-nulla-di-antonella-bracaloni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=19576","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2014 &#8220;Virtuale pi\u00f9 sogni uguale Nulla&#8221; di Antonella Bracaloni"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"justify\">E\u2019 una storia con due sogni e due persone che sognano. Due, e piuttosto distanti, i luoghi del rispettivo riposo. Le persone che sognano sono di sesso diverso. Una, dorme sola, l\u2019altra, divide il letto con un coniuge.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"justify\">L\u2019altra sono io. Dormo con mia moglie. Lei si lamenta ch\u00e9 russo, nella camera accanto ci sono le bambine, biondissime come in certi film, sepolte fra coltri stampate a cartoon. Tutto normale, insomma, perfino l\u2019ansia che mi avviluppa nei risvegli notturni se il lavoro mi preoccupa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"justify\">Laura: affettivit\u00e0 costante e lineare. Per questo, me ne sono innamorato, per\u00f2, alle volte, penso che sarebbe pi\u00f9 appropriato \u201cho cominciato a volerle bene\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"justify\">Ci siamo sposati senza prima convivere: non \u00e8 tipo da prove, lei.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"justify\">Per Laura, assaggiare, non esiste. Si fa oppure non si fa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"justify\">Un matrimonio da giovani. Io ho lasciato, per un impiego in banca, la carriera universitaria: ipotesi impraticabile, vivere, con la mia \u2026\u201dfilosofia\u201d, i miei dottorati a singhiozzo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"justify\">In ogni caso, la sua praticit\u00e0, la nostra casa di recente costruzione, i mobili nuovi, la condivisione di un avvicendarsi regolare, hanno intrigato anche me, fin dall\u2019inizio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"justify\">In un paio di stagioni, \u00e8 giunta, lieve come l\u2019autunno, anche la disillusione: impossibile continuare per conto mio a studiare, partecipare al dibattito, pubblicare lavori\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"justify\">Alessandra \u00e8 spuntata trenta mesi fa, una mattina d\u2019agosto, dalla rete. Puro caso. Una sua messaggeria concitata e sibillina \u00e8 finita nella mia casella. Mezzo in italiano mezzo in tedesco, qualcosa che sembrava un ultimatum (Zur Letzen Instanz, \u00e8 un antico ristorante di Berlino). Vista l\u2019immagine femminile sul social network, ho pensato per un attimo alla trovata di un sito per incontri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"justify\">-Temo ci sia un errore, ho risposto-. tanto per evitare a qualche pover\u2019uomo ignaro, dei brutti momenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"justify\">Ore dopo, un nuovo messaggio. Nel frattempo, mi ero attardato a cercare di carpire dal web, tutte le notizie possibili. Doveva essere proprio l\u2019errore di una donna, per giunta niente male di aspetto e piuttosto interessante, dato il materiale che condivideva in rete.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"justify\">&#8211; Mi scusi mi scusi tanto grazie infinite per avermi avvertito sono in partenza e ne sto combinando una dietro l\u2019altra -.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"justify\">Tentando di far colpo, le ho chiesto quale sogno la stesse conducendo a Berlino, la prima citt\u00e0 degli angeli.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"justify\">\u2013 L\u2019amore pi\u00f9 grande della mia vita \u2013 ha risposto, forse troppo concisa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"justify\">Allora mi sono lanciato in un commento disinvolto sul tempo delle vacanze dedicato all\u2019amore, come in quel film di Billy Wilder. Per oltre dieci anni, due amanti, volano dagli Usa, nel mese di agosto, nella splendida Capri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"justify\">Soltanto per incontrarsi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"justify\">Soltanto in vacanza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"justify\">Giorni di silenzio, gi\u00e0 temevo avesse lasciato cadere il discorso. Mentre ero l\u00ec che scrutavo le immagini recenti del suo viaggio e insistevo a frugare, goloso, alla ricerca di qualsiasi cosa potesse riguardarla, eccola con un altro messaggio privato. Ho appreso allora, con bizzarro sollievo, che il suo amore aveva poco pi\u00f9 di vent\u2019anni, all\u2019epoca. Un figlio appassionato della sua materia di studio, la filosofia. Partito giovanissimo, un po\u2019 in controtendenza rispetto agli italiani, per l\u2019universit\u00e0 all\u2019estero.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"justify\">Vorrebbe intraprendere la carriera universitaria. Credo che ce la far\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"justify\">Alessandra vive praticamente sola con un gatto, dato che il figlio rientra a casa solo per brevi periodi. Ha un lavoro poco redditizio presso una fondazione umanitaria che, tuttavia, le piace da matti consentendole di viaggiare spesso. E\u2019 piuttosto corteggiata, lo si capisce dagli amici in\u2026rete.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"justify\">Che mondo! Tutti a scrutarci nelle rispettive apparenti esistenze e, fra poco, non si sa pi\u00f9 nemmeno quale che sia la vita vera.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"justify\">Mesi e mesi di corrispondenza (perfino quattro mail a settimana). Alessandra ha una scrittura fluente e scoppiettante, racconta le cose con impeto e semplicit\u00e0 coinvolgenti. Le sue lettere sono piene di parole colori sentimenti odori sorrisi e qualche broncio, emoticon a parte.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"justify\">Mi ha come soggiogato con il suo stile e, perfino le sue assenze, i suoi silenzi, purch\u00e9 non si prolunghino troppo, conferiscono un intrigante fascino al nostro corrisponderci.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"justify\">Non ci siamo mai telefonati, non conosciamo la voce dell\u2019altro. Mi ha dato il suo numero, su mia richiesta. Non ha domandato del mio. Una volta, ho tolto l\u2019identificativo e ho provato a chiamare. Non ha risposto. Lei non pu\u00f2 saperlo che ero io. Come potrebbe richiamarmi?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"justify\">Non riesco a confessare fino in fondo il perch\u00e9 non le dia il telefono.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"justify\">Le ho mandato delle poesie, alle volte. Cose di quando ero ragazzo che mi diverto a recuperare. Alcune niente male, talvolta dedicate ad amori andati. Gliel\u2019ho detto. Lei loda sempre tutta la mia produzione. Secondo me, per\u00f2, ci resta male, che niente sia esclusivamente per lei.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"justify\">E\u2019 una donna affascinante, colta, spiritosa, tutt\u2019altro che pericolosamente appiccicosa ma io\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"justify\">Ho ipotizzato un incontro fra di noi, dissimulandolo fra le righe\u2026Ha approvato l\u2019idea ma si d\u00e0 il caso che non sappia come organizzarmi e non sono avvezzo alle acrobazie degli uomini che tradiscono. Anche se, per tutta questa intimit\u00e0 virtuale, mi sento un fedifrago con tanto di carte in\u2026regola.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"justify\">Lei non avrebbe problemi, a spostarsi nella mia citt\u00e0 per una giornata, per tutto il tempo necessario. Non occorre che me ne parli, \u00e8 sottinteso. Ma io, cosa potrei offrirle? Un mezzo pomeriggio a stento, teso e irrisolto, per giunta, dato che la mia organizzazione familiare, le mie abitudini, sono talmente palesi e prevedibili da non saper proprio come passare inosservato, a cambiare qualcosa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"justify\">Anche stanotte sto male, non riesco a dormire.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"justify\">Stamattina, ho fatto un sogno che mi ha lasciato una sensazione terribilmente acre. Ero con alcuni colleghi a una sorta di convegno, fortemente irritato perch\u00e9 si protraeva fuori misura e, non solo avrei fatto tardi a casa ma smaniavo per leggere la posta. Da ben cinque giorni, non avevo ricevuto mail. Questo accadeva nel sogno ma era anche nella realt\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"justify\">Cercavo di telefonare a mia moglie ma la rete del mio gestore sembrava assente. Spazientito, mi avvicinavo a una sorta di desk in fondo alla sala e tentavo di connettermi a internet. Trovavo finalmente un messaggio. Pochi accenni a una certa tristezza, a un urgente bisogno di \u201cbagni di realt\u00e0\u201d. Lei \u00e8 sempre piuttosto lieve e allegra, invece. Che cosa bizzarra, era come se io stessi sognando il suo ipotetico stato d\u2019animo. Finalmente, riuscivo a comporre il numero di casa, cercando al contempo qualche frase carina per lenire il magone di Alessandra. Con l\u2019auricolare inserito, ascoltavo squillare e guardavo lo schermo del PC quasi a cercare ispirazione ma, improvvisamente, la comunicazione si interrompeva e mi accorgevo che il display del telefonino cominciava a liquefarsi\u2026scomparivano i numeri, scompariva l\u2019agenda, le foto delle bambine\u2026Ero atterrito, mi trovavo sospeso in una sorta di Nulla assoluto. Un autentico inferno, non ho mai provato tanta sofferenza. Al risveglio, ho continuato a starci molto male e sono riuscito a scrivere ad Alessandra, appena giunto in ufficio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"justify\">Sono successe due cose, una non esattamente improbabile, la seconda, perlomeno inusuale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"justify\">Prima:le mail si sono incrociate, ho inviato la mia e ho visto che ne era arrivata una sua.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"justify\">Ebbene, se \u00e8 stata la seconda volta che, in trenta mesi, le ho raccontato un sogno, lei me ne ha raccontati almeno cinque. Tutti molto significativi, con richiami e simbologie talvolta assai dotte. Io, nei suoi sogni, per\u00f2, non ero mai comparso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"justify\">Stamattina s\u00ec. Ci siamo sognati, forse contemporaneamente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"justify\">Il suo, per\u00f2, \u00e8 stata una delizia di sogno. Dice che ci nascondevamo fra le persiane e i vetri di una porta finestra e lei avvicinava il capo alla camicia sotto la mia clavicola. Sussurrava, allegramente incosciente: &#8211; evviva, anche tu hai un odore!-<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"justify\">Poi ci baciavamo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"justify\">Ha detto che di essersi svegliata allegra.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"justify\">Quando ha visto il mio sogno, invece, deve esserne rimasta molto impressionata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"justify\">Prima di coricarmi ho letto la sua sintetica, asciutta risposta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"justify\">\u2013Stai male, Giulio, forse non lo realizzi ma stai pericolosamente male. Presuntuosamente, ritengo di poter essere una concausa delle tue\u2026contraddizioni. Lo sai che vorrei portare soltanto leggerezza e poi, ci ho pensato\u2026non \u00e8 sano, questo nostro esistere\u2026 virtuale. Credo sia meglio che interrompiamo ogni rapporto. Abbi cura di te. Io lo sto facendo -.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"justify\">Ha omesso la firma.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_19576\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"19576\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; E\u2019 una storia con due sogni e due persone che sognano. 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