{"id":19375,"date":"2014-05-22T18:28:45","date_gmt":"2014-05-22T17:28:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=19375"},"modified":"2014-05-22T18:28:45","modified_gmt":"2014-05-22T17:28:45","slug":"premio-racconti-nella-rete-2014-io-guarda-che-torno-di-pietro-mossa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=19375","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2014 &#8220;Io, guarda che torno&#8221; di Pietro Mossa"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: right;\"><em>Dedicato a P.<\/em><\/p>\n<p align=\"right\"><em>Attraverso P.<\/em><\/p>\n<p align=\"right\"><em>Nonostante P.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vedo te e scrivo te.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sento te e scrivo te.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Vene, tubi e pompe ad infusione. Non \u00e8 cos\u00ec male se dopo tanto tempo &#8211; ora s\u00ec \u2013 ora ti parlo, usando il proiettile che riposa nel lobo sinistro dopo tutta la corsa attraverso il lobo destro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Coma di IV grado e ti parlo e ti vedo, io<em> pianta grassa<\/em> e solo io lo so &#8211; ma chi se ne frega. Sento te e scrivo te. Mangio il mio ossigeno che esce dal tuo corpo: e non mi importa di dove sono e cosa sono, perch\u00e9 \u00e8 il tuo respiro e lui &#8211; s\u00ec &#8211; che sa di mare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Sa di mare come al Principio, tu magro ed allungato come un palo della luce \u2013 e a me che non piacevano, i pali della luce. Parlavo, mi guardavi e ascoltavi il mio dire, che era gonfio di cazzate e paura del silenzio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Ascoltavi, respiravi: era quello che facevi, pallottola nel mio cervello che \u00e8 ancora qui, nel seno destro, coinquilina di quella di piombo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Anche ora tu mi guardi. Ed hai occhi grandi e neri con dentro tutto il perch\u00e9 del mondo e acqua e sale e dolore e inquietudine, che la mia lingua un tempo \u2013 credevo &#8211; asciugava. Aria dentro poi aria fuori, come ora che lo faccio anch\u2019io, che sobbalzo sul letto e smuovo gli aghi, fissando in alto la bocca semiaperta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Acidosi metabolica, un\u2019ipotesi in mezzo a tre: questa \u00e8 stata scelta, questa \u00e8 quella giusta, scende nel mio corpo un bolo di qualcosa \u2013<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">bicarbonato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ballo una danza che \u00e8 di gioia e bentornato: e sobbalzo sul letto, e smuovo gli aghi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Tu parli con me in una lingua senza suoni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Cucini ancora? Lo fai per me? Io in ritardo \u2013 come sempre, tu lo sai e rallenti il gas. E cosa mi fai &#8211; pollo alla thailandese? Ti inventi una ricetta e la condisci col tuo corpo, allora metto una fragola tra le labbra e ti dico Assaggia, \u00e8 buona, Ma le ho anch\u2019io, Ma questa \u00e8 pi\u00f9 buona perch\u00e9 la pasta pu\u00f2 aspettare e il pollo pu\u00f2 seccare, c\u2019\u00e8 il tappeto e bocca su bocca, sperma su sperma, amore su amore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00a0Il tuo primo ti amo sul divano di casa mia mi risuona dentro con una nota larga e vibrante.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Velocemente mi scompenso \u2013 il bicarbonato non funziona.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0L\u2019intensivista: non capisce, e l\u2019Esimio Primario: manco sente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tu invece: ecco, tu s\u00ec.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Come io sentivo il tuo quando bussava al mio ma era troppo, e soffocava, e ti urlavo dietro e ti ferivo ed era il tuo silenzio che nasceva &#8211; che ho imparato a temere. E che ho conosciuto troppo bene. Uriele, e quaranta giorni, e poi altri quaranta: e non pi\u00f9 di quaranta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Andato via, e con te il mio respiro \u2013 il biotensor puntato verso la nostalgia di te. Hai voluto insegnarmi &#8211; ma cosa non so, perch\u00e9 ancora adesso io questo non so, che continuo a sobbalzare, e gli intensivisti \u2013 che anche loro non sanno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Poi le bombe, quelle intorno a te quelle dentro di me: la malattia, la gelosia, la voglia di finire e anche di finirti, l\u2019orrore di pensarlo e la tenerezza infinita che ora ti dedico perch\u00e9 non mi importa una sega se grondo melassa, la pallottola quella di piombo vince la partita e tremo e tremo e cazzo se tremo e gli intensivisti che mi guardano con occhio sbarrato, dalla mia bocca rantoli e saliva si mischia e si secca nei bordi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Guardo me stesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 questo il morire?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Ora la tua voce, perch\u00e9 io non la sento? L\u2019intensivista sopra me, una maschera sul volto e mi pompano l\u2019ossigeno, fa male e brucia <em>lo so che d\u00e0 fastidio, lo so che d\u00e0 fastidio<\/em>. Ho i parametri che crollano come le torri gemelle &#8211; sorrido e non si vede, l\u2019ossigeno squassa e fa male e brucia e mi viene voglia di finire, ho paura amore mio, lo vedo che ho paura, sono in coma ma ho paura, e se fosse il tuo respiro quel che ora mi entra dentro, allora non saprebbe di vento acido e rimpianto ed invissuto e se mi fanno il massaggio cardiaco prendimi la mano, perch\u00e9<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">a ogni colpo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">la mia gola<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">fa dei suoni<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">che io<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">non voglio fare, chiamano<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">mia mamma<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ma tu<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">sei qui, mi tieni la mano &#8211; e va bene cos\u00ec &#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">va bene cos\u00ec.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Andiamo via, adesso, insieme. Facciamola una cosa, adesso, insieme.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per\u00f2 aspetta perch\u00e9 batto di nuovo, l\u2019intensivista <em>fottuto stronzo si \u00e8 ripreso<\/em> \u00e8 zuppo di sudore e di pettorali doloranti: che dovrebbe ringraziarmi perch\u00e9 ha fatto body building sopra me e la sua amante, non un medico, ora l\u2019apprezzer\u00e0 grazieaddio di pi\u00f9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Scusa ma non ce la faccio a non gonfiarmi, non gonfiarmi di questo edema, non ce la faccio perch\u00e9 mi riempie ed \u00e8 un fiume carsico che invade il corpo: ma tu mi scusi, \u00e8 vero che mi scusi?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Scompenso cardiaco e tutto ristagna, tutto ristagna e tutto non scorre proprio come quello che non ci siamo detti e ancora adesso qui non ci diciamo, nella Maginot che \u00e8 costruita tra di noi e che magari non vediamo, no per\u00f2 c\u2019\u00e8.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Ho paura, di morire: tu questo lo sapevi? Io questo &#8211; io no, l\u2019intensivista lo ha capito, perch\u00e9 \u00e8 da mo\u2019 che l\u2019ha capito, le grafologie dei macchinari sono ad altare dietro di me e non capisco un cazzo dove a lui non c\u2019\u00e8 segreto: io so solo il mio cratere che prende spazio e sempre qui, qui dov\u2019\u00e8 lo sterno, che anche allora lo provavo e sapeva solitudine e non voglio sentirlo &#8211; ma non posso rifiutare, perch\u00e9 se muoio e tu scompari e non \u00e8 vero che sei qui, ed invece sei lontano, combattendo i tuoi fantasmi &#8211; mentre il mio gioca con me?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Ma tu mi abbracci, mi abbracci da dietro e mi chiami satirello, piccolo amore e quanto sei carino, e allora io lo so, che la morte non c\u2019\u00e8, e non ho paura, se ci sei tu, anche se ora un paravento dice che forse non passo la notte e le macchine sono quasi staccate perch\u00e9 <em>questi farmaci con quello che costano e l\u2019infusione continua e i tagli alla sanit\u00e0<\/em> ed il resto: tutto il resto, acqua e sale e dolore e inquietudine, che sono le mie lacrime e quanto le ho aspettate. Il Primario mi guarda, <em>la pianta che crepa e si mette a piangere?, sar\u00e0 il simpatico o il parasimpatico?<\/em> Lui non lo sa ma tu certo, s\u00ec, e questo \u00e8 sufficiente e questo \u00e8 ci\u00f2 che conta, tutto ci\u00f2 mi basta e anzi in pi\u00f9 mi avanza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Avremo modo di parlare e ci diremo tante cose: tu aspettami perch\u00e9 torno, io torno, torno subito. Ora vado perch\u00e9 il cuore si \u00e8 fermato, ma io torno, guarda che torno, tu aspetta ancora un poco, non andare proprio adesso, tutto \u00e8 rumore &#8211; corsa &#8211; dolore, percussioni e ottoni dei macchinari che impazziscono ma ancora un poco, e io guarda che torno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Stai qui, con me, ancora, un poco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Perch\u00e9 io,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">guarda che torno.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_19375\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"19375\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dedicato a P. 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