{"id":19198,"date":"2014-05-15T22:58:14","date_gmt":"2014-05-15T21:58:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=19198"},"modified":"2014-05-15T22:58:14","modified_gmt":"2014-05-15T21:58:14","slug":"premio-racconti-nella-rete-2014-la-mosca-di-claudio-oliva-sezione-racconti-per-bambini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=19198","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2014 &#8220;La mosca&#8221; di Claudio Oliva (sezione racconti per bambini)"},"content":{"rendered":"<p>Era una mattina di una luminosa giornata di estate.<br \/>\nSi annunciava calda e benevola per piante e animali.<br \/>\nLa frutta era matura e l\u2019aroma che da essa proveniva attirava una grande quantit\u00e0 d\u2019insetti.<br \/>\nFanla il ragno aveva intelligentemente tessuto la sua robusta e fitta ragnatela tra due rami che avevano un\u2019incredibile quantit\u00e0 di profumatissime pesche.<br \/>\nLa rugiada del mattino che stava lentamente evaporando, la faceva sembrare un diadema argentato.<br \/>\nGli insetti alati volavano incessantemente intorno all\u2019albero e si posavano su quei frutti che erano ormai giunti a un livello di perfetta maturazione, cibandosene.<br \/>\nNaturalmente la signora ragno sapeva tutto questo e sfruttava a suo favore la situazione.<br \/>\nQuell\u2019estate era particolarmente benevola, e grazie a un periodo primaverile favorevole la natura era stata particolarmente generosa.<br \/>\nFanla aveva quindi capito che potendo contare sulla situazione favorevole, la sua prole, a meno di episodi nuovi e sfortunati, poteva essere allevata senza difficolt\u00e0.<br \/>\nC\u2019era quindi un buon numero di cuccioli di aracnide che stava riposando nel nido.<br \/>\nLa signora ragno lo aveva incollato con perizia al tronco principale dell\u2019albero di pesco sigillandolo bene ai lati e lasciando solo una minuscola apertura.<br \/>\nOgni tanto Fanla sentiva i fili della tela vibrare e correva per impacchettare la sfortunata creatura che vi si era andata a invischiare.<br \/>\nLo faceva quasi di malavoglia, e cercava in ogni modo di far soffrire il meno possibile la creatura di cui si doveva cibare.<br \/>\nFanla aveva rispetto per tutto ci\u00f2 che la circondava.<br \/>\nQuando riusciva a catturare quello che sarebbe diventato il suo cibo e quello dei suoi piccoli, cercava di immedesimarsi in quella sfortunata creatura.<br \/>\nIn qualche maniera la rispettava e la ringraziava.<br \/>\nIn quel momento era ferma a osservare il nido.<br \/>\nEra sempre attenta a correre dai suoi piccoli in caso di pericolo.<br \/>\nAnche quando doveva correre sulla tela, era sempre vigile.<br \/>\nSent\u00ec una vocina che la chiamava: \u201cBuongiorno signora ragno, posso disturbarla un attimo?\u201d<br \/>\nFanla osserv\u00f2 i dintorni ma non vide altri ragni.<br \/>\n\u201cChi parla? Chi sei? Fatti vedere\u2026\u201d<br \/>\n\u201cSono io, sono qui sul ramo vicino alla tua ragnatela. E\u2019 molto bella\u2026\u201d<br \/>\nFanla vide una mosca che alzava le zampe davanti facendo chiari segnali.<br \/>\n\u201cGrazie, ma\u2026 una mosca?\u201d<br \/>\n\u201cSi, sono una mosca, il mio nome \u00e8 Dira, piacere, lieta di conoscerti.\u201d<br \/>\n\u201cLieta\u2026 di conoscermi? Una mosca \u00e8 lieta di conoscere un ragno? Non credo sia mai successa una cosa del genere!\u201d<br \/>\n\u201cComprendo che questa situazione sia molto particolare ma potrei conoscere il suo nome?\u201d<br \/>\n\u201cBeh\u2026 si\u2026 insomma\u2026 il mio nome \u00e8 Fanla, piacere mio. Cosa posso fare per te?\u201d<br \/>\n\u201cSei molto gentile, come pensavo. Posso chiederti qualche minuto del tuo tempo?\u201d<br \/>\n\u201cBeh\u2026 si\u2026 se nessun\u2026 insetto cade nella mia tela e debba correre credo non vi siano problemi.\u201d<br \/>\n\u201cTi ringrazio. Vorrei condividere con qualcuno che mi possa comprendere questi momenti.\u201d<br \/>\n\u201cMomenti? Quali momenti?\u201d<br \/>\n\u201cGli ultimi momenti della mia vita.\u201d<br \/>\n\u201cPerch\u00e9 dici questo? Vuoi forse suicidarti?\u201d<br \/>\n\u201cNo, questo no. Nessuna mosca che si rispetti cerca il suicidio. Semplicemente giunge al termine del tempo che le \u00e8 concesso.\u201d<br \/>\n\u201cCosa stai dicendo? Spiegami meglio, mi sembri molto tranquilla, non una mosca che sappia di dover morire!\u201d<br \/>\n\u201cSono ormai giunta al termine dei dieci giorni di vita che mi \u00e8 concessa. Ho deposto molte uova, quasi mille, cercando di inserirle all\u2019interno di frutti ben maturi in cui le mie larve, i miei figli, potessero nutrirsi, e crescere e vivere. Ho cercato di adempiere i miei doveri di genitore quanto meglio potevo anche se la mia specie \u00e8 ovipara e non si occupa direttamente della sua prole. So perfettamente che le uova che ho deposto non saranno destinate a diventare tutte mosche adulte. Alcune non diventeranno nemmeno larve, ma questa \u00e8 una legge naturale e non posso far nulla per modificarla. Anche se come madre ne soffro, certamente.\u201d<br \/>\n\u201cQuindi sai di essere alla fine ma non hai nulla da rimproverarti? E\u2019 quanto volevi dirmi?\u201d<br \/>\n\u201cNo, non \u00e8 tutto, anzi, quanto ho detto sino ad ora era necessario in qualche modo a liberarmi di un peso, a riconfermare a me stessa di aver fatto tutto il necessario e quanto era mio dovere fare.\u201d<br \/>\n\u201cE\u2026 dimmi, ormai hai fatto nascere curiosit\u00e0 in me: cosa desideri, cosa cerchi?\u201d<br \/>\n\u201cCome ti ho detto il mio tempo qui \u00e8 terminato. Ora, conscia di questa verit\u00e0, devo scegliere. Posarmi a terra quando le ali non risponderanno pi\u00f9 ai miei comandi, e morire lentamente. Il mio corpo sar\u00e0 rielaborato e rientrer\u00f2 a far parte del tutto. Oppure\u2026\u201d<br \/>\n\u201cOppure? Continua, stai dicendo cose allo stesso tempo dolci e terribili: affronti la morte come qualcosa d\u2019inevitabile ma con la stessa tranquillit\u00e0 stai dicendo che anche nella morte vi \u00e8 una scelta.\u201d<br \/>\n\u201cSi, esatto. Posso scegliere. Ma ho bisogno d\u2019aiuto.\u201d<br \/>\n\u201cDa me? Un ragno che aiuta una mosca? Non credo sia mai accaduta una cosa del genere\u2026\u201d<br \/>\n\u201cForse si e forse no. Io devo morire, io voglio in qualche modo morire. Voglio rientrare nel circolo della vita e ripresentarmi. Ma voglio scegliere come riciclarmi. Credo di essere anche presuntuosa ma vorrei tentare. Sarebbe una piccola vittoria sull\u2019inevitabile.\u201d<br \/>\n\u201cE come potrei aiutarti? Io\u2026 un ragno\u2026 in fondo sono un tuo nemico o alla meno peggio un essere che desidera il tuo corpo per cibarsene.\u201d<br \/>\n\u201cBene, posso esporti il mio pensiero, o almeno tentare di farlo, anche se comprendo che sar\u00e0 per me complicato raggiungere la tua anima: vorrei tentare di farlo; con te.\u201d<br \/>\n\u201cParla, ti ascolto.\u201d<br \/>\n\u201cHo osservato molto attentamente il tuo comportamento. Sei una madre esemplare, una creatura che opera in tutto e per tutto per il bene della sua prole e per questo motivo sei da lodare. Tutti dovrebbero seguire il tuo esempio. Tessi la tua ragnatela con amore e precisione. Pare addirittura che tu preveda dove verranno a formarsi le gocce di rugiada a comporre uno splendido gioiello e rallegrare cos\u00ec chi la osserva. Sei un\u2019artista che lavora con la tela e componi magnifici quadri.\u201d<br \/>\n\u201cE questo fa di me un soggetto che pu\u00f2 aiutarti a perseguire il tuo desiderio?\u201d<br \/>\n\u201cNo certo, non sarebbe sufficiente. Tu sei un ragno ed \u00e8 questo che conta. Tu puoi nutrirti del mio corpo e puoi far si che i tuoi piccoli ne usufruiscano a loro volta.\u201d<br \/>\n\u201cMa\u2026 allora\u2026 intendi dire che\u2026\u201d<br \/>\n\u201cPenso tu abbia compreso il mio pensiero. Credi sia una pazzia? O una demenza senile di una mosca vecchia e logora? O semplicemente un atto di prepotenza ed egoismo, una ribellione imbecille verso la natura?\u201d<br \/>\n\u201cNon saprei\u2026 non credo di aver mai ponderato questi pensieri\u2026\u201d<br \/>\n\u201cCredo che tutti al giungere alla soglia del termine della vita elaborino queste considerazioni nella propria mente. Anzi, dico una cosa in pi\u00f9: credo che qualsiasi creatura camminando verso la fine del suo tempo pu\u00f2 provare una sensazione di ritorno alle origini primordiali. Prova desiderio di fine e rinascita.\u201d<br \/>\n\u201cQuindi desideri morire?\u201d<br \/>\n\u201cNo, desidero rinascere, il mio corpo desidera rinascere: desidero nella mia pazzia morire in modo dolce, costruttivo e rinascere.\u201d<br \/>\n\u201cE quale sarebbe questa tua scelta? In che modo vorresti lasciare questo mondo?\u201d<br \/>\n\u201cVorrei chiedere appunto il tuo aiuto. Sarebbe un cambio a te favorevole. Potresti nutrirti del mio corpo e anche i tuoi cuccioli potrebbero.\u201d<br \/>\n\u201cTi offriresti a me? Per le ragioni che hai descritto in precedenza?\u201d<br \/>\n\u201cSi, e credo che si possa aggiungere ancora qualcosa al mio discorso. Credo che le opere spesso e volentieri, riflettano l\u2019animo interiore di quelli che ne sono autori. Alle volte \u00e8 necessario osservare attentamente per coglierne le sfumature pi\u00f9 intime. In ci\u00f2 che fai tu, per come agisci, per come vivi, per come accudisci alla tua prole, credo tu sia una persona dall\u2019animo gentile. Una persona che non desidera il male e il dolore altrui ma se ha obbligo di uccidere lo fa per non morire e per non far morire i propri figli.\u201d<br \/>\n\u201cSono senza parole\u2026\u201d<br \/>\n\u201cIn questo caso non fai che confermare i miei pensieri. Se accetterai, io mi verr\u00f2 a posare docilmente sulla alla ragnatela e tu potrai avvolgermi con il tuo filo. Poi mi rilasser\u00f2 e tu potrai inserire nel mio addome il tuo veleno, mi addormenter\u00f2 serenamente e poi cosa succeder\u00e0 sar\u00e0 affar tuo.\u201d<br \/>\n\u201cIo\u2026 ho solo una domanda: perch\u00e9?\u201d<br \/>\n\u201cForse \u00e8 egoismo. Preferisco una morte dolce, a un\u2019agonia inutile. Quando un essere vivente \u00e8 giunto al termine o non pu\u00f2 pi\u00f9 determinare le azioni della sua esistenza, credo sia utile prenderne atto. Fino a che hai ancora capacit\u00e0 di decidere e fare, \u00e8 opportuno porsi delle domande e giungere alle giuste conclusioni.\u201d<br \/>\n\u201cSono molto confusa, ma se \u00e8 questo \u00e8 il tuo desiderio non vedo perch\u00e9 io debba negare una possibilit\u00e0 in pi\u00f9 ai miei piccoli.\u201d<br \/>\n\u201cEcco, lo vedi? Ragioni sempre in funzione dei tuoi piccoli.\u201d<br \/>\n\u201cMa\u2026 credo che tutti lo facciano\u2026\u201d<br \/>\n\u201cNo, non tutti. Ho osservato altri che non rispettano per nulla il prossimo. In questi dieci giorni ho annotato tale comportamento soprattutto negli umani. Una razza tremenda. Alle volte non rispettano nemmeno la loro prole. Incredibile che la natura abbia potuto creare un tale abominio.\u201d<br \/>\n\u201cE\u2019 la prima volta nella mia esistenza che mi trovo in grande difficolt\u00e0: la preda arriva si incolla alla ragnatela, si dibatte un po\u2019, io arrivo la avvolgo, inietto il veleno. Pochi secondi e posso permettere ai miei piccoli di nutrirsi. Mai avrei pensato di vivere una simile situazione: un suicidio.\u201d<br \/>\n\u201cUn suicidio? Non lo ritengo tale. E\u2019 una scelta. Ti prego di valutare con attenzione la mia richiesta e di dire si alla mia richiesta di aiuto.\u201d<br \/>\n\u201cSi, accetto. Posati dove vuoi.\u201d<br \/>\n\u201cMi poser\u00f2 vicino al nido, cos\u00ec i tuoi piccoli non avranno difficolt\u00e0 a nutrirsi e tu non avrai difficolt\u00e0 a controllarli.\u201d<br \/>\n\u201cSei una mosca molto particolare sai?\u201d<br \/>\n\u201cNon mi sono mai giudicata ma colgo la tua valutazione come un complimento.\u201d<br \/>\n\u201cIn tal modo doveva essere inteso.\u201d<br \/>\n\u201cGrazie, vengo da te.\u201d<br \/>\nLa mosca vol\u00f2 verso la ragnatela.<br \/>\nSi pos\u00f2 con le zampe proprio vicino al nido.<br \/>\nAttraverso la seta si potevano osservare i piccoli ragni. Alcuni addormentati alcuni svegli e pronti.<br \/>\nDira si mise a zampe all\u2019aria, incollando le ali alla tela. Da quel momento non avrebbe pi\u00f9 avuto possibilit\u00e0 di fuggire.<br \/>\nFanla le si avvicin\u00f2 con calma.<br \/>\n\u201cSei ancora in tempo a decidere diversamente. Se vuoi posso liberarti e lasciarti andare.\u201d<br \/>\n\u201cNo, per favore fai ci\u00f2 che devi. Non opporr\u00f2 alcuna resistenza.\u201d<br \/>\nUn ragnetto pi\u00f9 agitato degli altri usc\u00ec dal nido: \u201cMamma, mamma! Ho fame! Presto uccidi questa mosca!\u201d<br \/>\n\u201cFermo e zitto! Questo essere che tu chiamo mosca \u00e8 uno degli esseri pi\u00f9 particolari che io abbia potuto vedere su questa terra. Ora la mamma la uccider\u00e0 ma con tutta la dolcezza possibile. Anche se in verit\u00e0 in qualsiasi uccisione non \u00e8 possibile utilizzare questa parola. La morte pu\u00f2 essere dolorosa, o meno, ma mai dolce. Anche se il soggetto non soffre, lascia sofferenza a chi rimane in vita e ha amato il defunto.\u201d<br \/>\n\u201cScusa mamma ma ho tanta fame!\u201d<br \/>\n\u201cSi, lo capisco, ma questo \u00e8 un caso particolare.\u201d<br \/>\n\u201cCos\u2019\u00e8 un -caso particolare-?\u201d<br \/>\n\u201cLo capirai quando sarai grande.\u201d<br \/>\nFanla si pose al di sopra di Dira.<br \/>\n\u201cPosso ancora chiederti una cortesia?\u201d chiese Dira.<br \/>\n\u201cCertamente, se posso.\u201d<br \/>\n\u201cNon avvolgermi con la tua seta, non subito. E se vuoi, metti una zampa vicino alla mia, prima e durante l\u2019iniezione, mi farebbe molto piacere e mi conforterebbe nel trapasso.\u201d<br \/>\nFanla pos\u00f2 una zampa vicino a quella di Dira. La osserv\u00f2 ancora mentre Dira spingeva con forza la sua zampina contro la sua quasi a voler cercare maggiore conforto.<br \/>\n\u201cOra?\u201d chiese Fanla.<br \/>\n\u201cSi. Grazie, sei una grande amica.\u201d<br \/>\nFanla fece l\u2019iniezione mortale.<br \/>\nDira sent\u00ec fluire il veleno all\u2019interno, mentre veniva colta da un torpore che prendeva possesso del suo corpo.<br \/>\n\u201cGrazie Fanla. Sii felice e ricordati che oggi hai compiuto un atto lodevole e degno di tutto rispetto.\u201d<br \/>\n\u201cGrazie a te Dira, Mi hai insegnato pi\u00f9 cose tu in questi pochi minuti che molti altri esseri che ho incontrato prima di te. Serber\u00f2 per quanto mi resta da vivere il tuo ricordo nel mio cuore.\u201d<br \/>\nDira chiuse i suoi innumerevoli occhi e lasci\u00f2 per sempre questo mondo.<br \/>\n\u201cMamma, non ho pi\u00f9 fame. Rientro nel nido.\u201d<br \/>\nIl ragnetto rientr\u00f2 nel suo bozzolo mentre altri fratelli e sorelle si accingevano a cibarsi del corpo di Dira, ignari di quanto era accaduto poc\u2019anzi.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_19198\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"19198\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Era una mattina di una luminosa giornata di estate. 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