{"id":19031,"date":"2014-05-16T17:44:02","date_gmt":"2014-05-16T16:44:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=19031"},"modified":"2014-05-16T17:44:02","modified_gmt":"2014-05-16T16:44:02","slug":"premio-racconti-nella-rete-2014-la-gabbia-di-sara-salomoni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=19031","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2014 &#8220;La gabbia&#8221; di Sara Salomoni"},"content":{"rendered":"<p>Quando lui torn\u00f2 a casa con la grande gabbia vuota, lei cap\u00ec all\u2019istante, senza bisogno che lui dicesse niente.<\/p>\n<p>Cos\u00ec and\u00f2 in bagno, si fece una lunga doccia, poi si vest\u00ec col suo abito pi\u00f9 bello, si pettin\u00f2 e si trucc\u00f2 come il giorno del loro matrimonio. Dopo, si fece coraggio e and\u00f2 in salotto, dove lui l\u2019aspettava.<\/p>\n<p>Si era seduto sul divano, con la gabbia posata sul pavimento accanto a lui, e rideva davanti alle immagini di un vecchio telefilm americano.<\/p>\n<p>\u201cVieni tesoro\u201d, le disse.<\/p>\n<p>Lei si avvicin\u00f2 a lui. Lui si alz\u00f2 dal divano, l\u2019abbracci\u00f2 un\u2019ultima volta e la baci\u00f2 sulla fronte.<\/p>\n<p>\u201cMi mancher\u00e0 la tua fronte calda\u201d, le disse.<\/p>\n<p>Lei annu\u00ec e disse:<\/p>\n<p>\u201cGi\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Poi, lui apr\u00ec la porta della gabbia. Lei si abbass\u00f2 appena ed entr\u00f2. Lui richiuse la porta e la assicur\u00f2 con un lucchetto, di cui gett\u00f2 via la chiave fuori dalla finestra.<\/p>\n<p>Lei guard\u00f2 il marito aprire i vetri, lanciare la chiave, richiudere i vetri e andarsene in camera da letto a dormire.<\/p>\n<p>Rimase al buio, in salotto, dentro la gabbia per tutta la notte.<\/p>\n<p>Il mattino dopo, il marito si svegli\u00f2 di cattivo umore. Il materasso era cos\u00ec rigido che, senza un adeguato contrappeso dalla parte opposta, si sollevava e lo faceva rotolare verso il bordo del letto, costringendolo ad aggrapparsi ad un lembo di lenzuolo per non scivolare.<\/p>\n<p>Pass\u00f2 le prime tre notti aggrappandosi, poi decise che cos\u00ec non poteva andare avanti.<\/p>\n<p>La moglie ogni tanto gli diceva:<\/p>\n<p>\u201cPotresti farmi uscire dalla gabbia e farmi dormire nel letto, almeno di notte\u201d, ma lui non l\u2019ascoltava.<\/p>\n<p>La tensione era tanta che si era persino dimenticato di darle da bere e da mangiare, in quei tre giorni. Lei non si lamentava, ma lo stomaco le faceva male e la bocca le sembrava di sabbia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il quarto giorno, quando il marito torn\u00f2 a casa, c\u2019era una donna con lui.<\/p>\n<p>La moglie la guardava dalla gabbia e la donna guardava la moglie e l\u2019uomo era allegro e faceva acute risatine dopo ogni frase che diceva.<\/p>\n<p>La donna gli disse:<\/p>\n<p>\u201cNon dovresti darle da mangiare? Sembra affamata\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019uomo guard\u00f2 la moglie nella gabbia e disse:<\/p>\n<p>\u201cFai pure\u201d e se ne and\u00f2 in camera da letto.<\/p>\n<p>La donna and\u00f2 in cucina e prese della carne cruda dal frigorifero; poi riemp\u00ec un bicchiere d\u2019acqua dal rubinetto e porse tutto alla moglie, attraverso le sbarre della gabbia.<\/p>\n<p>\u201cBuonanotte\u201d, le disse.<\/p>\n<p>Poi and\u00f2 anche lei in camera da letto e si chiuse la porta alle spalle.<\/p>\n<p>La moglie rimase, come ogni notte, sola e al buio dentro la sua gabbia in salotto. Questa volta per\u00f2 aveva carne e acqua e allora mangi\u00f2 tra le lacrime e bevve mischiando i due liquidi, quello del bicchiere e quello che le scendeva gi\u00f9 dagli occhi, e cos\u00ec non riusc\u00ec a dissetarsi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I giorni iniziarono a passare tutti uguali. La donna ormai viveva nella casa della moglie e del marito e dormiva nella camera da letto ogni notte, facendo da contrappeso all\u2019uomo sul materasso.<\/p>\n<p>La moglie mangiava quello che le dava la donna ogni sera e beveva acqua e lacrime, che le lasciavano la bocca di sabbia, senza dissetarla mai.<\/p>\n<p>La gabbia era sporca e i piatti con i resti della carne cruda si accumulavano, tanto che la moglie decise di distribuirli in modo da creare un secondo piano, rialzato rispetto alla base della gabbia.<\/p>\n<p>Con i bicchieri aveva fatto delle torri, impilandoli uno sull\u2019altro, e fingeva di essere al centro di una piazza in miniatura e di poter ammirare costruzioni di immensa bellezza da una posizione privilegiata.<\/p>\n<p>Il marito aveva ripreso a guardare vecchi telefilm americani seduto sul divano, vicino alla gabbia, ma non le aveva pi\u00f9 rivolto la parola.<\/p>\n<p>L\u2019unica persona che le parlava era la donna che viveva con loro e che le dava la buonanotte ogni sera. Le diceva soltanto una parola, ma per la moglie era pi\u00f9 che sufficiente.<\/p>\n<p>Poi, un giorno, la donna se n\u2019era andata.<\/p>\n<p>Aveva preso le poche cose che si era portata con s\u00e9 in quella casa ed era uscita, senza dire niente all\u2019uomo, che guardava distrattamente la tv, mentre parlava al telefono con qualcuno.<\/p>\n<p>La donna si era voltata verso la gabbia, aveva guardato la moglie, ma non le aveva detto niente. Erano le cinque del pomeriggio e la notte era ancora lontana.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dopo la partenza della donna, il marito non aveva portato pi\u00f9 nessuno nella loro casa.<\/p>\n<p>Erano passati i giorni e poi le settimane. Dopo un po\u2019 di tempo, la moglie era morta di fame e di sete nella gabbia. L\u2019uomo non se ne accorse finch\u00e9 il cane dei vicini non si mise ad abbaiare furiosamente ogni volta che passava davanti alla sua porta sul pianerottolo.<\/p>\n<p>\u201cChe ha il vostro cane?\u201d, chiese una volta l\u2019uomo aprendo la porta.<\/p>\n<p>I vicini furono investiti dall\u2019odore nauseabondo di un corpo in decomposizione e, coprendosi il naso con la manica della giacca, si fecero strada dentro la casa seguendo gli strattoni del cane che tirava il guinzaglio.<\/p>\n<p>Videro la donna con gli occhi e la bocca aperti riversa dentro la gabbia, con le torri di bicchieri che le oscillavano addosso, sdraiata su un letto di piatti.<\/p>\n<p>Chiamarono la polizia, i pompieri e l\u2019emergenza sanitaria. Arrivarono tutti contemporaneamente e si accalcarono dietro le schiene dei vicini e del cane, che guardavano gli occhi sbarrati della moglie morta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il cadavere fu rimosso dalla gabbia grazie all\u2019intervento dei pompieri. La polizia chiese spiegazioni al marito, che si limit\u00f2 a scuotere la testa. Cos\u00ec la polizia se ne and\u00f2 senza formulare accuse e porgendo all\u2019uomo le pi\u00f9 sentite condoglianze.<\/p>\n<p>L\u2019emergenza sanitaria si occup\u00f2 del cadavere, che fu chiuso dentro ad un sacco, poi dentro l\u2019ambulanza, poi dentro ad una bara di mogano e poi, finalmente, calato nella terra.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_19031\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"19031\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando lui torn\u00f2 a casa con la grande gabbia vuota, lei cap\u00ec all\u2019istante, senza bisogno che lui dicesse niente. 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