{"id":19006,"date":"2014-05-13T22:37:55","date_gmt":"2014-05-13T21:37:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=19006"},"modified":"2014-05-13T22:37:55","modified_gmt":"2014-05-13T21:37:55","slug":"premio-racconti-nella-rete-2014-lo-schiaffo-di-andrea-vanni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=19006","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2014 &#8220;Lo schiaffo&#8221; di Andrea Vanni"},"content":{"rendered":"<p>Lo schiaffo preciso e potente colpisce sulla bocca l&#8217; uomo seduto nel letto, che con occhi spaventati e timorosi tenta invano di schivare il colpo.<br \/>\nLa donna inveisce contro di lui accusandolo di aver deliberatamente versato il cucchiaio di minestra che gli ha porto.<br \/>\n&#8220;Sei un cretino , mi fai i dispetti per farmi morire, invece di aiutarmi a servirti, come faccio da pi\u00f9 di un anno brutto vecchio deficiente&#8221;.<br \/>\nIn effetti \u00e8 proprio da un anno che un brutto ictus ha definitivamente devastato il suo fisico gi\u00e0 colpito da una grave forma di Parkinson che lo ha invalidato nei movimenti.<br \/>\nL&#8217; ictus ha fatto il resto colpendolo nella mente e rendendolo incapace di intendere.<br \/>\nNon parla pi\u00f9 e da&#8217; segni di riconoscere qualcuno solo a sprazzi.<br \/>\nNon e&#8217; stato sempre cos\u00ec lui, e chi lo ha conosciuto anche prima del male che lo ha sopraffatto non pu\u00f2 che aver pena di lui, sempre gentile e disponibile .<br \/>\nTutti tranne lei, la moglie che ha preso la condizione del marito, come un fatto da lui voluto contro di lei per rovinarle la vita.<br \/>\nA tal punto arriva il suo egocentrismo ,il suo egoismo,<br \/>\nla sua assoluta mancanza di empatia verso qualsiasi persona e qualsiasi situazione.<br \/>\nE la rabbia la assale a vederlo nel letto ridotto ad una larva umana, con il pannolone, con lo sguardo assente e intimorito, invece si essere il suo uomo, dal passo svelto e gli occhi azzurri, pronto a scattare per esaudire ogni suo desiderio, sempre deciso e protettivo nei suoi confronti in tutte le situazioni scabrose in cui continuamente andava a cacciarsi con il suo carattere invadente e prepotente, offensivo ed aggressivo.<br \/>\nSi sentiva in dovere di dire la sua a tutti , senza ritegno e senza remore, coinvolgendolo continuamente in discussioni che lui mai avrebbe intavolato.<br \/>\nE la difendeva con uno scudo protettivo da tutto e da tutti, anche dai figli, con i quali si scusava dopo, in privato.<br \/>\nEra il prezzo che secondo lui doveva essere pagato perch\u00e9 una donna bella come lei, gli avesse un giorno concesso di condividere il letto per tutta la vita .<br \/>\nLui figlio naturale, senza istruzione e senza lavoro, preferito a spasimanti colti e ricchi, lui il povero Cristo, figlio di Ofelia, costretta ad abbandonare la sua casa, col suo fardello di colpa , additata da tutti come la svergognata che si era portata a letto il giovane carabiniere della piccola stazione del paese ed era rimasta incinta.<br \/>\nLui suo figlio era riuscito a sposare lei la bella Lilly, desiderata e ambita da dottori e avvocati.<br \/>\nPoco importa che la scelta fosse stata fatta, dopo che il pessimo carattere di lei avesse ormai fatto fuggire dottori e avvocati . Poco importa che avesse accettato di uscire con lui solo per Ingelosire i suoi spasimanti storici.<br \/>\nPoco importa che fosse andata a letto con lui perch\u00e9 l&#8217; unico rimasto a sopportarla.<br \/>\nPoco importa che avesse acconsentito a sposarlo ,dopo che era rimasta incinta, solo per il fatto che mai avrebbe potuto mantenere un figlio da sola.<br \/>\nPoco importa non gli avesse detto mai detto &#8220;ti amo!&#8221;<br \/>\nA lui bastava di averla in qualche modo tenuta per se \u00e8 e di questo le era stato inconsciamente grato per tutta la vita, sopportando tutto quello che da lei subiva.<br \/>\nCompreso il fatto di non avergli mai perdonato di averla messa incinta, di non essere stato attento ad evitare quella vergogna che aveva dovuto subire, lei che avrebbe voluto sposarsi in chiesa , vestita di bianco, con un uomo bello e ricco, invece che con un uomo senza padre e disoccupato.<br \/>\nE quella colpa aveva coinvolto anche la figlia concepita e nata senza la sua volont\u00e0 . Tutta presa a far pesare ai due l&#8217; errore della sua vita, riversava tutto il suo interesse verso il secondo figlio, con le prerogative fondamentali per il suo orgoglio:<br \/>\nquello di essere maschio e da lei fortemente voluto.<br \/>\nE cos\u00ec la vita era passata segnata da discussioni e liti, con lei sempre orgogliosa del suo operato e pronta a prendersi tutti i meriti quando le cose andavano bene, sempre alla ricerca di un capro espiatorio , di in responsabile quando le cose andavano male.<br \/>\nFino a quando lui aveva cominciato a manifestare i primi tremolii alle mani, le prime sonnolenze , le prime indecisioni nei movimenti, cui era seguita la temuta diagnosi: Parkinson .<br \/>\nDa quel giorno la vita di lui era cambiata.<br \/>\nMentre sentiva via via perdere ogni giorno parte delle sue forze e della sua dignit\u00e0 di uomo, si era trovato a dover combattere anche con lei che, non accettando la realt\u00e0 della malattia, addebitava tutto alla poca volont\u00e0 di lui nel reagire al suo male.<br \/>\nNon aveva mai potuto avvalersi di un&#8217; efficace terapia perch\u00e9 lei andava continuamente modificando posologie e modalit\u00e0 d&#8217;uso dei farmaci a sua discrezione e secondo i suoi capricci.<br \/>\nNon aveva mai potuto far uso del pannolone proibendogliene l&#8217; uso che a suo dire lo avrebbe abituato a orinarsi addosso e per la stessa ragione , di sua iniziativa, gli aveva tolto i diuretici dalla terapia.<br \/>\nPer nessuna ragione doveva trapelare all&#8217; esterno il suo stato.<br \/>\nCon la conseguenza che era peggiorato sempre di pi\u00f9 e sempre pi\u00f9 tutto ci\u00f2 era visibilmente palese.<br \/>\nFinch\u00e9 era arrivato l&#8217; ictus, che implacabile lo aveva colpito e lo aveva annientato definitivamente.<br \/>\nE con l&#8217;ictus era arrivato il letto snodabile, il materasso ad acqua, la badante e questa volta, inevitabilmente anche i pannoloni.<br \/>\nSi i maledetti pannoloni, riempivano la casa nonostante li nascondesse in tutti gli armadi, e lei che non aveva una ruga sul viso, lei che con i capelli fatti sembrava una signorina, era costretta a gestire questo infame indumento dalla mattina alla sera.<br \/>\nE invece di essere in viaggio per l&#8217; Europa come le piaceva tanto, era su quella maledetta scala, a togliere dalla parte pi\u00f9 alta dell&#8217; armadio a muro l&#8217; ennesimo scatolone di pannoloni per lui, la disperazione della sua vita.<br \/>\nDalla rabbia aveva gettato a terra con tutta la sua forza la scatola di cartone.<br \/>\nNell&#8217; impeto del suo ennesimo moto d&#8217; ira aveva perso l&#8217; equilibrio ed era caduta violentemente a terra.<br \/>\nNon si era mossa, aveva sbattuto la testa e dalla nuca, sotto i capelli fatti che sembrava una signorina, era sgorgato un rivolo di sangue.<br \/>\nIl viso con la sua bella pelle di ragazzina, aveva mostrato una smorfia di disappunto e un esteso ematoma.<br \/>\nLei cos\u00ec giovanile e bella, cos\u00ec brava ed intelligente, se ne era andata prima di lui, povero Cristo dal destino segnato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_19006\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"19006\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo schiaffo preciso e potente colpisce sulla bocca l&#8217; uomo seduto nel letto, che con occhi spaventati e timorosi tenta invano di schivare il colpo. 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